POLITICA
Coletta risponde a Gasparri citando Saviano: “Se ti opponi a certi poteri, cercano di delegittimarti. Ma non ci fermeranno”
LATINA – “Utilizzare le interrogazioni parlamentari a scopo intimidatorio è prassi ed è il segno di come i centri nevralgici del sistema che stiamo cambiando, il famoso Sistema Latina, siano stati smontati”. Il sindaco di Latina Damiano Coletta risponde in una conferenza stampa (allargata per dovere di trasparenza ai cittadini) al senatore di FI, Maurizio Gasparri, che alcuni giorni fa si è rivolto al Ministro per mettere sotto accusa l’ex calciatore, cardiologo di mestiere che da quando è primo cittadino di Latina non fa altro che parlare di regole e legalità come principi ispiratori della sua linea amministrativa e di quella dei suoi assessori.
Dopo lo schiaffo di quelle parole messe nero su bianco per alludere con i tanti condizionali e alcuni strategici “presunto”, che l’attuale Amministrazione è opaca, parziale, irrispettosa delle regole e poco trasparente, Coletta contrattacca. Offeso – così si definisce – ma perfettamente in grado di rispondere: “Un’interrogazione insinuante e priva di fondamento, legalità e trasparenza per noi sono pilastri e quindi non ho nessuna difficoltà, anzi non vedo l’ora, di fornire al Ministro e dunque ancora prima ai miei concittadini, tutte le risposte necessarie. Abbiamo la schiena dritta e la coscienza pulita e quella offerta da questa interrogazione è un’occasione per far capire alla città che cosa sta succedendo”. Prima di lasciare la parola alla vicesindaco Paola Briganti che risponde punto su punto allegando determine e delibere finite sotto accusa, richiamando leggi e regolamenti, quelli prima di oggi mai scritti, Coletta sintetizza in tre punti alcuni concetti.
Il primo: “La macchina del fango è partita, perché per dirla alla Saviano, se ti poni contro certi poteri, questi risponderanno sempre con un’unica strategia: delegittimare”. Secondo punto: l’amnesia. Può essere post-traumatica, quindi patologica, ma può essere anche apparente o dovuta a rimozione, quindi di natura psichiatrica: “Dite voi l’amnesia degli ispiratori di Gasparri di quale origine sia. Noi sappiamo bene che cosa è accaduto prima e perché la città ha voluto cambiare. Fatti che condizionano pesantemente le scelte presenti e future di questa Amministrazione, come i debiti fuori bilancio, i milioni che stiamo pagando oggi e quelli che pioveranno sulle nostre teste di cittadini”. Terzo punto: “Legalità e regole significano libertà. Noi le rispettiamo ed è per questo che chiariremo punto su punto tutti i quesiti posti dall’interrogazione”.
A Paola Briganti, vicesindaca e assessora alla legalità, trasparenza e sicurezza il compito di rispondere agli avrebbe, sarebbe, opererebbe e al presunto (diniego) posti da Gasparri per contestare tutto: dalle dimissioni dell’assessore Costanzo alle nomine nella nuova azienda Rifiuti Abc, passando per gli spostamenti dei dirigenti, prassi largamente usata dalle passate amministrazioni, e contestando i concorsi banditi per assumere i nuovi responsabili dei settori, stavolta tutto fatto alla luce di un regolamento specifico e quindi prefissando un riferimento normativo che prima non c’era.
“Avevamo l’auspicio di poter mettere impegno e capacità professionali di ciascuno a disposizione della città martoriata, ora la speranza è diventata certezza – dice la Briganti – Il percorso è lungo e arduo ma indiscutibilmente avviato. Il lavoro che si svolge all’interno degli uffici è realizzato con la tranquillità di lavorare per il reale benessere della città. Da questa seppur negativa esperienza colgo la positività di aver avuto l’occasione di fare il punto della strada percorsa, con la città, e sarà bene nel futuro creare nuove occasioni di questo tipo”.
