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Formia, spettacolo nel Golfo per le ultime regate del Campionato Italiano Classi Olimpiche
FORMIA – Cala il sipario sul Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2022. La chiusura della quarta e ultima giornata di regate, unitamente alla suggestiva cerimonia di premiazione pomeridiana avvenuta presso l’Area Archeologica di Caposele, accompagnata dalle note suonate dalla Fanfara della Polizia di Stato, ha concluso ieri la manifestazione. «Una grande opportunità per la nostra città – sottolinea il sindaco di Formia Gianluca Taddeo – Abbiamo delle condizioni climatiche uniche per la qualità dei venti e quindi su queste caratteristiche dobbiamo puntare per lo sviluppo e la crescita sia delle varie discipline sportive che per il nostro territorio».
La kermesse tricolore ospitata per la terza volta in assoluto nella sua storia dalla città di Formia – le precedenti edizioni erano targate 2010 e 2016 – è stata caratterizzata dalla presenza di 400 velisti su oltre 200 imbarcazioni che si sono dati battaglia nelle classi ILCA 6 e ILCA 7, 49er, 49erFX, Nacra 17, 470 Mix, iQFOiL maschile e femminile, Formula Kite maschile e femminile, 2.4m e Hansa 303 singoli e doppi. Dopo due giorni di maltempo che ha costretto ai box diverse specialità, una domenica soleggiata con condizioni meteomarine perfette (vento tra gli 8 e i 12 nodi) ha permesso lo svolgimento delle prove decisive nello scenario invidiabile dello “Stadio del Vento”.
Nella classe Nacra 17, tra le più attese considerata la presenza di equipaggi internazionali di spessore, la lotta è stata acerrima fino all’ultimo. Alla fine delle sei prove il titolo italiano è andato a Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (Fiamme Azzurre e CC Aniene), che proprio sul filo di lana hanno preceduto i campioni olimpici, mondiali ed europei, Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e Caterina Banti (CC Aniene). Identico punteggio per i due scafi del catamarano misto foiling, ma peggior piazzamento per questi ultimi, freschi del premio “Velisti Mondiali dell’Anno”. Sul gradino più basso del podio i britannici John Gimson e Anna Burnet, argento a Tokyo 2020. Quarti gli enfant prodige dell’Aeronautica Militare Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, vicecampioni del mondo e tre volte Iridati in ambito giovanile.
Nella classe 49er il tandem del GS Marina Militare Uberto Crivelli Visconti e Giulio Calabrò ha sorpassato proprio in extremis, grazie ad un primo ed un terzo posto, Federico e Riccardo Figlia di Granara (Circolo del Remo e della Vela Italia), scavalcati in seconda posizione anche da Simone Ferrarese (Circolo Vela Bari) e Leonardo Chistè (C.S. Aeronautica), che si laurearono campioni nell’edizione 2021 di Malcesine, sul Garda.
Nell’acrobatica 49er Fx l’hanno spuntata per un solo punto di differenza le siciliane del CV Sferracavallo Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, che hanno beffato per un’inezia Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare). Terze Silvia Sicouri (Fiamme Azzurre) e Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola e Grignano).
Nell’ILCA 6 femminile, classe che ha ripreso a gareggiare dopo due giorni di stop, il successo è andato all’U21 Emma Mattivi (Fraglia Vela Riva), iridata nell’ILCA 4 in Irlanda nel 2021. Alle sue spalle, staccata di una sola lunghezza, la portacolori dello Yacht Club Olbia Joyce Floridia, ex aequo con Alina Iuorio (C.V. Portocivitanova), ma con parziali inferiori.
Nell’ILCA 7 maschile ha dominato la scena l’U21 Roberto Rinaldi (CdV Roma), che ha chiuso con cinque punti di vantaggio sul suo diretto avversario, Nicolò Villa (Circolo Velico Tivano) e sei su Giacomo Musone (GS Marina Militare).
Nell’iQFOiL, la nuova tavola a vela che alle Olimpiadi francesi sostituirà la Rs:X, doppietta targata Fiamme Gialle. In campo femminile la fresca campionessa del mondo di Brest, Marta Maggetti ha fatto la voce grossa davanti a Giorgia Speciale (Fiamme Oro) e a Anita Soncini (CS Bracciano). In campo maschile il collega Daniele Benedetti ha trionfato non senza un pizzico di suspense su Luca Di Tomassi (GS Marina Militare) e Jacopo Renna (Circolo Surf Torbole). Rispettivamente quarto e quinto gli altri azzurri Nicolò Renna (Fiamme Oro) e Mattia Camboni (Fiamme Azzurre).
