POLITICA
PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA
Zuliani: “Rivoluzione in corso”
LATINA – “Nelle linee di indirizzo per la programmazione della rete scolastica regionale della giunta Zingaretti c’è una vera e propria rivoluzione di metodo: si vuole promuovere la sinergica azione partecipata tra attori coinvolti. Una forte sollecitazione di democrazia dal basso che ha una forte consonanza con le politiche da noi proposte». La consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani commenta così il documento di programmazione scolastica della giunta Zingaretti, profondamente diverso nell’approccio da quello della giunta precedente.
Il dimensionamento per questo anno scolastico 2013-2014 non sarà modificato, considerati i tempi ristretti dall’insediamento della giunta del presidente Zingaretti, ma già nella premessa del documento di capisce come sia arrivato il momento di una “nuova fase”.
«È molto interessante – sostiene la Zuliani – perché la qualità del sistema scuola deve tenere conto degli input anche dei suoi protagonisti: studenti e famiglie, che non erano assolutamente contemplati nelle linee di indirizzo precedenti».
La giunta Polverini aveva istituito come massimo organismo di partecipazione una conferenza regionale per l’istruzione composta da politici e rappresentanti dei sindacati.
«Ma famiglie e studenti sono gli unici attori capaci di fare pressione tale da modificare accorpamenti e soppressioni – afferma la consigliera del Partito democratico – come è successo a Latina per il settimo circolo la cui chiusura è stata scongiurata grazie alle forte pressione delle famiglie. La conferenza regionale non ha in sé i veri semi di una partecipazione democratica dal basso».
Nel documento della giunta Zingaretti, invece, si legge chiaramente la volontà di “avviare una nuova fase preliminare del processo di programmazione, fase condivisa da tutti i soggetti attivi della stessa (Regione, Enti Locali, Ufficio scolastico regionale per il Lazio, istituzioni scolastiche, organizzazioni sindacali del comparto scuola, associazioni dei dirigenti scolastici, comitati di studenti e famiglie) predisponendo e potenziando gli opportuni canali di condivisione, dibattito e di proposta”.
Gli enti territoriali dovranno tener conto di parti sociali, studenti e famiglie.
«L’assessorato all’istruzione del Comune di Latina è pronto a questa nuova e rivoluzionaria fase di partecipazione? – si chiede la consigliera Zuliani – È preparato a recepire una rete di consultazione idonea a conferire il peso politico necessario per andare in conferenza?».
Domande retoriche, perché è chiaro da tempo, viste anche le politiche pasticciate messe in campo lo scorso anno, che non c’è a Latina una rete organizzata di questo tipo.
«Un intervento del genere sarebbe stato già fatto – ricorda la Zuliani – se si fosse dato seguito all’ordine del giorno approvato all’unanimità del consiglio comunale per consulta della scuola. Non è stato seguito l’indirizzo unanime dell’assemblea e adesso l’assessore dovrà organizzare qualcosa di fretta: i tempi sono strettissimi da settembre si comincerà a dare il proprio contributo per il dimensionamento scolastico dell’anno 2014-15».
La programmazione prevede anche una “governance condivisa che sappia coniugare i contributi delle parti sociali, il coinvolgimento degli attori del sistema locale, il successo scolastico e formativo degli studenti” per avviare la costruzione di “un sistema integrato e unitario di istruzione e di istruzione e formazione, nonché di formazione tecnica superiore”.