LE RISPOSTE PUNTO SU PUNTO –
1 . Dimissioni Costanzo “…a quanto risulta all’interrogante lo scorso 20/07/2017, motivando le sue dimissioni dalla Giunta, l’assessore al personale, dr. Antonio Costanzo, avrebbe parlato espressamente di mancata attenzione ai valori di trasparenza, legalità, partecipazione e cambiamento, con i quali la lista si era presentata alle elezioni”
L’illazione non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti amministrativi. Vedi lettera di dimissioni. (All.to 1)
2 . Incompatibilità “sarebbe emersa a giudizio dell’interrogante evidente l’incompatibilità per un membro della Giunta, il cui coniuge opererebbe nello stesso delicato settore oggetto della sua delega”
Nessun assessore o assessora rientra in alcune delle fattispecie previste dalla normativa vigente in materia di ineleggibilità, incandidabilità e incompatibilità. I riferimenti legislativi sono i seguenti: D.lgs 235/2012 (disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche di governo, anche a livello locale, conseguenti a sentenze definitive di condanna) D.lgs 267/2000 (TU sull’Ordinamento degli EE.LL che al suo interno affronta anche la materia della ineleggibilità e incompatibilità), D.lgs 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico). Non è dato sapere a quale tra gli assessori e le assessore il Vice Presidente del Senato faccia riferimento, ma poiché in alcuni articoli di stampa si è fatto comunque esplicito riferimento all’assessora Ciccarelli si ritiene opportuno precisare che anche quest’ultima (né tantomeno il coniuge) si trova in alcuna condizione di incompatibilità.
3 . Diniego accesso agli atti “…pesante clima di opacità amministrativa esplicitato anche dal presunto diniego all’accesso agli atti per quel che riguarda le richieste di consiglieri comunali di opposizione, ovvero il tentativo di non fornire i documenti richiesti da parte del segretario generale, adducendo regolamenti e norme non applicabili ai consiglieri stessi.
Alcun diniego è stato mai opposto ai consiglieri comunali su richieste di accesso agli atti.
4 . Modifica delibera in giunta “…in questi mesi, all’interno dell’amministrazione comunale di Latina, come da notizie in possesso dell’interrogante, si sarebbe assistito ad una preoccupante prassi di modifica delle proposte di delibera da presentare alla Giunta effettuata dal nuovo segretario generale e responsabile dell’anticorruzione”
Non trattasi di “prassi preoccupante” ma anzi di regola di sana amministrazione. Ricordiamo l’iter di approvazione delle deliberazioni di Giunta e di Consiglio Comunale: La proposta di delibera viene elaborata dal Dirigente su indirizzo dell’assessore di riferimento e, corredata da pareri tecnici prescritti dalla legge, viene trasmessa alla Segreteria Generale per i dovuti controlli istruttori.
La Segreteria Generale nell’ambito di tali controlli, laddove ravvisi incompletezze o illegittimità, ha il dovere di segnalarle al Dirigente proponente per le dovute correzioni. Tale attività del Segretario Comunale deriva da norme di legge e di Statuto (art.45 comma 2) a norma del quale il Segretario Comunale ha, tra l’altro “ la responsabilità dell’istruttoria delle deliberazioni”. In caso contrario il ruolo di controllo del segretario perderebbe qualunque significato e la delibera adottata dalla Giunta degraderebbe a mera ratifica del contenuto dirigenziale.
5 . Modifica senza parere regolarità tecnica Delibera nr. 244 del 4 novembre 2016 “…a quanto risulta all’interrogante, le proposte sarebbero state modificate senza l’acquisizione del parere di regolarità tecnica espresso dal dirigente competente (si veda ad esempio la delibera n.244 del 4 novembre 2016) e non verrebbe di fatto fornita una motivazione completa ed adeguata da parte della Giunta, così come previsto invece dal comma IV dell’art.49 del D.Lgs. 267/2000, alla modifica nel testo della deliberazione, rendendo così l’atto illegittimo”.
