SCUOLA
Giornata del Mare al Caboto di Gaeta
GAETA – Oggi, in occasione della Giornata del Mare e della cultura marinara istituita dal MIUR per diffondere la consapevolezza per la risorsa mare, soprattutto tra i giovani, presso l’Istituto Tecnico Superiore Fondazione G. Caboto, è stata organizzata una giornata di formazione dedicata al tema, con quattro laboratori per illustrare agli studenti della scuola superiore, le opportunità lavorative legate alla così detta Blue Economy, di cui uno a cura di Informare Azienda Speciale della CCIA. L’evento è stato promosso dalla Regione Lazio e organizzato da Blue Planet Economy. “Sono particolarmente felice di essere qui oggi e potermi rivolgere a tanti giovani che vogliono dedicare la propria vita lavorativa al mare – dichiara il Consigliere Delegato Antonello Testa – l’Economia del Mare è un settore molto rilevante all’interno del panorama italiano ed europeo, sia in termini economici che occupazionali”.
Una giornata che servirà anche da preparazione a un evento internazionale, il 1° Summit Blue Forum Italia Network, in programma nel Golfo di Gaeta dal 17 al 19 giugno. L’evento coinvolgerà Ministri del Governo italiano, autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, i Presidenti nazionali delle principali associazioni, autorità militari, imprese e importanti realtà operanti in tutti i settori dell’Economia del Mare.
“Il Summit vuole essere un punto di incontro, confronto e promozione intorno alle tematiche dell’Economia del Mare e in particolare della transizione ecologica e digitale da una Crescita Blu all’Economia del Mare Sostenibile”. L’appuntamento curato da Informare e Blue Planet Economy Forum e condotto dal Presidente dell’Associazione MAR Massimo Castellano ha illustrato ai giovani le molteplici potenzialità della Blue Economy, un comparto che, nonostante la crisi, cresce, porta reddito e occupazione attraverso l’innovazione. Il mare è fattore strategico per tante attività economiche; il valore aggiunto prodotto dalla Blue Economy è di 47,5 miliardi di euro, pari al 3% del totale dell’economia italiana.
Sono intervenuti alla Giornata del Mare il vice Sindaco di Gaeta Angelo Magliozzi, il presidente della Fondazione Caboto Cesare D’Amico, il project manager di Blue Planet Economy Forum Mauro Giustibelli, il consigliere delegato dell’Economia del Mare di Informare Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina, il presidente dell’Associazione MAR Massimo Castellano e il presidente provinciale di Assonautica Giovanni Gargano.
I DATI – Secondo il IX rapporto nazionale curato da Unioncamere e Istituto Tagliacarne e promosso da Camera di Commercio Frosinone Latina e Informare, sono 4,5 milioni i posti di lavoro diretti in Europa e più di 890.000 in Italia. I dati dicono che l’Economia del Mare in Italia ha prodotto 47,5 miliardi di valore che hanno attivato, per l’effetto moltiplicativo, altri 89.4 miliardi di valore aggiunto, per un ammontare di ricchezza prodotta pari a 136,9 miliardi che rappresenta l’8,6% del valore aggiunto prodotto dall’intera economia nazionale. Sono numeri importanti, che fanno solo intravedere le enormi potenzialità di sviluppo. Come Camera di Commercio di Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare abbiamo creduto 12 anni fa nella possibilità di costruire un’identità nuova dell’Economia del Mare, presentandola per quello che realmente è, un sistema integrato di settori e filiere. L’Economia del Mare è Shipping, trasporti e logistica, portualità turistica e commerciale, nautica, turismo costiero, pesca, attività ricreative, sport, cultura, formazione, ricerca e innovazione. Ed è prima di tutto tutela dell’ambiente.
SCUOLA
Latina, gli studenti scendono in piazza per chiedere scuole più sicure: la Provincia avvia le verifiche
Scuole più sicure, edifici in buone condizioni e interventi urgenti per risolvere i problemi di manutenzione. Sono le richieste portate in piazza dagli studenti della provincia di Latina, che hanno manifestato per richiamare l’attenzione sulle criticità presenti nei loro istituti, tra infiltrazioni d’acqua, intonaci che si staccano e strutture che necessitano di manutenzione.
La protesta, organizzata dagli studenti dell’Istituto Vittorio Veneto-Salvemini e del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti, è partita da piazza del Popolo e ha raggiunto la sede della Provincia di Latina. Una delegazione è stata ricevuta dal presidente Federico Carnevale e dal capo di gabinetto Giuseppe Coriddi, che hanno chiesto ai ragazzi di raccogliere le segnalazioni in un documento dettagliato, da esaminare insieme agli uffici tecnici per stabilire le priorità degli interventi. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti del Liceo Classico Dante Alighieri.
