ATTUALITA'
Damiano Coletta commenta Lievito 2015

Un momento della presentazione di Lievito (foto di Gabriele Tamborrelli)
“Per la prima volta da quando sono a Latina, grazie a Lievito, mi sono sentita parte di una comunità”.
Queste le parole che mi sono state dette da una signora durante uno dei giorni di Lievito.
Era l’obiettivo che ci eravamo dati quando abbiamo pensato Lievito.
E’ l’obiettivo che dobbiamo ora cercare di superare.
Giovedì si è praticamente conclusa la quarta edizione di Lievito.
Un’edizione elastica con un “Aspettando Lievito” e un “Proseguendo Lievito” perchè a un certo punto sembrava che Lievito non volesse finire mai…
Un’edizione allargata con i momenti fuori porta a Cori e sulla Semprevisa, esperienze positive destinate ad essere ripetute e migliorate.
Credo sia andata bene.
Lo dice il grande afflusso di gente a tutti gli eventi.
Lo dicono le facce sorridenti e soddisfatte della gente che ha avuto tante occasioni di incontro.
Lievito vuole essere proprio questo.
Un’occasione di incontro in cui il cittadino possa sentirsi finalmente partecipe e , perchè no, protagonista nel riappropriarsi della città, divenendo artefice del proprio destino.
Perchè Lievito vorrebbe essere anche un modo di pensare e di vivere diversamente la città in tutti i suoi spazi,le sue dimensioni e in tutta la sua semplicità.
Perchè Lievito è frutto dell’impegno e della passione dei cittadini ed è la direzione verso cui si dovrebbe andare.
Perchè Lievito ormai dovrebbe appartenere alla città ed alla sua tradizione.
Un grazie quindi a tutti i cittadini che con il loro affetto ed il loro gradimento hanno reso Lievito un momento di festa e di riflessione.
Sono stati loro i veri protagonisti.
Un grazie agli Enti che hanno dato il loro patrocinio.
Grazie alla Guardia di Finanza, in particolare al Colonnello Reccia, per la generosa ed accogliente ospitalità.
Il Palazzo M è uno spazio che fa parte della storia della nostra città.
C’è una sfida che abbiamo lanciato per migliorarne l’acustica, speriamo di vincerla…
Grazie ai tantissimi sponsor.
Tutti quei loghi che giustamente compaiono sulle locandine sono il segno di un impegno e di uno sforzo da parte di chi ha dato un contributo nel rendere Lievito alla portata di tutti.
Sono tantissimi ed è un segnale importante. Sembra quasi un gioco di squadra.
Un grazie ai dirigenti scolastici.
Gli eventi nelle scuole con la partecipazione attiva degli studenti rappresentano uno dei momenti più alti della rassegna ed anche in questo caso sembra essersi aperta una strada destinata a riempirsi di tanti contenuti.
Un grazie a tutti gli artisti che si sono esibiti dai più ai meno famosi.
Un grazie alla stampa per l’attenzione che ci ha dimostrato.
Un grazie ai nostri partner : il Campus Internazionale di Musica, l’Ass. Domus Mea e MAD.
Una nuova strada di sinergie.
Un grazie alle aziende eno-gastronomiche del territorio che hanno dato il giusto “sapore” alle nostre serate.
E poi un grazie alla squadra.
Un grazie al nostro inesauribile gruppo comunicazione per l’impegno, la gioia e la professionalità con cui hanno reso Lievito più visibile.
Un grazie a tutto lo staff: dallo sponsor tecnico,al service, alla sicurezza e a tutti gli amici che hanno dato il loro contributo nei vari turni in biglietteria ed al desk.
Il loro è un contributo oscuro ma preziosissimo.
Infine un grazie al Direttore artistico Renato Chiocca ed a tutto il comitato organizzatore con cui è stato condiviso il lungo cammino dell’elaborazione del programma, tra bottiglie e salumi, tra momenti di tensione e tanti momenti di allegria, sempre vissuti con sana passione amatoriale e spirito professionale ( passatemi l’ossimoro) .
