Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Notte bianca a Sperlonga, musica e arte nel borgo

Pubblicato

–

Sperlonga dalla Grotta di TiberioSPERLONGA – Torna la notte bianca a Sperlonga, il 26 giugno ospiterà 13 eventi diversi oltre alle aree adibite a bambini, street art e mercatini, che si susseguiranno dal tramonto fino all’alba. La notte bianca all’interno del “paese bianco”, uno dei colori tipici delle località marinare, trasformerà Sperlonga in un unico piccolo grande borgo unito dall’alto al basso in una sola grande area pedonale.

Musica. Uno degli appuntamenti di punta è di certo quello con Micol Picchioni, giovane e celebre musicista che pizzica con maestria la sua arpa per eseguire i brani pop-rock più conosciuti. In piazza Fontana, invece, due eventi: alle 22:00 i “Vero a metà” ripercorrranno i brani più celebri di Pino Daniele, indimenticabile artista scomparso all’inizio di quest’anno. Per chi giunge al porto, dalle ore 21 sarà possibile assaporare, grazie ad Alessandro Sciarra, uno dei supporti musicali che attualmente sta tornando prepotentemente sul mercato discografico mondiale: il Vinile. Attraverso l’esposizione e l’ascolto di una vasta collezione, nostalgici e non avranno rispettate le proprie aspettative. Il famoso e romantico “Belvedere” ospiterà dalle 23 le note della Jazz Band “TritoTrio feat. Marco Cataldi”. Storia e note si intrecceranno all’interno dell’auditorium ex chiesa di Sactae Mariae Speloncae quando alle ore 23 si esibirà il duo con il M° Gabriele Pezone al pianoforte e la cantante soprano Giulia Di Biase. Nella piazzetta di via I° Orticello Alessandro Riccardi suonerà la sua chitarra dalle 23:00, mentre un’ora prima (alle 22:00) i “Talkin’ duo” eseguiranno un repertorio acustico con brani in chiave pop nazionali ed internazionali in Piazza della Libertà. In Piazza Europa, davanti al municipio, tributo a Ligabue con il gruppo “Legend of Liga” dalle 23. In piazza Belvedere alle 21 un tuffo nel passato con il gruppo musicale “The Rubbers” che proporrà un revival Rock-Beat anni ’60/’70.

Arte e divertimento. In questa prima notte bianca sperlongana non mancheranno gli appuntamenti dedicati all’arte, alla pittura e alla scultura. La Torre Truglia ospiterà infatti a partire dalle 21:30 una Mostra di Pittura intitolata “Dall’Iperrealismo al Realismo” a cura di Osvaldo Sabene e una esposizione di Scultura intitolata “Miti Contemporanei” a cura di Roberto Scalingi, fino a domenica 28 giugno. Nell’ex Chiesa Sactae Mariae Speloncae la personale di Pittura Iperrealista a cura di Riccardo Evangelisti. Per chi vuole ballare, invece, spazio al latino-americano di Idalgisa Duran che animerà il “piazzale dello sport” (campo di basket) con la “Noche Cubana sotto le stelle” dalle 22.30. Alle 00.45 in piazza Fontana muteranno le atmosfere grazie alla “Disco Music” anni ’70/‘80 a cura di “Valle Corsari”. Dall’1:15, infine, l’evento targato “Bazzano Beach” con la discoteca all’aperto in piazza Europa, per una sorta di capodanno estivo.

La notte bianca dei piccoli. L’area giochi di via Cristoforo Colombo dalle ore 21 sarà il centro di numerose iniziative rivolte ai più piccoli, con spettacoli di animazione (danze con il fuoco e acrobatiche, bolle di sapone, giocoleria ed equilibrismo), ed uno spazio destinato ai nostri amici cuccioli a quattro zampe, con lo scopo di donare loro una famiglia. A mezzanotte, come segno di coralità e di unione, verrà organizzato il Lancio delle Lanterne Cinesi da piazza Fontana, Torre Truglia e Piazza Europa.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Il cibo che unisce, al via Gastronomica – Festival del Gusto: a Terracina dal 6 novembre all’8 dicembre