Carnevale ha sottolineato di aver voluto ascoltare direttamente le richieste degli studenti, apprezzandone il senso di responsabilità e la scelta di ricorrere al dialogo istituzionale per segnalare i problemi vissuti quotidianamente nelle scuole. Le forti precipitazioni che nei giorni scorsi hanno colpito Latina hanno reso ancora più urgente la verifica delle condizioni degli edifici scolastici. Il presidente ha già dato mandato agli uffici tecnici di effettuare sopralluoghi per individuare le situazioni più critiche, a partire dai servizi igienici, dalle infiltrazioni e dagli interventi che non possono essere rinviati.
La Provincia sta inoltre lavorando per destinare una quota dell’avanzo di bilancio a lavori di manutenzione urgenti e mirati. Le richieste degli studenti saranno valutate insieme ai tecnici per definire un ordine di priorità, mentre resta aperta la questione delle risorse necessarie per l’edilizia scolastica, sulla quale l’ente dichiara di continuare a impegnarsi anche a livello nazionale insieme alle altre Province.
«I nostri ragazzi meritano scuole sicure, dignitose e funzionali», ha ribadito Carnevale, assicurando che l’ente continuerà a lavorare sulle criticità segnalate con impegno e concretezza.
SCUOLA
Alla primaria di Campoverde, le olive raccolte dai bambini per fare il loro olio
APRILIA – Hanno imparato come si fa la raccolta delle olive questa mattina, i bambini della Scuola Primaria Mattei di Campoverde. Qui, nel giardino scolastico, l’ evento che ha visto protagonisti tutti gli alunni del plesso, dalla prima alla quinta. “Per un giorno rastrelli e tanta voglia di sporcarsi le mani invece che banchi e quaderni dicono dalla scuola”.
Un ulivo dopo l’altro, sotto gli occhi attenti delle maestre, i bambini hanno steso le reti, raccolto i frutti uno ad uno e ascoltato il racconto di un’arte antica.
Le olive raccolte, circa 50 kg, verranno ora portate al frantoio locale per la spremitura. L’olio extravergine prodotto sarà imbottigliato in piccole bottiglie che i bambini potranno portare a casa.
SCUOLA
“Sulle Tracce dell’Appia”: a Formia 16 classi vanno a caccia di tesori archeologici
FORMIA – Dal 22 al 30 ottobre, 16 classi di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione” e “P. Mattej” andranno alla scoperta della Regina Viarum, tra indizi, prove e monumenti millenari, grazie al progetto “Sulle Tracce dell’Appia: Caccia al Tesoro Archeologico a Formia”, cofinanziato da Provincia di Latina e Comune di Formia. Al centro, un’attività ludico-didattica innovativa, pensata per valorizzare il patrimonio storico-archeologico del territorio comunale che si terrà giovedì 22, venerdì 23, mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre 2026, con quattro classi o gruppi in campo ogni giorno.
È una caccia al tesoro lungo i principali siti storici del borgo di Castellone e del centro di Formia, tutti situati sull’asse della Via Appia. Il via è dalla Villa Comunale, su via Vitruvio. Le squadre partono a scaglioni, a distanza di 20-30 minuti l’una dall’altra. Tappa dopo tappa, raggiungono il traguardo in Piazza della Vittoria, davanti al Museo Archeologico. Il percorso fa della città un’aula a cielo aperto, dove ogni pietra racconta un pezzo della storia di Formia. Ai ragazzi sarà distribuita una brochure che illustra le regole del gioco e fissa gli enigmi da risolvere nella loro sequenza. A fine caccia, sarà consegnato un Diploma di Archeoesploratori a ogni classe partecipante.
“Il progetto – spiegano in una nota i promotori – unisce la scoperta del patrimonio UNESCO “Via Appia. Regina Viarum” a metodologie educative partecipative. L’obiettivo è far crescere nei giovani cittadini la consapevolezza del valore culturale e identitario del proprio territorio. Storia, archeologia e gioco si fondono così in un’esperienza formativa da ricordare. L’iniziativa risponde agli obiettivi dell’avviso provinciale. È anche in piena sintonia con il Festival Vitruviano, il format con cui l’Amministrazione comunale valorizza la città celebrando il suo passato millenario”.
“Formia custodisce un patrimonio straordinario e i nostri ragazzi devono essere i primi a conoscerlo – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Percorrere l’Appia, patrimonio UNESCO, significa scoprire le radici della nostra identità. Ringrazio la Provincia di Latina, che ha cofinanziato il progetto, e gli Istituti Comprensivi che vi partecipano”.
“Il gioco è uno strumento straordinario per imparare – sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli – Con questa caccia al tesoro la storia esce dai libri e diventa un’avventura da vivere insieme, per le strade della città. È lo spirito del Festival Vitruviano: celebrare il nostro passato millenario per costruire cittadini consapevoli”.
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