Da domani si inizierà a pensare a come migliorare Lievito 2016 tenendo conto anche delle vostre proposte e dei vostri suggerimenti ( www.info@rinascitacivile.it). Lievito deve continuare a crescere… nomen omen
Servono come sempre buone idee e buone persone per farle circolare. Ce ne sono tante in città.
“Sì sì, è come piantare 100 alberi una iniziativa come Lievito. Spesso nelle città, per ragioni obiettive o per scarsa attenzione oggettiva, non c’è una consapevolezza del valore che ha far incontrare i cittadini con la bellezza. La bellezza in tutte le sue forme: cinema, musica, teatro; semplicemente lo stare insieme. Penso che iniziative come questa hanno il valore appunto di introdurre ossigeno quando viene un po’ a mancare.”
(http://www.corrieredilatina.it/video/ … tml#.VUspq1z2aZY.facebook)
Sono le parole di Veltroni dette in un’intervista con la nostra Federica Reggiani.
Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…
Damiano Coletta
ATTUALITA'
Il Comune di Latina assume 22 assistenti sociali, lavoreranno in tutto il distretto Lt2
(interviste a cura di Elisabetta De Falco)
LATINA – Grazie al Fondo Nazionale Povertà, arrivano a Latina 22 nuovi assistenti sociali che, come prevede la legge, opereranno al servizio del capoluogo e dell’intero distretto socio-sanitario Lt2, che comprende anche i comuni di Pontinia, Sabaudia, Sermoneta e Norma.
L’assunzione delle 22 professioniste (sono tutte donne) è avvenuta con concorso finanziato con le risorse statali in aggiunta ai 14 assistenti sociali operativi nel territorio del distretto. Cinque delle nuovi assistenti sociali sono state assegnate all’area Famiglia e minori, quattro nell’area Disabilità e non autosufficienza anziani, tre nell’area Povertà ed esclusione sociale, tre all’Ufficio di Piano, due nella Uoc Disabilità e non autosufficienza, una alla Uoc Servizi emergenza, due alla Uoc Immigrazione ed emergenze e una al Punto unico di accesso.
“Voi siete il volto umano delle istituzioni. Il ruolo dell’assistente sociale è complesso, delicato e di fondamentale importanza civica. Sarete il primo punto di contatto, l’ancora di salvezza e il punto di riferimento per tante famiglie, anziani, giovani e persone che attraversano momenti di fragilità ed emergenza sociale. Con il vostro ingresso andiamo a rinforzare la rete di protezione e di solidarietà in tutta Latina e nel distretto socio-sanitario. Avete superato una selezione rigorosa e impegnativa; ora quelle qualità le metterete al servizio della nostra comunità. Vi auguro di cuore buon lavoro e un sereno inizio di questo nuovo cammino professionale”, ha detto la sindaca Celentano parlando di un traguardo storico raggiunto grazie all’impegno degli uffici.
“L’immissione in ruolo delle 22 nuove funzionare – ha dichiarato l’assessore Chiarato – rappresenta un traguardo fondamentale per la macchina amministrativa dell’Ente. Un risultato raggiunto grazie ad un costante supporto amministrativo e organizzativo da parte del Dipartimento Personale, che ha gestito una procedura concorsuale complessa per garantire trasparenza, efficienza e la copertura di posti strategici per la nostra comunità. Diamo forza alla pianta organica e offriamo stabilità a 22 professionisti di alto livello.”
“Accolgo oggi con profondo senso di responsabilità questo importante patrimonio di competenze – ha affermato l’assessore Galardo – L’ingresso delle nuove assistenti sociali ci permetterà di strutturare ed erogare i servizi sociali del futuro in modo capillare e tempestivo, rispondendo con maggiore efficacia ai bisogni e alle fragilità del nostro territorio e rafforzando l’integrazione con i comuni del distretto socio-sanitario.”
“Aver custodito e guidato con dedizione la delega ai servizi sociali fino allo scorso marzo – ha affermato infine l’assessore Nasso – mi rende oggi particolarmente orgoglioso. Abbiamo lavorato duramente per porre le basi, avviare e sviluppare questo importante percorso concorsuale. Vedere oggi queste 22 professioniste prendere servizio è la dimostrazione che il lavoro programmato porta a risultati concreti per il bene della nostra comunità”.
