AUDIO
Fumo è dipendenza, smettere utilizzando i servizi della Asl di Latina
TERRACINA – Al SerD dell’ospedale Fiorini di Terracina è attivo il Centro Antifumo della Asl di Latina, accreditato dall’Istituto Superiore di Sanità. Sul territorio provinciale funzionano anche altri due centri antifumo: presso la sede della Lilt di Latina in Viale Michelangelo all’interno del Padiglione Porfiri dell’ospedale Goretti; e l’altro presso l’ambulatorio di pneumologia dell’ospedale Don Di Liegro di Gaeta. Ma nonostante i servizi sanitari, il vizio della sigaretta resta difficile da combattere, soprattutto ora che sul mercato sono apparse le svapo e altri dispositivi elettronici.
QUANTO COSTA – “Gli studi che abbiamo a disposizione confermano che anche le “alternative” fanno male e anzi alcuni di questi dispositivi sono in grado di modificare il Dna di chi li utilizza”, spiega la dottoressa Maria Paola Giardino responsabile del Serd di Terracina e coordinatrice dei SerD della Asl di Latina (i servizi per le dipendenze patologiche). Sì, perché il fumo è in tutto una dipendenza e porta un’assuefazione difficile da combattere: a stare ai numeri solo 200 fumatori dal 2013 ad oggi hanno usufruito del servizio presso il Fiorini, e non è certo per i costi. Un ticket di 37 euro dà diritto ad essere seguiti per un anno e se si arriva al centro per patologia non si paga nulla. Una percentuale molto bassa rispetto al numero dei fumatori, che anche oggi con tutta l’informazione che c’è, conservano la cattiva abitudine di smettere solo quando si ritrovano affetti da malattie invalidanti, come quelle respiratorie.
CITISINA E OMEOPATIA – “Ci sono diverse terapie farmacologiche per smettere di fumare – spiega la dottoressa Giardino che lavora in team con i colleghi Gaetano Padula e Antonello Santucci – La prima con il principio attivo della vareniclina, largamente utilizzata inizialmente adesso gli è preferito un preparato galenico a base di citisina che dà ottimi risultati, perché ha un’azione non solo di contrasto di anticreving al desiderio del fumo, ma riesce nell’arco di 10 settimane che è il periodo di trattamento a far smettere di fumare. E’ ovvio che il trattamento farmacologico è sempre integrato alla consulenza psicologica con l’esperto che ha il compito di rafforzare la motivazione al cambiamento, che è di basilare importanza. Si valuta il tipo di dipendenza e il livello di motivazione”. Il faidate non vale: la posologia della citisina è stabilita dal medico e il farmaco non può essere acquistato senza ricetta. L’80% circa dei pazienti smette di fumare.
“Quando si è allergici ai farmaci, i medici del nostro centro – prosegue la dottoressa Giardino – hanno elaborato un trattamento omeopatico che si è dimostrato molto efficace sui pazienti che lo hanno utilizzato”
UNA SEDUTA A SETTIMANA – L’incontro è settimanale e il giorno dedicato al trattamento dei fumatori al SerD del Fiorini di Terracina è il giovedì. Il follow up è di un anno: a tre, sei e 12 mesi. “Chiamiamo la persona per sapere come è andata e se ha avuto delle ricadute, invitandolo eventualmente a ripresentarsi”.
LA PREVENZIONE NEI GIOVANI – Inutile dire che sarebbe meglio non iniziare ed è per questo che la Asl ha programmi di prevenzione nelle scuole medie inferiori : “Sappiamo che i ragazzi si sentono al sicuro e invincibili. A loro bisogna dire che è un comportamento che mette a repentaglio la salute e che sono loro stessi a doverne avere cura. L’abitudine precoce al fumo, inoltre, è ormai attestato da studi scientifici, aumenta le probabilità di cominciare ad usare anche cannabis”, conclude la dottoressa Giardino.
Ne abbiamo parlato con lei su Radio Luna
INFO DI SERVIZIO –
Servizio per le dipendenze
Centro Antifumo
Via F.lli Bandiera, 15
04019 Terracina (LT)
RESPONSABILE ED EQUIPE
♦ Responsabile: Santucci Antonello Gianluigi
(medico)
♦ Equipe: Padula Gaetano (medico), Giardino
Maria Paola (psicologo), Cristini Donatella
(infermiere), Manicone Marco (infermiere),
Roma Andrea (infermiere)
CONTATTI
▪ Tel: 0773/708215-2
▪ CUP: 0773 / 708374
▪ Fax: 0773/708211
▪ E-mail: serd.terracina@ausl.latina.it
▪ PEC: –
▪ Sito: –
▪ Contatto tel.: lun.-ven. ore 8.00-13.00
▪ Presso il Servizio: gio. ore 14.30-17.30
APPUNTAMENTI
Nova Days, oggi il gran finale a Palazzo M a Latina
Si terrà oggi a Latina a Palazzo M l’evento conclusivo della seconda edizione di Nova Days, il festival dedicato all’innovazione, e sarà un appuntamento dedicato a innovazione, leadership, cambiamento, crescita personale e professionale, con tre ospiti provenienti da mondi molto diversi, ma accomunati dalla capacità di affrontare sfide straordinarie e trasformarle in opportunità.
Sul palco saliranno Maurizio Cheli – Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), protagonista della missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia nel 1996, primo italiano a ricoprire il ruolo di Mission Specialist e pilota collaudatore;
Federico Colli – Atleta estremo e preparatore atletico CONI, protagonista di imprese sportive e sfide che raccontano determinazione, resilienza e capacità di superare i propri limiti;
Giovanna Baldo – Manager internazionale, già Amministratore Delegato di Abbott Medical Italia e General Manager di Abbott Vascular, con una lunga esperienza nella guida di aziende e organizzazioni del settore medicale.
ATTUALITA'
Fislas Latina premia gli studenti meritevoli, ieri la cerimonia a Sabaudia
Rinnovato anche quest’anno l’impegno di Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle principali organizzazioni agricole e sindacali della provincia, a sostegno della formazione e delle famiglie dei lavoratori del comparto agricolo. Sono 225 le pratiche relative alle borse di studio consegnate nella XVII edizione, per un importo complessivo di 113.200 euro. Un investimento che conferma la volontà del Fondo di sostenere i percorsi scolastici e universitari dei lavoratori agricoli e dei loro figli, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. La cerimonia si è svolta ieri venerdì 23 ottobre presso l’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia, alla presenza degli studenti premiati, delle loro famiglie, del presidente di Fislas Latina Mauro D’Arcangeli e dei rappresentanti delle organizzazioni che costituiscono il Fondo: Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.
Nel dettaglio, 112 borse di studio riguardano studenti delle scuole medie inferiori, 84 sono destinate alle scuole medie superiori e 29 riguardano i percorsi universitari. È stato inoltre previsto un bonus aggiuntivo per il settore agricolo, legato al conseguimento della laurea.Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei beneficiari: 124 delle 225 pratiche, pari al 55,1% del totale, sono state presentate da lavoratori stranieri. Un numero che racconta anche il ruolo della manodopera di origine straniera nel comparto agricolo pontino e il valore di strumenti di sostegno capaci di raggiungere famiglie con storie e provenienze differenti.
Abbiamo ascoltato anche i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio e l’emozione dei genitori . Abbiamo ascoltato Gabriele, Mario e i loro genitori.
“Diciassette edizioni – ha affermato Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina – non rappresentano soltanto la continuità di un’iniziativa. Questa cerimonia è diventata negli anni parte della storia del nostro ente, ma anche un appuntamento che, attraverso i ragazzi e le loro famiglie, racconta il territorio in cui viviamo. Ogni anno incontriamo nuove generazioni, nuove aspirazioni, storie familiari e percorsi di studio differenti. È un’occasione per riconoscere il merito, certamente, ma anche per osservare da vicino una realtà che cambia. In questo senso, le borse di studio hanno un valore che va oltre il contributo economico: ci permettono di mantenere un legame diretto con le famiglie dei lavoratori agricoli e con il futuro che stanno costruendo”.
D’Arcangeli prosegue poi commentando i numeri di questa edizione che, secondo il presidente di Fislas Latina “dicono qualcosa di estremamente importante: più della metà delle domande arriva da lavoratori provenienti da altri Paesi. È un dato che non possiamo leggere soltanto come una percentuale, perché dietro ci sono persone, famiglie, figli che crescono e studiano qui e che sono parte della nostra comunità. L’agricoltura pontina è un settore in continua evoluzione e questi numeri ci aiutano a comprenderne anche le trasformazioni sociali. La bilateralità deve saper leggere questi cambiamenti e accompagnarli, non limitarsi a erogare prestazioni. È questo il significato che vogliamo continuare a dare alla nostra iniziativa: sostenere lo studio, favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, mantenere uno sguardo attento su come sta cambiando il mondo del lavoro agricolo e, insieme a esso, il nostro territorio”.
La cerimonia ha rappresentato così non soltanto un momento di riconoscimento del merito scolastico, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della bilateralità agricola nel sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Un impegno che, attraverso la collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, continua a tradursi in strumenti concreti di assistenza, formazione e promozione sociale.
Cosa è Fislas: Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.
AUDIO
Nubifragio nella notte a Latina, la città sott’acqua: strade, ponti e sottopassi allagati. Supermercati, scantinati e attività con mezzo metro d’acqua
LATINA – Il nubifragio che si è abbattuto nella notte su Latina ha causato allagamenti ovunque. In molti punti del capoluogo le strade sono impraticabili, alcune sono state chiuse, allagamenti interessano sottopassi e varie strade principali. Lungo la circonvallazione nella zona di Viale XXI Aprile i marciapiedi sono sommersi, così il primo tratto di Viale Michelangelo alle spalle dell’ospedale di Latina, la zona è al buio.
La situazione è apparsa particolarmente critica alla rotatoria del Piccarello, letteralmente sommersa di acqua con rischio per le auto, allagati tutti i supermercati della zona. In molti punti della città i semafori non funzionano e i quartieri sono al buio. Su strada Piccarello ville allagate, il sottopasso di strada Gorgolicino è stato chiuso. Tantissimi gli scantinati e le attività commerciali allagate.
Alcuni canali di scolo sono esondati e alla periferia della città, le campagne sono allagate.
Il punto con l’assessore alla protezione civile Gianluca Di Cocco
Vigili del fuoco e protezione civile hanno centinaia di interventi da gestire anche per alberi e rami caduti. I Coc di tutti i comuni stanno lavorando a pieno ritmo. Problemi per allagamenti anche sulla Pontina.
La Linea Roma – Formia è sospesa dalle ore 04:45 tra Sezze Romano e Priverno per una frana.
Scuole chiuse a Aprilia, Gaeta, Formia, Minturno, Anzio e Nettuno.
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18