«Per evitare – specifica la consigliera – che questa istruzione regionale sia asservita ai bisogni degli enti formativi più che a quelli del territori. I cittadini potranno avanzare proposte – conclude la consigliera Pd Nicoletta Zuliani – una strada che renderà migliori le scelte politiche in base a un iter democratico che dovrebbe garantire la partecipazione ma che ora è governato dai politici, che non agiscono in base a un vero e proprio studio ma a pressioni di gruppi che hanno interessi particolari»
POLITICA
Latina, l’opposizione attacca la giunta Celentano: “Tre anni di ritardi e occasioni perse”
“Tre anni di ritardi, occasioni perdute e servizi peggiori”. È il bilancio tracciato dai gruppi di opposizione in Consiglio comunale a Latina sull’operato dell’amministrazione guidata dalla sindaca Matilde Celentano. LBC, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 hanno convocato questa mattina una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione della città e sulle principali criticità che, secondo le forze di minoranza, avrebbero caratterizzato questi primi anni di governo. “Non è una conferenza stampa contro qualcuno – hanno spiegato i rappresentanti dell’opposizione – ma a favore di Latina”. Al centro dell’incontro diversi temi: dalla gestione della marina ai servizi pubblici, dal bilancio comunale ai trasporti, passando per ABC, emergenza idrica, cultura e fondi PNRR. Secondo i gruppi di opposizione, il problema principale sarebbe “un’assenza di programmazione” e una gestione basata più sugli annunci che sui risultati concreti. Una critica che, secondo i consiglieri, sarebbe emersa in modo particolare durante l’estate, con riferimento alla gestione degli eventi, dei servizi sul litorale e della sicurezza.
Ad aprire gli interventi è stata la capogruppo del Partito Democratico Valeria Campagna, che ha puntato l’attenzione sulla perdita della Bandiera Blu dopo tredici anni consecutivi e sulla gestione della stagione balneare. “È il simbolo di un fallimento politico”, ha dichiarato Campagna, secondo cui i problemi legati al salvamento, agli affidamenti e alla programmazione del litorale si sarebbero ripetuti negli ultimi anni senza una soluzione strutturale. La consigliera dem ha criticato anche la programmazione culturale estiva e la gestione degli spazi sul lungomare, sostenendo che Latina avrebbe perso opportunità di crescita e attrattività rispetto ad altri comuni del territorio.
Il capogruppo di Latina Bene Comune Dario Bellini ha invece concentrato il suo intervento sui servizi pubblici e sulla situazione economica dell’Ente. Nel mirino sono finiti la raccolta dei rifiuti, la Tari, i parcheggi e il trasporto pubblico locale. “Latina paga sempre di più per avere sempre meno”, ha affermato Bellini, contestando la gestione della sosta e sottolineando le difficoltà del trasporto pubblico, tra corse saltate e mezzi considerati non adeguati. Sul fronte finanziario il consigliere ha richiamato anche la relazione del dirigente finanziario del Comune, evidenziando, secondo la sua lettura, una riduzione dei margini di manovra dell’Ente e la crescita del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Tra i temi affrontati anche ABC, l’azienda speciale che gestisce il servizio rifiuti. Per Bellini, dopo oltre tre anni, mancherebbe ancora un vero piano industriale.
Il capogruppo di Per Latina 2032 Nazzareno Ranaldi ha posto l’accento sulle entrate comunali e sulla capacità di riscossione dell’Ente. Secondo il consigliere, il Comune dovrebbe puntare maggiormente sul recupero delle somme non incassate, prima di chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini. Ranaldi ha inoltre richiamato la situazione ambientale del lago di Fogliano e della foce del Duca, chiedendo un coordinamento tra gli enti coinvolti per affrontare i problemi legati all’insabbiamento delle foci, al ricambio idrico e all’erosione costiera.
La consigliera del Movimento 5 Stelle Maria Grazia Ciolfi ha invece focalizzato l’intervento sui progetti finanziati con il PNRR, sul Parco Falcone e Borsellino, sul litorale e sull’emergenza idrica. Secondo Ciolfi, alcuni interventi finanziati con fondi europei presenterebbero ritardi o criticità. La consigliera ha annunciato che l’opposizione continuerà l’attività di verifica, anche attraverso la commissione Trasparenza. Infine, l’emergenza idrica: il Movimento 5 Stelle ha chiesto un intervento più deciso da parte dell’amministrazione comunale per affrontare i problemi segnalati dai cittadini sulla continuità del servizio.
A conclusione della conferenza stampa, le opposizioni hanno ribadito la volontà di continuare l’attività di controllo sull’operato della maggioranza, sostenendo che i diversi temi affrontati rappresenterebbero “un unico problema: la mancanza di programmazione e capacità decisionale”.
