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Ztl a Latina, polemica sul parcheggio multipiano

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latina torre dall'altro

LATINA  – Insieme al progetto di isola pedonale l’amministrazione comunale di Latina  ha presentato il progetto del parcheggio multipiano nella zona delle ex autolinee. “Una location sbagliata”, secondo il consigliere comunale del Pd, Fioravante, che propone invece,  lo spazio presente in via Don Minzoni.

“Bocciamo la proposta della maggioranza nel creare un parcheggio multipiano nello spazio delle ex Autolinee. In quel punto andremo a congestionare un’area troppo contigua all’isola pedonale. Meglio valutare altri spazio come il parcheggio già esistente in via Don Minzoni. Costruire un parcheggio multipiano a pochi metri da quella che sarà l’isola pedonale – spiega Fioravante – credo sia un errore molto grave per diversi aspetti. Innanzitutto andremo ad aumentare i flussi di auto proprio nel centro città, ad una decina di metri dall’inizio della ZTL. Oltre a ciò, scegliendo le ex autolinee come posto in cui costruire il multipiano, l’attuale amministrazione precluderà la possibilità di allargare, in futuro, la zona pedonale della città. Sarebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’alternativa potrebbe esistere nel parcheggio di via Don Minzoni, dietro il teatro. Una location che potrebbe agevolare sia la futura isola pedonale ma anche chi, oggi, va al mercato coperto, ai giardinetti, al teatro e alla Camera di commercio. Insomma, sarebbe il luogo adatto per creare un parcheggio multipiano utile non solo al presente ma anche allo sviluppo futuro della città”.
Anche sull’isola pedonale Marco Fioravante, seppur molto favorevole al progetto, nutre qualche dubbio sulla bontà degli interventi messi in campo. “Il primo settembre non basta mettere delle aiuole per poter dire di aver fatto l’isola pedonale a Latina – conclude Fioravante – dobbiamo lavorare affinché si riempia di contenuti. Non deve trasformarsi in un semplice centro commerciale aperto ma dovrà essere un punto d’incontro, un centro culturale e di attività di ogni genere. Bisogna lavorare fin da subito per fare ciò altrimenti la bellissima idea di isola pedonale, a settembre, si potrebbe trasformare in boomerang per la città stessa e le attività che operano al suo interno”.

LATINA IN BICICLETTA – Apre invece, Dario Bellini di Latina in Biciletta, che si riserva sul giudizio finale. Le associazioni per la mobilità sostenibile di Latina da sempre favorevoli alla chiusura del centro si presenteranno lunedì all’incontro  pubblico in programma in Piazza del Popolo per presentare il progetto di Ztl alla città. Ma intanto hanno ricevuto alcune anticipazioni dalla segreteria del sindaco, come spiega nel suo post su Fb proprio Bellini.

“Sono stato contattato dalla segreteria del sindaco Di Giorgi che complimentandosi con noi per la nostra partecipazione all’evento di lunedì nel quale presenteranno il progetto di chiusura del centro storico voleva chiarirci come verrà realizzato il multipiamo al posto delle vecchie autolinee in centro. Preoccupati per una possibile contestazione ipotizzata nel nostro evento e realizzata con fischietti, hanno tenuto a chiarire che il progetto del multipiano sarà esclusivamente interrato con 2 piani sotto il livello stradale e che sopra verrà realizzata una piazza con verde pubblico annesso. Non sono un urbanista ma personalmente credo che così il progetto sia accettabile, anche se ho espresso le mie perplessità circa la realizzazione di un parcheggio in un centro storico la cui vocazione dovrebbe essere tutta volta alla sua pedonalizzazione e per intero. Tant’è… Però se il progetto del Comune venisse realmente realizzato, saremmo ad un inizio che è sicuramente meglio del nulla che c’è stato da 30 anni a questa parte. Si chiudono al traffico due strade importanti della città, si migliorano pavimentandole e dotandole di panchine, a Latina dopo 30 anni si “costruisce” una piazza. Il progetto in foto che c’hanno inviato, hanno detto, che non rende l’idea e che presto ne invieranno uno più dettagliato, lo aspettiamo. Hanno specificato che parcheggio interrato e isola pedonale sono 2 progetti diversi.
Io lunedì sera alle 20:30 sarò a piazzale Prampolini 1 perché è importante far sentire anche la voce dei tanti che vogliono un isola pedonale nel nostro centro storico, non per capriccio ma perché aumenterà la qualità della vita della nostra città, 2 perché voglio sapere, devo informarmi per approvare e se è il caso disapprovare! 😉

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CRONACA

Ex Miralanza a Pontinia, il sindaco Tombolillo: «I controlli partiti anche da un esposto del Comune»

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Gli accertamenti in corso nell’area dell’ex stabilimento industriale Miralanza a Pontinia riportano al centro dell’attenzione la vicenda dei possibili materiali interrati nel sito. A ricostruire il percorso che ha portato alle verifiche delle autorità è il sindaco Eligio Tombolillo, che precisa come i controlli siano anche il risultato di un esposto presentato dall’Amministrazione comunale il 27 maggio 2025.