Pubblicato

–

TERRACINA  –  «Il cibo che unisce» è il filo conduttore della terza edizione di  Gastronomica – Festival del Gusto che si terrà a Terracina dal 6 novembre all’8 dicembre 2026. Incontri, degustazioni, cene, laboratori, spettacoli ed esperienze che mettono in relazione persone, produzioni e luoghi “per raccontare  – spiegano gli organizzatori – molto di più del vasto mondo che ruota intorno al Gusto: filiere produttive, paesaggio, memoria, benessere e le trasformazioni delle comunità. Lo fa coinvolgendo ristoratori, produttori, studiosi, artisti, scuole, associazioni, istituzioni e cittadini. Terracina  – aggiungono – resta il baricentro organizzativo e culturale della manifestazione. Il dialogo con gli altri comuni della provincia amplia le occasioni di incontro e valorizza le diverse identità del territorio pontino, come già sviluppato a partire dall’estate insieme alla DMO dai Monti Lepini al mare, anche attraverso le iniziative di ‘Aspettando Gastronomica’ a Roccasecca dei Volsci, Priverno, Maenza”. La presentazione questa mattina a Latina negli spazi del Mug, il Museo Giannini.

«Gastronomica parte dal cibo per raccontare tutto ciò che gli sta intorno: persone, produzioni, paesaggio, memoria, cultura e trasformazioni del territorio. Il gusto diventa così una chiave di conoscenza e il Festival uno spazio nel quale punti di vista diversi si incontrano, generando nuove esperienze. Conoscere meglio ciò che mangiamo significa anche comprendere meglio i luoghi in cui viviamo, la nostra storia e i nostri tempi e guardare al futuro con la giusta consapevolezza». Andrea D’Onofrio, Direttore di Gastronomica – Festival del Gusto, al microfono di Antonella Melito

SI PARTE IL 6 NOVEMBRE CON ‘LA CULTURA DEL GUSTO’
Venerdì 6 novembre, alle ore 10.00, l’Hotel Torre del Sole di Terracina (S.S. 148 Pontina, km 106,500) ospita il convegno inaugurale ‘La Cultura del Gusto – L’Italia che produce, accoglie e racconta’. La partecipazione è gratuita, è necessaria la prenotazione.
L’incontro prende spunto dal riconoscimento della cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale, iscritta nel 2025 nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.
Tre panel, L’Italia che produce, L’Italia che accoglie e L’Italia che racconta, metteranno a confronto filiere, agricoltura, turismo, salute, paesaggio, tradizioni e trasmissione dei saperi.

«La ristorazione ha dato vita a questo progetto e continua a essere un punto d’incontro tra chi produce e chi sceglie di conoscere il territorio attraverso il cibo. Mettere in rete competenze ed esperienze significa dare maggiore forza alle storie delle nostre produzioni e renderle accessibili a cittadini e visitatori.»

Massimo Cappellanti, Presidente dell’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola

Il Pranzo della domenica è il format diffuso con cui i ristoranti aderenti reinterpretano il rito della tavola domenicale. Nelle cinque domeniche in programma (8, 15, 22 e 29 novembre e 6 dicembre), i locali che aderiscono a questo format propongono un proprio menù dedicato, tra ricette della memoria, tradizioni familiari e convivialità. I posti riservati all’iniziativa sono limitati e la prenotazione avviene direttamente presso il ristorante. Il format sarà presentato sabato 7 novembre a Terracina nell’incontro con DonPasta dedicato al libro «I pranzi della domenica» (Chiesa del Purgatorio in Corso Anita Garibaldi 40 alle ore 19), un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, perché il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.

«La DMO aveva apprezzato le precedenti edizioni di Gastronomica per la qualità dei contenuti, per l’intuizione di renderla una rassegna lontana dai flussi dell’alta stagione, itinerante e diffusa sul territorio – spiega Lecizio Parlagreco, Presidente e Destination Manager della DMO dai Monti Lepini al mare – . Un Festival che sapeva mettere il cibo ed il buon vino al centro di un sistema di valori tradizionali, culturali ed economici che meritano di essere raccontati in modo multidisciplinare e accurato da operatori, produttori, ristoratori e ricercatori. Abbiamo ritenuto che fosse una manifestazione meritevole di essere valorizzata e ampliata a tutte le realtà del territorio dai Monti Lepini al mare. Questa è stata l’aspirazione, e al tempo stesso l’ambizione condivisa con Andrea D’Onofrio e l’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola, che ha caratterizzato questa terza edizione in coerenza con il tema “il cibo che unisce”.»

