POLITICA
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Simeoni: “Scelta scellerata”
LATINA – Il consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone, contesta la decisione del Governo di chiudere le sedi dei Tribunali del sud pontino. I tagli lineari non portano risparmi sul piano economico ma solo una scure sui servizi. In consiglio regionale verrà presentata una mozione
«Si sbandierano termini come risparmio ed efficienza e si ottiene per la giustizia pontina solo caos e la complicazione di situazioni già al limite del collasso».
Con queste parole il consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Simeone, interviene in merito alla decisione del Governo di sopprimere le sedi distaccate del tribunale di Gaeta e Terracina. Il decreto del ministero ordina la chiusura immediata della sede del sud pontino. Questo significa che i nuovi processi saranno dirottati su Cassino. Terracina invece resterà in vita, per altri due anni, per smaltire i seimila fascicoli arretrati locali e i settemila di Gaeta. I nuovi processi di Terracina saranno veicolati su Latina. Oltre alla chiusura delle sedi staccate è stato anche deciso un riequilibrio al ribasso della pianta organica del tribunale di Latina che vedrà passare i giudici da 42 a 39 e i sostituti in Procura da 11 a 10.
«Ancora una volta si procede con i tagli lineari. Una politica che non porta alla riduzione dei costi ma a quella dei servizi. Il tutto a fronte dell’esigenza, non più prorogabile, di una vera riforma della giustizia che sia in grado di dare risposte ai cittadini oggi alle prese con una burocrazia contorta e lungaggini legate all’eccessivo carico di lavoro a cui corrisponde un sottodimensionamento del personale impiegato. Il tribunale di Latina in vista di questo provvedimento sarà gravato da un ulteriore carico di lavoro che non è in grado di assicurare. Si lascerebbe inoltre completamente scoperta l’area del sud pontino. L’amministrazione della giustizia è un servizio alla collettività. Ci batteremo, come accaduto in passato, perché come tale sia organizzato mettendo al centro i bisogni della comunità, non allontanarsi da essi. Di fatto con la soppressione di Gaeta e Terracina si stanno chiudendo i presidi di democrazia e della legalità producendo nuovi costi a carico dei cittadini.
Si continua a parlare di risparmi e non si pensa al fatto che in questo modo si arriverà ad una definitiva paralisi del sistema giustizia. Pensiamo ad un cittadino che deve vedere riconosciuti i propri diritti magari in una causa di lavoro, a chi deve semplicemente sbrigare delle pratiche e che deve attendere decenni per vedere riconosciuto un proprio diritto. Tra l’altro l’inefficienza della giustizia non fa che aumentare la percezione di mancanza di tutela e di sicurezza da parte dei cittadini.
Presenterò una mozione in consiglio regionale per deliberare una presa di posizione netta contro questa decisione del Governo che lede i diritti dei cittadini e mi farò promotore del massimo coinvolgimento di tutti i rappresentanti del territorio che già si sono battuti per evitare la chiusura dei tribunali. Insieme possiamo fare la differenza. Dobbiamo batterci per una riforma seria del settore che non può ridursi alla cancellazione dei tribunali, perchè solo una giustizia efficiente è garante di una ripresa economica e civile del nostro territorio».
POLITICA
Noi Moderati Latina, primo congresso comunale. Sarà presente la senatrice Maria Stella Gelmini
LATINA – Si terrà domani, mercoledì 17 giugno, alle 17.00, nell’Arena del Circolo Cittadino Latina il 1° Congresso Comunale di Noi Moderati Latina, in cui sarà eletto il nuovo segretario comunale.
Il congresso, dal titolo “La forza dei moderati per il buon governo di Latina”, sarà un momento di confronto politico e programmatico dedicato alle prospettive di sviluppo della città, al ruolo dei territori e al contributo che il mondo moderato può offrire all’azione amministrativa e di governo – spiegano gli organizzatori in una nota.
A presiedere i lavori sarà il consigliere regionale del Lazio Nazzareno Neri; a seguire i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Celentano, e dei rappresentanti delle altre forze politiche presenti. La relazione sulla mozione congressuale sarà affidata all’avv. Franco Addonizio, seguirà il dibattito con dirigenti, amministratori, iscritti e rappresentanti del partito. Al termine dei lavori si procederà alla proclamazione degli eletti e all’elezione del nuovo segretario comunale, chiamato a guidare il partito nella prossima fase di crescita e consolidamento sul territorio.
Previsti anche gli interventi dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina Maurizio Galardo, del capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale Nicola Catani, che porterà anche il contributo dell’attività svolta dai consiglieri comunali Emiliano Licata e Antonio Costanzi, e del segretario organizzativo provinciale Alberto Zambon.
“Particolarmente significativa – aggiungono da Noi Moderati – sarà la presenza della senatrice Mariastella Gelmini, responsabile nazionale Enti Locali di Noi Moderati, figura di riferimento del partito sui temi dell’amministrazione territoriale, del rafforzamento delle autonomie locali e del rapporto tra istituzioni e cittadini. La sua partecipazione testimonia l’attenzione che la dirigenza nazionale riserva alla città di Latina e al percorso di consolidamento del partito nella provincia pontina”.
Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Marco Di Stefano, segretario regionale del partito e all’avv. Alessandro Paletta, segretario provinciale di Noi Moderati.
AUDIO
Latina Bene Comune al debutto nazionale di Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato
- LATINA BENE COMUNE SI UNISCE A PROGETTO CIVICO ITALIA
- LATINA BENE COMUNE CON ALESSANDRO ONORATO PROGETTO CIVICO ITALIA
LATINA – Un gruppo di aderenti a Latina Bene Comune, guidato dall’ex sindaco Damiano Coletta e dalla segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera, ha raggiunto venerdì il Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma per essere presente al debutto nazionale di Progetto Civico Italia, la realtà politica nata dal lavoro dell’assessore al turismo e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, che raggruppa 400 comitati e 685 amministratori.
I civici di Latina, del 2016 al 2021 maggioranza assoluta, oggi rappresentati da tre consiglieri (con l’ex primo cittadino siedono nel Consiglio Comunale di Latina, Dario Bellini e Floriana Coletta), avevano annunciato la loro adesione al progetto nei giorni scorsi con una nota ufficiale, spiegando: “L’adesione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Latina Bene Comune, che dopo oltre dieci anni di esperienza amministrativa e politica maturata sul territorio con il sindaco Damiano Coletta, ritiene necessario contribuire alla costruzione di uno spazio nazionale capace di mettere in rete le migliori esperienze civiche italiane”.
Il leader Alessandro Onorato dal palco dell’Eur ha ringraziato il suo esercito pacifico: “Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”.
POLITICA
Ciclabile in strada Casilina-Sud, via libera dalla giunta all’indirizzo di progettazione
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