POLITICA
Coletta risponde a Gasparri citando Saviano: “Se ti opponi a certi poteri, cercano di delegittimarti. Ma non ci fermeranno”
LATINA – “Utilizzare le interrogazioni parlamentari a scopo intimidatorio è prassi ed è il segno di come i centri nevralgici del sistema che stiamo cambiando, il famoso Sistema Latina, siano stati smontati”. Il sindaco di Latina Damiano Coletta risponde in una conferenza stampa (allargata per dovere di trasparenza ai cittadini) al senatore di FI, Maurizio Gasparri, che alcuni giorni fa si è rivolto al Ministro per mettere sotto accusa l’ex calciatore, cardiologo di mestiere che da quando è primo cittadino di Latina non fa altro che parlare di regole e legalità come principi ispiratori della sua linea amministrativa e di quella dei suoi assessori.
Dopo lo schiaffo di quelle parole messe nero su bianco per alludere con i tanti condizionali e alcuni strategici “presunto”, che l’attuale Amministrazione è opaca, parziale, irrispettosa delle regole e poco trasparente, Coletta contrattacca. Offeso – così si definisce – ma perfettamente in grado di rispondere: “Un’interrogazione insinuante e priva di fondamento, legalità e trasparenza per noi sono pilastri e quindi non ho nessuna difficoltà, anzi non vedo l’ora, di fornire al Ministro e dunque ancora prima ai miei concittadini, tutte le risposte necessarie. Abbiamo la schiena dritta e la coscienza pulita e quella offerta da questa interrogazione è un’occasione per far capire alla città che cosa sta succedendo”. Prima di lasciare la parola alla vicesindaco Paola Briganti che risponde punto su punto allegando determine e delibere finite sotto accusa, richiamando leggi e regolamenti, quelli prima di oggi mai scritti, Coletta sintetizza in tre punti alcuni concetti.
Il primo: “La macchina del fango è partita, perché per dirla alla Saviano, se ti poni contro certi poteri, questi risponderanno sempre con un’unica strategia: delegittimare”. Secondo punto: l’amnesia. Può essere post-traumatica, quindi patologica, ma può essere anche apparente o dovuta a rimozione, quindi di natura psichiatrica: “Dite voi l’amnesia degli ispiratori di Gasparri di quale origine sia. Noi sappiamo bene che cosa è accaduto prima e perché la città ha voluto cambiare. Fatti che condizionano pesantemente le scelte presenti e future di questa Amministrazione, come i debiti fuori bilancio, i milioni che stiamo pagando oggi e quelli che pioveranno sulle nostre teste di cittadini”. Terzo punto: “Legalità e regole significano libertà. Noi le rispettiamo ed è per questo che chiariremo punto su punto tutti i quesiti posti dall’interrogazione”.
A Paola Briganti, vicesindaca e assessora alla legalità, trasparenza e sicurezza il compito di rispondere agli avrebbe, sarebbe, opererebbe e al presunto (diniego) posti da Gasparri per contestare tutto: dalle dimissioni dell’assessore Costanzo alle nomine nella nuova azienda Rifiuti Abc, passando per gli spostamenti dei dirigenti, prassi largamente usata dalle passate amministrazioni, e contestando i concorsi banditi per assumere i nuovi responsabili dei settori, stavolta tutto fatto alla luce di un regolamento specifico e quindi prefissando un riferimento normativo che prima non c’era.
“Avevamo l’auspicio di poter mettere impegno e capacità professionali di ciascuno a disposizione della città martoriata, ora la speranza è diventata certezza – dice la Briganti – Il percorso è lungo e arduo ma indiscutibilmente avviato. Il lavoro che si svolge all’interno degli uffici è realizzato con la tranquillità di lavorare per il reale benessere della città. Da questa seppur negativa esperienza colgo la positività di aver avuto l’occasione di fare il punto della strada percorsa, con la città, e sarà bene nel futuro creare nuove occasioni di questo tipo”.