L’ultimo fine settimana del Festival, arrivando fino all’8 dicembre, sarà dedicato alle visite nelle aziende del territorio. Un’occasione per entrare nei luoghi della produzione, incontrare chi vi lavora, conoscere metodi, filiere, saperi e paesaggi legati al cibo, dalle aziende agricole ai frantoi, ai caseifici e alle cantine. Le aziende partecipanti e le modalità di visita saranno indicate nel calendario online del Festival.

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Il futuro del Circo è a Latina: 25 giovani artisti per l’Italian Circus Talent Festival

Pubblicato

–

LATINA – Prenderà il via giovedì 5 novembre alle ore 21.00, a Latina, la quinta edizione dell’Italian Circus Talent Festival, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti del circo tradizionale e contemporaneo. Sotto lo chapiteau allestito in via Rossetti, 25 artisti di età compresa tra i 9 e i 25 anni, provenienti da otto Paesi, si alterneranno in pista per una competizione che punta a promuovere le nuove generazioni e a offrire loro concrete opportunità di crescita e affermazione professionale nel panorama internazionale dello spettacolo dal vivo. Il Festival si conferma un’importante vetrina per i giovani che hanno scelto di dedicare il proprio percorso artistico alle discipline circensi, un’occasione per mettere in luce talento, preparazione tecnica, creatività e capacità espressiva. Le esibizioni, selezionate tra le proposte di scuole, accademie e agenzie, attraverseranno le diverse discipline della pista, dalle espressioni più legate alla tradizione alle performance innovative, raccontando un mondo in continua evoluzione, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. A curare la direzione di pista sarà Ruby Merzari, affiancata dagli assistenti Fabrizio e Matteo Montico, che accompagneranno lo svolgimento delle esibizioni e il susseguirsi degli artisti in pista. Un ruolo centrale nell’organizzazione artistica della manifestazione, affinché ogni numero possa trovare il giusto spazio e valorizzare al meglio il lavoro e la preparazione dei giovani partecipanti. A valutare le performance sarà una giuria tecnica internazionale composta da 13 personalità di spicco del settore, tra talent scout, direttori artistici e professionisti legati ad alcune delle più importanti realtà circensi mondiali. Accanto alla giuria tecnica, domenica sarà presente anche una giuria della critica, formata da rappresentanti della stampa locale, nazionale e specializzata. Un confronto qualificato che rappresenta per i partecipanti un’opportunità preziosa per misurarsi con professionisti del settore, farsi conoscere e costruire nuove prospettive lavorative in Italia e all’estero. A sottolineare il valore dell’iniziativa è Fabrizio Montico, presidente dell’Italian Circus Talent Festival, che rivolge ai giovani partecipanti un messaggio di incoraggiamento e fiducia: «Il Festival deve essere prima di tutto un’occasione per crescere, conoscersi, confrontarsi e imparare, oltre che una competizione. Ai giovani artisti auguro di vivere questa esperienza con coraggio, passione e leggerezza, credendo nel proprio talento e nella forza dei sacrifici che ogni giorno accompagnano il loro percorso. Voi siete il futuro del Circo: un’arte che custodisce una grande tradizione, ma che continua a rinnovarsi attraverso l’innovazione, la creatività e le nuove generazioni. Ci auguriamo che questa pista possa rappresentare per ciascuno di voi un trampolino di lancio verso i grandi circhi, i teatri e i festival internazionali. Abbiamo voluto creare questo appuntamento proprio per costruire un ponte tra il talento di oggi e i professionisti di domani». Un messaggio che si lega profondamente all’identità della città ospitante. Latina, infatti, si propone come Capitale Italiana del Circo, confermando attraverso questa manifestazione la propria vocazione e il proprio legame con un settore artistico che rappresenta una parte significativa della sua identità culturale e della sua proiezione internazionale. Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, sottolinea il valore culturale e identitario della manifestazione. «L’Italian Circus Talent Festival – afferma – rappresenta un appuntamento molto seguito nella nostra città e un’importante occasione per valorizzare il talento, la creatività e la passione delle nuove generazioni. Accogliere 25 giovani artisti provenienti da otto Paesi significa aprire la città al confronto internazionale e investire nel futuro di un’arte che unisce tradizione, innovazione e spettacolo. Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione che offre ai giovani concrete opportunità di crescita e, allo stesso tempo, arricchisce l’offerta culturale e la capacità attrattiva del nostro territorio». L’obiettivo è accompagnare i giovani artisti nel passaggio dalla formazione alle opportunità professionali, offrendo loro uno spazio di visibilità e un contatto diretto con i protagonisti del settore. Il programma prenderà il via giovedì 5 novembre alle ore 21.00 con lo spettacolo A, seguito venerdì 6 novembre, sempre alle ore 21.00, dallo spettacolo B. Sabato la competizione entrerà nel vivo con due appuntamenti: alle 16.30 torneranno in pista gli artisti dello spettacolo B, mentre alle 21.00 sarà la volta dello spettacolo A. Domenica sono previste le ultime esibizioni, con lo spettacolo A alle 15.30 e lo spettacolo B alle 19.00. Le due formule, A e B, proporranno spettacoli differenti ma di pari livello artistico. La suddivisione risponde esclusivamente a esigenze organizzative legate al numero dei concorrenti e non comporta alcuna differenza nella qualità delle performance o nel valore della competizione. La manifestazione si concluderà lunedì alle ore 20.30 con lo spettacolo di gala, appuntamento finale nel quale saranno proclamati e premiati i vincitori della quinta edizione. Tutti gli spettacoli saranno presentati da Davide Padovan, esperto di intrattenimento e conduzione di eventi. L’Italian Circus Talent Festival è una produzione New Cover, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, in collaborazione con l’International Circus Festival of Italy e il Comune di Latina. Una sinergia che contribuisce a sostenere il ricambio generazionale, promuovere la cultura circense e consolidare il ruolo della città nel panorama nazionale e internazionale delle arti della pista.

