Lunanotizie.it

CRONACA

Il Palabianchini non è pronto, la Top Volley Latina giocherà “in casa” a Caserta

Pubblicato

LATINA – La Top Volley non giocherà il prossimo campionato di Superlega al PalaBianchini, perché la struttura non è pronta. Ad un passo dall’avvio della stagione, infatti, i lavori di adeguamento richiesti dalla Lega pallavolo di serie A, che quest’anno non concede deroghe o assunzioni di responsabilità da parte dei sindaci (come avvenuto sempre in passato) e vuole certificazioni dagli organi competenti,  non sono ancora partiti.

LA NOTA DELLA TOP VOLLEY LATINA – In una nota arrivata sabato mattina, dopo gli articoli di stampa apparsi questa mattina,  la società guidata dal presidente Gianrio Falivene  “precisa che vista l’attuale mancanza dei requisiti per l’utilizzo durante il campionato del PalaBianchini di Latina e, considerata la necessità di indicare un impianto di gioco omologato e rispondente così alle specifiche imposte dalla Lega Pallavolo Serie A, nei mesi scorsi la società si è cautelata indicando come impianto di gioco il palazzetto dello sport di Castel Morrone a Caserta che, per caratteristiche, attualmente è l’impianto indicato per lo svolgimento delle gare ufficiali interne”.

Ieri in occasione del primo test a porte chiuse, giocato alla presenza della stampa e degli altri media,  era ovvio che il discorso sarebbe andato anche sui lavori di adeguamento dell’impianto elettrico e sulla capienza che deve salire a 2400 posti (queste le disposizione della Lega Pallavolo). Con l’impianto non ancora adeguato, le prime gare in casa  – è stato spiegato dal presidente Gianrio Falivene – saranno giocate in trasferta, a Caserta, appunto, così come era stato indicato al momento dell’iscrizione.

VERSO CISTERNA – Il campionato comincerà dunque in Campania, ma poi la società potrebbe tornare. Ma per andare dove? “Si stanno valutando  – prosegue la società – possibilità alternative tra cui quella di utilizzare il palazzetto dello sport di Cisterna di Latina ma la società è in attesa che questa struttura sia prima ufficialmente completata per poi prendere formalmente una posizione in merito anche se risulta evidente che questa opzione, vista la capienza della struttura di Cisterna di Latina, potrebbe essere la soluzione definitiva ai problemi legati alle direttive di capienza imposte dalla Lega Pallavolo Serie A che entreranno comunque in vigore in futuro”. Ma anche il palazzetto di Cisterna non è pronto: manca all’allaccio alla corrente e all’acqua, servono anche le balaustre e l’impianto di trattamento dell’aria. Tutti lavori che il sindaco Mauro Carturan si è comunque impegnato a realizzare entro tempo breve, al massimo dicembre, dopo che l’obiettivo di farlo dei primi 100 giorni di amministrazione è tramontato.

Magra consolazione sapere che a partire dal campionato del prossimo anno, la struttura di via dei Mille a Latina non sarebbe comunque stata più adeguata ad ospitare partite di Superlega proprio per il numero dei posti a sedere inferiore a quello richiesto dalle nuove norme, poteva essere comunque l’ultimo campionato giocato in casa.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, il Comitato Basta Degrado denuncia nuovi episodi di vandalismo: “Servono più controlli nel centro storico”

Pubblicato

Nuovo episodio di microcriminalità nel centro storico di Latina. Un’automobile parcheggiata in viale Don Morosini è stata trovata dal proprietario senza ruote e pneumatici. Sul posto, secondo quanto riferisce il Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico, il responsabile avrebbe persino lasciato il cric utilizzato per smontare le gomme.

Il Comitato ricorda che già nei mesi scorsi si erano verificati episodi simili, con alcune auto danneggiate e finestrini infranti nella stessa zona.

Attraverso una nota, i residenti tornano a denunciare le criticità del quartiere, sostenendo che molte delle problematiche segnalate da tempo non abbiano ancora trovato una soluzione.

Tra le situazioni evidenziate figurano la presenza di bivacchi in largo Pordenone, il mancato completamento di alcuni interventi annunciati, come il playground e l’area giochi finanziata con fondi Fesr, la mancata installazione delle telecamere di videosorveglianza e le criticità legate ad alcuni alloggi dei palazzi Pennacchi.

Il Comitato segnala inoltre episodi di vandalismo e schiamazzi serali in piazza Dante, dove gruppi di giovani, secondo quanto riportato nella nota, giocherebbero a pallone e lascerebbero bottiglie rotte nell’area.

Per questo motivo viene rinnovata la richiesta alle istituzioni e alle forze dell’ordine di intensificare i controlli sul territorio, garantendo maggiore sicurezza ai residenti in attesa della realizzazione degli interventi annunciati dall’amministrazione comunale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Incendio vicino ai binari, sospesa la circolazione ferroviaria sulla Roma-Napoli via Formia

Pubblicato

Dalle 14.15 di oggi è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli via Formia nel tratto compreso tra Sessa Aurunca e Minturno-Scauri a causa di un incendio divampato in prossimità dei binari. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e consentire la ripresa del traffico ferroviario. Trenitalia comunica che è in corso la riprogrammazione del servizio. Sono possibili ritardi, cancellazioni e variazioni per i treni in transito sulla linea.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Formia, sventata una truffa ai danni di un’86enne: denunciati due minorenni

Pubblicato

La Polizia di Stato ha sventato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 86 anni residente a Formia. Due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di aver preso parte al raggiro.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa su una possibile truffa in corso. Gli agenti del Commissariato di Formia hanno raggiunto l’abitazione della donna, che aveva raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come un maresciallo dei Carabinieri.

Il falso militare le aveva riferito che il marito era stato arrestato perché coinvolto in una rapina in gioielleria e che, per ottenerne la liberazione, avrebbe dovuto consegnare inizialmente 5 mila euro. Di fronte all’impossibilità della donna di reperire quella somma, la richiesta si era ridotta a 300 euro in contanti e ad alcuni gioielli in oro.

Insospettita, l’86enne ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112. A quel punto gli agenti hanno organizzato un servizio di appostamento all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo di chi avrebbe dovuto ritirare il denaro.

Pochi minuti dopo si sono presentati due giovani per ritirare il pacco con il denaro e i preziosi. Al momento della consegna sono intervenuti i poliziotti, che li hanno fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti.

Al termine delle verifiche, i due minorenni sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i Minorenni e successivamente affidati ai rispettivi genitori.

La Polizia di Stato rinnova l’invito, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, a diffidare delle telefonate in cui vengono richiesti denaro o gioielli da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o da falsi avvocati. In caso di dubbi è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.

Leggi l’articolo completo

Più Letti