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Latina, assistenza a poveri e deboli, l’assessora Ciccarelli ai Comunisti Italiani: “Ecco che cosa abbiamo fatto”

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(nella foto il dormitorio invernale allestito presso le Suore del Preziosissimo Sangue)

LATINA – “Resto allibita di fronte a questo post che riporta l’ennesima narrazione tossica dei comunisti italiani in tema di politiche di accoglienza a bassa soglia del Comune di Latina”. L’assessora ai servizi sociali del Comune di Latina Patrizia Ciccarelli non la manda a dire e in una lettera aperta alla città, risponde agli accusatori elencando i servizi messi in campo per i deboli, i fragili, i poveri.

E’ la risposta alle dichiarazioni del segretario dei Comunisti Sergio Sciaudone che la accusa di aver chiuso il “dormitorio per l’emergenza freddo  dal  15 marzo nonostante le temperature siano rimaste al di sotto della media e la pioggia non accenni a smettere”. “Dovevano cambiare il libro – rincara la dose Sciaudone –  ma hanno addirittura cancellato il concetto di assistenza agli ultimi….  le precedenti amministrazioni non sospendevano il servizio per l’emergenza freddo finché le condizioni climatiche  non erano migliorate. Nel 2012 si chiuse il servizio la mattina del 2 maggio, provocando tra l’altro l’occupazione dei portici del Comune da parte dei senzatetto”.

Risponde Ciccarelli “a beneficio del diritto che ha la cittadinanza di conoscere l’operato dei propri amministratori e amministratrici” con un elenco in cinque punti:

1“Il distretto LT2, di cui il Comune di Latina è capofila, è l’unico distretto, in tutto il territorio provinciale ad essersi dotato di un dormitorio aperto tutto l’anno e di un Servizio di Pronto Intervento Sociale contattabile tutti i giorni h24 attraverso il numero verde 800212999.
2. In inverno l’Accoglienza notturna viene potenziata per rispondere all’emergenza freddo con un servizio che dal 2018 non è più affidato alla emergenzialità ma incardinato nella programmazione del sistema dei servizi distrettuali, il che ha consentito di attivare (Latina prima nel Lazio!!) già dal primo Dicembre, la nuova struttura invernale “Santa Maria De Mattias” in Viale XXIV Maggio, dotata inizialmente di 60 posti letto divisi in due camerate, uomini e donne e successivamente ampliata, fino ad arrivare a 81 posti letto. I numeri raggiunti in questa stagione non si erano mai visti negli anni precedenti.
3. Dal 7 gennaio 2019 è stato prolungato l’orario di accoglienza per affrontare il calo delle temperature. Per circa un mese la fascia oraria dei dormitori è stata la seguente: 19-10 e apertura pomeridiana dalle ore 15 alle ore 17.
4. Il dormitorio invernale è stato chiuso il 31 marzo (e non il 15) e solo dopo aver valutato che le condizioni climatiche avrebbero potuto consentirlo e aver attivato uno specifico sportello di segretariato sociale per l’individuazione delle prese in carico più urgenti con relativo trasferimento nel CAN attivo per tutto l’anno in Via Aspromonte.
5. Gli anni rimpianti dai comunisti italiani (“nel 2012 il dormitorio ha chiuso il 2 maggio”) sono gli anni in cui a Latina non era ancora aperto un dormitorio stabile attivo 365 giorni l’anno e l’emergenza freddo, ubicata in un capannone con soli 30 letti e con servizi igienici inadeguati, era affidata alle associazioni di volontariato.

“Questi sono i fatti. E’ chiaro  – conclude Ciccarelli – che quando si lavora con le persone, soprattutto se in condizioni di estrema fragilità, si può e si deve sempre fare di più, ma da qui a disconoscere, anche con la menzogna, l’impegno profuso da questa amministrazione per potenziare, stabilizzare e qualificare il servizio di emergenza sociale ce ne corre”. Po, la stoccata finale: “Latina viene percepita in un’area sempre più vasta, come unico territorio sul quale è possibile trovare una risposta. E la domanda ahimè è in crescita, anche grazie al famigerato decreto “sicurezza”, sul quale invece non mi dispiacerebbe ascoltare qualche parola in più”. Dai Comunisti Italiani, naturalmente.

