ATTUALITA'
L’Eni dona un ecografo multidisciplinare a Gaeta
Eni ha donato al Comune di Gaeta un Ecografo multidisciplinare. Questa mattina la cerimonia di consegna che si è svolta in aula consiliare alla presenza del Sindaco Cosmo Mitrano, del Dott. Antonio Graziano Direttore del Distretto 5 dell’Asl di Latina che ha portato i saluti del Direttore Generale dell’Asl Latina Giorgio Casati, e per Eni sono intervenuti: la Dr.ssa Rita Marino – responsabile logistica; il Dr. Roberto Iadicicco – rappresentante di Eni Salute centrale; il Dr. Francesco Manna – responsabile rapporti istituzionali locali, l’Ing. Luciano Gregori – responsabile processi e gestione logistica primaria; l’Ing. Paolo Salusti – Responsabile gestione operativa depositi centro Italia. Il macchinario sarà messo a disposizione del costituendo centro di diagnostica presso l’ex Ospedale “Mons. Di Liegro” di Gaeta.
“Ringrazio l’Eni – commenta soddisfatto il Sindaco Como Mitrano – per aver sostenuto la nostra iniziativa che ad oggi ha superato la soglia dei 750mila euro di fondi raccolti e che ci permetteranno di realizzare un sogno: il centro di diagnostica che andrà ad arricchire l’offerta sanitaria, migliorare i servizi e soprattutto sarà utilizzato per un altro grande progetto che è la Casa della salute di prossima realizzazione. Oggi, grazie alla donazione di Eni, andiamo ad aggiungere un ulteriore ed importante tassello: un ecografo multidisciplinare di ultima generazione completamente digitale e dotato di programma per lo studio del polmone e quindi per la diagnosi del COVID 19 che ci consentirà di eseguire, inoltre, esami ecografici per molti distretti del corpo umano. Un macchinario che ci permetterà di implementare le attività finalizzate alla tutela della salute di tutta la popolazione del Golfo di Gaeta e del Lazio meridionale, specialmente in questo particolare momento caratterizzato dalla pandemia”.
“Eni, sin dall’inizio della pandemia, ha promosso varie iniziative a supporto di coloro che in prima linea gestiscono l’emergenza sanitaria nel nostro Paese e in quelli in cui opera, per un impegno totale pari a circa 35 milioni di euro. Siamo oggi lieti di celebrare la consegna di questo apparato medicale, un ecografo multidisciplinare di ultima generazione – ha dichiarato Rita Marino, responsabile Logistica di Eni Green/Traditional Refinery e Marketing – che contribuisce alla realizzazione del Centro di diagnostica che, anche grazie al Comune di Gaeta, si sta realizzando presso l’ex Ospedale “Monsignor Di Liegro” a Gaeta”.
Ad oggi il Comune di Gaeta ha indetto un procedura aperta per l’affidamento della fornitura di apparecchi elettromedicali per il centro diagnostico in via di realizzazione per l’acquisto di una TAC a 128 strati, di un macchinario per eseguire la mammografia con tomosintesi e per l’allestimento di una sala radiologica digitale. Eni ha donato al comune di Gaeta un Ecografo multidisciplinare che permette di eseguire esami addominali e cardiologici per adulti e in età pediatrica, indagini vascolari, tronchi sovraortici ed ecografie muscolo scheletriche. Un ecografo che va ad aggiungersi a quello ad ultrasuoni di ultima generazione, donato per le stesse finalità lo scorso mese di giungo dalla Marina Militare degli Stati Uniti la cui nave ammiraglia della VI Flotta “Mount Whitney” è di stanza a Gaeta.
Un centro specialistico che nasce dalla proficua sinergia con l’Asl di Latina rappresentata nel corso della cerimonia dal Dott. Antonio Graziano Direttore del Distretto 5 dell’Asl che in apertura del suo intervento ha portato i saluti del Direttore Generale Giorgio Casati ringraziando l’Eni a nome dell’Azienda.
“L’assistenza diagnostica – afferma Antonio Graziano – andrà a migliorare le attività presenti sul territorio. Il problema del virus esiste e dobbiamo conviverci ma nel contempo dobbiamo continuare a garantire le altre attività di routine. Il centro diagnostico presso il Mons. Di Liegro ci permetterà inoltre di dare un importantissimo supporto anche ai medici di medicina generale per le attività dell’Unità di Cure Primarie che svolgono sul territorio. Una collaborazione attiva e continua con il Sindaco Cosmo Mitrano a conferma della proficua sinergia e sintonia tra l’Azienda sanitaria ed il Comune di Gaeta”.