Alla cerimonia di benvenuto hanno partecipato anche Nicola Catani, presidente della commissione consiliare Welfare, la dirigente del Dipartimento Affari generali e personale, dottoressa Manuela Zuffranieri, con la funzionaria Alessandra Melito, la dottoressa Flora Viola, caposervizio Ufficio di piano distrettuale, e la dottoressa Roberta Berrè, caposervizio Politiche sociali, entrambe del Dipartimento Welfare.
ATTUALITA'
Cresce il ricorso al Difensore civico della Regione Lazio: +121% di istanze rispetto al 2025
Aumenta il ricorso al Difensore Civico della Regione Lazio. I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 evidenziano un significativo incremento delle istanze presentate all’Istituzione, con una crescita del 121 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. L’aumento delle richieste conferma una sempre maggiore fiducia dei cittadini nei confronti dell’organismo di garanzia della Regione Lazio, chiamato quotidianamente a svolgere un’attività di ascolto, mediazione e tutela nei rapporti tra cittadini e Pubblica amministrazione. mL’analisi dell’andamento mensile evidenzia una crescita costante nel corso dell’anno: gennaio +136%, febbraio +93%, marzo +133%, aprile +144%, maggio +99%, giugno +44% e luglio +55% rispetto ai corrispondenti mesi del 2025.
«Questi numeri raccontano prima di tutto una storia di fiducia – afferma il Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli –. Dietro ogni istanza c’è una persona, una famiglia, una realtà che si rivolge a noi per trovare ascolto, orientamento e una risposta concreta. La crescita delle richieste dimostra quanto sia importante il ruolo della Difesa Civica come presidio di prossimità, capace di favorire un rapporto più semplice, trasparente ed efficace tra cittadini e Pubblica amministrazione».
L’attività del Difensore Civico si inserisce nell’ambito delle funzioni di garanzia previste dall’ordinamento regionale e mira ad assicurare la tutela dei diritti dei cittadini, promuovendo il buon andamento dell’azione amministrativa, la trasparenza, l’imparzialità e il dialogo tra amministrazioni e utenti.
ATTUALITA'
Dono Svizzero, il direttore di Cardiologia replica alle associazioni: “Reparto centro di alta specializzazione”
Arriva la replica della direzione della Cardiologia dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia alle critiche mosse nei giorni scorsi dalle associazioni “Comunità del Lazio Meridionale e delle Isole Pontine” e “Incontri & Confronti”, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e la carenza di personale nel reparto.
Il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Raffaele Papa, definisce “offensive e non veritiere” le dichiarazioni diffuse dalle associazioni, sottolineando come negli ultimi anni il reparto sia diventato “un centro di alta specializzazione” capace di ridurre la mobilità passiva dei pazienti e di garantire prestazioni specialistiche sul territorio.
Secondo Papa, le liste d’attesa per le attività di emodinamica ed elettrostimolazione risultano oggi quasi azzerate grazie al lavoro del personale sanitario e al supporto della Direzione aziendale, che avrebbe investito in nuove tecnologie e avviato procedure per il potenziamento dell’organico.
Il direttore precisa inoltre che nei prossimi giorni prenderanno servizio tre nuovi cardiologi, mentre ulteriori assunzioni saranno possibili attraverso lo scorrimento delle graduatorie già predisposte.
Nella nota viene inoltre smentita l’affermazione secondo cui un medico esperto in elettrostimolazione sarebbe stato distolto dagli impianti di pacemaker per coprire i turni di guardia del reparto. Papa contesta anche i dati diffusi dalle associazioni sull’attività svolta negli ultimi anni, sostenendo che non corrispondano alla reale casistica.
La replica arriva dopo la presa di posizione delle associazioni, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e chiesto un intervento della Regione Lazio e della Asl per rafforzare l’organico della Cardiologia del “Dono Svizzero”.
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