POLITICA
Il Consiglio comunale approva la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento del bilancio di previsione 2026/2028
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina ha approvato, nella seduta di oggi, la proposta di deliberazione riguardante la verifica del permanere degli equilibri di bilancio e la contestuale variazione di assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il provvedimento, che attesta il bilanciamento economico-finanziario e la stabilità dei conti dell’Ente, ha visto il recepimento di variazioni di competenza e cassa costruite sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica e sull’effettiva disponibilità delle risorse.
La manovra finanziaria di assestamento evidenzia, per l’annualità 2026, idonee variazioni a pareggio. Viene confermata la solidità del fondo cassa (pari a circa 81 milioni di euro) e il mancato ricorso all’anticipazione di tesoreria, così come la congruità degli accantonamenti per il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e per i rischi da contenzioso. I debiti fuori bilancio emersi troveranno copertura con gli stanziamenti già previsti e saranno sottoposti all’aula con atti dedicati.
“La verifica degli equilibri e l’assestamento di bilancio approvati – ha sottolineato il sindaco Matilde Celentano – sono il momento in cui un’Amministrazione dimostra la propria capacità di guardare con lucidità alla realtà, di correggere la rotta quando necessario e di scegliere con serietà dove indirizzare le risorse disponibili. E’ una logica oserei dire ‘familiare’, da buon padre di famiglia che stabilisce quali sono le priorità di spesa per assicurare ai propri figli la migliore crescita. Governare un bilancio significa fare scelte, assumersi responsabilità e tenere insieme sostenibilità finanziaria e bisogni concreti della comunità”.
“In questa prospettiva, l’Amministrazione – ha aggiunto la prima cittadina – ha scelto di dare priorità ai servizi essenziali, alla coesione sociale, al sostegno delle famiglie, alla tutela delle persone più fragili e alla continuità delle funzioni fondamentali dell’Ente, garantendo, ad esempio, la copertura dei maggiori costi per l’energia, le risorse necessarie per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, finanziate anche con l’avanzo e con contributi sovra-comunali. Abbiamo investito nella programmazione, stabilendo risorse per incarichi professionali al fine di centrare obiettivi strategici. E sì, continueremo a soddisfare le esigenze di tutti i servizi con successive variazioni di bilancio, sempre nell’ottica della prudenza e con responsabilità”.
Nel presentare la proposta in aula, l’assessore al Bilancio Antonina Rodà ha evidenziato l’importanza strategica dell’atto: “La verifica degli equilibri e l’assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 rappresentano un passaggio importante per la vita finanziaria dell’Ente. Non si tratta soltanto di un adempimento previsto dalla legge, ma soprattutto di un momento in cui l’Amministrazione e il Consiglio comunale sono chiamati a guardare con attenzione allo stato reale dei conti per garantire continuità ai servizi e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche”.
“Tenere i conti in ordine non è un fine astratto, ma la condizione per garantire servizi, realizzare interventi e dare credibilità all’azione pubblica. Amministrare significa scegliere con responsabilità, senza promesse facili e senza rinunciare all’ambizione di migliorare”, ha concluso il sindaco Celentano.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Fondazione Latina 2032, completati gli organi. Il presidente Zaccheo: “E’ l’inizio di una nuova stagione per Latina”
LATINA – Si è riunito oggi, presso il Palazzo Comunale di Latina, il Collegio dei Fondatori della Fondazione Latina 2032, chiamato a completare il percorso di costituzione della Fondazione istituita dalla Legge 6 settembre 2024, n. 130, con il compito di promuovere e coordinare le iniziative connesse alle celebrazioni del Centenario della città di Latina. Nel corso della riunione sono stati formalmente nominati il Comitato Tecnico Scientifico e il Collegio dei Revisori dei Conti, è stato preso atto del Regolamento di organizzazione e funzionamento approvato dal Consiglio di Amministrazione e sono stati approvati gli indirizzi strategici per la predisposizione del primo Documento Programmatico Pluriennale e Annuale e del primo Bilancio di previsione della Fondazione, che saranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione, sottoposti al parere del Collegio dei Revisori dei Conti e successivamente approvati dal Collegio dei Fondatori. Sono state inoltre affrontate le principali questioni organizzative connesse all’avvio della struttura amministrativa e alla definizione della sede operativa della Fondazione.
