a rischio

Norma chiede verifiche idrogeologiche sul costone

Dopo gli incendi estivi l'allarme del sindaco Tessitori

NORMA –  A Norma dopo gli incendi estivi che hanno bruciato ettari di vegetazione, distrutto uliveti e danneggiato archeologica di Norba, il sindaco si dice preoccupato per la stabilità della parete rocciosa del costone sulla cui sommità si trova la città lepina. E con la prima allerta meteo chiede alla Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo, al Servizio Genio Civile di Latina e all’Area Difesa del Suolo e Consorzi di Irrigazione Roma, un intervento di somma urgenza per valutare il rischio di caduta massi. E’ in programma per oggi un primo sopralluogo tempo permettendo.

“Si rappresenta che il sopralluogo e il conseguente intervento – si legge nella nota del Primo Cittadino – sono particolarmente urgenti in quanto l’imminente arrivo delle piogge autunnali potrebbe comportare numerosi e diffusi eventi franosi sulla principale strada di accesso al paese. In attesa di reperire i finanziamenti necessari, sarebbe opportuno valutare almeno l’ipotesi di un intervento preliminare di disgaggio, frantumazione e chiodatura limitato al contenimento o alla rimozione dei volumi di roccia divenuti instabili o la rimozione dei muri a secco (terrazzamenti) crollati a causa degli incendi”.
L’appello di Tessitori è stato raccolto dal Genio Lazio Sud che ha annunciato per lunedì prossimo un primo sopralluogo tecnico per la valutazione del rischio.

1 Commento

1 Commento

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    Germano Buonamano Mancaniello

    11 Settembre 2017 alle 11:11

    Bravo Sindaco finalmente un Sindaco che mi ascolta, bravissimo, questa richiesta sia esaudita al più presto onde evitare catastrofi annunciate, datosi che il consorzio di bonifica qui c’è e non c’è è teoricamente uguale praticamente se ci sono gli operai devono protestare su di un tetto per prendere ventiquattro mesi di stipendi arretrati, il mio pensiero va alle persone che attualmente in Cellole sono ancora sul tetto della sede in protesta ad oltranza per ricevere 24mesi di stipendi arretrati. Cellole è una cittadina di dieci mila abitanti in provincia di Caserta poco dopo il Garigliano, quindi Territorio Aurunco terra di lavoro, territorio mio di origine da me amatissimo.

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