Soddisfazione è stata manifestata anche dall’Assessore alla Sanità Teodolinda Morini. “Un sogno – dichiara Morini – che si sta concretizzando attraverso un centro specialistico che ci permetterà di ridurre le lunghissime liste d’attesa consentendoci di far fronte all’emergenza sanitaria”.
ATTUALITA'
San Felice Circeo, completato il primo stralcio dei lavori di riqualificazione di Torre Olevola
SAN FELICE CIRCEO – E’ stato completato il primo stralcio dei lavori di riqualificazione di Torre Olevola, la storica torre costiera che ospiterà il Museo Multimediale delle Torri Costiere del Lazio. Acquistato dal Comune di San Felice Circeo, l’edificio è inserito tra le Dimore Storiche del Lazio.
“L’intervento ha avuto come obiettivo principale la salvaguardia e la messa in sicurezza dell’intero manufatto, arrestando il degrado che negli anni aveva interessato la struttura e prevenendo possibili cedimenti e distacchi di materiale – spiega in una nota il Comune – . I lavori hanno riguardato il recupero del solaio di copertura, con il ripristino del massetto e della pavimentazione, la realizzazione di un nuovo sistema di impermeabilizzazione e coibentazione e il restauro delle strutture sommitali della torre. Prima dell’avvio delle opere è stata eseguita un’importante attività di rimozione dei materiali deteriorati, dei detriti accumulatisi nel tempo, della vegetazione infestante e del basamento in calcestruzzo armato realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale per l’installazione di un piccolo cannone. Sono stati inoltre restaurati il parapetto in laterizio e intonaco e il torrino di guardia, mentre sono stati installati nuovi parapetti per garantire la piena sicurezza del monumento”.
Tra le scoperte, durante il restauro, anche l’antico sistema di scolo delle acque meteoriche, realizzato in pietra e rimasto nascosto per decenni sotto le superfetazioni moderne. “L’elemento è stato accuratamente restaurato e riportato alla sua funzione originaria, restituendo alla torre un’importante testimonianza della sua configurazione storica”, secondo il progetto curato dall’architetto Luca Calselli, che ha anche diretto i lavori dell’impresa Caporini Costruzioni, in stretta collaborazione con il Responsabile del Progetto e con il funzionario delegato del Ministero della Cultura.
«Con il completamento di questo primo intervento – dichiara la sindaca Monia Di Cosimo – restituiamo dignità e sicurezza a un monumento che rappresenta un tassello fondamentale della storia del nostro territorio. Torre Olevola non è soltanto un bene architettonico di grande valore, ma un luogo identitario che racconta secoli di storia del Circeo e dell’intera costa laziale. Il nostro obiettivo è quello di restituirlo ai cittadini e ai visitatori come spazio di cultura, conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico, attraverso la realizzazione del Museo Multimediale delle Torri Costiere del Lazio. Ringrazio la Regione Lazio per aver creduto in questo progetto e tutti i professionisti che, con competenza e passione, hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo.»
L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico per la valorizzazione delle Dimore e dei Giardini Storici, previsto dalla Legge Regionale 20 giugno 2016, n. 8, promosso dalla Direzione Regionale Cultura e Lazio Creativo – Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale (Atto n. G13435 del 12 ottobre 2023).
ATTUALITA'
Latina, bus fermi per due giorni, a piedi anche i pazienti oncologici: li salva un’associazione
LATINA – Il blocco dei bus attuato improvvisamente dagli autisti del servizio di trasporto pubblico locale di Latina lunedì 3 e martedì 4 agosto al culmine di una vertenza con l’azienda Csc Mobilità (che ha trovato una soluzione nella serata di ieri), ha lasciato a piedi anche i pazienti oncologici arrivati dai vari centri della provincia per le terapie al Goretti. A salvarne letteralmente un piccolo gruppo è stato il presidente dell’Associazione di promozione sociale di Latina Ringrazio Prego Dono, Paolo Manfrè che ha ricevuto la chiamata di una donna ferma a Latina Scalo e ha deciso di raccogliere la sua richiesta.
