Lunanotizie.it

POLITICA

Incendi ai chioschi, la sindaca Celentano annuncia la venuta del ministro Piantedosi

Pubblicato

–

LATINA – Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sarà a Latina nei prossimi giorni per presenziare al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La notizia è stata ufficializzata a margine dell’incontro organizzato questa mattina dal Senatore Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di FdI, a cui ha preso parte anche la sindaca di Latina Matilde Celentano.

“Ringrazio innanzitutto il Senatore Calandrini – ha esordito Celentano – che in così poco tempo sta rendendo concreta quella filiera di governo che avevamo promesso ai cittadini durante la campagna elettorale. Ringrazio ovviamente il Ministro Piantedosi che ha  dedicato così tanta attenzione ai temi riguardanti il nostro territorio. Al Ministro – ha spiegato il Sindaco – ho elencato i fatti di cronaca che si sono purtroppo susseguiti nelle scorse settimane: i chioschi incendiati sul lungomare, il bar dato alle fiamme alle porte di Latina e ancora la vergognosa violenza subita da un’adolescente a Latina Scalo. Fatti incresciosi, che richiedono un incremento della presenza delle forze di polizia sul territorio. Donne e uomini che svolgono un ottimo lavoro, giornalmente, ma il cui numero appare sottodimensionato rispetto ai bisogni della città. Ho ribadito la necessità, già formulata dal Senatore Calandrini in una recente interrogazione parlamentare, di incrementare di
fascia la Questura di Latina, che garantirebbe più uomini a servizio dei cittadini”.

L’esito dell’incontro è stato giudicato proficuo: “In attesa dei risultati che richiederanno ovviamente lo svolgersi dei necessari iter burocratici, abbiamo ottenuto un importante riconoscimento e segno di vicinanza da parte del Ministro – ha affermato la Celentano – Piantedosi ha infatti accettato di presiedere il prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che richiederò di riunire nei prossimi giorni. E’ questo un segno tangibile della vicinanza del Governo nazionale al nostro territorio, i cui cittadini si aspettano risposte concrete. Una concretezza che credo già l’incontro di oggi renda palese”.

I primi risultati, in realtà, si concretizzeranno già nei prossimi giorni. “Il Ministro – spiega il Senatore Calandrini – mi ha confermato che 12 unità saranno aggregate alla Questura di Latina nei prossimi giorni e altre 11 nel solco del piano estivo e quindi diventeranno effettive nelle prossime settimane. I recenti fatti di cronaca, tuttavia, ci inducono a pensare che questi importanti passi in avanti possano non bastare. E’ per questo che al Ministro ho chiesto di poter attivare tutti i canali che possano portare prima di tutto all’innalzamento di fascia della Questura, che porterebbe a Latina non solo più personale ma permetterebbe anche di abbassare l’età media delle donne e uomini in servizio oggi. La particolare conformazione della provincia pontina, che è molto estesa, richiederà però nel medio periodo un ulteriore impegno che passa,  a mio avviso, per il ripristino del posto di polizia alla stazione ferroviaria di Latina Scalo e per l’attivazione del Commissariato ad Aprilia. In questo secondo caso le risorse sono già state stanziate e manca soltanto la firma del contratto di locazione passiva da parte del Ministero, che mi è stato assicurato avverrà nel minore tempo possibile” .

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

Pubblicato

–

Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

Pubblicato

–

LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

Leggi l’articolo completo

OGGI IN PRIMA PAGINA

Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro

Pubblicato

–

LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.

La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.

“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.

Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.

La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti