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Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe

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 “Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri. 

Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.” 

Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato  per il risultato  “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”. 

 

Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932

Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.

Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.

Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.

IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.

Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.

Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)

Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)

Espulsi: 77’ Lipani (L)

Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina

Recuperi: 5’ pt / 6′ st

Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.

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Pop art in piazza! La mostra di Salvo Ardizzone al Circolo Cittadino a cura di Fabio D’Achille

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Tiziano Ferro, Sofia Loren, Lady Gaga e Lucrezia Lante della Rovere: sono solo alcuni dei nomi protagonisti della mostra di pittura che dal 10 Settembre  fino  al 30 novembre 2026 renderà PoP le pareti del Circolo Cittadino di Latina. La mostra a cura di Fabio D’achille è  Di Salvo Ardizzone.

La mostra al Circolo Cittadino “invade” le aree comuni dell’ex Casa del Fascio fino alla caffetteria Kalysa, aggiunge alla sua tipica presenza di volti della moda, dello sport e dello spettacolo anche un aspetto ancora più popolare: la tradizione. Santi, simboli ed icone della Sicilia stilizzati e posterizzati rigorosamente in primo piano posano insieme a pupi e trottole e persino le confraternite

Salvo  nasce a Biancavilla in provincia di Catania nel 1968 e già da piccolo dimostra una esagerata passione per il disegno e la pittura. Da sempre incoraggiato e spronato allo studio da persone più grandi e colte, ha frequentato varie scuole d’arte (l’Accademia delle Belle Arti dopo il Liceo Artistico di Catania) e ambienti culturali che lo hanno reso col tempo “uomo e artista”. Per tanti anni si occupa di consulenze e collaborazioni che vanno dall’arredamento alla scenogratia, dal cinema (rassegne) all’animazione sia culturale che ricreativa presso istituti scolastici, agenzie e villaggi turistici. Dal 2012 dopo una lunga pausa, riprende i pennelli e i colori per dar vita ad una serie di mostre personali e collettive dal linguaggio POP.  Nel 2022 realizza una serie di mostre a tappe per celebrare i suoi dieci anni di attività artistica, dal Salone d’Onore del Coni di Roma a Catania, Formia, Latina e Ostia.  Nel 2023 realizza una serie di opere che lo portano a partecipare a diverse trasmissioni televisive da “I soliti ignoti” su Rai1 con Amadeus a “Viva Rai2” con Fiorello e poi diverse interviste in trasmissioni tv su Italia Cusano Tv. Alcune delle sue opere, sono presenti in due musei, il «Museo Fondazione Zeffirelli» a Firenze e il museo «Villa delle Favare» a Biancavilla.  Collabora attivamente con il MAD Museo d’Arte Diffusa di Latina.  Vive a Sant’Angelo Romano in provincia di Roma e collabora con tanti artisti della «Pop Art» tra cui: Fabio Ferrone Viola, Ercole Furia.

La sua «pop art» è essenziale, gioca fondamentalmente su due dimensioni: il soggetto, caratterizzato dal suo tipico ed inerte grigiore iniziale e la luce dei colori che proviene dalla dimensione posta in secondo piano che “cromatizza” e illumina il soggetto fino a farlo diventare POP.

 

 

 

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Consumo di suolo, Latina ben sopra la media nazionale. Italia Nostra: “Varianti Via Zani e Via della Rosa, parliamone”

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LATINA – In un momento in cui è aperto il dibattito sulle misure necessarie a combattere la crisi climatica in atto, non confortano i dati che riguardano Latina e provincia. “Secondo gli ultimi monitoraggi – riporta Italia Nostra – a Latina e sul territorio provinciale, la copertura artificiale del territorio ha raggiunto il 15,5%, posizionandosi a ben +6,66 punti percentuali sopra la media nazionale e indicano che sono stati cementificati 336 m² per abitante”. La riflessione proposta dal direttivo dell’associazione guidata dall’architetta Maria Teresa Accatino, non è casuale e anzi riguarda due piani urbanistici in variante: quello di Via Zani e quello di Via della Rosa dove l’intervento richiederebbe il sacrificio di un’area boscata.

 Riceviamo e pubblichiamo qui, la riflessione aperta di Italia Nostra nella sua versione integrale.

“Una cartellonistica pubblicitaria rende noto che in un’area di via Zani stanno per iniziare i lavori per realizzare nuovi insediamenti residenziali in variante allo strumento urbanistico generale. Niente di nuovo. La variante urbanistica è in discussione da anni e riguarda anche un’area di via della Rosa di cui fino a poco tempo fa era esposto il cartello. In via Zani si tratta di una vasta area libera vicino al corso d’acqua naturale del Gorgoglicino, mentre in via della Rosa si tratta di un’area occupata da un bosco di cui ancora si sta decidendo se è bosco o no. Ciò che ci stupisce però è il fatto che in questo difficile periodo che stiamo vivendo per crisi climatica e arresto della crescita di popolazione, non si ripensi a certe scelte, maggiormente in via della Rosa in cui l’intervento richiederebbe l’eliminazione dell’area boscata.
In Italia il fenomeno del consumo del territorio continua a crescere a ritmi elevati, con decine di chilometri quadrati persi ogni anno a causa della trasformazione di superfici naturali o agricole in aree occupate da edifici, strade e infrastrutture. A Latina, la situazione legata al consumo di suolo presenta da tempo criticità strutturali importanti, con valori di copertura artificiale nettamente superiori rispetto alla media nazionale. Gli ultimi monitoraggi e report scientifici riportano che nel Comune Capoluogo e nel territorio provinciale la copertura artificiale del territorio ha raggiunto il 15,5%, posizionandosi a ben +6,66 punti percentuali sopra la media nazionale e indicano che sono stati cementificati 336 m² per abitante.
Lo strumento urbanistico generale approvato nel 1972 prevedeva una popolazione abitativa che si sarebbe insediata a Latina tra il 1980 e gli anni successivi, di 160.000 abitanti circa. La previsioni
costruttive da tempo sono state realizzate tutte, o quasi, a fronte di una popolazione ad oggi di circa 135.000 abitanti. Ne consegue che esistono volumetrie residenziali e complementari alla residenza superiori a quelle preventivate in sede di predisposizione del PRG. Le ampie zone previste a ridosso della città da destinare all’industria e all’artigianato risultano oggi in parte abbandonate con fabbricati sovrastanti fatiscenti a causa della crisi dei due settori, come per esempio quelle sull’asse della Strada Statale n. 156 e della strada comunale via Piave, che si sono realizzate con le infrastrutture ed i servizi necessari per renderle funzionali alla destinazione d’uso prevista.
Italia Nostra Latina, certa che le procedure che hanno portato all’approvazione di dette varianti urbanistiche sono corrette, prende atto con rammarico che ancora una volta si sceglie il consumo di territorio agricolo e aree vergini per realizzare residenze. Non si è preferito dare priorità al riuso di aree già edificate, degradate o dismesse tramite quelle procedure previste dalla normativa urbanistica che consentono un processo di recupero e di trasformazione di parti di città dismesse e migliorare conseguentemente l’efficienza energetica, la mobilità urbana e contenere la spesa per
la manutenzione di strade e delle reti di servizi per le residenze.
Dato il tempo trascorso dalle scelte fatte per detti interventi e la normativa nazionale e regionale che è intervenuta nel frattempo (vedi quella sulla Rigenerazione Urbana), il nostro suggerimento è
un invito a promuovere un incontro per dibattere il problema così come prevede l’art. 2 e seguenti dello Statuto del Comune di Latina, con associazioni e anche con la stampa”.

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ATTUALITA'

Centri di Raccolta di ABC Latina, dal 16 settembre ritorna l’apertura pomeridiana

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LATINA – Il Centro di Raccolta Monti Lepini, in Strada Bassianese, sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, esclusi i festivi. Il Centro di Raccolta di Chiesuola, in Strada Congiunte Destre, osserverà invece l’orario dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, esclusi i festivi.

Per il Centro di Raccolta di Via Massaro, a Latina Lido, l’orario estivo sarà mantenuto fino al 30 settembre, con apertura dal lunedì alla domenica, dalle 9.00 alle 13.00. Dal 1° ottobre entrerà in vigore anche qui l’orario invernale, valido fino al 31 maggio, con apertura il martedì, il giovedì e il sabato, dalle 8.00 alle 12.00, esclusi i festivi.

ABC Latina ricorda inoltre ai cittadini alcune indicazioni per il corretto conferimento dei rifiuti nelle aree servite dalla raccolta stradale. Le frazioni indifferenziato e organico devono essere conferite negli appositi contenitori stradali nelle ore serali: dalle 20.00 nel periodo estivo e dalle 18.00 nel periodo invernale, evitando di lasciare rifiuti a terra. I rifiuti organici devono essere conferiti sfusi oppure negli appositi sacchi biodegradabili. Nel cassonetto dell’indifferenziato deve essere inserito esclusivamente il secco residuo, cioè ciò che non può essere recuperato o riciclato. Non devono quindi essere conferiti nel cassonetto dell’indifferenziato: plastica, vetro, polistirolo, alluminio, metalli, carta e cartone, Tetra Pak e rifiuti organici, che vanno invece destinati alle rispettive frazioni di raccolta. Per carta e multimateriale (plastica e alluminio), è necessario rispettare i giorni e gli orari di conferimento previsti dal calendario della propria zona.

L’azienda ricorda che “per sapere come conferire correttamente ogni tipologia di rifiuto è possibile consultare il Rifiutologo sul sito di ABC Latina oppure utilizzare l’app Junker, che permette di individuare in modo semplice la corretta destinazione dei diversi materiali”. ABC Latina inoltre invita tutti gli utenti a rispettare gli orari e le modalità di conferimento, un gesto fondamentale per garantire il corretto funzionamento del servizio, mantenere puliti gli spazi pubblici e migliorare la qualità della raccolta differenziata.

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