ATTUALITA'
Emergenza abitativa, sottoscritta l’integrazione al protocollo tra Comune di Terracina e la Caritas cittadina
TERRACINA – Un aiuto in più arriva dal Comune di Terracina attraverso la Caritas per le persone bisognose e fragili. È stata sottoscritta infatti l’integrazione al Protocollo d’Intesa tra il Comune e la Caritas, che era stato già siglato a dicembre dello scorso anno, e che adesso vede un impegno raddoppiato, in termini economici, da parte dell’Amministrazione. Il Protocollo iniziale, infatti, prevedeva l’impegno da parte del Comune a corrispondere all’Associazione un contributo di oltre 39 mila euro per il 2023, previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2022, insieme ad un contributo di 5.000 euro stanziati direttamente dall’Ente a favore dei cittadini che versano in condizioni di bisogno e di estrema emergenza abitativa, e per assistere la popolazione ucraina sul territorio. Adesso, invece, con l’integrazione firmata dal Sindaco Francesco Giannetti e da Don Fabrizio Cavone, rappresentante della Caritas di Terracina “Confraternita Santa Maria dell’Orazione e Morte”, accanto ad altri 39 mila euro stanziati sempre con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Comune si impegnerà a versare la somma annuale di 10 mila euro. Un impegno maggiore, come richiesto e fortemente voluto dall’Assessore alle Politiche Sociali Sara Norcia.
Questi contributi potranno essere utilizzati dalla Caritas per aiutare le famiglie e i singoli nell’acquisto di generi alimentari, per erogare beni di prima necessità, per il pagamento di canoni di locazione, di bollette di luce, gas e acqua nonché per le spese mediche. Saranno utilizzati poi per il servizio di mensa cittadina, per fronteggiare l’estrema emergenza abitativa e per i servizi a favore della popolazione ucraina svolti e realizzati nel 2024.
«Siamo perfettamente consapevoli che questa non è la soluzione all’emergenza abitativa, ma è sicuramente un grande aiuto e un grande sostegno che riusciamo a dare, un contributo importante che siamo riusciti a raddoppiare per affrontare le povertà emergenti e le situazioni di grave disagio sociale grazie al prezioso lavoro della Caritas, e grazie ai nostri uffici che tanto continuano a lavorare per fornire risposte sempre più concrete», ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Sara Norcia.
«La nostra attenzione è sempre massima nei confronti delle persone fragili e bisognose. Si tratta di criticità che purtroppo sono sempre più diffuse su tutto il territorio nazionale, e che non sempre siamo in grado di risolvere per motivi già noti. Per questo cerchiamo di dare tutto il nostro sostegno anche attraverso la sinergia con la Caritas, che è un solido punto di riferimento cittadino. Un altro passo in questo percorso che abbiamo intrapreso per stare accanto a chi ha bisogno, che è un dovere e una responsabilità di noi Amministratori», ha dichiarato il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.
ATTUALITA'
Terracina, iniziativa su salute e prevenzione: Aurigemma, «Investire sulla prevenzione significa tutelare i cittadini»
Promuovere la cultura della prevenzione, diffondere corretti stili di vita e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari e associazioni locali. Sono questi gli obiettivi dell’iniziativa organizzata dalla ASL di Latina in collaborazione con il Comune di Terracina e con la partecipazione delle realtà associative del territorio, dedicata alla salute e al benessere della cittadinanza.
All’appuntamento ha espresso apprezzamento anche Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che ha sottolineato il valore della prevenzione come strumento per migliorare la qualità della vita e favorire una maggiore consapevolezza nella cura della propria salute.
«La prevenzione è uno strumento essenziale per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita. Promuovere corretti stili di vita e diffondere la cultura della prevenzione significa offrire ai cittadini informazioni e occasioni concrete per prendersi cura del proprio benessere», ha dichiarato Aurigemma.
Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre richiamato il programma gratuito “Un Consiglio in Salute”, promosso da circa due anni in Consiglio regionale e dedicato a visite, screening e sensibilizzazione sui comportamenti utili a proteggere la salute.
«Ci tenevo a essere presente poiché queste sono manifestazioni di profondo significato», ha aggiunto Aurigemma, ricordando anche la collaborazione avviata con la ASL di Latina per le giornate di prevenzione organizzate lo scorso anno nella sede pontina dell’INPS.
Per Aurigemma, la prevenzione deve essere considerata un investimento, capace di produrre benefici per la salute individuale e collettiva e di favorire l’individuazione tempestiva di eventuali patologie.
«Dobbiamo diffondere la cultura della prevenzione, che costituisce un investimento e non un costo, poiché genera ricadute positive sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a poter consentire la diagnosi precoce e tempestiva», ha sottolineato.
L’iniziativa di Terracina rappresenta infine un esempio dell’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni, sanità pubblica e associazioni. «La manifestazione odierna evidenzia l’importanza di fare rete: grazie alla giusta sinergia è possibile realizzare iniziative di grande valore», ha concluso Aurigemma.
