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CRONACA

Pontinia, il sindaco Tombolillo incontra i Comitati: al centro la Sep

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LATINA – I rappresentanti dei Comitati di Mazzocchio, Boschetto Gricilli e Macallè e il Fontanile hanno incontrato il neo eletto sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo. All’appuntamento ha partecipato anche una folta delegazione di consiglieri comunali di maggioranza: Massimo Mantova, Giovanni Bottoni, Beatrice Milani, Fabiana Cappelli, Alfonso Donnarumma, Argeo Perfili. Presente anche il primo dei non eletti al consiglio comunale di Pontinia, Luca Cialei.

Al centro della riunione l’annosa problematica Sep. I rappresentanti dei cittadini hanno fatto presente al neo sindaco la gravità della situazione, con l’azienda di compostaggio che non ha mai smesso di produrre miasmi nemmeno dopo il sequestro e la presa in gestione da parte di un’amministrazione giudiziaria.

“Sappiamo che alla Sep sono arrivati quasi due milioni di euro di finanziamento dal Mise – hanno spiegato i comitati al Primo Cittadino – abbiamo chiesto con un accesso agli atti di capire come quei soldi fossero stati spesi ma abbiamo ricevuto solo dinieghi. La Sep ha continuato a puzzare e dopo l’incendio del 22 agosto scorso siamo seriamente preoccupati. L’amministrazione giudiziaria sta cercando, letteralmente, di tappare i buchi provocati dalle fiamme ma è sempre più evidente l’incapacità dello stabilimento di produrre compost. I capannoni appaiono vetusti, sottodimensionati e non in grado di garantire minimi standard di sicurezza. L’impianto per riaprire avrebbe dovuto spendere quei soldi pubblici: se davvero dopo 2 milioni di euro spesi le condizioni sono ancora queste forse è davvero il caso di intervenire”.

“È sicuramente un problema che andrà affrontato al più presto – la replica di Tombolillo – mi impegno a richiedere in poco tempo un incontro congiunto con l’amministrazione giudiziaria dove anche voi comitati sarete presenti. Non è più il tempo di muri di gomma, occorre dialogare e contribuire tutti per il benessere della comunità. Sulla Sep si cambia passo. Se i cittadini hanno dei dubbi sul funzionamento di un’azienda, che nel tempo danni ne ha provocati, è giusto che l’azienda spieghi cosa sta accadendo e se nel caso rassicuri. Altrimenti prenderemo altri provvedimenti”.

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CRONACA

Latina, presentato il progetto per la riqualificazione della pista ciclabile di via del Lido e del lungomare

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È stato illustrato in Commissione Trasporti il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria della pista ciclopedonale che collega via del Lido a Capoportiere e prosegue lungo il lungomare fino a Foce Verde, per un totale di quasi 7,5 chilometri. L’intervento prevede il ripristino della pavimentazione nei tratti deteriorati, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, oltre alla sostituzione di dissuasori e barriere di protezione. Ad annunciarlo è stato l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco, che ha spiegato come l’importo dei lavori ammonti a oltre 118 mila euro e che la gara d’appalto sarà pubblicata nei prossimi giorni. Obiettivo dell’intervento è migliorare la sicurezza e la piena fruibilità di un percorso molto utilizzato ogni giorno da cittadini, sportivi e turisti, soprattutto durante la stagione estiva.

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CRONACA

Formia, sgomberati dieci ordigni bellici, la circolazione ferroviaria torna alla normalità

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Sono stati rinvenuti nel comune di Formia 10 ordigni bellici inesplosi situati all’interno di una trincea di scavo della pubblica fognatura al di sotto della linea ferroviaria Roma-Napoli in una zona adiacente ad un’area residenziale. La Prefettura ha attivato il 21esimo Reggimento Genio Guastatori di Caserta per l’intervento di bonifica, previa messa in sicurezza dell’area da parte della Polizia Locale. A seguito del sopralluogo effettuato, il reggimento ha informato che si tratta di bombe di aereo di nazionalità italiana del peso complessivo di 500 chili. Tenuto conto della complessità dell’intervento che ha comportato la sospensione della linea ferroviaria Roma-Napoli nella tratta Formia-Minturno ieri a partire dalle 19, la Prefettura ha provveduto all’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi per definire il raccordo con tutti gli enti interessati e le modalità operative delle attività di bonifica e stoccaggio degli ordigni. Sulla base delle indicazioni fornite dagli artificieri, le bombe sono state trasportate nel corso della notte con un mezzo scortato dalle forze di polizia in una cava appositamente individuata. Le operazioni di brillamento verranno effettuate nei prossimi giorni all’interno di un sito idoneo che sarà successivamente individuato dal Genio Guastatori. Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, da questa mattina a partire dalle 6 sulla linea Roma-Napoli via Formia, la circolazione è tornata regolare tra Formia e Minturno-Scauri dopo il rinvenimento degli ordigni.