«Oggi non abbiamo semplicemente completato la composizione degli organi della Fondazione. Oggi abbiamo compiuto il primo vero passo verso la costruzione del progetto Latina 2032. Questa Fondazione nasce per guardare al futuro, ma lo fa partendo dalle proprie radici. Latina è stata costruita grazie al coraggio, alla determinazione e allo spirito di sacrificio di donne e uomini che arrivarono in questa terra con il desiderio di costruire una città e una comunità. Quella dei pionieri rappresenta una delle pagine più straordinarie del Novecento italiano e costituisce ancora oggi un patrimonio di valori, di identità e di memoria che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare. Con lo stesso spirito di servizio, con la stessa capacità di guardare lontano e con la medesima determinazione, la Fondazione è chiamata oggi a costruire un nuovo percorso. Non celebriamo soltanto un anniversario: vogliamo lasciare alla future generazioni un’eredità fatta di cultura, ricerca, valorizzazione del patrimonio, innovazione, partecipazione e sviluppo. Il Centenario dovrà rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione per Latina, capace di rafforzarne l’identità e di proiettarla in una dimensione nazionale e internazionale. Questo sarà possibile solo attraverso una grande alleanza tra istituzioni, mondo della cultura, università, imprese, associazioni e cittadini. La Fondazione nasce proprio per costruire questa rete e per trasformare una ricorrenza storica in un’opportunità concreta di crescita per l’intero territorio.»
Il Presidente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento a nome del Collegio dei Fondatori e del Cda all’Avv. Elena Lusena, che ha seguito tutte le fasi tecnico-amministrative della costituzione della Fondazione, dalla predisposizione degli atti costitutivi fino agli adempimenti necessari per il completamento della governance e l’avvio della piena operatività dell’Ente.
«La giornata di oggi – ha commentato la sindaca Matilde Celentano -rappresenta un traguardo importante per la città di Latina e per tutti gli Enti che hanno creduto nella nascita della Fondazione Latina 2032. Il completamento della governance consente finalmente alla Fondazione di entrare nella fase operativa e di iniziare a lavorare concretamente ai progetti che accompagneranno il percorso verso il Centenario della città. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver raggiunto questo primo obiettivo strategico, frutto di un intenso lavoro istituzionale condiviso con il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, la Provincia e la Camera di Commercio. Da oggi disponiamo di uno strumento stabile che dovrà diventare il motore della valorizzazione culturale, storica e identitaria di Latina e un punto di riferimento per costruire nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio.»
Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a predisporre il primo Documento Programmatico Pluriennale, il Bilancio di previsione e ad avviare la procedura pubblica per la selezione del Direttore Generale, completando così il percorso di avvio della Fondazione e ponendo le basi per la realizzazione dei progetti strategici che accompagneranno la città verso il Centenario del 2032.
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SALVATORE MANGO
2 Settembre 2013 at 6:48
A LATINA, E’ IN ATTO UNA EMERGENZA FATALE: LA SANITA’ PUBBLICA !APPELLO AL SINDACO di LATINA
avv. Giovanni Di Giorgi !
“SALVIAMO IL CAPOLUOGO PONTINO, DALLA GABBIA DELLA MALA-SANITA’, DALL’INDOLENZA SANITARIA E SOCIO-AMMINISTRATIVA !
ILLUSTRE SIG. SINDACO, DA TEMPO PENSAVO DI RIVOLGERMI A LEI.
COSI HO DECISO. LE SCRIVO VIA E-MAIL COME E’ ORMAI IN USO.
Le chiediamo, Cortesemente,
Noi della “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE” di LATINA, un attimo di riflessione sulla grave e pericolosa situazione sanitaria del Nosocomio “Goretti” di Latina, ed anche su alcune situazioni non marginali, che seguono.
SIA ALMENO COERENTE CON I SUOI PROCLAMI ELETTORALI !
SI ASSUMA LA RESPONSABILITA’ delle COSE PROMESSE E DELL’INCARICO POLITICO-AMMINISTRATIVO CHE HA CHIESTO AGLI ELETTORI.
