CRONACA
“XBeach 61° nella graduatoria Un mare di eventi”
LATINA – XBeach, la kermesse di 45 giorni di sport, musica e cultura in corso dal 1° giugno al Lido di Latina e in alcuni dei principali impianti sportivi grazie al coinvolgimento di 80 associazioni sportive, dell’Opes, di alcune associazioni di categoria e con il patrocinio della Provincia, è arrivata 61° nella graduatoria della rassegna estiva del comune “Un mare di eventi”. In realtà l’associazione, guardando la graduatoria, non é arrivata 61esima, ma ha ottenuto 61 punti su 100, in linea di successione, considerando gli ex aequo, in nona posizione, tralasciando le 11 società che hanno ottenuto i contributi (tre delle quali non li hanno chiesti).
Non ci stanno peró gli organizzatori dell’Osservatorio per lo sport della provincia di Latina e dell’associazione Minerva che annunciano una richiesta di accesso agli atti: “Lunedì mattina, vista la perfetta rispondenza del programma di XBeach ai criteri di valutazione espressi nella determina comunale, chiederemo l’accesso agli atti per capire come sono stati assegnati i punteggi che hanno relegato XBeach agli ultimi posti anche dopo la biciclettata parrocchiale e la disco music anni ’70”, scrive in una nota la presidente dell’Osservatorio Annalisa Muzio
ATTUALITA'
Spaccatura su via Epitaffio, la lunga crepa è profonda circa 10 cm
Continuano a peggiorare le condizioni dell’asfalto lungo via della Stazione e via Epitafio a Latina. Proprio in questi giorni si è evidenziata una profonda spaccatura all’altezza della Dublo, sulla corsia in direzione di Latina, poco prima del semaforo dell’Appia. Un cedimento che, in alcuni punti, raggiunge anche i dieci centimetri e che rappresenta un concreto pericolo per la circolazione. Prestare attenzione
CRONACA
Traffico di droga e falso, in carcere cinque poliziotti in servizio al commissariato di Anzio-Nettuno
Cinque poliziotti in servizio presso il Commissariato di Anzio-Nettuno sono stati sottoposti a custodia cautelare disposta dal Gip di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso nella cessione di droga e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
Le indagini sono state condotte dalla Dda della Procura di Roma e delegate alla Sezione investigativa dello Sco (Sisco), con il supporto della Squadra mobile capitolina. Gli accertamenti hanno ricostruito presunte attività illecite che si sarebbero verificate tra il 2024 e il 2025, coinvolgendo pubblici ufficiali che, attraverso condotte attive e omissive e anche mediante una gestione ritenuta illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in diversi episodi legati alla cessione di sostanze stupefacenti.
I fatti sono emersi mentre erano in corso indagini su un sodalizio dedito al traffico di droga attivo tra Anzio e Nettuno, composto da cittadini italiani e albanesi, portando ala luce l’attività di alcuni operatori di polizia che, in accordo con esponenti del gruppo criminale, avrebbero organizzato una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 chili di cocaina, senza che fossero presenti gli adeguati presupposti previsti dalla legge. Gli stessi operatori avrebbero inoltre omesso il successivo sequestro di un’intera partita di 50 chili di cocaina.
Nel corso di quella operazione, dopo un inseguimento terminato con un incidente stradale nelle campagne di Anzio-Nettuno, è morto un cittadino albanese che, secondo la ricostruzione investigativa, era addetto al trasporto dell’ingente quantitativo di cocaina. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di acquisire elementi probatori sull’appropriazione di somme di denaro sottratte a persone arrestate per spaccio di stupefacenti.
CRONACA
Sonnino, bruciano in un campo materassi, cuscini e coperte: scatta la denuncia
SONNINO – Hanno dato fuoco a una quantità di materassi, cuscini, lenzuola e coperte, in Via SP 73 Capocroce – Via delle Vigne a Sonnino. I materiali incendiati erano su terreno in uso a una ditta individuale. Denunciato per combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose a causa delle emissioni in atmosfera sprigionate dalla combustione dei suddetti rifiuti, il titolare dell’area.
“La combustione illecita di rifiuti rappresenta una notevole fonte di inquinamento aereo in quanto vengono liberate in atmosfera numerose sostanze tossiche che invece all’interno degli inceneritori vengono bloccate da appositi filtri: le sostanze si disperdono nell’aria (oltre che nel suolo) e possono venire respirate inconsapevolmente da persone (o anche animali) che si trovano nelle vicinanze oppure dove le correnti d’aria le trasportano”, spiegano i carabinieri forestali.
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Antonio Sorabella
15 Giugno 2019 at 16:22
O 61 esimi o 13imi è uguaglio – i soldi solo questi li hanno presi il resto conta solo che si è autorizzati a fare la manifestazione.
Marco Conforti
15 Giugno 2019 at 17:41
la cultura del sospetto, la vanità, la presupponenza ? O semplicemente politica? #stayatlatina
Antonio Sorabella
15 Giugno 2019 at 18:43
Marco Conforti solo politica non vedo altri motivi è anche e soprattutto un modo per darsi visibilità e possibilmente bloccare tutto dando colpe a chi non ne ha, ma credo che prima erano abituati diversamente anche e soprattutto cin le palestre. Certo chi c’è ora senza un nuovo regolamento degli impianti sportivi … aiuta queste cose ma anche se lo facevano … se non faceva comodo avrebbero fatto ammuina.
Marco Conforti
15 Giugno 2019 at 18:48
Organizzo biciclettata e disco music 70, fuori bando , costo zero per la comunità. Se mi date una mano una bella festa di fine estate. accesso libero.
Sergio Arienzo
16 Giugno 2019 at 21:34
Sbranarsi per quattro soldi di contributi. Con mille euro in più cosa pensavano di organizzare.? Cose piccole per piccole idee
Antonio Sorabella
16 Giugno 2019 at 23:00
Fanno ammuina
Marco Conforti
16 Giugno 2019 at 23:02
Guarda Sergio che qui non si sbrana nessuno, e magari da parte di qualche associazione si rinuncerà a farli gli eventi per scarsità di mezzi. Sono punzecchiature politiche, o lo devo scrivere una terza volta?
Sergio Arienzo
17 Giugno 2019 at 8:09
Leggi il post iniziale……
Marco Conforti
17 Giugno 2019 at 8:16
appunto, politica. Non c’è bisogno di 1000eurini per fare il 90% delle manifestazioni piccole , c’è bisogno di ben altro per farne una decina piu’ strutturate . Ma non mi risulta si stia sbranando nessuno, anzi calma piatta e tuffi al mare. L’intervento dell’avvocato ritengo sia mosso da normale competizione di parte politica .
Marco Checchinato
17 Giugno 2019 at 9:46
Sergio Arienzo A me non sembra che ci si sbrana, di sicuro noi no. Collaborare.
Sergio Arienzo
17 Giugno 2019 at 10:56
Marco Checchinato e due. Non ce l ho con voi e mi sembrava evidente, ma se no lo è lo ribadisco!!!