CRONACA
Da testimone di nozze a stalker, arrestato un uomo a Terracina
TERRACINA – Era stato testimone alle sue nozze, si è trasformato in stalker. Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Terracina hanno notificato ad A.M. imprenditore di Terracina di anni 45, l’ordinanza di arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori. L’uomo era diventato ossessivo con l’amica che poi si era separata dal marito: la pressava con richieste sentimentali in un crescendo senza fine, tanto da convincerla che la cosa migliore era rivolgersi alla polizia. Dopo le indagini è arrivato l’ammonimento del Questore e il ritiro delle armi.
Lo stalker però non ha desistito e anzi ha cominciato a servirsi di conoscenti per avvicinare la signora: fiori sul luogo di lavoro, messaggi sui social network, con profili e credenziali false in un atteggiamento asfissiante tanto da costringere la donna a vivere in uno stato di perenne agitazione. Fino al provvedimento più grave: il pm Simona Gentile ha chiesto e ottenuto dal gip Mara Mattioli la misura dell’arresto. Ora l’uomo che si trova detenuto presso la sua abitazione non potrà comunicare in alcun modo con la vittima se non vorrà vedere ulteriormente aggravata la sua posizione.
CRONACA
Caldo, ancora bollino rosso a Latina fino al 5 agosto: temperature percepite fino a 39 gradi
Prosegue senza tregua il caldo estremo che sta interessando la provincia di Latina e il resto del Lazio. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, da lunedì 3 a mercoledì 5 agosto Latina sarà ancora contrassegnata dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore.
Le temperature massime previste oscilleranno tra i 33 e i 34 gradi, ma quelle percepite potranno raggiungere i 39 gradi a causa dell’elevato tasso di umidità. L’allerta riguarda anche le altre città laziali monitorate dal Ministero: Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Civitavecchia.
Secondo i meteorologi di 3BMeteo, la quarta ondata di caldo dell’estate raggiungerà il suo picco proprio a metà settimana, mantenendo condizioni di afa intensa su gran parte del territorio nazionale.
CRONACA
Terracina, nuova paratoia sul Fiume Sisto: in fase di completamento i lavori finanziati dalla Regione
Sono in fase di conclusione gli interventi per la sostituzione della paratoia principale dello sbarramento sul Fiume Sisto, in località La Crocetta, nel territorio di Terracina. L’opera consentirà di ripristinare il pieno funzionamento dell’impianto irriguo “Centrale Sisto”, fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico a migliaia di ettari di terreni agricoli.
L’intervento si è reso necessario dopo i danni provocati dalle eccezionali precipitazioni dello scorso dicembre, che avevano compromesso il sistema meccanico della paratoia impedendone il regolare funzionamento e la corretta regolazione dei livelli dell’acqua.
I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest grazie a un finanziamento della Regione Lazio. La vecchia struttura è stata sostituita con una nuova paratoia metallica lunga 13 metri e alta 3, progettata per resistere alla corrosione e alle condizioni ambientali tipiche dell’area.
L’intervento comprende anche il ripristino dell’intero sistema di apertura e chiusura, le regolazioni meccaniche e il collaudo finale dell’impianto.
La rimessa in esercizio dello sbarramento è prevista per il prossimo 6 agosto, nel corso di una cerimonia alla quale prenderanno parte rappresentanti del Consorzio, amministratori locali, autorità regionali e l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini.
Secondo il presidente del Consorzio, Lino Conti, i lavori sono stati programmati in modo da garantire la continuità dell’irrigazione durante la stagione estiva, limitando i disagi per le aziende agricole che operano in un’area caratterizzata da produzioni ortofrutticole, biologiche e di qualità certificata.
CRONACA
Due anni di violenze e minacce, divieto di avvicinamento con braccialetto per un 42enne di Campoverde
APRILIA – Due anni di maltrattamenti, percosse, lesioni personali, minacce aggravate dall’uso di armi e danneggiamento. E’ quanto ha subito una donna che alla fine ha deciso di denunciare il compagno. Nei confronti di un 42enne residente a Campoverde di Aprilia, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma dopo la querela presentata dalla vittima ad aprile scorso, hanno consentito di documentare gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo che, nel corso della relazione sentimentale e anche dopo la sua conclusione, avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, danneggiato la sua auto e, in più occasioni, l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con schiaffi al volto e procurandole lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure dei sanitari. Tra gli episodi anche le minacce impugnando una pistola descritta dalla vittima come dotata di silenziatore. L’oggetto, poi sequestrato, è risultato essere una riproduzione artigianale in legno di colore nero, idonea a simulare un silenziatore, priva di capacità offensiva, ma perfettamente identica a una vera e dunque capace di ingenerare paura.
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 2 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 31 luglio 2026 ore 15





Germano Buonamano Mancaniello
23 Giugno 2017 at 7:57
Va sbattuto in esilio con braccialetto elettronico e monitorato h24, qui un individuo del genere non può vivere nemmeno con un misero ammonimento, alla sua ex ci si avvicina lo stesso e col senno di poi ucciderà lei.