DIA UNO SGUARDO ALLA COLLASSATA CONDIZIONE SANITARIA, ANCHE DELLA PROVINCIA PONTINA, ORMAI GIUNTA AL LIMITE DEL POSSIBILE…….E DICA COSA INTENDE FARE, MA SUBITO !
A LATINA, E’ IN ATTO UNA EMERGENZA FATALE: LA SANITA’ PUBBLICA !
IN PARTICOLARE, LA IMMEDIATA NECESSITA’ DI INTERVENIRE SULLA CONDIZIONE DIVENUTA “ABNORME E DEVIANTE ” SUL PIANO OSPEDALIERO- CLINICO-MEDICO-SANITARIO DI UNA SITUAZIONE CHE E’ ABERRANTE ! – LA MANCANZA DI POSTI LETTO E’ INACCETTABILE !
GLI ULTIMI DATI SULLA “MALPRACTICE”, ovvero sulla “MALA-SANITA’”, CI DICONO DI COMPORTAMENTI CLINICI SCONVOLGENTI, IMPOSSIBILI DA IGNORARE.
I PROBLEMI INSOLUTI ED ANGOSCIOSI DI UNA SANITA’ PUBBLICA, CHE SI AGGRAVA ED AFFONDA CON UN CUP CHE INFONDE SOLTANTO ANGOSCE.
ATTESE IGNOMINIOSE ! CON UN PRONTO SOCCORSO SPESSO “MALDESTRO” E QUANT’ALTRO !
CON LA SUA AUTORITA’, DICA A COLORO CHE SONO ALLA GUIDA DEL SSN. E PARTICOLARMENTE ALLA REGIONE LAZIO, CHE NON SI RISOLVONO GLI ANNOSI PROBLEMI DELLA SANITA’ PUBBLICA, CON IL “trucco” DI LIMITARE AD UN ANNO LA VALIDITA’ DI UNA PRENOTAZIONE AL CUP, NONCHE’ QUELLO IN INVALIDARE L’IMPEGNATIVA MEDICO-SANITARIA IN TEMPI BREVI.
E’ UN “trucco”, CHE NON SERVE A NASCONDERE L’ACCUMULO DI ESIGENZE IL PIU’ DELLE VOLTE GRAVI, CHE CON “AMMINISTRATIVA PREMEDITAZIONE”, L’AZIENDA ( Sic ! ) USL, SI RIFIUTA DI PROVVEDERE, DI PRENDERNE ATTO E DISPORRE DI CONSEGUENZA, NONCHE’ DARNE PUBBLICA CONOSCENZA.
ANCORA UN’ALTRO “trucco”, COSI EVIDENTE, COME QUELLO DI FAR PAGARE –, ABUSIVAMENTE, — OMETTENDO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE COSTITUZIONALI, — IL “Ticket” SUI MEDICINALI “ORIGINALI” ANCHE AGLI ESENTI, ( 048, C02 ), PORTATORI DI GRAVISSIME PATOLOGIE, AI QUALI E’ STATO “PRESCRITTO FORMALMENTE DALLA MEDICINA PROFESSIONALE”, DI NON FARE USO DI MEDICINALE “ GENERICO O EQUIVALENTE”.
BRAVO, MOLTO BRAVO QUESTA AUSL QUESTO SSN, NEL NASCONDERE UNA VERITA’, UNA REALTA’, UNA NECESSITA’ UMANA ED ECONOMICA !
ANZI BRAVISSIMI, I POLITICI, ALLA GUIDA DELLA SANITA’ PUBBLICA, PRIVI DI ASSOLUTA UMILTA’ E CONSIDERAZIONE , MA, SOLTANTO MUNITI DI UNA COGNIZIONE LIMITATA DA “PESSIMA PATOLOGIA MENTALE” !
VI E’ ANCHE UN’ALTRA “MACCHINAZIONE AMMINISTRATIVA”, CHE, CI PARE, ESSERE ALTRETTANTO “SUBDOLA”:
DATA LA IMPOSSIBILITA’ AD ATTENDERE UN ANNO O DUE, AD UNA VISITA MEDICA, COSA SI FA ? – SI DA LA POSSIBILITA’ AL PAZIENTE DI RICORRERE “obbligatoriamente al servizio sanitario dell’intramoenia, ovvero a pagamento negli “studi privati” all’interno delle stesse strutture ospedaliere del SSN. NON E’ COSI ‘?! – Quindi, una ulteriore vergogna della sanità pubblica !
