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Alimentiamoci di Buone Regole, il progetto nelle scuole medie del sud pontino

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bimbo mangiaLATINA – Anche la provincia di Latina ed in particolare le scuole medie del sud-pontino sono state coinvolte nell’ambito del progetto “Alimentiamoci di BUONE REGOLE – partecipiamo ad una CORRETTA ALIMENTAZIONE”, finanziato dalla Regione Lazio e realizzato dalla Confocnsumatori con l’ausilio anche di Cittadinanzattiva Lazio e Movimento Consumatori Sez. Roma.

Nei prossimi giorni si darà l’avvio alla campagna educativo-informativa, presso le classi prime degli istituti scolastici “A. Sebastiani” di Minturno, “A. De Santis” di Marina di Minturno, “A. Fusco” di Castelforte e la Scuola media di Spigno Saturnia. “Il progetto prevede – spiega Franco Conte della Confconsumatori Federazione Provinciale di Latina – lo svolgimento di una attività di sensibilizzazione finalizzata alla capillare diffusione delle informazioni sul territorio regionale in materia di educazione alimentare. In particolare nel sud-pontino – continua Conte – grazie alla cortese disponibilità del Dott. Vincenzo D’Elia, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Minturno 1 e dell’Istituto Omnicomprensivo “Tallini”, si è potuto indirizzare tale attività di sensibilizzazione nei confronti degli studenti delle classi prime delle scuole medie”. E’ sempre più importante sensibilizzare i più piccoli ad una corretta alimentazione nonché a fornire ad essi gli strumenti più idonei finalizzati al rafforzamento della corretta educazione alimentare.

Agli alunni interessati saranno forniti questionari per una corretta valutazione delle regole alimentari nonché una guida redatta da esperti in materia di educazione alimentare. Nell’abito del medesimo progetto sono stati istituiti anche degli sportelli informativi nelle sedi della Confconsumatori ed in particolare lo sportello di Roma Via Spalato 11 – 00198 (orario 15- 18) e Minturno (LT)- Via Appia 542 – 04028 (orario 16-19) presso i quali è possibile ritirare il materiale informativo e partecipare alla attività di rilevazione mediante la somministrazione di questionari specifici per gli adulti.

ROMA – Sullo stesso tema anche  “Mangiando si impara”, fino al 2 novembre un laboratorio educativo allestito nel centro commerciale “Tor Vergata” all’insegna della sana alimentazione per i più piccoli. Un evento ludico sociale che permetterà ai bambini di conoscere, giocando, un tema molto importante: l’alimentazione. Oggi più che mai una sana alimentazione è indispensabile per la salute e il benessere delle persone, in particolare la dieta dei più piccoli è fondamentale per una normale crescita, per prevenire malattie croniche e per acquisire uno stile alimentare sano, che si porterà avanti per tutta la vita. Il bambino educato a nutrirsi in modo vario e bilanciato sarà tendenzialmente un adulto dalle buone abitudini alimentari. A tal proposito una ricerca fatta dall’Istituto Superiore di Sanità indica che circa il 22% dei bambini italiani è in sovrappeso e l’11% è obeso. I dati, abbastanza preoccupanti, riguardano proprio i bambini di età compresa tra gli 8 e i 9 anni e mettono in evidenza quanto sia fondamentale istruire ad una corretta educazione alimentare fin da piccoli. “Mangiando si impara” vuole essere un momento d’incontro per aiutare genitori ed educatori a sviluppare nel bambino una coscienza alimentare autonoma e consapevole, incoraggiando scelte nutrizionali corrette e promuovendo una sana e regolare attività fisica. Tutto questo attraverso teche illustrative e didascaliche, presenti nella galleria del centro, che daranno vita ad una vera e propria mostra a tema, arricchita dalla presenza di supporti multimediali attraverso i quali sarà possibile partecipare a giochi che aiuteranno a coinvolgere i ragazzi sull’argomento. Per ulteriori informazioni è possibile visitare l’indirizzo www.torvergata.cc

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Maltempo si abbatte su Aprilia e Latina: alberi caduti e strade allagate

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APRILIA – Ha lasciato dietro di sé alberi e rami caduti, strade allagate,  e zone senza energia elettrica, il violento temporale che si è abbattuto sula zona di Aprilia accompagnato da una tromba d’aria. Per un’ora circa questa mattina il maltempo ha colpito l’area nord della provincia di Latina causando anche disagi alla circolazione stradale sulla SS 148 Pontina e sulla Nettunense.