Manfrè ha interrotto le sue attività, è salito sul pulmino dell’associazione e si è diretto alla stazione dove ha trovato non solo la donna con cui aveva parlato poco prima attraverso la Caritas, ma anche altri pazienti che necessitavano del trasporto in ospedale. “C é qualcuno che deve andare in Ospedale?”, ha domandato. Il sì è arrivato da un gruppo di persone che erano radunate alla fermata.
“Ho chiesto a tutti i presenti nel Pulmino, di fare almeno una foto per testimonianza e per dire ai vari Comuni di svegliarsi – scrive in un post sui social Manfrè – Almeno per le Persone che vengono da fuori, fate un servizio gratuito per l’ospedale”.
ATTUALITA'
Il Comune di Latina assume 22 assistenti sociali, lavoreranno in tutto il distretto Lt2
(interviste a cura di Elisabetta De Falco)
LATINA – Grazie al Fondo Nazionale Povertà, arrivano a Latina 22 nuovi assistenti sociali che, come prevede la legge, opereranno al servizio del capoluogo e dell’intero distretto socio-sanitario Lt2, che comprende anche i comuni di Pontinia, Sabaudia, Sermoneta e Norma.
L’assunzione delle 22 professioniste (sono tutte donne) è avvenuta con concorso finanziato con le risorse statali in aggiunta ai 14 assistenti sociali operativi nel territorio del distretto. Cinque delle nuovi assistenti sociali sono state assegnate all’area Famiglia e minori, quattro nell’area Disabilità e non autosufficienza anziani, tre nell’area Povertà ed esclusione sociale, tre all’Ufficio di Piano, due nella Uoc Disabilità e non autosufficienza, una alla Uoc Servizi emergenza, due alla Uoc Immigrazione ed emergenze e una al Punto unico di accesso.
“Voi siete il volto umano delle istituzioni. Il ruolo dell’assistente sociale è complesso, delicato e di fondamentale importanza civica. Sarete il primo punto di contatto, l’ancora di salvezza e il punto di riferimento per tante famiglie, anziani, giovani e persone che attraversano momenti di fragilità ed emergenza sociale. Con il vostro ingresso andiamo a rinforzare la rete di protezione e di solidarietà in tutta Latina e nel distretto socio-sanitario. Avete superato una selezione rigorosa e impegnativa; ora quelle qualità le metterete al servizio della nostra comunità. Vi auguro di cuore buon lavoro e un sereno inizio di questo nuovo cammino professionale”, ha detto la sindaca Celentano parlando di un traguardo storico raggiunto grazie all’impegno degli uffici.
“L’immissione in ruolo delle 22 nuove funzionare – ha dichiarato l’assessore Chiarato – rappresenta un traguardo fondamentale per la macchina amministrativa dell’Ente. Un risultato raggiunto grazie ad un costante supporto amministrativo e organizzativo da parte del Dipartimento Personale, che ha gestito una procedura concorsuale complessa per garantire trasparenza, efficienza e la copertura di posti strategici per la nostra comunità. Diamo forza alla pianta organica e offriamo stabilità a 22 professionisti di alto livello.”
“Accolgo oggi con profondo senso di responsabilità questo importante patrimonio di competenze – ha affermato l’assessore Galardo – L’ingresso delle nuove assistenti sociali ci permetterà di strutturare ed erogare i servizi sociali del futuro in modo capillare e tempestivo, rispondendo con maggiore efficacia ai bisogni e alle fragilità del nostro territorio e rafforzando l’integrazione con i comuni del distretto socio-sanitario.”
“Aver custodito e guidato con dedizione la delega ai servizi sociali fino allo scorso marzo – ha affermato infine l’assessore Nasso – mi rende oggi particolarmente orgoglioso. Abbiamo lavorato duramente per porre le basi, avviare e sviluppare questo importante percorso concorsuale. Vedere oggi queste 22 professioniste prendere servizio è la dimostrazione che il lavoro programmato porta a risultati concreti per il bene della nostra comunità”.
Alla cerimonia di benvenuto hanno partecipato anche Nicola Catani, presidente della commissione consiliare Welfare, la dirigente del Dipartimento Affari generali e personale, dottoressa Manuela Zuffranieri, con la funzionaria Alessandra Melito, la dottoressa Flora Viola, caposervizio Ufficio di piano distrettuale, e la dottoressa Roberta Berrè, caposervizio Politiche sociali, entrambe del Dipartimento Welfare.
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