Come pubblicamente notorio, sono andati via via proliferando episodi di mala sanità e accentuato il problema delle liste d’attesa, le cui cause sono rintracciabili in diverse fattori che hanno come comune denominatore i cittadini e in particolar modo gli anziani che in Italia costituiscono il 25% della popolazione e rappresentano il 50 % dell’utenza sanitaria.
QUINDI,QUESTO SIGNIFICA CHE ALLA “SANITA’ PUBBLICA” NON GLI FREGA UN BEL NIENTE, DI AGGRAVARE ULTERIORMENTE, ANCHE, LA GIA’ DISAGIATA CONDIZIONE ECONOMICA DELLE PERSONE BISOGNOSE DI CURE E DEI PENSIONATI POVERI.
LE ABBIAMO DETTE E RI-PETUTE PIU’ VOLTE QUESTE COSE !
STAREMO A VEDERE SE VI SARA’ UN SUO DIRETTO INTERVENTO LODEVOLE DETTATO DALLA COSCIENZA !!!
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C’E’ DELL’ALTRO.
LA SITUAZIONE SANITARIA NEL CAPOLUOGO PONTINO
NON E’ PIU’ SOLTANTO UN PROBLEMA “MORALE-SANITARIO-PUBBLICO”.
E’ UNA VERGOGNA CIVICA PRODOTTA DA UNA POLITICA SANITARIA INCAPACE E CULTURALMENTE ASSENTE !
A CHI SPETTA INTERVENIRE, “CON AUTORITA’ E POTERI ”, PERCHE’ SI RIESUMA E SI REALIZZI NEI FATTI, LA PROGETTATA STRUTTURA OSPEDALIERA , VITALE PER LA SITUAZIONE SANITARIA DEL CAPOLUOGO PONTINO, PROGETTO DA ANNI RAC-CHIUSO NEI “ VERGOGNOSI CASSETTI DELL’INDOLENZA” !
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PER QUANTO ATTIENE AL PROGETTO MIRATO DELLA MANCATA REALIZZAZIONE DEL “nuovo ospedale”, NON SONO BEN CHIARE LE RESPONSABILITA’ POLITICHE, ED E’ BENE CHE LEI LE ACCERTI E LE DIFFONDA. !
PERCHE’ LE “CARTE PROGETTUALI DI FASE ESECUTIVA” GIA’ A SUO TEMPO PRONTE, INDICIZZATE E LOCALIZZATE, FURONO SUCCESSIVAMENTE CAMBIATE, OVVERO DEVIATE ALTROVE E POI……..”DIMENTICATE “ ?!
SE VI SONO STATE DELLE “CORRUTELE” O QUANT’ALTRO, O COMUNQUE DELLE MOTIVAZIONI, QUALI ESSE SIANO, CHE HANNO IMPEDITO, ANNULLATO O FATTO TRASFERIRE ALTROVE LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA SANITARIA COSI NEVRALGICA ED INDISPENSABILE PER IL CAPOLUOGO E PER IL TERRITORIO PONTINO, QUESTO VA CHIARITO.
OGGI, CI SI ACCORGE DI QUESTO GROSSOLANO ERRORE, QUALE E’ LA MANCANZA DI TALE STRUTTURA OSPEDALIERA CHE STA PENALIZZANDO FORTEMENTE LA COMUNITA’ PONTINA.
EVENTUALI RESPONSABILITA’, QUESTE, DEVONO ESSERE RESE PUBBLICHE IMMEDIATAMENTE !
QUINDI, IN PRESENZA DELL’EVENTUALE ESTENDERSI DI POTENZIALI SITUAZIONI PATOLOGICHE DI DISAGIO CHE POTREBBERO VERIFICARSI, NON SARA’ IMMUNE DA RESPONSABILITA’ ANCHE LA SUA
AMMINISTRAZIONE !
