POLITICA
Mercati all’ingrosso la risposta di Wojciechowski a Procaccini
Riguarda anche Il Mof di Fondi la risposta scritta del commissario europeo all’agricoltura, il polacco Janusz Wojciechowski, al parlamentare europeo di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, membro della commissione agricoltura di Bruxelles, che lo scorso 8 maggio aveva presentato una interrogazione chiedendo azioni concrete e immediate per valorizzare le funzioni dei mercati e centri agroalimentari all’ingrosso.
“I mercati all’ingrosso – spiega Procaccini – svolgono un ruolo importante nella distribuzione di prodotti alimentari in molte zone dell’UE e pertanto nella filiera alimentare dell’UE. La politica agricola comune (PAC) e le altre politiche dell’UE comprendono disposizioni rilevanti per i mercati all’ingrosso interessati a effettuare investimenti. Per i mercati all’ingrosso situati nelle zone urbane, sono disponibili fondi strutturali dell’UE. La futura PAC prevede che i mercati all’ingrosso continuino a beneficiare di finanziamenti in tale ambito”.
“Il commissario Wojciechowski – afferma Procaccini – ha accolto le mie istanze e nella risposta ha espresso la chiara volontà della Commissione UE di dare attenzione ai mercati alimentari all’ingrosso, al ruolo strategico da questi svolto e l’impegno per ulteriori finanziamenti ad essi destinati nella nuova Politica Agricola Comune (PAC), sottolineando il sostegno della UE, tramite i programmi di sviluppo rurale, alla creazione di mercati all’ingrosso e commercializzazione di prodotti agricoli, tra cui ortofrutticoli, cereali, fiori, prodotti lattiero-caseari. Ritengo che la UE debba fare ogni sforzo per sostenere una catena che ha dimostrato una spiccata resilienza alle conseguenze dell’emergenza sanitaria. La trasformazione dei mercati all’ingrosso in hub logistici informatizzati e polifunzionali, sarebbe un passo importante anche come garanzia per la sicurezza alimentare dei prodotti e della loro tracciabilità e riconoscibilità”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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peter rei
15 Luglio 2020 at 13:41
che lavorone! Stai li’ solo per occuparti del sud della provincia.