AMBIENTE
Da Ninfa a Fogliano in bicicletta, ecco il Sentiero della Bonifica
LATINA – E’ stato uno dei nostri articoli più condivisi sui social, oltre 7000 volte. Era uscito il 21 settembre del 2016, oggi vi riproponiamo questo pezzo sul Sentiero della Bonifica – dal Giardino di Ninfa al lago di Fogliano, per un totale di 32 chilometri da percorrere in tutta sicurezza lungo gli argini del Canale delle Acque Medie – perché è questo il ristoro per la ex centrale nucleare chiesto dal Comune di Latina al tavolo tecnico convocato ieri in Regione lazio con Provincia, Arpa e Sogin.
Qui, grazie al video suggestivo girato dall’Associazione Novecento, si può capire che cosa è.
Il progetto di Latina in bicicletta era stato presentato nel 2016 in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Un percorso che di fatto esiste già e per il quale il progetto era allora fermo in Regione da tre anni. “Ogni canale di bonifica del nostro territorio, ogni corso d’acqua, ha al suo fianco, per legge, un sentiero demaniale utilizzato solitamente per la sua manutenzione – spiegano da Latina in Bicicletta – Un regio decreto del 1904, già superato in numerose regioni italiane da leggi più attente alla mobilità e allo sviluppo sostenibile, vieta a chiunque, salvo onerosissima autorizzazione stabilita da delibera di giunta regionale 462 del 2010 (oltre 700 euro anche solo per una passeggiata), l’utilizzo di queste arterie di terreno pubblico. Chiediamo all’istituzione Regione Lazio di legiferare per superare il regio decreto 368 del 1904, così come già avvenuto in Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, etc. dove infatti sono stati realizzati meravigliosi percorsi ciclopedonali che seguono i corsi d’acqua, diventati immediatamente anche mete turistiche conosciute in tutta Europa”.
Il video è stato realizzato con i droni dall’Associazione Novecento che lo ha diffuso attraverso Fb.
AMBIENTE
Difesa della costa, Latina approva il progetto esecutivo da 1,1 milioni, previsti interventi anche a Rio Martino
LATINA – E’ stato approvato il progetto esecutivo da 1,1 milioni di euro per interventi di difesa della costa, passaggio che consente di procedere verso la fase di affidamento dei lavori per la ricostruzione dell’arenile, grazie a un investimento finanziato nell’ambito del Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali della Regione Lazio. “L’intervento – si legge in una nota del Comune – nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Latina e Sabaudia, con Latina quale ente capofila, e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera e tutelare il patrimonio ambientale e turistico del litorale”.
Tra le aree interessate anche Rio Martino, “sul quale saranno realizzati interventi finalizzati alla salvaguardia dell’arenile e al miglioramento della resilienza del sistema costiero”.
“Quello della difesa della costa – afferma la sindaca Matilde Celentano – è un impegno strategico per la nostra amministrazione, perché significa proteggere il territorio e l’ambiente, risorse fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori rappresentano un passo concreto verso interventi attesi e necessari. La collaborazione con il Comune di Sabaudia, con Latina ente capofila, ci consente di affrontare il fenomeno dell’erosione con una visione più ampia e coordinata. Particolare attenzione è rivolta a Rio Martino, ma anche a Foce Verde, aree di grande valore ambientale e strategico per il nostro litorale, sulle quali intendiamo continuare a investire per garantirne la tutela e la piena valorizzazione”.
“Con la pubblicazione della determina a contrarre raggiungiamo un ulteriore obiettivo concreto – dichiara l’assessore alla Marina e al Demanio Gianluca Di Cocco –. Dopo la fase di progettazione e l’ottenimento delle risorse, oggi entriamo nella fase che porterà all’individuazione dell’operatore che dovrà realizzare le opere. La difesa della costa è una priorità assoluta per questa amministrazione e Rio Martino rappresenta uno dei punti sui quali abbiamo concentrato particolare attenzione. L’erosione costiera è una problematica che richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di intercettare finanziamenti – prosegue Di Cocco –. Stiamo lavorando con una visione complessiva, mettendo insieme interventi immediati e una pianificazione strutturale per proteggere il nostro litorale e valorizzare una risorsa fondamentale per la città di Latina”.
AMBIENTE
Sabaudia, altra deposizione: scoperto il 12° nido di tartaruga marina
SABAUDIA – E’ stato scoperto a Sabaudia da uno dei volontari che supportano la rete Tartalazio, il 12° nido di tartaruga marina Caretta caretta del Lazio. La sorpresa questa mattina durante stava le consuete attività di monitoraggio sulla spiaggia di Sabaudia, nel Parco Nazionale del Circeo. Il volontario ha ha riconosciuto le tracce lasciate nella notte da una tartaruga marina e ha avvisato i ricercatori che arrivati sul posto hanno documentato la presenza del nido e che la deposizione è andata a buon fine.
“Mamma tartaruga – si legge in un post sui social – ha fatto un ottimo lavoro scavando il nido molto lontano dalla battigia e quindi al sicuro dalle possibili mareggiate. Il nido è stato ovviamente lasciato sul posto. La schiusa è prevista per fine settembre”.
Dei 12 nidi trovati, l’ultimo è il quinto all’interno del Parco Nazionale del Circeo: “Conferma la notevole attrattività di queste spiagge per le tartarughe marine”.
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Tartarughe marine, prima schiusa a Sabaudia
SABAUDIA – Prima schiusa a Sabaudia per uno dei nidi di Caretta Caretta censiti sulla costa pontina. Non c’è stato bisogno di aspettare le immagini della telecamera posizionata esattamente sopra il punto di deposizione, perché le tracce lasciate sulla sabbia dalle piccole pinne che di notte hanno attraversato la spiaggia, oltrepassando la recinzione dirette istintivamente verso il mare, erano inequivocabili.
E’ Tartalazio a dare la notizie del lieto evento: “Stanotte tantissimi piccoli sono emersi dalla sabbia dirigendosi sicuri verso il mare”. Il nido era stato deposto nella prima metà di giugno e recintato a cura del Parco Nazionale del Circeo per essere poi monitorato dal personale e dai volontari della Rete regionale di protezione delle tartarughe. “Nei prossimi giorni potremo dare ulteriori notizie su eventuali altre emersioni”, assicurano gli esperti.
Al 21 luglio erano 11 i nidi di tartaruga marina Caretta caretta censiti sulle coste del Lazio, tra Torvaianica e Sperlonga.
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Aurelio Porcelli
22 Febbraio 2018 at 8:54
Luca CH Caruso
Aurelio Porcelli
22 Febbraio 2018 at 8:54
Luca CH Caruso
Luca CH Caruso
22 Febbraio 2018 at 9:06
Canale mussolini
Germano Buonamano Mancaniello
22 Febbraio 2018 at 10:00
Èra ora ed ora insegnate ai vostri figli e figlie che il tutto si realizza per loro, a noi adulti non resta che chiedere scusa per come ci siamo comportati.
Daniele Zazza
22 Febbraio 2018 at 13:21
Passando per la centrale #BioGas di prossima realizzazione…distruggiamo il nostro territorio!!!
Ass. VILLAggio FOGLIANO
24 Febbraio 2018 at 9:58
Durante la campagna elettorale si sogna. Vigiliamo sul risveglio.