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POLITICA

Dopo la sfiducia, Lbc: “Lasciare l’aula gesto offensivo nei confronti del sindaco e della città”

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LATINA – “Lasciare l’aula è stato un gesto offensivo nei confronti del Sindaco, a cui è stata sottratta la possibilità di avere parola, e della città. Il centrodestra, infatti, crede di averci dato una spallata in quanto forza politica, in realtà l’hanno data ai cittadini e alle cittadine”. Così Latina Bene Comune in una nota firmata dai consiglieri Dario Bellini, Valeria Campagna, Floriana Coletta, GianMarco Proietti ed Emilio Ranieri e dalla segretaria del Movimento Elettra Ortu La Barbera che sottolineando come sia stata ” consegnata la città in mano al quarto commissariamento in dieci anni, e nel momento peggiore della nostra storia recente: quando ci stiamo per approcciare ad un inverno durissimo, alla luce dell’inflazione e dell’aumento dei costi. Sia chiaro, l’esercizio della sfiducia è nella piena disponibilità giuridica delle forze consiliari: ma lasciare l’aula chiedendo la sospensione, evitando addirittura un confronto, sottraendosi alle proprie responsabilità, è stato un atto di assoluta prepotenza. È stato come scappar di notte, senza lasciare una spiegazione. Non tanto a noi, quanto ai cittadini e alle cittadine. Nei confronti dei quali dovrete, nel tempo, assumervi l’onere della responsabilità di questa scelta”.

“Auguriamo – concludono – buon lavoro al futuro commissario. Siamo convinti che saprà dare prosecuzione all’ottimo lavoro impostato dalla maggioranza Coletta e dalla sua giunta, dando implementazione ai tanti progetti in essere. Dal 2016 ad oggi la macchina comunale è stata, letteralmente, bonificata. Abbiamo preso una città in ginocchio, la lasciamo in piedi sulle sue gambe ed in salute. Quando vinceremo per la quarta volta sapremo completare l’opera, rendere quelle gambe robuste e solide per correre verso il futuro. Verso il centenario. Nel frattempo, il nostro lavoro non si ferma qui, perché la politica si fa anche fuori dal Comune: tra la gente, tra le strade, dove continueremo a stare. Con dignità, responsabilità, e cura per il bene comune”.

6 Comments

6 Comments

  1. Claudio

    30 Settembre 2022 at 20:18

    Forse é sbagliato aspettarsi un comportamento diverso da chi nei fatti si é sempre comportato cosí.
    Comunque, nelle cose che quindi non hanno logica,é bene non perderci tempo.

  2. Claudio

    30 Settembre 2022 at 20:25

    Ripartiamo subito con la voglia di portare ai cittadini la conoscenza di tutti i problemi che Latina ha accumulato nel passato con le gestioni diverse,e parlo dei debiti fuori bilancio che emergeranno e dell’analisi dei mutui richiesti, pagati e non o male utilizzati. Credo che il futuro ci presenterá fior di problemi di bilancio

  3. Rita Piroli

    30 Settembre 2022 at 21:11

    Condivido pienamente il contenuto dell’articolo. Come cittadina mi sento veramente offesa, ma dai componenti politici del centro destra non potevano aspettarci nient’altro. Spero che i cittadini di Latina aprano gli occhi e quando andremo a votare sappiano scegliere il meglio per noi

  4. Angelo

    1 Ottobre 2022 at 4:34

    Arrivando in una città e vedi marciapiedi strade ben fatte e curate parchi aiuole curati piante potate immondizie ovunque assenti disinfestazioni fatte allora puoi dire di aver fatto cose importanti e primarie x chi ci vive e x chi viene in città allora si può e possono dire questa è una città ben gestita tutto il resto viene dopo… Tutto questo non se ne curato ne il sindaco e tantomeno lo staff completo xcui non è mestiere vostro gestire una città

  5. Silvana

    1 Ottobre 2022 at 7:59

    Il mio appoggio Sindacop

  6. Eugenio Benetazzo

    5 Ottobre 2022 at 11:55

    Una cosa è certa che il Commissario bene o male aggiusterà molto di quello MAI FATTO in questi anni dalla giunta Coletta. Date la colpa di tutto ciò al vostro perenne immobilismo e non puntate il dito altrove. Di certo si farà meglio di quanto ignorato a favore della cittadinanza.

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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