LATINA, DEVE CONOSCERE LA VERITA’ !
NON PUO’ RESTARE SENZA
“ IL NUOVO OSPEDALE ”!
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PROSEGUIAMO:
I QUARTIERI EX Q4 e Q5 ( ri-nominati “Nuova Latina” e “Nascosa”) DELLA CITTA’ DI LATINA, OLTRE 35MILA ABITANTI ! – (QUARTIERI PENSATI COME FIORE ALL’OCCHIELLO ), OGGI, NEL RIFIUTO ASSOLUTO DI QUALSIASI DOVEROSA RIFLESSIONE E ATTENZIONE.
I DUE QUARTIERI VIVONO SENZA VIGILANZA, CONTROLLO O RISPETTO CIVICO, NONCHE’ NEL PIU’ LURIDO DEGRADO ED ABBANDONO SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA.
QUARTIERI PRIVI DI QUALSIASI ”OSSATURA ”, ORGANIZZAZIONE URBANISTICA O STRUTTURA CIVICA IN GENERE, CHE ABBIA GARANTITO, A DISTANZA DI DECENNI, LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI ED ATTIVITA’, LE PIU’ COMUNI, NECESSARI ED INDISPENSABILI AL VIVERE DI UNA REALTA’, QUALE E’ UNA COSI VASTA COMUNITA’ .
*****
LE VORREMMO RICORDARE, SIG. SINDACO, CHE, PER INIZIATIVA DELLA SCRIVENTE “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE”, FU RICHIESTA, fin dal lontano anno 2006, la “Istituzione di un Poliambulatorio nei Quartieri del Capoluogo Pontino, “NUOVA LATINA” e “NASCOSA”.
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Le Documentiamo verbalmente e brevemente i fatti:………
“Con Nota n. 132665/4V- 01/2610 del 22 novembre 2006, ( inviata alla Direzione Aziendale di Latina), redatta dal “Direttore della Direzione regionale- Tutela della salute e sistema sanitario regionale – Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 – Dott. Silvio Natoli”, con la quale si chiedevano notizie in merito……”alla richiesta del Presidente della Libera Associazione Cittaverde e Consigliere della II° Circoscrizione di Latina, di istituire un Poliambulatorio nei Quartieri “Nuova Latina” e Nascosa”, ………
La Direzione Aziendale della AUSL di Latina, Direttore generale dott. Ernesto Petti, con nota prot. 111/25902 del 20.12.2006, inviata alla Direzione regionale di cui sopra ed alla scrivente “Libera Associazione Cittaverde”………….
così, tra l’altro, affermava: …………….con deliberazione n. 795 del 7.9.2006, è stato approvato il Documento di piano triennale (2007-2009) per la ri-organizzazione, la ri-qualificazione e il potenziamento dei servizi assistenziali dell’Azienda unità sanitaria locale di Latina, sul quale, di recente, si è espressa favorevolmente la Conferenza locale per la sanità.
Tale Comunicazione così espressamente concludeva: …………..Il Documento di piano prevede, in particolare , lo sviluppo e l’integrazione della assistenza Ambulatoriale nel territorio di Latina, nell’ambito del quale potrà essere tenuto conto delle problematiche dei nuovi Quartieri di Latina, caratterizzati da una forte espansione della popolazione. – F.to Il direttore generale, dott. Ernesto Petti.-
ANNO 2013: NULLA E’ STATO FATTO !
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LA SUA ATTENZIONE, NONCHE’ QUELLA delle AMMINISTRAZIONI CHE SI SONO SUCCEDUTE DA LONTANA MEMORIA, NON SONO STATE IN GRADO DI REALIZZARE NEMMENO UN “ VITALE ELEMENTARE ATTRAVERSAMENTO PEDONALE” !!!- COSA SI PUO’ SPERARE ?!
QUINDI, DOPO OLTRE 40ANNI, NEMMENO LA POSSIBILITA, AGLI ABITANTI DEI QUARTIERI, DI POTERSI RI-CONGIUNGERE, A PIEDI, CON LA CITTA’ MADRE. –
VENGA A DARE UN ATTENTO E NON FORMALE SGUARDO, PER VEDERE QUESTO ED ALTRI INCREDIBILI ELEMENTARI SCONCI, PER CREDERE !!!