Premesso quanto già evidenziato in risposta al punto 4 circa il corretto iter di approvazione delle delibere, il caso esemplifica l’ipotesi nella quale, vista l’urgenza, la delibera sia stata corretta direttamente in Giunta in quanto la proposta di delibera pervenuta presentava aspetti di illegittimità. Su tale premessa la Giunta ha apportato, con l’adeguata motivazione prevista al comma 4 dell’art.49 D.LGS 267/2000 (ove la Giunta o il Consiglio non intendano conformarsi ai pareri di cui al presente articolo, devono darne adeguata motivazione nel testo della deliberazione) con la seguente motivazione: “Sentito il segretario, e ritenuto apportare le seguenti modifiche al fine di distinguere fra le competenze della Giunta e le competenze gestionali, nel rispetto, inoltre, del codice degli appalti, ed in particolare degli artt n.139 e n.50 del D.LGS n. 50/2016”. (All.to 2)
6 . Delibere senza firma del funzionario responsabile “…risulterebbe ancora che alcune delibere sarebbero state licenziate dalla Giunta senza la firma del funzionario responsabile”.
Nessuna norma di legge o di regolamento prevede la firma del funzionario responsabile sulla delibera.
7 . Spostamento dirigenti “…risulta all’interrogante che all’interno dell’Amministrazione Comunale di Latina si sarebbe provveduto allo spostamento di ruolo del personale Dirigente che si è rifiutato di firmare atti in difformità da quelli pervenuti in Giunta, o peggio si sono rifiutati di modificare gli atti successivamente all’approvazione da parte della Giunta”.
L’ipotesi non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti. Le revisione della macrostruttura è il momento che la legge prevede per la diversa articolazione dei servizi e delle allocazioni dei dirigenti in linea con le funzioni individuate. L’Amministrazione ha apportato modifiche alla Macrostruttura nei mesi di novembre 2016 e agosto 2017, in funzione di successive e graduali rimodulazioni dei servizi dell’ente e, in occasione di tali rimodulazioni, sono stati riassegnati i compiti dirigenziali tenuto conto dei curricula e della rotazione prevista dalla normativa anticorruzione.
8 . Rientro Doria a Ministero di provenienza “…risulta altresì che il Dirigente del Suap e del settore trasporti, dottor Aldo Doria, sarebbe stato costretto al trasferimento, reo di aver risposto ad un interpello interno per l’incarico sulle sponsorizzazioni comunali che la giunta Coletta aveva in animo di affidare invece ad una professionalità esterna.
L’illazione non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti. In sede di Conferenza dei Dirigenti, essendo stata condivisa tra tutti i presenti la necessità di un incarico esterno per questa materia, il Consiglio Comunale ha approvato il Piano degli incarichi esterni prevedendo l’incarico in esame. Succcessivamente il dr. Doria, assente alla suddetta Conferenza, ha proposto la propria candidatura a svolgere l’incarico. Candidatura peraltro accettata dall’Ente. Il dr. Doria, poi, ha risposto anche ad altro interpello pervenuto dal Ministero di provenienza, che ha accettato la sua candidatura, ed è pertanto rientrato al Ministero di provenienza. L’incarico sulle sponsorizzazioni comunali, peraltro, ad oggi non è stato ancora assegnato.
9. Esposizione ad esposti e segnalazioni dei dipendenti “…tale comportamento espone a parere dell’interrogante l’amministrazione a conseguenze di esposti e segnalazioni da parte dei dipendenti all’autorità giudiziaria, come già avvenuto in alcuni casi”.
Per tali fattispecie attualmente non si è a conoscenza di esposti e segnalazioni all’autorità giudiziaria riconducibili all’attività dell’attuale amministrazione che, viceversa, ha ereditato dalle precedenti il carico di contenziosi derivanti da esposti di dipendenti ancora in via di definizione.
10. Gestione poco limpida concorsi dirigenziali “…a parere dell’interrogante andrebbe attenzionata anche la gestione poco limpida dei concorsi dirigenziali e delle gare d’appalto per beni e servizi in alcuni settori e lo spacchettamento sotto soglia di alcuni servizi, così come riportato da varie denunce dei gruppi di opposizione sulla stampa locale”.
Con delibera 286/2016 del 15/11/2016 è stato modificato da questa Amministrazione il criterio di individuazione dei commissari selezionatori dei candidati per l’affidamento degli incarichi dirigenziali a tempo determinato, prevedendo una procedura trasparente e monitorata, diversamente da quanto avveniva in passato. In particolare, nelle determine di composizione delle commissioni viene sempre data evidenza dell’iter di nomina dei commissari (ad esempio la Determina n. 107/2017 del 26/01/2017 relativa alla selezione della Commissione per la nomina dei dirigenti Urbanistica e Lavori Pubblici e la Determina n.1109 del 04/07/2017 per quella relativa alla Commissione per la nomina del dirigente all’Ambiente). Relativamente alle gare d’appalto espletate da questa Amministrazione nessuna illegittimità è stata segnalata, anzi le condotte sono risultate conformi alle interpretazioni ANAC. Inoltre, anticipando una normativa che sarà obbligatorio solo dal 2018, l’Amministrazione ha adottato con delibera di Giunta del 29/8/2017 il “Programma biennale acquisizione beni e servizi” individuando specificamente le gare da espletare nel prossimo biennio e stanziando la relativa copertura finanziaria. In tal modo relegando definitivamente al passato la pratica dello “spacchettamento”.
POLITICA
Il Consiglio comunale approva la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento del bilancio di previsione 2026/2028
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina ha approvato, nella seduta di oggi, la proposta di deliberazione riguardante la verifica del permanere degli equilibri di bilancio e la contestuale variazione di assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Il provvedimento, che attesta il bilanciamento economico-finanziario e la stabilità dei conti dell’Ente, ha visto il recepimento di variazioni di competenza e cassa costruite sul rispetto dei vincoli di finanza pubblica e sull’effettiva disponibilità delle risorse.
La manovra finanziaria di assestamento evidenzia, per l’annualità 2026, idonee variazioni a pareggio. Viene confermata la solidità del fondo cassa (pari a circa 81 milioni di euro) e il mancato ricorso all’anticipazione di tesoreria, così come la congruità degli accantonamenti per il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e per i rischi da contenzioso. I debiti fuori bilancio emersi troveranno copertura con gli stanziamenti già previsti e saranno sottoposti all’aula con atti dedicati.
“La verifica degli equilibri e l’assestamento di bilancio approvati – ha sottolineato il sindaco Matilde Celentano – sono il momento in cui un’Amministrazione dimostra la propria capacità di guardare con lucidità alla realtà, di correggere la rotta quando necessario e di scegliere con serietà dove indirizzare le risorse disponibili. E’ una logica oserei dire ‘familiare’, da buon padre di famiglia che stabilisce quali sono le priorità di spesa per assicurare ai propri figli la migliore crescita. Governare un bilancio significa fare scelte, assumersi responsabilità e tenere insieme sostenibilità finanziaria e bisogni concreti della comunità”.
“In questa prospettiva, l’Amministrazione – ha aggiunto la prima cittadina – ha scelto di dare priorità ai servizi essenziali, alla coesione sociale, al sostegno delle famiglie, alla tutela delle persone più fragili e alla continuità delle funzioni fondamentali dell’Ente, garantendo, ad esempio, la copertura dei maggiori costi per l’energia, le risorse necessarie per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, finanziate anche con l’avanzo e con contributi sovra-comunali. Abbiamo investito nella programmazione, stabilendo risorse per incarichi professionali al fine di centrare obiettivi strategici. E sì, continueremo a soddisfare le esigenze di tutti i servizi con successive variazioni di bilancio, sempre nell’ottica della prudenza e con responsabilità”.
Nel presentare la proposta in aula, l’assessore al Bilancio Antonina Rodà ha evidenziato l’importanza strategica dell’atto: “La verifica degli equilibri e l’assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 rappresentano un passaggio importante per la vita finanziaria dell’Ente. Non si tratta soltanto di un adempimento previsto dalla legge, ma soprattutto di un momento in cui l’Amministrazione e il Consiglio comunale sono chiamati a guardare con attenzione allo stato reale dei conti per garantire continuità ai servizi e responsabilità nell’uso delle risorse pubbliche”.
