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POLITICA

Giovanna Miele eletta alla Camera: “Fiera di poter rappresentare in Parlamento la mia città, Latina, la provincia pontina e quella di Frosinone”

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LATINA – Ringrazia tutti gli elettori che hanno sostenuto la Lega consentendola di essere eletta, la consigliera comunale Giovanna Miele che si insedierà in Parlamento come deputata: “Oggi sono fiera di poter rappresentare in Parlamento la mia città, Latina, la provincia pontina e quella di Frosinone”, scrive in una nota dopo l’elezione alla Camera dei deputati nel Collegio Lazio 2, Latina-Frosinone, all’indomani di un turno elettorale che ha visto il centrodestra affermarsi come forza maggioritaria nel Paese e nelle Istituzioni.
«Sono stati giorni intensi e appassionanti – spiega la neo Deputata pontina – e alla fine il nostro impegno sul territorio è stato ripagato da un risultato straordinario. Voglio ringraziare Claudio Durigon e Matteo Salvini per l’opportunità che mi è stata concessa, ma soprattutto voglio ringraziare tutti coloro che scegliendo la Lega ci hanno accordato la loro fiducia: non li deluderemo.
Fin da subito, come promesso in campagna elettorale lavoreremo perché la flat tax diventi finalmente una realtà consolidata, per l’azzeramento dell’iva sui beni di prima necessità, per un aiuto concreto a famiglie e imprese contro il caro bollette, per una riforma delle pensioni più giusta con Quota 41 e per una scuola che sappia valorizzare le professionalità dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e i talenti degli studenti italiani. Ma soprattutto come rappresentante del territorio e della provincia sarà mia cura impegnarmi su quei temi che riguardano la provincia di Latina e quella di Frosinone. Le opere infrastrutturali, la sanità locale e lo sviluppo di un territorio troppo spesso dimenticato da una sinistra miope e romanocentrica. Porteremo finalmente in parlamento la voce della nostra gente e della nostra terra».

 

 

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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