LO STATO E LE ISTITUZIONI COSTITUZIONALI CHE LO RAPPRESENTANO, HANNO, NON DA OGGI, ISSATO LA “BANDIERA DELL’ASSENZA E DELLA INCOMUNICABILITA’ PERPETUA” !
MENTRE, BASTEREBBE UN MINIMO DI “DOVEROSA CULTURA PENSATA E REALIZZATA”, PER RENDERE PIU’ UMANA E CIVILE LA VITA NEI E DEI
QUARTIERI ???!!! –
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COSA PUO’ DARE, ORMAI, UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SEMBRA GIUNTA AL CAPOLINEA, LA QUALE SEMBRA RI-TROVA SOLTANTO NEL “CALCIO” LA SUA PRESENZA DI “ESSERCI”, DIMENTICANDO LA SANITA’ PUBBLICA, I PROBLEMI DEI QUARTIERI, DEI MALATI, DEGLI INABILI, DEGLI INVALIDI, DEGLI INDIGENTI, DEGLI ANZIAN, DEI PENSIONATI POVERI, NONCHE’ LE ANNOSE, SOFFERENTI E VITALI PROBLEMATICHE SOCIALI !
CON QUESTO COMPORTAMENTO IL SUO PERCORSO FUTURO SI PROSPETTA COME QUELLO DI “UNA FABBRICA DI VAPORE ANDATA IN FUMO” !
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A CONCLUSIONE LE FORNIAMO UNA IDEA.
ANAGRAFICAMENTE NELLA CITTA’ DI LATINA LA COMUNITA’ DEGLI ANZIANI E’ SEMPRE PIU’ NUMEROSA.
SE HA TEMPO, DIA UNO SGUARDO A QUESTA PROPOSTA.
Riguarda l’attuazione degli “Orti Sociali”.
Di cosa si tratta?
Si tratta di individuare delle aree, preferibilmente pubbliche, inutilizzate, per ripulirle, dividerle in piccoli lotti di una cinquantina di metri quadrati, assegnarle per un tempo definito ed anche attraverso un bando a cittadini e/o scuole che ne facciano richiesta, per essere coltivate.
Gli Orti Sociali stanno nascendo in moltissime città e paesi; c’è un progetto di “Slow Food” che coinvolge diverse scuole che si chiama “Orto in condotta” e che sta riscuotendo molto successo. Una proposta intelligente che recupera terreni abbandonati, li mette a frutto e favorisce lo sviluppo delle relazioni interpersonali tra i cittadini,particolarmente tra gli anziani abili ovviamente, oltre ad offrire un’opportunità per coinvolgere i giovani alunni delle scuole in una apprezzabile attività educativa.
Un’amministrazione sollecita ai problemi della Sua comunità, dovrebbe avere le antenne ipersensibili a queste tematiche, anzi, dovrebbe esserne la promotrice essa stessa; e invece questa proposta viene avanzata da un’associazione: ( “Libera Associazione Cittaverde” di Latina – C.F.: 91091650597),
che mette a disposizione idee e disponibilità a svolgere il lavoro in termini di volontariato senza alcun onere per se stessa.
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E’ SPIACEVOLE, MI CREDA, SIG. SINDACO, NEL VEDERE COME QUESTA CITTA’ SIA STATA RESA IRRICONOSCIBILE, NON SOLTANTO URBANISTICAMENTE, MA CON L’ABBANDONO COSTANTE ED IRRIVERENTE DEL SUO “TERRITORIO RIVIERASCO”, CHE RESTA IL DANNO PEGGIORE.
DA QUESTA TERRIBILE INCURIA,
CI SALVI IDDIO, POSSIBILMENTE !
Attendiamo un “segnale”,
Sig. SINDACO, avv. Giovanni Di Giorgi !
Grazie.-
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Domenica 01 settembre 2013 –
Salvatore Mango – Info: 329 3218910 – Fermofax: 0773-621904 –
Presidente della “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE” di LATINA – C.F.: 91091650597 .-
N. 1 Allegato.-
“mangocittaverde@libero.it”