“Tenere i conti in ordine non è un fine astratto, ma la condizione per garantire servizi, realizzare interventi e dare credibilità all’azione pubblica. Amministrare significa scegliere con responsabilità, senza promesse facili e senza rinunciare all’ambizione di migliorare”, ha concluso il sindaco Celentano.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Fondazione Latina 2032, completati gli organi. Il presidente Zaccheo: “E’ l’inizio di una nuova stagione per Latina”
LATINA – Si è riunito oggi, presso il Palazzo Comunale di Latina, il Collegio dei Fondatori della Fondazione Latina 2032, chiamato a completare il percorso di costituzione della Fondazione istituita dalla Legge 6 settembre 2024, n. 130, con il compito di promuovere e coordinare le iniziative connesse alle celebrazioni del Centenario della città di Latina. Nel corso della riunione sono stati formalmente nominati il Comitato Tecnico Scientifico e il Collegio dei Revisori dei Conti, è stato preso atto del Regolamento di organizzazione e funzionamento approvato dal Consiglio di Amministrazione e sono stati approvati gli indirizzi strategici per la predisposizione del primo Documento Programmatico Pluriennale e Annuale e del primo Bilancio di previsione della Fondazione, che saranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione, sottoposti al parere del Collegio dei Revisori dei Conti e successivamente approvati dal Collegio dei Fondatori. Sono state inoltre affrontate le principali questioni organizzative connesse all’avvio della struttura amministrativa e alla definizione della sede operativa della Fondazione.
«Oggi non abbiamo semplicemente completato la composizione degli organi della Fondazione. Oggi abbiamo compiuto il primo vero passo verso la costruzione del progetto Latina 2032. Questa Fondazione nasce per guardare al futuro, ma lo fa partendo dalle proprie radici. Latina è stata costruita grazie al coraggio, alla determinazione e allo spirito di sacrificio di donne e uomini che arrivarono in questa terra con il desiderio di costruire una città e una comunità. Quella dei pionieri rappresenta una delle pagine più straordinarie del Novecento italiano e costituisce ancora oggi un patrimonio di valori, di identità e di memoria che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare. Con lo stesso spirito di servizio, con la stessa capacità di guardare lontano e con la medesima determinazione, la Fondazione è chiamata oggi a costruire un nuovo percorso. Non celebriamo soltanto un anniversario: vogliamo lasciare alla future generazioni un’eredità fatta di cultura, ricerca, valorizzazione del patrimonio, innovazione, partecipazione e sviluppo. Il Centenario dovrà rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione per Latina, capace di rafforzarne l’identità e di proiettarla in una dimensione nazionale e internazionale. Questo sarà possibile solo attraverso una grande alleanza tra istituzioni, mondo della cultura, università, imprese, associazioni e cittadini. La Fondazione nasce proprio per costruire questa rete e per trasformare una ricorrenza storica in un’opportunità concreta di crescita per l’intero territorio.»
Il Presidente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento a nome del Collegio dei Fondatori e del Cda all’Avv. Elena Lusena, che ha seguito tutte le fasi tecnico-amministrative della costituzione della Fondazione, dalla predisposizione degli atti costitutivi fino agli adempimenti necessari per il completamento della governance e l’avvio della piena operatività dell’Ente.
«La giornata di oggi – ha commentato la sindaca Matilde Celentano -rappresenta un traguardo importante per la città di Latina e per tutti gli Enti che hanno creduto nella nascita della Fondazione Latina 2032. Il completamento della governance consente finalmente alla Fondazione di entrare nella fase operativa e di iniziare a lavorare concretamente ai progetti che accompagneranno il percorso verso il Centenario della città. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver raggiunto questo primo obiettivo strategico, frutto di un intenso lavoro istituzionale condiviso con il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, la Provincia e la Camera di Commercio. Da oggi disponiamo di uno strumento stabile che dovrà diventare il motore della valorizzazione culturale, storica e identitaria di Latina e un punto di riferimento per costruire nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio.»
Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a predisporre il primo Documento Programmatico Pluriennale, il Bilancio di previsione e ad avviare la procedura pubblica per la selezione del Direttore Generale, completando così il percorso di avvio della Fondazione e ponendo le basi per la realizzazione dei progetti strategici che accompagneranno la città verso il Centenario del 2032.