ATTUALITA'
Ordine degli Ingegneri di Latina, 80 anni di storia: premiati 55 professionisti
Ottant’anni di storia e 55 professionisti premiati per i traguardi raggiunti nel loro percorso accademico e professionale. L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Latina ha celebrato il proprio anniversario venerdì 16 ottobre a Sermoneta, al ristorante La Catena Wedding & Events, in occasione della tradizionale Festa dell’Ordine. Un’edizione speciale, dedicata alla memoria dell’istituzione e al contributo che generazioni di ingegneri hanno offerto allo sviluppo del territorio pontino.
Al centro della giornata, la cerimonia di premiazione di 55 ingegneri che hanno raggiunto i 25, 40, 50, 60 e 65 anni dalla laurea. Un riconoscimento che valorizza non soltanto l’esperienza maturata, ma anche le competenze e l’impegno messi al servizio della professione e della collettività.
Nel corso di otto decenni, gli ingegneri hanno accompagnato le trasformazioni della provincia di Latina, contribuendo alla progettazione delle infrastrutture, allo sviluppo urbano e produttivo, alla pianificazione territoriale, alla tutela ambientale, alla sicurezza e all’innovazione tecnologica. Un lavoro che ha inciso sulla crescita del territorio attraverso opere, progetti e competenze tecniche, unite al senso di responsabilità verso la comunità.
L’anniversario è stato anche l’occasione per guardare alle sfide future dell’ingegneria, in un contesto segnato da cambiamenti tecnologici, ambientali e sociali. L’obiettivo dell’Ordine è continuare a essere un punto di riferimento per gli iscritti e un interlocutore per le istituzioni, favorendo il confronto e mettendo le professionalità della categoria a disposizione delle scelte che riguardano lo sviluppo locale.
«Questa giornata ha rappresentato molto più di una celebrazione», ha sottolineato il presidente Enrico Ferracci. «Abbiamo voluto rendere omaggio ai nostri colleghi, alle loro storie professionali e al contributo che ciascuno, nel proprio percorso, ha saputo offrire alla società. La storia del nostro Ordine è legata a doppio filo a quella della provincia di Latina: dietro le sue trasformazioni e le opere che ne hanno accompagnato lo sviluppo c’è anche il lavoro, spesso silenzioso, di generazioni di ingegneri».
Ferracci ha quindi ribadito la necessità di custodire e trasmettere questo patrimonio professionale: «Il nostro compito, oggi, è fare in modo che questa eredità continui a generare valore, mettendo la professionalità degli ingegneri al servizio della collettività e contribuendo, attraverso il confronto e la collaborazione, a costruire nuove prospettive di sviluppo per il nostro territorio».
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo professionale. Tra questi, Pierluigi Torelli, vicepresidente della Provincia di Latina, e Paola Macera, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Sermoneta. Presenti anche Felice De Luca e Lucia Coticoni, rispettivamente presidente della Fondazione Inarcassa e consigliera di amministrazione di Inarcassa.
Per il mondo degli Ordini professionali sono intervenuti Mauro Annarelli, presidente della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Lazio, e i presidenti degli Ordini territoriali di Roma, Rieti e Frosinone, Stefano Giovenali, Lia Tozzi e Cristiano Simonelli. Hanno preso parte all’iniziativa anche Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Latina, Antonio D’Angelis, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Latina, e Igor Timpone, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Latina.
La presenza delle diverse rappresentanze ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni e categorie professionali. Un impegno che il nuovo Consiglio dell’Ordine intende rafforzare attraverso un rapporto più stretto con gli iscritti, il dialogo con gli enti e nuove occasioni di partecipazione.
Celebrare gli 80 anni dell’Ordine significa così rendere omaggio a chi ha contribuito alla sua storia e rinnovare l’impegno a trasmettere competenze, valori e responsabilità alle nuove generazioni.
ATTUALITA'
Sala piena per Bonini e Pernarella a Latina con “Se ami qualcuno dillo”
(la foto è di Carlo Montefusco)
LATINA – Sala piena al Cinema Corso per la prima proiezione a Latina di “Se ami qualcuno dillo”, prima prova da regista di Marco Bonini, con Edoardo Leo, Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e Clemente Pernarella. Il film ha esordito giovedì alla Festa del Cinema di Roma con il red carpet del cast, poi ieri il regista con l’attore di Latina, moderati da Renato Chiocca, hanno dialogato con il pubblico al termine della proiezione raccogliendo la grande commozione degli spettatori per la storia vera, ispirata proprio alla vita di Bonini.
“E’ andata molto bene, sono venute quasi 200 persone, c’è stata una grande partecipazione emotiva del pubblico e Marco Bonini è stato generoso di racconti rispetto alle sue motivazioni, al processo creativo del romanzo da cui è tratto e del film naturalmente – racconta Chiocca – Attore e regista hanno condiviso con il pubblico le emozioni che hanno vissuto alla prima, l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, poi la presentazione al Sistina, il primo contatto con un pubblico vero. Latina lo ha veramente accolto con grande emozione, quindi è stato bello, insomma abbiamo fatto praticamente mezzanotte, molto bene”.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 17 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 16 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 15 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 14 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 13 ottobre 2026 ore 8




