CRONACA
Novità a Latina Scalo, per accedere ai binari bisogna mostrare il biglietto
LATINA – Novità questa mattina alla stazione di Latina Scalo dove per accedere ai binari fino alle 9 circa è stato necessario presentare il biglietto, così come avviene già da tempo nelle grandi stazioni. I controllori che si sono qualificati come appartenenti al servizio di protezione aziendale di rete Ferroviaria Italiana, hanno suscitato approvazione, ma anche qualche protesta. I controlli seguono giornate infernali per i viaggiatori della linea Roma-Napoli via Formia che è stata fermata più volte nelle ultime settimane non solo da guasti all’infrastruttura, ma anche da investimenti di persone.
I controllori si trovano ai due varchi di accesso della stazione di Latina: oltre la sala di attesa da una parte e ai cancelli che si trovano in corrispondenza del parcheggio taxi, dall’altra.
CRONACA
Trovato a Latina con 1,3 kg di cocaina, arrestato un uomo. L’operazione dei carabinieri
LATINA- Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 56 anni, residente a Latina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato, mentre era alla guida della sua auto ha mostrato segni di nervosismo aveva Sotto il sedile anteriore destro una borsa all’interno della quale sono stati trovati sei involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo lordo di circa un chilogrammo. La perquisizione, poi proseguita presso l’abitazione dell’uomo dove nella camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto un ulteriore involucro contenente circa 290 grammi della medesima sostanza stupefacente. La cocaina rinvenuta, che nei prossimi giorni sarà sottoposta alle necessarie analisi di laboratorio, nell’ambito delle disposizioni che saranno impartite dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso, è stata sottoposta a sequestro. Sequestrati anche I telefoni dell’uomo.Reiterati cautelativamente anche i fucili da caccia che custodiva in casa in tutto sei regolarmente denunciati
L’uomo è stato portato nel carcere di Latina.
CRONACA
Raid all’Ispettorato del Lavoro, Cgil Frosinone Latina: “Segnali di intimidazione da non sottovalutare”
LATINA – «Segnali d’intimidazione da non sottovalutare». Così la Cgil Frosinone Latina sul grave atto vandalico compiuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre contro la sede dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Latina. Locali messi a soqquadro, danneggiamenti e scritte inquietanti colpiscono un presidio essenziale per la tutela dei diritti, della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Alla direzione e a tutto il personale dell’Ispettorato – si legge in una nota del sindacato – rivolgiamo la nostra piena solidarietà. Chi esercita una funzione pubblica così delicata deve poter lavorare in sicurezza, con risorse adeguate e con il pieno sostegno delle istituzioni. Quanto accaduto richiama il precedente di luglio a Sezze, quando furono vandalizzate le autovetture degli ispettori impegnati in un controllo presso un’azienda agricola, concluso con la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza. Il ripetersi di attacchi contro gli operatori e, adesso, contro la sede dell’Ispettorato impone un’attenzione particolare. Spetta agli investigatori accertare responsabilità, moventi ed eventuali collegamenti. Ma sul piano istituzionale e sociale questi episodi non possono essere liquidati come semplice vandalismo: appaiono segnali sempre più precisi d’intimidazione verso la funzione di controllo e di contrasto all’illegalità nel mondo del lavoro. In un territorio profondamente segnato da lavoro nero, sfruttamento e caporalato, colpire chi vigila significa indebolire la possibilità dei lavoratori di vedere riconosciuti i propri diritti. Significa anche colpire le imprese che rispettano le regole e subiscono la concorrenza di chi costruisce i propri profitti sull’illegalità. Chiediamo alla Prefettura di Latina di convocare con urgenza un confronto con l’Ispettorato del lavoro, le forze dell’ordine, la ASL e le parti sociali, per analizzare questi episodi, valutarne il possibile carattere intimidatorio e definire una risposta coordinata. Servono misure concrete a tutela del personale e delle sedi, il rafforzamento dell’attività ispettiva e una collaborazione stabile contro la diffusa illegalità nel lavoro. La solidarietà deve tradursi in impegno e decisioni. Nessuno deve sentirsi solo mentre svolge il proprio dovere e nessuno deve pensare di poter fermare i controlli attraverso la paura. Difendere l’Ispettorato significa difendere la dignità del lavoro e la presenza dello Stato sul territorio”.
CRONACA
Itri, tampona un’auto con l’apecar, muore un 83enne
ITRI – Tragedia sabato 10 ottobre, poco dopo le 19 a Itri in Via Italo Balbo dove un anziano alla guida di un’apecar ha tamponato violentemente la Ypsilon condotta da una donna. L’83enne gravemente ferito è stato soccorso dal 118 e trasferito in eliambulanza all’ospedale di Fondi dove dopo poco è deceduto: fatale si sarebbe rivelata la ferita al collo prodotta da una scheggia partita dal parabrezza del motocarro a tre ruote. La vittima è un fruttivendolo del posto molto conosciuto, ferita in maniera lieve anche la conducente dell’altra vettura, un’insegnante.
La dinamica è al vaglio della Polizia Locale.
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Renato Pediconi
1 Aprile 2019 at 9:57
non solo bene ma OTTIMO.
Sonia Palombi
1 Aprile 2019 at 9:58
Giusto
Francesco Galante
1 Aprile 2019 at 9:59
era ora ….ottimo !!
Alessandro Strozzi
1 Aprile 2019 at 10:21
Finalmente
Aurelio Porcelli
1 Aprile 2019 at 10:22
Era ora
Daniele Afeltra
1 Aprile 2019 at 10:25
Finalmente
Pina de Santis
1 Aprile 2019 at 10:34
Era ora
Anna Emme
1 Aprile 2019 at 10:39
A chi? Non c’è mai nessuno
Francesca Baggiossi
1 Aprile 2019 at 10:49
Giulia Roberta Irene
Silvia Vaccarella
1 Aprile 2019 at 10:49
Quando un posto di Polizia?
Daniela Vitali
1 Aprile 2019 at 10:58
E finalmenteeeeeee
Annamaria Diffidenti
1 Aprile 2019 at 11:49
Bene come
in tutte le stazioni serie
Emanuele Checchinato
1 Aprile 2019 at 12:05
Il problema poi è accedere al treno
Marina De Agostini
1 Aprile 2019 at 12:17
Troppo bello per essere vero…pesce d’aprile?
Alessandra La Geco
1 Aprile 2019 at 12:20
Francesca Bianco
Pierluigi Di Nunzio
1 Aprile 2019 at 12:30
Benissimo.
Sara Mastrobattista
1 Aprile 2019 at 12:36
Anche a Roma. Tra poco anche la carta d’identità
Ivan Scigliano
1 Aprile 2019 at 12:41
E’ gia’ quasi un mese che ci sono questo genere di controlli, non quotidiani ma comunque frequenti. Il “blocco” relativo ai controlli per l’accesso alle piattaforme si aggiunge ai disagi creati dai lavori di ammodernamento della stazione che stanno riducendo sensibilmente gli spazi a disposizione dei viaggiatori in attesa dei convongli
Ivan Scigliano
1 Aprile 2019 at 12:42
E’ gia’ quasi un mese che ci sono questo genere di controlli, non quotidiani ma comunque frequenti. Il “blocco” relativo ai controlli per l’accesso alle piattaforme si aggiunge ai disagi creati dai lavori di ammodernamento della stazione che stanno riducendo sensibilmente gli spazi a disposizione dei viaggiatori in attesa dei convogli
Aladino Castellani
1 Aprile 2019 at 15:16
E se uno deve andare incontro ad un familiare e/o amico?… magari pieno di valige da portare o… disabile?
Mariano
1 Aprile 2019 at 20:07
Non può.
Il dpr 753/80 all art 23 precede che l’accesso è consentito solo se si è muniti di valido biglietto
Roby
2 Aprile 2019 at 11:14
Sei proprio un’incompetente, fai il biglietto pure tu, poi fai lo scontrino per il parcheggio, poi metti benzina per andare tornare, poi paghi l’occupazione suolo pubblico per caricare le valige, sempre però con la massima attenzione ai frequentatori abituali che stanno sempre in stazione(ma non partono mai)che si aspettano che tu ti distragga. E’ proprio vero che in Italia per eliminare le rapine in banca , invece di arrestare i rapinatori,preferiscono chiudere le banche.