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CRONACA

Giornata della Memoria e dell’Impegno il Comune inaugura l’area verde di Via Goya

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LATINA – Lunedì 21 marzo in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime Innocenti delle mafie” è previsto un programma composto da quattro eventi, due a cura dell’Amministrazione comunale e altri due patrocinati dal Comune e organizzati dall’associazione “Primavera di Legalità” con il Forum dei Giovani.
Si inizia alle ore 9.00 con la manifestazione organizzata da “Primavera di Legalità” e Forum dei Giovani in Piazza del Popolo, una iniziativa che vedrà la partecipazione di tutte le associazioni di cittadinanza attiva con il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse degli Istituti Superiori di Latina.
Alle ore 15.00 si svolgerà la prima delle due iniziative organizzate dall’Amministrazione, con l’inaugurazione dell’area verde di Via Goya, un bene confiscato alla mafia che verrà restituito alla collettività. Insieme al
Sindaco Damiano Coletta saranno presenti il Prefetto Maurizio Falco, l’Assessore al Verde Pubblico e al Patrimonio Dario Bellini, il Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio
Gianpiero Cioffredi, la Consigliera provinciale Valeria Campagna su delega del Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e il Dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore “San Benedetto” Aldo Di Trocchio.
Presso il parco Evergreen di Via Sezze è previsto, con inizio alle ore 15.30, l’altro evento a cura di “Primavera di Legalità” e Forum dei Giovani: cinque tavoli tematici su sport tra illegalità e opportunità, sistema carcerario e riabilitazione della pena, le condizioni di lavoro tra sfruttamento, sicurezza e diritti, mafie nel mondo e beni confiscati. L’obiettivo è coinvolgere la cittadinanza nel dibattito e nella riflessione circa i vari aspetti in cui la legalità si declina nella vita di tutti i giorni.

Gli esiti della discussione saranno presentati e condivisi nel corso del secondo appuntamento organizzato dal Comune, un momento pubblico che si svolgerà alle 18.30 presso la sala San Cesareo della Curia Vescovile. Lì interverranno i coordinatori di ogni singolo tavolo per restituire, alla presenza delle istituzioni civili e religiose e della cittadinanza, quanto dibattuto in precedenza. Le conclusioni saranno affidate al Sindaco Damiano Coletta.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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