POLITICA
Dal Consiglio comunale si unanime alla tensostruttura della Latina Basket nell’area ex Onorati
LATINA – E’ arrivato il via libera all’unanimità del Consiglio comunale di Latina alla realizzazione del progetto della Latina Basket di una tensostruttura sportiva polifunzionale e inclusiva dedicata alla pallacanestro che sarà il campo di casa della squadra che milita in serie B. L’intervento, ad opera e a spese della società Latina Basket, prevede nell’area ex Onorati in Via Nascosa una struttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza al colmo di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune per una capienza di 950 spettatori. Saranno inoltre riorganizzate le aree esterne proponendo 175 stalli per le auto, 20 per le moto, 3 per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.
“Si tratta di un atto di fondamentale importanza, non solo per il mondo dello sport di Latina, ma per l’idea stessa di città, di rigenerazione e di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato – ha affermato il sindaco Matilde Celentano nel corso del suo intervento in aula – Con questa deliberazione stiamo dando il via libera ad un’opera improntata al pragmatismo che risolve un bisogno urgente di impiantistica sportiva, consentendo alla Latina Basket di continuare ad allenarsi e a disputare le partite in casa. In una fase transitoria dovuta ai lavori del Palazzetto ‘Nicola Bianchini’, abbiamo scelto strade urbanistiche innovative, veloci e trasparenti. Ringrazio la famiglia Benacquista e la società Latina Basket: in un momento di difficoltà oggettiva, hanno dimostrato ancora una volta un amore viscerale per il territorio e per i nostri giovani, scegliendo di investire risorse private per donare alla comunità una casa dello sport moderna, accogliente e inclusiva.”
La proposta di deliberazione, approvata con votazione unanime dei presenti, prevede un intervento totalmente autofinanziato dal soggetto privato e una convenzione in grado di garantire al Comune giornate di utilizzo gratuito riservate al sociale e ai centri diurni.
Durante il suo intervento, la prima cittadina ha voluto ringraziare per l’impegno profuso gli assessori Antonio Cosentino, con delega alle Attività produttive, Annalisa Muzio, con delega all’Urbanistica, Andrea Chiarato, con delega allo sport, l’ingegnere Paolo Rossi, dirigente del dipartimento Attività produttive, e l’architetto Paolo Cestra, dirigente dell’Urbanistica.
Recependo le indicazioni del Dipartimento Mobilità, il soggetto privato, secondo l’atto approvato, realizzerà, a proprie spese, l’estensione per 120 metri del marciapiede e della pista ciclabile su via del Lido fino all’ingresso della struttura.
“L’opera – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Cosentino – dovrà essere collaudata entro il termine inderogabile di 18 mesi dalla firma della convenzione; nelle more dell’infrastruttura definitiva, la sicurezza degli accessi sarà garantita da percorsi protetti e presidiati da personale preposto. Attraverso l’azione del Dipartimento Attività Produttive e del Suap, abbiamo incardinato un iter amministrativo rigoroso ma snello, capace di cogliere appieno le opportunità offerte dalla normativa sugli usi temporanei. L’aspetto fondamentale di questa operazione sta nella concretezza: garantiamo alla Latina Basket un impianto omologato sul territorio ed evitiamo a centinaia di ragazzi trasferimenti fuori comune, fissando paletti chiarissimi a tutela della collettività. La convenzione approvata impone infatti l’adeguamento delle infrastrutture viarie a totale carico del proponente, con la realizzazione del prolungamento della pista ciclabile e del marciapiede entro il termine perentorio di 18 mesi, affiancando al valore dello sport un rigoroso controllo sulla sicurezza e sul rispetto delle prescrizioni pubbliche. L’atto deliberativo sottoposto all’esame del Consiglio comunale rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare sviluppo, rigenerazione urbana e interesse pubblico e collaborazione tra amministrazione e investitori privati”
Con l’opera approvata, inoltre, non sarà eseguita alcuna cementificazione permanente. Trattandosi di uso temporaneo, alla scadenza del contratto l’area verrà ripristinata allo stato originario a totale cura e spesa del soggetto attuatore, a garanzia del quale è prestata specifica polizza fideiussoria.