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Spaccatura su via Epitaffio, la lunga crepa è profonda circa 10 cm

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Continuano a peggiorare le condizioni dell’asfalto lungo via della Stazione e via Epitafio a Latina. Proprio in questi giorni si è evidenziata una profonda spaccatura all’altezza della Dublo, sulla corsia in direzione di Latina, poco prima del semaforo dell’Appia. Un cedimento che, in alcuni punti, raggiunge anche i dieci centimetri e che rappresenta un concreto pericolo per la circolazione. Prestare attenzione

 

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Oro europeo nel salto triplo, Formia consegna una targa a Dariya Derkach

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FORMIA – Formia celebra il trionfo europeo di Dariya Derkach, protagonista di una straordinaria impresa ai Campionati Europei di atletica di Birmingham, in Inghilterra, dove l’atleta azzurra, lo scorso 13 agosto, ha conquistato la medaglia d’oro nel salto triplo con la misura di 14,60 metri, nuovo record personale. Il Sindaco di Formia Gianluca Taddeo ha ricevuto ieri pomeriggio la 33enne fuoriclasse presso il Palazzo Comunale, in un momento istituzionale dedicato a una delle più importanti affermazioni dello sport italiano e, al tempo stesso, a un’atleta profondamente legata alla città. Il primo cittadino ha consegnato a Dariya una targa celebrativa, quale riconoscimento dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità formiana per il risultato raggiunto, accompagnandola con un omaggio floreale. All’incontro ha preso parte anche la consigliera comunale Valentina Di Russo.

Dariya Derkach, 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare, ha scelto Formia come sede della propria attività sportiva fin dal 2014. Nel corso degli anni ha trovato nel Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” un punto di riferimento fondamentale per la propria crescita e per la preparazione ai grandi appuntamenti internazionali.

“È per me un grande onore accogliere Dariya Derkach nella casa istituzionale della nostra città – dichiara il Sindaco Gianluca Taddeo – La sua vittoria rappresenta qualcosa che va ben oltre una straordinaria medaglia d’oro. È la testimonianza della forza, della determinazione e della capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. La campionessa italiana ha affrontato momenti molto complessi, ma con sacrificio, professionalità e una straordinaria forza di volontà è riuscita a tornare più forte di prima, fino a conquistare il titolo europeo e stabilire il proprio record personale”.

“Siamo orgogliosi che Formia sia stata e continui a essere la sua casa sportiva – prosegue il Sindaco – Da oltre dieci anni Dariya si allena nel nostro territorio e rappresenta perfettamente quei valori che il Centro di Preparazione Olimpica ‘Bruno Zauli’ esprime ogni giorno: impegno, disciplina e passione. Il suo successo porta il nome dell’Italia sul tetto d’Europa, ma porta con sé anche il nome di Formia. Per questo, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, voglio rivolgerle le nostre più sincere congratulazioni e il nostro più grande grazie”.

“Dariya è un esempio per i nostri giovani e per tutti coloro che praticano sport – conclude Taddeo – La sua storia dimostra che anche dopo gli ostacoli più difficili è possibile rialzarsi e tornare a volare. Formia è fiera di lei e continuerà a sostenerla nel suo percorso, con l’auspicio di poter celebrare insieme tanti altri traguardi”.

Con il successo britannico, la Derkach, che vanta nella sua carriera 15 titoli italiani assoluti, l’argento europeo indoor ad Istanbul (2023) e la finale olimpica a Parigi 2024, ha scritto una pagina storica dell’atletica italiana, conquistando il primo oro azzurro di sempre agli Europei all’aperto nel salto triplo femminile.

 

 

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Sulla via Francigena uno speciale cammino per lanciare un messaggio di pace: sei le tappe in provincia di Latina

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LATINA – Prenderà il via il 9 settembre, per concludersi il 28 dello stesso mese, alla vigilia della festività di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato, uno speciale cammino lungo la Via Francigena:  circa 500 km per portare un messaggio di pace, solidarietà e fratellanza attraverso alcuni dei luoghi più significativi di questo percorso. E’ il progetto “Insieme con il pellegrino sulla via della Pace”,  ideato e promosso dall’Associazione nazionale della Polizia di Stato, sezione di Latina, presieduta dal presidente Rolando Cardinali.

L’iniziativa prenderà il via da Roma, dalla basilica di San Giovanni in Laterano, e saranno molte le tappe pontine: la prima a Norma l’11 settembre con arrivo alle 15 e cerimonia di accoglienza alle 16 presso la sala consiliare del Comune; il 12 settembre, i pellegrini raggiungeranno Priverno e Fossanova, con cerimonia alle 16 nel chiostro del convento dei padri passionisti, mentre il 13 settembre sarà la volta di Terracina, il 14 tappa a Fondi, il 15 a Gaeta e il 16 settembre i pellegrini raggiungeranno Minturno. Il viaggio proseguirà poi con le tappe in Campania e in Puglia con arrivo fissato a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia.

“Abbiamo voluto promuovere questo progetto perché oggi più che mai sentiamo il bisogno di parlare di pace attraverso gesti concreti e simbolici, capaci di unire le persone – spiega il presidente dell’ANPS, Cardinali -. Percorrere centinaia di chilometri significa portare passo dopo passo un messaggio di dialogo, solidarietà e vicinanza a chi soffre ci auguriamo conclude cardinali, che ogni tappa diventi un momento di incontro con i cittadini, le istituzioni e soprattutto con i giovani, perché la cultura della pace si costruisce insieme ogni giorno”.

Al termine del cammino sarà consegnato il “Testimonium pellegrini”, che attesta il compimento dell’intero percorso.

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