Informazioni e biglietti: https://www.italiancircustalentfestival.it/

 

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

AIL Latina festeggia 30 anni di attività: l’8 novembre una serata speciale al Teatro D’Annunzio

Pubblicato

–

Trent’anni al fianco dei pazienti ematologici, sostenendo la ricerca, l’assistenza e il miglioramento della qualità delle cure. AIL Latina ODV celebra un importante anniversario con una serata speciale in programma domenica 8 novembre 2026, alle 17.30, al Teatro D’Annunzio di Latina.

Un traguardo che racconta tre decenni di impegno e solidarietà, costruiti accanto ai pazienti della provincia e al reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Maria Goretti. Per festeggiare insieme a soci, volontari, referenti e sostenitori, l’associazione ha organizzato un appuntamento che alternerà musica, cabaret e spettacolo.

Sul palco salirà il comico Giuliano Giugliarelli. Previsti anche gli interventi artistici di Kairos Art Space, scuola di formazione per cantanti e strumentisti di Pontinia, del coro I Ragazzi di Via Ezio e del gruppo Tre Tenori e un Pianoforte. La serata sarà arricchita anche da una sorpresa finale.

«Sono passati 30 anni da quando abbiamo iniziato a camminare fianco a fianco, con un unico grande obiettivo: essere vicini ai pazienti ematologici della nostra provincia e a tutto il reparto di Ematologia di Latina», è il messaggio con cui AIL Latina accompagna l’invito alla cittadinanza.

I biglietti per partecipare allo spettacolo costano 15 euro e sono disponibili presso la sede dell’associazione, in via Tanaro 27, tutte le mattine dalle 8 alle 13.30.

Un’occasione per celebrare il percorso dell’associazione e il contributo di quanti, in questi trent’anni, hanno sostenuto le sue attività sul territorio.

Leggi l’articolo completo

Più Letti