LE RISPOSTE PUNTO SU PUNTO –
1 . Dimissioni Costanzo “…a quanto risulta all’interrogante lo scorso 20/07/2017, motivando le sue dimissioni dalla Giunta, l’assessore al personale, dr. Antonio Costanzo, avrebbe parlato espressamente di mancata attenzione ai valori di trasparenza, legalità, partecipazione e cambiamento, con i quali la lista si era presentata alle elezioni”
L’illazione non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti amministrativi. Vedi lettera di dimissioni. (All.to 1)
2 . Incompatibilità “sarebbe emersa a giudizio dell’interrogante evidente l’incompatibilità per un membro della Giunta, il cui coniuge opererebbe nello stesso delicato settore oggetto della sua delega”
Nessun assessore o assessora rientra in alcune delle fattispecie previste dalla normativa vigente in materia di ineleggibilità, incandidabilità e incompatibilità. I riferimenti legislativi sono i seguenti: D.lgs 235/2012 (disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche di governo, anche a livello locale, conseguenti a sentenze definitive di condanna) D.lgs 267/2000 (TU sull’Ordinamento degli EE.LL che al suo interno affronta anche la materia della ineleggibilità e incompatibilità), D.lgs 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico). Non è dato sapere a quale tra gli assessori e le assessore il Vice Presidente del Senato faccia riferimento, ma poiché in alcuni articoli di stampa si è fatto comunque esplicito riferimento all’assessora Ciccarelli si ritiene opportuno precisare che anche quest’ultima (né tantomeno il coniuge) si trova in alcuna condizione di incompatibilità.
3 . Diniego accesso agli atti “…pesante clima di opacità amministrativa esplicitato anche dal presunto diniego all’accesso agli atti per quel che riguarda le richieste di consiglieri comunali di opposizione, ovvero il tentativo di non fornire i documenti richiesti da parte del segretario generale, adducendo regolamenti e norme non applicabili ai consiglieri stessi.
Alcun diniego è stato mai opposto ai consiglieri comunali su richieste di accesso agli atti.
4 . Modifica delibera in giunta “…in questi mesi, all’interno dell’amministrazione comunale di Latina, come da notizie in possesso dell’interrogante, si sarebbe assistito ad una preoccupante prassi di modifica delle proposte di delibera da presentare alla Giunta effettuata dal nuovo segretario generale e responsabile dell’anticorruzione”
Non trattasi di “prassi preoccupante” ma anzi di regola di sana amministrazione. Ricordiamo l’iter di approvazione delle deliberazioni di Giunta e di Consiglio Comunale: La proposta di delibera viene elaborata dal Dirigente su indirizzo dell’assessore di riferimento e, corredata da pareri tecnici prescritti dalla legge, viene trasmessa alla Segreteria Generale per i dovuti controlli istruttori.
La Segreteria Generale nell’ambito di tali controlli, laddove ravvisi incompletezze o illegittimità, ha il dovere di segnalarle al Dirigente proponente per le dovute correzioni. Tale attività del Segretario Comunale deriva da norme di legge e di Statuto (art.45 comma 2) a norma del quale il Segretario Comunale ha, tra l’altro “ la responsabilità dell’istruttoria delle deliberazioni”. In caso contrario il ruolo di controllo del segretario perderebbe qualunque significato e la delibera adottata dalla Giunta degraderebbe a mera ratifica del contenuto dirigenziale.
5 . Modifica senza parere regolarità tecnica Delibera nr. 244 del 4 novembre 2016 “…a quanto risulta all’interrogante, le proposte sarebbero state modificate senza l’acquisizione del parere di regolarità tecnica espresso dal dirigente competente (si veda ad esempio la delibera n.244 del 4 novembre 2016) e non verrebbe di fatto fornita una motivazione completa ed adeguata da parte della Giunta, così come previsto invece dal comma IV dell’art.49 del D.Lgs. 267/2000, alla modifica nel testo della deliberazione, rendendo così l’atto illegittimo”.
Premesso quanto già evidenziato in risposta al punto 4 circa il corretto iter di approvazione delle delibere, il caso esemplifica l’ipotesi nella quale, vista l’urgenza, la delibera sia stata corretta direttamente in Giunta in quanto la proposta di delibera pervenuta presentava aspetti di illegittimità. Su tale premessa la Giunta ha apportato, con l’adeguata motivazione prevista al comma 4 dell’art.49 D.LGS 267/2000 (ove la Giunta o il Consiglio non intendano conformarsi ai pareri di cui al presente articolo, devono darne adeguata motivazione nel testo della deliberazione) con la seguente motivazione: “Sentito il segretario, e ritenuto apportare le seguenti modifiche al fine di distinguere fra le competenze della Giunta e le competenze gestionali, nel rispetto, inoltre, del codice degli appalti, ed in particolare degli artt n.139 e n.50 del D.LGS n. 50/2016”. (All.to 2)
6 . Delibere senza firma del funzionario responsabile “…risulterebbe ancora che alcune delibere sarebbero state licenziate dalla Giunta senza la firma del funzionario responsabile”.