Nel Kite Foil, la specialità volante che debutterà fra due anni ai Giochi a cinque cerchi transalpini, è stato Lorenzo Boschetti (CC Aniene) a siglare una performance perfetta condita da una cinquina di vittorie nelle sette prove (unici scarti un 2° e un 3° posto nelle prime due regate). Dietro di lui Mario Calbucci (Yacht Club Italiano) e Alessio Brasili (CV Fiumicino). Tiana Laporte (Chia Wind Club), ottava overall, ha primeggiato tra le donne superando le altre compagne azzurre Maggie Pescetto (Yacht Club Italiano) e la terracinese Irene Tari (C.V. Portocivitanova).
Nel 470 Misto a laurearsi tricolore è stato il duo della Marina Militare, bronzo europeo in carica, formato da Giacomo Ferrari e Bianca Caruso, capaci di superare sia Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bruno Festo (LNI Mandello), sia Andrea Totis (LNI Mandello del Lario) e Alice Linussi (SV Barcola Grignano).
Nelle classi paralimpiche, condizionate anche loro dal maltempo nel Golfo, il CICO si è deciso oggi. Nella 2.4m affermazione del timoniere Davide Di Maria (SC Garda) su Giancarlo Mariani (Liberi nel Vento) ed Angelo Boscolo (Jesolo Yacht Club). Infine nell’Hansa singolo dominio in acqua di Carmelo Forastieri (LNI Palermo) che ha collezionato ben quattro primi (unico scarto il 4° nell’ultima prova) superando Vincenzo Gulino (Club Velico Crotone) e Andrea Quarta (Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa); nei doppi Alessandra Cappellu e Maria Cristina Atzori della Vediamoci Associazione hanno trionfato su Silvia Ranni e Fabrizio Valente (LNI Trieste) e su Achille Pacifico Lovato e Alex Ferjani (Cosulich Ass. Velica)
«Siamo onorati di aver potuto ospitare il CICO 2022 nella nostra città e che si sia potuto svolgere tutto in totale armonia e con risultati eccellenti da un punto di vista organizzativo – commenta l’assessore allo Sport Eleonora Zangrillo – Anche per questa edizione la sinergia con la FIV e con i circoli velici del territorio è stata vincente. Saremo sempre in prima linea per sostenere la partnership tra amministrazione comunale ed il mondo della vela per crescere insieme».
Infine il Presidente del CN Caposele, il circolo più antico della provincia di Latina, Raffaele Giarnella: «Esprimo la mia piena soddisfazione per l’ottima riuscita del grande evento velico che ha permesso di riconfermare Formia quale luogo d’eccellenza per lo svolgimento di tutti gli sport acquatici».
La rassegna, che nel 2023 si terrà ad Ancona, è stata organizzata dalla Federazione Italiana Vela insieme al CN Caposele con il supporto di Edison Next, del Comune di Formia, della Banca Popolare del Cassinate, della Camera di Commercio e dei seguenti partner della FIV: Technogym, Slam, Falconeri, Slam, Cetilar Sport, Garmin Marine Italy, Armare Ropes, Acqua Fonteviva, Yamaha Marine, Bimar. Live smart, Blu e Magris Group.
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Al via il Mercatino di Autoeuropa a Latina e a San Giorgio a Liri
LATINA – Prende il via oggi, sabato 17 ottobre e andrà avanti fino a al 31 ottobre, il Mercatino dell’Usato di Autoeuropa. Nella concessionaria di Via Amerigo Vespucci e contemporaneamente nella sede di San Giorgio a Liri, con un open week end il 24 e 25 ottobre, è il mese del risparmio.
Oltre 200 vetture Volkwagen, Skoda e dei migliori marchi, comprese delle Maserati, a km zero, aziendali e usate garantite saranno proposte con una sconto extra di mille euro e finanziamento a tasso promozionale.
L’iniziativa è stata presentata ieri l’amministratore delegato di Autoeuropa Christian Papa e dal direttore Alessandro Alfonsi.
“Siamo sempre attenti alle esigenze di nostri clienti”, ha detto Papa.
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Gli studenti dell’Agrario San Benedetto di Latina realizzano un impianto olivicolo
LATINA – Gli studenti delle classi 5A e 5B Tecnico agrario si sono resi protagonisti della progettazione e della realizzazione di un impianto olivicolo. Succede a quasi settant’anni dalla nascita dell’Istituto San Benedetto di Latina, nato il 3 novembre 1956. “La scuola – si legge in una nota – affida alla terra una nuova pagina della propria storia: venerdì 2 ottobre 2026 sono state messe a dimora le piante del suo primo oliveto”. Progettato secondo un sesto di impianto tradizionale di 6 metri per 5, alle spalle della nuova mensa scolastica su circa 25 are di terreno, con cultivar di Leccino, Leccio del Corno e Vallecorsana (quest’ultima antica e autoctona del territorio, oggi a rischio di erosione genetica), è destinato a diventare una sorta di palestra per gli studenti del Tecnico e del Professionale agrario. “Un progetto che unisce formazione – sottolineato dalla scuola diretta dal dirigente Ugo Vitti – , lavoro sul campo e attenzione al patrimonio agricolo del territorio”.