Circolazione interdetta temporaneamente dai carabinieri in via Cattaneo dove l’acqua non è riuscita a defluire e si è allagata la strada e alcune attività a piano strada; disagi anche in via Mascagni, via Europa, via Matteotti. Alberi sono caduti in Parco Manaresi, dove un platano è stato sradicato; ma anche nell’oratorio della chiesa di San Michele, e in via Aldo Moro. Numerose le chiamate a Vigili del fuoco e polizia locale.

Nel pomeriggio il maltempo ha raggiunto Latina accompagnato anche da una tempesta di tuoni e fulmini. E si cominciato a contare i primi danni. Grossi rami sono caduti su via Sabotino ostruendo parte della carreggiata all’altezza di Via Lunga, allagamenti sulle strade. Continuano i disagi anche sulla Pontina

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Latina, incendio sventato in un autolavaggio di via Sant’Agostino

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Principio d’incendio nella notte davanti a un autolavaggio nella zona di via Sant’Agostino, a Latina. Le fiamme sono state appiccate alla saracinesca mentre il gestore dell’attività si trovava ancora all’interno del locale. È stato lo stesso uomo ad accorgersi del fuoco e a spegnerlo prima che potesse propagarsi. I danni sono stati limitati all’annerimento della saracinesca e non è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante, che hanno raccolto la testimonianza del gestore e avviato le indagini. Tra le ipotesi c’è quella di un gesto intimidatorio rivolto al titolare. La Polizia sta verificando anche le immagini delle telecamere presenti nella zona, che potrebbero aiutare a individuare il responsabile.

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Sud Pontino, incendi sugli Aurunci: l’allarme delle associazioni sulla prevenzione

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Gli incendi che nelle ultime settimane hanno interessato diversi versanti dei Monti Aurunci, nel territorio del Sud Pontino, riaccendono il dibattito sulla prevenzione del rischio incendi e sulla gestione delle aree collinari e montane. A intervenire sono le associazioni “Comunità Lazio Meridionale ed Isole Pontine” e “Incontri & Confronti”, che parlano di una situazione ambientale sempre più delicata.

Nel comunicato vengono citati gli incendi che hanno interessato Piroli-Costamezza, Castellonorato, il Redentore e il canalone che parte da Bocca di Rivo, nella zona di Trivio, oltre all’ultimo rogo registrato proprio a Castellonorato. Secondo le associazioni, nonostante una parte consistente del versante degli Aurunci affacciato sul mare sia stata risparmiata, gli episodi hanno provocato danni rilevanti alla vegetazione e al territorio.

Al centro dell’appello c’è soprattutto il rapporto tra incendi, cambiamenti climatici e fragilità del territorio. Le associazioni chiedono di intervenire sulle pratiche di gestione dei terreni e dei pascoli che prevedono l’utilizzo del fuoco, sostenendo che, in condizioni di temperature sempre più elevate e di maggiore siccità, possano aumentare il rischio di incendi e contribuire al dissesto idrogeologico.

Nel mirino finisce anche la prevenzione. Le associazioni ricordano il Piano Antincendi Boschivi 2021-2025 del Parco dei Monti Aurunci, elaborato dalla società D.R.E.AM., che a loro giudizio non sarebbe stato finanziato né attuato. Viene inoltre citato il Piano di Gestione e di Assetto Forestale del Comune di Formia, per il quale viene evidenziato un investimento di 60mila euro e la successiva scadenza senza la realizzazione del piano.

Un altro punto riguarda il cosiddetto fuoco prescritto, pratica di gestione della vegetazione attraverso bruciature controllate. Le associazioni ricordano che la relativa norma regionale, introdotta nel 2022, è stata revocata nel novembre 2025 e chiedono che venga ripristinata. Sul tema, riferiscono, il consigliere regionale Salvatore La Penna ha presentato una mozione.

La richiesta è quindi quella di un intervento coordinato che coinvolga Comuni, Regione Lazio, Parco dei Monti Aurunci, allevatori e operatori della montagna. Tra le misure indicate nel comunicato ci sono fasce antincendio, invasi, interventi di fuoco prescritto e strumenti di incentivo per favorire una corretta gestione dei terreni.

Le associazioni chiedono infine che il tema torni al centro delle prossime audizioni in commissione regionale, con l’obiettivo di individuare risorse e strategie condivise. Il principio indicato nel comunicato è quello di puntare maggiormente sulla prevenzione, oltre che sulle risorse necessarie per affrontare le emergenze quando gli incendi sono già divampati.

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