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CRONACA

Incidente sull’Appia, gravissimo il calciatore Andrea Scipione

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FORMIA – Versa in gravi condizioni Aandrea scipionendrea Scipione, il centrocampista 24enne del Formia travolto ieri mattina poco dopo le 8 mentre in sella al suo scooter raggiungeva lo stadio Nicola Perrone per la gara dei playoff promozione contro il Lido dei Pini. L’incidente è avvenuto all’altezza della Tomba di Cicerone sulla Via Appia dove lo sportivo si era immesso da una traversa laterale. L’impatto con una Bmw è stato violentissimo. Il calciatore è stato soccorso dal 118 e trasferito al Goretti di Latina dove è stato operato per un ematoma cranico
La squadra e la società sono sotto shock. Il Presidente Alberto Rossini, accompagnato dal dirigente Mino Ingrosso e dal segretario Pasquale Cogliandro, si sono recati nel pomeriggio al Goretti di Latina. I medici fanno sapere – si legge in una nota della società – che bisognerà attendere le prossime 24 ore per capire l’entità del danno e le conseguenze. “Siamo vicini alla famiglia, speriamo che tutto si possa evolvere nella maniera migliore” è il commento del massimo dirigente biancazzurro.

IL SINDACO BARLOMEO – “A nome dell’Amministrazione, della città e mio personale intendo esprimere la più sincera solidarietà ai genitori di Andrea Scipione, il giovane talento del Formia Calcio vittima domenica mattina di un drammatico incidente stradale mentre si recava allo stadio dove, con i suoi compagni, avrebbe dovuto disputare la partita valida per il play-off del campionato di Promozione. Le sue condizioni, mi dicono, sono gravi. Di fronte al dolore di una madre e di un padre e al comprensibile sgomento che l’episodio ha generato nella città, le dinamiche sportive devono necessariamente cedere il passo al raccoglimento e alla preghiera. Proprio per questo mi domando come sia stato possibile far giocare quella partita. Si tratta di un campionato dilettantistico, non condizionato da interessi economici, né da particolari esigenze di ordine pubblico. Entrambe le squadre erano d’accordo sulla proposta di rinviare la partita in segno di rispetto per Andrea, per la sua famiglia, i suoi amici. di tutti coloro che hanno ben chiara la differenza che c’è tra la vita di un ragazzo e una partita di pallone. Siamo di fronte a una scelta incomprensibile di cui chiederemo spiegazioni agli organi Federali di questo mondo che forse ha bisogno di ritrovare la radice del suo esistere: quella solidarietà che è alla base dei valori dello sport. Preghiamo perché Andrea possa presto svegliarsi e proseguire la sua corsa con l’affetto di tutta la città”.

 

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CRONACA

I trecento internati di Sezze ricordati a Montecitorio, Lucidi: “Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti”

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SEZZE  – Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi ha partecipato questa  mattina a Montecitorio alla cerimonia “Il coraggio e la consapevolezza del rifiuto: l’esempio degli italiani tra memoria, dignità e libertà”, dedicata alla Giornata nazionale degli internati militari italiani (IMI).

L’evento rende omaggio ai militari e civili italiani deportati che scelsero di rifiutare la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale, pagando a prezzo di immani sofferenze e spesso della vita la propria scelta.

“Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  – racconta Lucidi – ho sentito nominare la città di Sezze e i suoi 300 internati. Quei concittadini non hanno piegato la testa, hanno detto NO ai nazisti e per questo sono stati internati nei lager di Hitler. Nelle carrozze dove si trasportavano 8 cavalli vennero ammassati 60/70 militari italiani che dissero NO. Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti, fame, freddo e lavoro disumano. A loro e ai loro familiari il ringraziamento e la stima della città che mi onoro di rappresentare”.

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CRONACA

Gaeta, violazioni e difformità: chiuso un complesso turistico-ricettivo

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GAETA – Era stato controllato ad agosto, ora dopo gli approfondimenti eseguiti e l’analisi dei permessi e della documentazione, i Carabinieri della Compagnia di Formia hanno contestato  diverse violazioni al legale rappresentante di un complesso turistico-ricettivo che si trova nel territorio del Comune di Gaeta.  Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato la struttura ricettiva, ma anche l’attività di ristorazione presente al suo interno, presso la quale veniva anche svolta l’attività di discoteca. L’azione ispettiva  – spiegano dall’Arma – ha portato alla luce gravi violazioni della normativa regionale e nazionale in materia di esercizio delle attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico, le inadempienze hanno riguardato la regolarità dei prescritti titoli abilitativi, la conformità strutturale dei locali, il rispetto delle disposizioni di legge relative al subingresso alle variazioni dell’attività. A seguito delle violazioni riscontrate, i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative pecuniarie. Disposta contestualmente anche l’immediata chiusura e la cessazione di tutte le attività esercitate in difetto dei necessari requisiti e delle autorizzazioni previste.

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CRONACA

Il lutto della Fondazione Latina 2032 per la scomparsa di Benedetto Passamonti

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LATINA – Il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, il Consiglio di Amministrazione e tutti gli organi statutari della Fondazione esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Benedetto Passamonti, fratello del Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti.

«È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Benedetto. In un momento così doloroso desideriamo stringerci con sincera partecipazione attorno al nostro Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti e ai suoi familiari, facendo loro sentire la vicinanza dell’intera Fondazione.

La perdita di un fratello tocca la sfera più intima degli affetti e quel patrimonio di ricordi, esperienze e legami che accompagna una vita intera. In circostanze come questa le parole possono soltanto esprimere vicinanza e partecipazione, ma riteniamo importante far giungere a Massimo il nostro sostegno e il nostro pensiero.

A nome mio personale, del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli organi statutari della Fondazione Latina 2032 – conclude il Presidente Zaccheo – rivolgo a Massimo, alla famiglia Passamonti e a tutti i familiari di Benedetto le nostre più sincere e sentite condoglianze, unendoci con rispetto e commozione al loro dolore».

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