Nessuna norma di legge o di regolamento prevede la firma del funzionario responsabile sulla delibera.
7 . Spostamento dirigenti “…risulta all’interrogante che all’interno dell’Amministrazione Comunale di Latina si sarebbe provveduto allo spostamento di ruolo del personale Dirigente che si è rifiutato di firmare atti in difformità da quelli pervenuti in Giunta, o peggio si sono rifiutati di modificare gli atti successivamente all’approvazione da parte della Giunta”.
L’ipotesi non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti. Le revisione della macrostruttura è il momento che la legge prevede per la diversa articolazione dei servizi e delle allocazioni dei dirigenti in linea con le funzioni individuate. L’Amministrazione ha apportato modifiche alla Macrostruttura nei mesi di novembre 2016 e agosto 2017, in funzione di successive e graduali rimodulazioni dei servizi dell’ente e, in occasione di tali rimodulazioni, sono stati riassegnati i compiti dirigenziali tenuto conto dei curricula e della rotazione prevista dalla normativa anticorruzione.
8 . Rientro Doria a Ministero di provenienza “…risulta altresì che il Dirigente del Suap e del settore trasporti, dottor Aldo Doria, sarebbe stato costretto al trasferimento, reo di aver risposto ad un interpello interno per l’incarico sulle sponsorizzazioni comunali che la giunta Coletta aveva in animo di affidare invece ad una professionalità esterna.
L’illazione non risponde alla realtà amministrativa dei fatti e dei documenti. In sede di Conferenza dei Dirigenti, essendo stata condivisa tra tutti i presenti la necessità di un incarico esterno per questa materia, il Consiglio Comunale ha approvato il Piano degli incarichi esterni prevedendo l’incarico in esame. Succcessivamente il dr. Doria, assente alla suddetta Conferenza, ha proposto la propria candidatura a svolgere l’incarico. Candidatura peraltro accettata dall’Ente. Il dr. Doria, poi, ha risposto anche ad altro interpello pervenuto dal Ministero di provenienza, che ha accettato la sua candidatura, ed è pertanto rientrato al Ministero di provenienza. L’incarico sulle sponsorizzazioni comunali, peraltro, ad oggi non è stato ancora assegnato.
9. Esposizione ad esposti e segnalazioni dei dipendenti “…tale comportamento espone a parere dell’interrogante l’amministrazione a conseguenze di esposti e segnalazioni da parte dei dipendenti all’autorità giudiziaria, come già avvenuto in alcuni casi”.
Per tali fattispecie attualmente non si è a conoscenza di esposti e segnalazioni all’autorità giudiziaria riconducibili all’attività dell’attuale amministrazione che, viceversa, ha ereditato dalle precedenti il carico di contenziosi derivanti da esposti di dipendenti ancora in via di definizione.
10. Gestione poco limpida concorsi dirigenziali “…a parere dell’interrogante andrebbe attenzionata anche la gestione poco limpida dei concorsi dirigenziali e delle gare d’appalto per beni e servizi in alcuni settori e lo spacchettamento sotto soglia di alcuni servizi, così come riportato da varie denunce dei gruppi di opposizione sulla stampa locale”.
Con delibera 286/2016 del 15/11/2016 è stato modificato da questa Amministrazione il criterio di individuazione dei commissari selezionatori dei candidati per l’affidamento degli incarichi dirigenziali a tempo determinato, prevedendo una procedura trasparente e monitorata, diversamente da quanto avveniva in passato. In particolare, nelle determine di composizione delle commissioni viene sempre data evidenza dell’iter di nomina dei commissari (ad esempio la Determina n. 107/2017 del 26/01/2017 relativa alla selezione della Commissione per la nomina dei dirigenti Urbanistica e Lavori Pubblici e la Determina n.1109 del 04/07/2017 per quella relativa alla Commissione per la nomina del dirigente all’Ambiente). Relativamente alle gare d’appalto espletate da questa Amministrazione nessuna illegittimità è stata segnalata, anzi le condotte sono risultate conformi alle interpretazioni ANAC. Inoltre, anticipando una normativa che sarà obbligatorio solo dal 2018, l’Amministrazione ha adottato con delibera di Giunta del 29/8/2017 il “Programma biennale acquisizione beni e servizi” individuando specificamente le gare da espletare nel prossimo biennio e stanziando la relativa copertura finanziaria. In tal modo relegando definitivamente al passato la pratica dello “spacchettamento”.
