CRONACA
Incendi, il Lazio sotto l’attacco dei piromani, dichiarato lo stato di calamità
LATINA – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato venerdì 13 agosto la dichiarazione di stato calamità naturale sull’intero territorio regionale per la grave recrudescenza degli incendi di questi ultimi giorni, fino al 30 settembre.
Dal 2 agosto, infatti, sono stati gestiti dalla sala operativa regionale, coordinata nella campagna antincendio boschivo, dall’Agenzia Regionale di Protezione civile alla presenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Carabinieri forestali e Protezione Civile di Roma Capitale, quasi 600 incendi che hanno richiesto, in soli 10 giorni, oltre 320 ore di volo degli elicotteri regionali e circa 1.200 interventi del volontariato di protezione civile specializzato nell’attività antincendio.
“Gli ultimi incendi di Tivoli e Fara in Sabina – commenta il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Carmelo Tulumello – sono solo la punta dell’iceberg di un’emergenza che, complice il grande caldo, non accenna ad attenuarsi. La parte meridionale della regione Lazio è quotidianamente assediata da decine di incendi ogni giorno e il volontariato di protezione civile, con la collaborazione dei vigili del fuoco, è impegnato quotidianamente con centinaia di unità. Lo stato di calamità – continua Tulumello – è finalizzato al richiedere al Governo provvedimenti straordinari per potenziare ulteriormente la capacità di contrasto degli incendi e risorse per ristorare amministrazioni, operatori economici ed agricoltori pesantemente danneggiati dagli eventi di questi giorni”.
“I Carabinieri forestali – conclude Carmelo Tulumello – attivati dalla sala operativa regionale, svolgono attività di indagine per capire l’origine dei roghi e, a quanto si apprende, la matrice è prevalentemente dolosa, in particolare nel sud della regione. Proprio per la grave situazione dei danni arrecati dal fuoco e dallo stress cui sono sottoposti uomini e mezzi, la dichiarazione dello stato di calamità si estende fino al 30 settembre, termine del periodo di rischio previsto per il territorio regionale”.
CRONACA
Sezze, oltre un chilo di droga in casa arrestati due amici di 22 e 23 anni
SEZZE – Nascondevano in casa un chilo di hashish, i Carabinieri della Stazione di Sezze Romano hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due giovani, un 23enne e un 22enne, entrambi del posto, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La scoperta è avvenuta durante un servizio di controllo del territorio, quando i carabinieri hanno notato due giovani in atteggiamento sospetto in una via del centro cittadino, nei pressi di un esercizio pubblico. Sottoposti a controllo, il primo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish, mentre il secondo aveva con sé una busta contenente circa 25 grammi della stessa sostanza stupefacente, suddivisa in 11 dosi, e un coltello di circa 18 centimetri di lunghezza probabilmente utilizzato per dividere la droga.
Ma è durante le successive perquisizioni domiciliari che è stata trovata la parte più consistente. Nell’abitazione del 23enne, in particolare, all’interno della camera da letto, sono stati trovati 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 960 grammi, poco meno di 70 grammi di marijuana, una somma di circa 165 euro, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga e una carta d’identità elettronica priva del microchip, risultato rimosso.
Nel corso della perquisizione presso l’abitazione del secondo giovane, i Carabinieri hanno invece rinvenuto circa 25 grammi di marijuana, custoditi all’interno di due contenitori in vetro. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
Oltre all’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il giovane il 23enne è stato deferito, in stato di libertà, anche per falsità materiale commessa da privato, mentre il 22enne dovrà rispondere anche del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Al termine delle formalità di rito, il 23enne arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Latina, mentre il secondo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della competente Procura della Repubblica di Latina, in attesa dell’udienza di convalida.
CRONACA
Latina, l’impianto di selezione si ferma, stop alla raccolta multimateriale nei cassonetti
LATINA – Nuovi disagi sul fronte rifiuti a Latina. ABC Latina ha infatti comunicato che – a causa della sospensione dell’accettazione di nuovi conferimenti da parte dell’impianto di selezione e trattamento del multimateriale nel quale l’Azienda conferisce – “è temporaneamente sospeso lo svuotamento dei cassonetti stradali destinati alla raccolta di multimateriale (plastica, vetro e metalli)”.
Abc spiega che “si tratta di una situazione imprevista e indipendente dall’organizzazione del servizio di ABC Latina” e che “la sospensione riguarda esclusivamente le aree servite dalla raccolta stradale tramite cassonetti. La raccolta degli altri materiali, in particolare organico, carta e secco residuo, prosegue regolarmente, senza variazioni rispetto al servizio ordinario.”
Fermo restando l’obiettivo di una rapida ripresa del servizio, l’Azienda “invita tutti a collaborare, rinviando, per quanto possibile, il conferimento di plastica, vetro e metalli nei cassonetti stradali ed evitando di depositare sacchi o altri rifiuti a terra, accanto ai contenitori” e raccomanda, inoltre “di continuare a separare correttamente i materiali, senza conferirli nell’indifferenziato”.
“ABC Latina – conclude la nota – si scusa con la cittadinanza per i disagi e ringrazia tutti per la comprensione e la collaborazione. L’Azienda provvederà a comunicare tempestivamente eventuali aggiornamenti e il ripristino del servizio attraverso i propri canali ufficiali”.
CRONACA
Terracina, parte l’alert dai dispositivi di stalker e vittima, i carabinieri arrestano un 60enne
TERRACINA – I Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Terracina hanno arrestato, in flagranza differita, un uomo di 60 anni, già noto alle forze di polizia, per violazione del divieto di avvicinamento alla sua ex compagna. Grazie ai dispositivi di controllo che stalker e vittima indossano la centrale operativa della Compagnia di Latina ha ricevuto un “alert” che localizzava i due a pochissima distanza tra loro, in un bar del centro cittadino e l’equipaggio dei militari si è mosso raggiungendo il posto in pochissimo tempo. All’interno del bar, la donna in evidente stato di agitazione ha riferito che l’indagato, dopo essersi soffermato all’esterno di un bar in cui lei si trovava in quel momento, era entrato e aveva cominciato a fissarla mentre lei era seduta ad un tavolo in compagnia di un’amica. I Carabinieri hanno subito avviato le ricerche, avvisando tutte le pattuglie e dopo pochi minuti sono riusciti a rintracciare l’uomo in una zona periferica della città, mentre era in compagnia di un familiare. Le sue giustificazioni non sono bastate a evitargli l’arresto. La donna era infatti riuscita anche a scattare alcune foto all’ex compagno, proprio mentre si trovava a pochi metri da lei, all’interno del locale, consegnando le immagini ai militari. L’arrestato, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri, è comparso oggi davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
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