L’iniziativa era arrivata dopo alcune segnalazioni anonime, corredate da fotografie, che indicavano la possibile presenza di materiali interrati nell’area dell’ex stabilimento. Il primo cittadino aveva quindi trasmesso un esposto ai Carabinieri, chiedendo gli opportuni approfondimenti per verificare la situazione e tutelare la salute pubblica e l’ambiente.

La vicenda si intreccia anche con il progetto di realizzazione di un impianto di produzione di biometano nell’area. Un intervento rispetto al quale l’Amministrazione comunale aveva già manifestato la propria contrarietà, soprattutto per le dimensioni e la capacità produttiva previste, considerate superiori rispetto a quelle degli impianti aziendali di scala più contenuta presenti sul territorio. Il Comune evidenzia inoltre la differenza nella tipologia di alimentazione dell’impianto, prevista con rifiuti organici anziché liquami.

Nei giorni scorsi sono partiti gli accertamenti del NIPAF dei Carabinieri, con il coinvolgimento degli altri organismi competenti. Saranno le indagini e le analisi tecniche a stabilire la natura degli eventuali materiali presenti nell’area e a chiarire le condizioni ambientali del sito. Al momento, dunque, non ci sono conclusioni definitive sulla natura dei materiali e sulle eventuali responsabilità.

«Le prime segnalazioni ricevute nel maggio 2025 hanno richiesto un’immediata attenzione da parte dell’Amministrazione», ha dichiarato Tombolillo, sottolineando di aver ritenuto doveroso rivolgersi formalmente ai Carabinieri affinché fossero svolte tutte le verifiche necessarie.

Il sindaco ha inoltre ringraziato la Procura della Repubblica, i Carabinieri e tutti gli organismi coinvolti, assicurando la piena collaborazione del Comune. «Confidiamo nel loro lavoro affinché venga fatta completa chiarezza sui fatti e sulle eventuali responsabilità», ha aggiunto, ribadendo che l’Amministrazione continuerà a seguire l’evoluzione della vicenda. «La tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente sono e saranno sempre una nostra prerogativa».

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Latina, pesca notturna sul fiume Astura: sanzioni per 520 euro a due persone

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Due persone sono state sorprese mentre pescavano di notte lungo il fiume Astura, nella zona di Ponte Materiale, a Borgo Montello. Per entrambi sono scattate sanzioni amministrative da parte dei Carabinieri Forestali di Latina, impegnati nei controlli per la prevenzione e la repressione degli illeciti ambientali.

L’accertamento è stato effettuato nei giorni scorsi. I militari hanno individuato i due soggetti mentre esercitavano attività di pesca in orario notturno. Uno dei due, inoltre, era sprovvisto della licenza prevista dalla normativa.

Per le violazioni sono stati contestati tre verbali amministrativi, per un importo complessivo di 520 euro. Nel dettaglio, la pesca in orario non consentito comporta una sanzione di 200 euro, mentre l’esercizio dell’attività senza regolare licenza prevede una multa di 120 euro. Le attrezzature da pesca in dotazione ai due soggetti sono state inoltre sottoposte a sequestro amministrativo.

I Carabinieri Forestali ricordano che, secondo la normativa regionale vigente, la pesca nelle acque interne è consentita soltanto da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto e a condizione di essere in possesso della specifica licenza. L’attività svolta al di fuori di questi orari è sanzionata come pesca di frodo.

I controlli sul territorio proseguiranno per contrastare le violazioni e tutelare l’ambiente. L’Arma invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali comportamenti che possano provocare danni alle risorse naturali o alla salute pubblica, anche attraverso il numero di emergenza ambientale 1515.

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CRONACA

Latina, commemorati i Caduti dell’Arma dei Carabinieri

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Una cerimonia per ricordare i Carabinieri che hanno sacrificato la propria vita per la Patria e nell’adempimento del proprio dovere. Questa mattina, 2 novembre, in occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti, si è svolto a Latina il tradizionale omaggio ai Caduti dell’Arma, in piazza Caduti di Nassiriya, davanti al Comando Provinciale dei Carabinieri.

La cerimonia è stata presieduta dal comandante provinciale, il colonnello Luca Palmieri, e ha visto la partecipazione dei familiari dei Carabinieri caduti della provincia, di una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale e dei componenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Nel corso del momento commemorativo, accompagnato dagli interventi di un trombettiere, è stata deposta una corona al monumento “Il Carabiniere”, in memoria di quanti hanno perso la vita al servizio delle istituzioni e della collettività.

Un appuntamento solenne che rinnova il ricordo dei Caduti e testimonia il legame tra le diverse generazioni dell’Arma, attraverso la presenza dei familiari, dei militari in servizio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

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