La progettazione e la realizzazione dell’impianto sono state frutto del lavoro delle classi 5^A e 5^B Tecnico agrario, seguite dal prof. Stefano Cerullo nella fase progettuale. Gli studenti hanno potuto confrontarsi con gli aspetti legati all’impiantistica, alla botanica e alla gestione dell’oliveto, oltre che con le tecniche di potatura di allevamento e di produzione a vaso policlinico.
Il progetto è stato fortemente voluto dalla Dirigenza, guidata dal prof. Ugo Vitti, e dai direttori dell’Azienda agraria, Valeriano Dominici e Mattia Santoro Cayro, con l’obiettivo di sviluppare negli studenti competenze attraverso il lavoro sul campo.
Per la realizzazione dell’impianto è stata fondamentale la collaborazione con l’azienda agricola vivaistica “La Felce” di Carmine e Gloria Parlapiano, leader in Italia nella produzione di piante di olivo. Il loro supporto ha riguardato la fornitura delle piante, le modalità di piantumazione e la scelta delle varietà più adatte all’areale dell’Istituto.
Prima della piantumazione, il terreno ha richiesto un importante lavoro preparatorio. La realizzazione dell’impianto è stata resa possibile dal lavoro di squadra degli addetti all’Azienda agraria, in particolare Italo Marasca, Natalino Battisti e Luigi Filomena, che hanno seguito le diverse fasi operative: dallo scasso del terreno al livellamento, fino alla realizzazione delle opere di sistemazione idraulico-agraria indispensabili a garantire il corretto defluire delle acque. Anche la realizzazione dell’impianto di irrigazione ha visto protagonisti gli studenti. Già il 30 settembre, infatti, gli alunni
avevano predisposto il sistema irriguo, preparando così il terreno ad accogliere le nuove piante. Il lavoro in campo è stato seguito dall’A.T. Damiano Delle Fontane e coordinato dalla professoressa Diana Donnini, referente F.S.L. dell’Istituto.
«Ci sono momenti in cui una scuola può quasi toccare con mano la propria storia, e questo primo impianto olivicolo è uno di questi. Dopo settant’anni, vedere nascere il primo oliveto all’interno del nostro Istituto è per me motivo di grande emozione e significa aggiungere nuove radici a una storia che viene da lontano. Quelle piante raccontano insieme ciò che siamo stati e il modo in cui vogliamo continuare a crescere. Questo progetto offre ai nostri studenti la possibilità di imparare attraverso un’esperienza reale, fatta di progettazione, lavoro e cura. La scuola, quando educa
davvero, lascia tracce che vanno oltre il tempo della formazione: questo oliveto rappresenta per noi una di quelle tracce», dichiara il Dirigente Scolastico prof. Ugo Vitti.
APPUNTAMENTI
Inaugurata la mostra “Latina-Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”
LATINA – Cimeli sportivi del calcio nazionale e internazionale e ricordi locali, esposti l’uno accanto all’altro, nella mostra inaugurata al Museo Cambellotti, dal titolo ” Latina – Arsenal. Il sogno del 1965. Luigi Peronace, Tommaso Cifra, John Charles”, promossa dal Comune e organizzata dall’ Associazione Terra Pontina che si dedica al recupero e alla valorizzazione della memoria storica e sportiva del territorio, con particolare attenzione alle origini del calcio nell’Agro Pontino. L’ha presentata questa mattina l’assessore Andrea Chiarato che l’ha voluta tra gli eventi della Settimana Europea dello Sport.
Nella grande sala ovale del museo, foto, coppe scarpini e maglie d’epoca, accompagnano il racconto del più importante evento sportivo che la città abbia visto: l’incontro tra Latina e Arsenal, frutto di una storia che intreccia personaggi locali del mondo del calcio come Gigi Peronace e Tommaso Cifra al nome dell’attaccante gallese classe 1931, maestro di fair play, divenuto, calciatore della Juventus. Charles mangiava al Ristorante Impero e con Peronace frequentava casa Cifra, e fu proprio durante uno di questi incontri che si organizzo il mitico match.
Nella galleria fotografica anche lo scatto di quella che fu la prima squadra di calcio femminile dell’allora Littoria, formazione soppressa dal Regime appena dopo un mese dopo la sua nascita. Il racconto di Chiarato e del Presidente di Terra Pontina, Giovanni Milite che ci ha fatto visitare la mostra
La mostra resterà visitabile fino al 30 settembre.
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