“L’articolo 26 della legge regionale del Lazio 12/2025, nell’esercizio della potestà regionale di dettaglio riconosciuta dal comma 8 dell’art. 23-quater, specifica ulteriormente – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Muzio – i contenuti della convenzione e le condizioni di ammissibilità, ma non deroga – né potrebbe – ai presupposti sostanziali fissati dalla norma statale. In particolare, il comma 4 della legge regionale ammette l’uso temporaneo anche su aree agricole, purché non oggetto di Pua, confermando la flessibilità dello strumento ma senza attenuare il requisito del rilevante interesse pubblico correlato alla rigenerazione. L’uso temporaneo dell’ex Area Onorati rappresenta la dimostrazione di come lo sport possa trasformarsi in un potente vettore di rigenerazione urbana ‘leggera’ e sostenibile. Con questo intervento andiamo oltre la semplice risposta all’emergenza sportiva: sottraiamo al degrado e all’abbandono un’area privata dismessa, restituendole una funzione di interesse pubblico e collettivo per il quadrante sud della città. Il tutto avviene a consumo di suolo zero, garantendo la totale reversibilità dello stato dei luoghi alla scadenza della convenzione e dotando la zona di un’opera di urbanizzazione permanente per la mobilità dolce – l’estensione del marciapiede e della ciclabile su via del Lido – che rimarrà patrimonio della collettività.”
La struttura garantirà anche la completa fruibilità per le persone con disabilità ed è idonea ad ospitare discipline come il basket in carrozzina.
“Con la deliberazione approvata oggi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Chiarato – potrà essere realizzato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket di avere a disposizione un impianto moderno, creando un presidio sano e sicuro per far crescere i nostri giovani all’insegna dei valori della condivisione. Ringrazio il sindaco Celentano per aver posto il tema tra le priorità dell’amministrazione comunale e i colleghi di giunta, Cosentino e Muzio, per aver condiviso con il mio assessorato l’urgenza di dare una rapida risposta al bisogno di impiantistica sportiva”.
Il sindaco Celentano e gli assessori Cosentino, Muzio e Chiarato, hanno infine voluto esprimere un sentito ringraziamento ai consiglieri comunali che, grazie al loro voto favorevole, consentiranno la realizzazione di un’opera di rilevante interesse pubblico. “Oggi abbiamo dimostrato che quando la politica guida i processi con visione, il privato investe al servizio della collettività”, ha concluso la prima cittadina.
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Luciano Grigio
16 Ottobre 2017 at 18:01
Il digiuno come procede?
Umberto Giorgio
16 Ottobre 2017 at 18:09
Eeeeee Coletta Coletta xro la testa.con la.boldrini l’hai abbassata…..la poltroncina arriva solo questione di tempo poco tempo…anzi pochissimo
Caruso Carusotti
16 Ottobre 2017 at 18:23
Non hai parole tue X esprimerti devi citare quel coglione di saviano tu ti sei delegittimato da solo sfidando la città
Carlo Carlitos Tullio
16 Ottobre 2017 at 19:45
oramai non esistono più appigli dove poterti attaccare…..le tue giustificazioni trasudano inconsistenza delle tue insulse azioni…….stai portando la città allo sbando……di quello dovresti preoccuparti……altro che i poteri forti……
Tiziana Piccoli
17 Ottobre 2017 at 6:40
Vergognoso che si facciano paragoni tra cose serie e buffonate . La mediaticita’ di Coletta continua !
Maria Antonietta Grassi
17 Ottobre 2017 at 8:14
Dopo Boldrini ; Fedeli, ci mancava la citazione di Saviano….penoso!
Cristian
17 Ottobre 2017 at 13:28
Buon proseguimento di lavoro alla giunta e al sindaco, il cambiamento rispetto al passato è evidente. Non lo vede o addirittura vede le cose peggiorare, solo chi è accecato da miopia ideologica.
Cristian
17 Ottobre 2017 at 13:28
Buon proseguimento di lavoro alla giunta e al sindaco, il cambiamento rispetto al passato è evidente. Non lo vede o addirittura vede le cose peggiorare, solo chi è accecato da miopia ideologica.