POLITICA
Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”
“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.
Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.
“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.
“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.
POLITICA
Omicidio a Latina, le reazioni dei politici
LATINA – “L’omicidio avvenuto ieri sera nel centro di Latina è un fatto di estrema gravità, sul quale sono certo che gli investigatori faranno piena luce. Ci tengo ad esprimere, prima di tutto, la mia gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine, che ogni giorno svolgono un lavoro egregio al servizio della comunità. L’auspicio è che i responsabili possano essere individuati e assicurati quanto prima alla giustizia», dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della 5ª Commissione Bilancio e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Latina, tra i primi a intervenire sul fatto di cronaca che ha suscitato scalpore e preoccupazione. «Quanto accaduto non deve diventare occasione per alimentare allarmismi o soffiare sul fuoco – aggiunge Calandrini – . In questi anni sono stati compiuti passi avanti importanti sul fronte della sicurezza e altri stanno per concretizzarsi. Tra questi vi è il ritorno del presidio della Polizia ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, già previsto e sul quale l’iter è stato avviato. Un episodio tanto grave, però, impone una riflessione sulla necessità di adeguare ulteriormente i presìdi dello Stato alle caratteristiche e alla crescita del territorio. Latina rappresenta un crocevia tra l’area romana e quella campana, è una provincia geograficamente molto estesa e presenta dinamiche che richiedono strumenti, organici e strutture adeguati».
Per Vincenzo Valletta, consigliere comunale e capogruppo della Lega al Comune di Latina “quanto accaduto ieri sera nel cuore della nostra città, con un omicidio consumato in pieno centro, è un fatto gravissimo che colpisce profondamente Latina. Alle Forze dell’ordine impegnate nelle indagini va il nostro pieno sostegno. Il drammatico omicidio avvenuto nei pressi della Chiesa dell’Immacolata a Latina rappresenta un punto di non ritorno che sconvolge l’intera comunità e conferma quanto il tema della sicurezza sia diventato un’emergenza quotidiana e non più rinviabile. L’episodio, che ha portato alla tempestiva convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, richiede risposte immediate. «Non vogliamo alimentare allarmismi, ma sarebbe sbagliato ignorare una questione che come Lega poniamo da tempo: Latina ha bisogno di una presenza dello Stato più forte, di maggiori risorse per le Forze dell’ordine e di presidi adeguati al territorio. Per questo sosteniamo la proposta del nostro segretario federale Matteo Salvini per il rafforzamento dell’operazione “Strade Sicure”, portando a 10.000 il numero dei militari impiegati sul territorio nazionale, e la richiesta avanzata dal vicesindaco Massimiliano Carnevale affinché anche Latina possa essere inserita nell’operazione”.
Sulla vicenda interviene anche Alessandro Fanti, Consigliere Comunale e Responsabile Provinciale di Futuro Nazionale. “Esprimo profondo sconcerto e dolore per un fatto di sangue così grave avvenuto nel cuore della nostra città”, dichiara Alessandro Fanti. “Un evento che dimostra come il livello di sfacciataggine criminale abbia raggiunto vertici intollerabili. Le richieste di potenziamento degli organici della Questura sono condivisibili, ma da sole non bastano più se non sono accompagnate da un cambio di passo radicale e da strumenti operativi ad alto impatto per il controllo del territorio. Come sostiene da tempo il Generale Roberto Vannacci, di fronte ad aree urbane e quartieri complessi non bisogna aver paura di utilizzare tutti gli strumenti che lo Stato possiede”, prosegue Fanti. “Futuro Nazionale ribadisce con forza la necessità di prevedere l’impiego operativo ed effettivo dei militari delle Forze Armate a presidio delle strade, delle piazze e dei punti più sensibili delle città”, conclude Fanti.