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CRONACA

Terracina, sgomberato maxi insediamento abusivo: vi vivevano 72 stranieri che pagavano l’affitto in nero a un italiano con precedenti

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TERRACINA – È stato sgomberato questa mattina un vasto insediamento abusivo in località San Silviano, a Terracina, dove su un terreno di circa otto ettari sono sorte decine di manufatti realizzati abusivamente, in tutto 39 unità dove vivevano, corrispondendo un affitto in nero, oltre 70 persone tra cui 23 minori, prevalentemente di nazionalità indiana e bengalese. “L’operazione, pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto impegnato un dispositivo interforze composto. Gli operatori hanno effettuato sopralluoghi presso le singole unità abitative per prendere contatto con i nuclei familiari presenti e garantire assistenza alle persone più vulnerabili”, si legge in una nota della Questura. Dodici persone risultate prive di documentazione sono state accompagnate presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di competenza da parte dell’Ufficio Immigrazione.

L’INSSEDIAMENTO – L’intera area, di proprietà di un cittadino italiano con numerosi precedenti di polizia, era organizzata lungo una strada sterrata con 22 unità abitative sul lato destro e 17 sul lato sinistro, oltre a 4 manufatti in corso di costruzione, 2 magazzini contenenti materiale edile e profilati in alluminio e un ufficio. Le abitazioni erano realizzate in muratura con coperture in lamiera, in parte coibentate e in parte con tegole in plastica. Dalle verifiche è emerso che solo quattro persone avevano un regolare contratto di affitto, i 72 occupanti hanno riferito agli operatori di corrispondere in contanti canoni di 350 o 600 euro mensili al cittadino italiano proprietario del sito.

LE CONTESTAZIONI – Nel corso di un’ispezione congiunta della Polizia di stato e dell’Ispettorato del Lavoro sono state contestate inoltre violazioni penali previste in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ed è stata richiesta ulteriore documentazione per i successivi approfondimenti.
I Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro preventivo di una porzione di circa 3.500 metri quadrati per violazioni ambientali.
Il personale ENEL ha accertato un allaccio abusivo alla rete elettrica, provvedendo all’immediato distacco.
L’ASL ha riscontrato gravi criticità igienico-sanitarie, l’assenza di acqua potabile e la presenza di un allaccio a un pozzo di acqua sorgiva.
La Polizia Locale ha avviato gli accertamenti in materia di abusivismo edilizio e disposto il sequestro dei manufatti in corso di completamento.
Nel corso dell’intervento sono stati inoltre controllati dalla Polizia Stradale 15 autoveicoli e 7 targhe, una delle quali una risultata positiva agli accertamenti effettuati nelle banche dati in uso alle forze di polizia.
L’ASL, infine, ha riscontrato gravi criticità igienico-sanitarie delle unità abitative. È stata, inoltre, accertata l’assenza di acqua potabile nei manufatti abitativi, che sono risultati allacciati ad un pozzo di acqua sorgiva ivi presente.
Sono in corso ulteriori verifiche su possibili fenomeni di sfruttamento della manodopera e  violazioni di natura amministrativa e penale.

Hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Reparti Mobili della Polizia di Stato, Polizia Scientifica, Polizia Stradale, Digos, Squadra Mobile, operatori dell’Ufficio Immigrazione, dei Carabinieri Forestali, dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Azienda Sanitaria Locale, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale, della Polizia Locale di Terracina, dei Servizi Sociali del Comune di Terracina e i tecnici delle società di gestione delle reti di pubblica utilità.

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