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Latina, il sindaco Coletta nomina il nuovo assessore: è Emilio Ranieri

Emilio Ranieri in campagna elettorale con il segretario di Lbc Pietro Gava
LATINA – E’ Emilio Ranieri il nuovo assessore della giunta Coletta. Lo ha ufficializzato oggi il sindaco in una conferenza stampa. Sarà assessore al decoro urbano, al patrimonio e alle manutenzioni. Si occuperà inoltre dei servizi cimiteriali. A primavera, dopo l’addio di Antonio Costanzo che aveva lasciato, in polemica, la poltrona di assessore al personale, il sindaco aveva chiesto tempo per maturare la scelta giusta: una delega in linea con gli obiettivi strategici dell’Amministrazione a guida Lbc e un tecnico in grado di dare sostanza alle scelte. Ad agosto con l’approvazione della nuova macrostruttura dell’Ente era stato chiaro che l’assessore da nominare si sarebbe occupato di verde, decoro e beni comuni. Oggi sappiamo che c’è anche qualcosa in più.
«Per le sue competenze, per le sue capacità, per merito e per la sua storia abbiamo ritenuto opportuno che questo ruolo venisse svolto dall’ingegnere Emilio Ranieri – ha detto Coletta – dopo aver ricordato la rimodulazione di alcune macrofunzioni in linea con la visione politica e gli obiettivi strategici dell’Amministrazione». Tra le novità, ad agosto era stato annunciato un servizio dedicato ai Sistemi informativi e alla semplificazione e un altro alla Rigenerazione urbana, alla bellezza e alla gestione condivisa dei beni comuni. Oggi questo secondo servizio ha un rappresentante in giunta.
Sposato, due figli, Ranieri ha 48 anni ed è scout dell’Agesci Latina. E’ laureato in ingegneria ambientale, e prima di entrare in Lbc è stato iscritto al Partito Democratico, uscendone senza rumori, ma chiaramente in disaccordo con le scelte operate dal partito a livello locale. “Non ho la bacchetta di Harry Potter – ha detto Ranieri – penso che il lavoro migliore è quello che si fa con l’appoggio e la collaborazione dei cittadini”. Nel programma di lavoro tre priorità: l’edificio dell’ex mercato annonario; le sponsorizzazioni per il verde pubblico e una classifica di emergenze per le manutenzioni”
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Ranieri dopo la laurea in ingegneria civile edile conseguita nel 1996 e un periodo di lavoro presso Imprese di costruzioni generali e servizi (Latina, Cisterna di Latina, Roma) ha intrapreso l’attività libero professionale nel settore civile ed ambientale. Ha preso parte ad alcuni progetti internazionali nel settore della gestione dei rifiuti. La passione per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile lo ha portato ad occuparsi anche di uso razionale dell’energia nel settore costruzioni come docente formatore.
È consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina dal 2009 e ha coordinato il Gruppo di Lavoro Energia dell’Ordine. Nell’attuale consiglio (elezioni del giugno 2017) svolge l’incarico di Tesoriere.
Annunciato anche il passaggio della delega alla promozione sportiva dall’assessora Antonella Di Muro al collega Felice Costanti.
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Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca
LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.
Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.
aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.
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Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”
LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile, in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.
Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.
Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.
APPUNTAMENTI
In Parco Falcone e Borsellino la serata-ricordo per Antonio Pennacchi: “E’ luogo-simbolo della città più volte raccontato nelle sue opere”
LATINA – Si terrà questa sera in Parco Falcone e Borsellino l’appuntamento dedicato alla memoria di Antonio Pennacchi. A cinque anni dalla scomparsa dello scrittore di Latina, Premio Strega con Canale Mussolini, sabato 1° agosto, alle ore 20, sarà in scena la terza edizione di “Ricordando Antonio Pennacchi”, iniziativa dell’Associazione Amici di Antonio Pennacchi co-organizzata con il Comune di Latina.
“La scelta del Parco Falcone e Borsellino, gli storici “Giardinetti”, non è casuale – spiegano gli Amici di Antonio Pennacchi – Si tratta infatti di uno dei luoghi simbolo della città più volte raccontato nelle opere di Pennacchi e che entrerà a far parte del percorso di letture dedicato alla sua produzione” e “questa edizione nasce dal desiderio di riportare le parole di Antonio in uno dei luoghi della città che la sua scrittura ha attraversato. I Giardinetti non saranno soltanto lo scenario della serata, ma parte integrante del racconto di una Latina che Pennacchi ha saputo trasformare in letteratura”.
Ne abbiamo parlato con Graziano Lanzidei, membro dell’Associazione Amici di Antonio Pennacchi che, con Massimiliano Lanzidei, ha scelto i brani che saranno letti e interpretati da Clemente Pernarella e Melania Maccaferri, tratti da Camerata Neandertal, Il fasciocomunista, Canale Mussolini – Parte seconda, Il delitto di Agora e da alcuni articoli pubblicati sulla rivista Limes.
“Vivremo in un luogo letterario, poche città hanno questa fortuna”, sottolinea Lanzidei
Nel corso della serata interverranno studiosi, giornalisti, scrittori e registi che approfondiranno il rapporto tra Pennacchi, Latina e la letteratura contemporanea. Tra gli ospiti Paolo Rigo, Maria Antonietta Garullo, Tonj Ortoleva, Pietro Antonelli, Antonia Liguori, Dino Del Giudice, Gianfranco Pannone, Renato Chiocca ed Emanuele Sciarretta, sceneggiatore della graphic novel 7Crimini. Previsti inoltre collegamenti video con il direttore di Limes Lucio Caracciolo, Carlo Carabba e Katja Centomo.
«Ricordare Antonio Pennacchi significa celebrare un’anima profonda, vulcanica e irripetibile della nostra città – afferma la prima cittadina –. Antonio non ha solo raccontato Latina: l’ha scolpita nella letteratura nazionale, donandole una voce originale, fiera e autentica».
La serata sarà aperta dal saluto istituzionale della sindaca Matilde Celentano. A condurre l’incontro sarà Daniela Novelli.
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Marchetti Valeriano
7 Novembre 2017 at 16:57
Un’altro mangia pane a tradimento
Silvia Muzzolon
7 Novembre 2017 at 17:49
Abbiamo fatto un affarone….