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CRONACA

Annullamento elezioni degli Avvocati, Lucchetti: “Subito al voto”. Incontro per chiarire

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LATINA – Dopo l’annullamento delle elezioni che hanno disegnato due anni fa il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina, i ricorrenti capitanati dall’avvocato Dino Lucchetti vogliono spiegare ragioni e conseguenze della sentenza della Cassazione che ha fatto tabula rasa di quella consultazione. E soprattutto chiedono di andare subito al voto.

L’appuntamento è per giovedì 9 febbraio alle 11,30 nell’aula di Corte di Assise del Tribunale di Latina dove è stato organizzato un incontro aperto a tutti gli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Latina per analizzare e spiegare i motivi dell’annullamento da parte delle Sezioni Unite della Cassazione con sentenza del 31.1.2017. “Nel corso dell’incontro – spiega Lucchetti che guidava la lista avversaria a quella capitanata dall’avvocato Gianni Lauretti, e che non ottenne alcun seggio in Consiglio per effetto del Regolamento elettorale oggi dichiarato illegittimo – saranno esposte le ragioni dell’annullamento del risultato elettorale e al tempo stesso saranno illustrate le iniziative intraprese, perché siano indette nel più breve tempo possibile le nuove elezioni che, alla luce della dichiarata parziale illegittimità del Regolamento elettorale, aprono nuovi scenari di maggiore ed effettiva rappresentanza in seno al Consiglio dell’Ordine delle diverse componenti dell’Avvocatura. Auspichiamo una forte partecipazione”, conclude Lucchetti invocando spirito di coesione.  Ma le polemiche non si placano e le posizioni restano distanti:l’allora avversario Gianni Lauretti ritiene destabilizzante, lo ha detto pubblicamente, che la categoria restare senza guida e avrebbe voluto una proroga piuttosto che il commissariamento.

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CRONACA

Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa

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Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione

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Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere

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Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.

Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.

«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.

La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.

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San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

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Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

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