CRONACA
Novità a Latina Scalo, per accedere ai binari bisogna mostrare il biglietto
LATINA – Novità questa mattina alla stazione di Latina Scalo dove per accedere ai binari fino alle 9 circa è stato necessario presentare il biglietto, così come avviene già da tempo nelle grandi stazioni. I controllori che si sono qualificati come appartenenti al servizio di protezione aziendale di rete Ferroviaria Italiana, hanno suscitato approvazione, ma anche qualche protesta. I controlli seguono giornate infernali per i viaggiatori della linea Roma-Napoli via Formia che è stata fermata più volte nelle ultime settimane non solo da guasti all’infrastruttura, ma anche da investimenti di persone.
I controllori si trovano ai due varchi di accesso della stazione di Latina: oltre la sala di attesa da una parte e ai cancelli che si trovano in corrispondenza del parcheggio taxi, dall’altra.
ATTUALITA'
Spaccatura su via Epitaffio, la lunga crepa è profonda circa 10 cm
Continuano a peggiorare le condizioni dell’asfalto lungo via della Stazione e via Epitafio a Latina. Proprio in questi giorni si è evidenziata una profonda spaccatura all’altezza della Dublo, sulla corsia in direzione di Latina, poco prima del semaforo dell’Appia. Un cedimento che, in alcuni punti, raggiunge anche i dieci centimetri e che rappresenta un concreto pericolo per la circolazione. Prestare attenzione
CRONACA
Traffico di droga e falso, in carcere cinque poliziotti in servizio al commissariato di Anzio-Nettuno
Cinque poliziotti in servizio presso il Commissariato di Anzio-Nettuno sono stati sottoposti a custodia cautelare disposta dal Gip di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso nella cessione di droga e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
Le indagini sono state condotte dalla Dda della Procura di Roma e delegate alla Sezione investigativa dello Sco (Sisco), con il supporto della Squadra mobile capitolina. Gli accertamenti hanno ricostruito presunte attività illecite che si sarebbero verificate tra il 2024 e il 2025, coinvolgendo pubblici ufficiali che, attraverso condotte attive e omissive e anche mediante una gestione ritenuta illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in diversi episodi legati alla cessione di sostanze stupefacenti.
I fatti sono emersi mentre erano in corso indagini su un sodalizio dedito al traffico di droga attivo tra Anzio e Nettuno, composto da cittadini italiani e albanesi, portando ala luce l’attività di alcuni operatori di polizia che, in accordo con esponenti del gruppo criminale, avrebbero organizzato una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 chili di cocaina, senza che fossero presenti gli adeguati presupposti previsti dalla legge. Gli stessi operatori avrebbero inoltre omesso il successivo sequestro di un’intera partita di 50 chili di cocaina.
Nel corso di quella operazione, dopo un inseguimento terminato con un incidente stradale nelle campagne di Anzio-Nettuno, è morto un cittadino albanese che, secondo la ricostruzione investigativa, era addetto al trasporto dell’ingente quantitativo di cocaina. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di acquisire elementi probatori sull’appropriazione di somme di denaro sottratte a persone arrestate per spaccio di stupefacenti.
CRONACA
Sonnino, bruciano in un campo materassi, cuscini e coperte: scatta la denuncia
SONNINO – Hanno dato fuoco a una quantità di materassi, cuscini, lenzuola e coperte, in Via SP 73 Capocroce – Via delle Vigne a Sonnino. I materiali incendiati erano su terreno in uso a una ditta individuale. Denunciato per combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose a causa delle emissioni in atmosfera sprigionate dalla combustione dei suddetti rifiuti, il titolare dell’area.
“La combustione illecita di rifiuti rappresenta una notevole fonte di inquinamento aereo in quanto vengono liberate in atmosfera numerose sostanze tossiche che invece all’interno degli inceneritori vengono bloccate da appositi filtri: le sostanze si disperdono nell’aria (oltre che nel suolo) e possono venire respirate inconsapevolmente da persone (o anche animali) che si trovano nelle vicinanze oppure dove le correnti d’aria le trasportano”, spiegano i carabinieri forestali.
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Renato Pediconi
1 Aprile 2019 at 9:57
non solo bene ma OTTIMO.
Sonia Palombi
1 Aprile 2019 at 9:58
Giusto
Francesco Galante
1 Aprile 2019 at 9:59
era ora ….ottimo !!
Alessandro Strozzi
1 Aprile 2019 at 10:21
Finalmente
Aurelio Porcelli
1 Aprile 2019 at 10:22
Era ora
Daniele Afeltra
1 Aprile 2019 at 10:25
Finalmente
Pina de Santis
1 Aprile 2019 at 10:34
Era ora
Anna Emme
1 Aprile 2019 at 10:39
A chi? Non c’è mai nessuno
Francesca Baggiossi
1 Aprile 2019 at 10:49
Giulia Roberta Irene
Silvia Vaccarella
1 Aprile 2019 at 10:49
Quando un posto di Polizia?
Daniela Vitali
1 Aprile 2019 at 10:58
E finalmenteeeeeee
Annamaria Diffidenti
1 Aprile 2019 at 11:49
Bene come
in tutte le stazioni serie
Emanuele Checchinato
1 Aprile 2019 at 12:05
Il problema poi è accedere al treno
Marina De Agostini
1 Aprile 2019 at 12:17
Troppo bello per essere vero…pesce d’aprile?
Alessandra La Geco
1 Aprile 2019 at 12:20
Francesca Bianco
Pierluigi Di Nunzio
1 Aprile 2019 at 12:30
Benissimo.
Sara Mastrobattista
1 Aprile 2019 at 12:36
Anche a Roma. Tra poco anche la carta d’identità
Ivan Scigliano
1 Aprile 2019 at 12:41
E’ gia’ quasi un mese che ci sono questo genere di controlli, non quotidiani ma comunque frequenti. Il “blocco” relativo ai controlli per l’accesso alle piattaforme si aggiunge ai disagi creati dai lavori di ammodernamento della stazione che stanno riducendo sensibilmente gli spazi a disposizione dei viaggiatori in attesa dei convongli
Ivan Scigliano
1 Aprile 2019 at 12:42
E’ gia’ quasi un mese che ci sono questo genere di controlli, non quotidiani ma comunque frequenti. Il “blocco” relativo ai controlli per l’accesso alle piattaforme si aggiunge ai disagi creati dai lavori di ammodernamento della stazione che stanno riducendo sensibilmente gli spazi a disposizione dei viaggiatori in attesa dei convogli
Aladino Castellani
1 Aprile 2019 at 15:16
E se uno deve andare incontro ad un familiare e/o amico?… magari pieno di valige da portare o… disabile?
Mariano
1 Aprile 2019 at 20:07
Non può.
Il dpr 753/80 all art 23 precede che l’accesso è consentito solo se si è muniti di valido biglietto
Roby
2 Aprile 2019 at 11:14
Sei proprio un’incompetente, fai il biglietto pure tu, poi fai lo scontrino per il parcheggio, poi metti benzina per andare tornare, poi paghi l’occupazione suolo pubblico per caricare le valige, sempre però con la massima attenzione ai frequentatori abituali che stanno sempre in stazione(ma non partono mai)che si aspettano che tu ti distragga. E’ proprio vero che in Italia per eliminare le rapine in banca , invece di arrestare i rapinatori,preferiscono chiudere le banche.