POLITICA
Latina, la Giunta approva la variante planovolumetrica per il Piano di Zona “La Rosa”
LATINA – La Giunta comunale di Latina, presieduta dal sindaco Matilde Celentano, ha approvato la proposta di deliberazione numero 249 riguardante la variante urbanistica al Piano di Zona 167 “La Rosa”. Il provvedimento, proposto su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e redatto dal Dipartimento VII – Edilizia Sue, diretto dall’architetto Patrizia Marchetto, riguarda la riorganizzazione e l’adeguamento planovolumetrico del piano ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere f) e f-bis) della legge regionale 36/’87.
L’atto consente la rimodulazione degli spazi edificabili e dei comparti d’intervento, rendendo i lotti e i cantieri funzionalmente autonomi per agevolare l’attuazione degli interventi di Edilizia residenziale pubblica (Erp) e dei servizi connessi senza variare i volumi complessivi né penalizzare gli standard urbanistici relativi a verde e parcheggi. La delibera è stata resa immediatamente eseguibile per garantire la tempestiva operatività degli uffici e del Consorzio attuatore.
“L’approvazione di questo atto – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta un passaggio amministrativo importante per la nostra città e un impegno concreto verso il diritto all’abitare. Sblocchiamo e diamo certezza procedurale a un piano nato per rispondere alle esigenze abitative delle famiglie e delle cooperative. L’esercizio diretto delle funzioni urbanistiche delegate dalla Regione Lazio ci permette di accelerare l’iter burocratico e dare risposte rapide, assicurando al contempo il pieno rispetto della qualità urbana, delle dotazioni di servizi e della vivibilità dei quartieri”.
“Con questa deliberazione – ha spiegato l’assessore Muzio – andiamo a ridefinire e ottimizzare l’assetto del Piano di Zona ‘La Rosa’. La variante, presentata dal Consorzio Volontario di Urbanizzazione, risponde alla necessità di riallineare la pianificazione all’attuale compagine consortile e alle reali esigenze operative. In questo modo garantiamo la piena autonomia funzionale dei singoli comparti edilizi e un’efficiente realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e dei servizi. Ringrazio gli uffici del Dipartimento per l’egregio lavoro svolto, che ci consente di procedere speditamente verso l’avvio e il completamento degli interventi. Con il piano di zona La Rosa, insieme ai Piani di Zona Saraceno, Casale dei Pini di Borgo Grappa e via Zani, stiamo dando delle risposte concrete al fabbisogno abitativo e alla necessità di garantire il diritto alla casa alle fasce più fragili della popolazione, non solo quelle rientranti nella graduatoria Ater, ma anche quelli della cosiddetta fascia grigia e cioè i giovani, gli anziani e coloro i quali non hanno rapporti di lavoro stabili”.
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NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 20 settembre 2026 ore 9
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 16
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 12
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 7
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 15
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 7





Luciano Grigio
16 Ottobre 2017 at 18:01
Il digiuno come procede?
Umberto Giorgio
16 Ottobre 2017 at 18:09
Eeeeee Coletta Coletta xro la testa.con la.boldrini l’hai abbassata…..la poltroncina arriva solo questione di tempo poco tempo…anzi pochissimo
Caruso Carusotti
16 Ottobre 2017 at 18:23
Non hai parole tue X esprimerti devi citare quel coglione di saviano tu ti sei delegittimato da solo sfidando la città
Carlo Carlitos Tullio
16 Ottobre 2017 at 19:45
oramai non esistono più appigli dove poterti attaccare…..le tue giustificazioni trasudano inconsistenza delle tue insulse azioni…….stai portando la città allo sbando……di quello dovresti preoccuparti……altro che i poteri forti……
Tiziana Piccoli
17 Ottobre 2017 at 6:40
Vergognoso che si facciano paragoni tra cose serie e buffonate . La mediaticita’ di Coletta continua !
Maria Antonietta Grassi
17 Ottobre 2017 at 8:14
Dopo Boldrini ; Fedeli, ci mancava la citazione di Saviano….penoso!
Cristian
17 Ottobre 2017 at 13:28
Buon proseguimento di lavoro alla giunta e al sindaco, il cambiamento rispetto al passato è evidente. Non lo vede o addirittura vede le cose peggiorare, solo chi è accecato da miopia ideologica.
Cristian
17 Ottobre 2017 at 13:28
Buon proseguimento di lavoro alla giunta e al sindaco, il cambiamento rispetto al passato è evidente. Non lo vede o addirittura vede le cose peggiorare, solo chi è accecato da miopia ideologica.