Lunanotizie.it

SCUOLA

Scuole superiori, turni differenziati e lavori per un milione: la ripartenza a Latina e provincia

Pubblicato

LATINA – Turni differenziati, studenti divisi in gruppi e spazi rimodulati. Così le scuole superiori della provincia di Latina si preparno alla ripartenza. Il punto è sttao fatto in una riunione tenutasi questa mattina presso l’aula Loffredo della Provincia su iniziativa del presidente Carlo Medici e dei dirigenti che hanno voluto raccogliere le istanze di tutti i dirigenti delle scuole superiori del territorio pontino in vista della riapertura del prossimo anno scolastico. La ripartenza di settembre infatti dovrà avvenire secondo le disposizioni varate dal Ministero in termini di sicurezza e distanziamento causa Covid-19 e le strutture scolastiche dovranno di conseguenza essere organizzate con maggiori spazi e ricorrendo, quando possibile, alla didattica digitale integrata.

“Stiamo lavorando in sinergia con la Regione – ha spiegato il presidente Medici – per cominciare il nuovo anno scolastico rispettando le norme sulla didattica digitale integrata, l’articolazione modulare in gruppi degli studenti con turni differenziati. Abbiamo a disposizione un milione di euro da utilizzare per l’edilizia leggera quindi per interventi all’interno dei 40 edifici superiori di nostra competenza. Ora raccoglieremo le istanze e i suggerimenti per poi procedere con la programmazione degli interventi”.

I dirigenti degli istituti superiori di tutta la provincia hanno quindi esposto la situazione del proprio plesso soffermandosi sul numero delle classi a disposizione e sulle esigenze rispetto al numero degli studenti, sulla possibilità di ricavare ulteriori spazi abbattendo qualche parete o realizzando nuovi tramezzi o ancora utilizzando palestre e laboratori adeguatamente organizzati.
Tutte le istanze  – spiega in una nota l’Ente di Via Costa – saranno raccolte dagli uffici della Provincia che provvederanno a predisporre un piano di interventi edilizi oltre all’acquisto di materiale quale i banchi monoposto per arrivare al 14 settembre nelle migliori condizioni per ripartire.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCUOLA

Dimensionamento scolastico, prosegue l’iter per separare Fabiano e Don Milani

Pubblicato

Prosegue l’iter per la ricostituzione delle due distinte autonomie scolastiche degli istituti comprensivi Vito Fabiano e Don Milani di Latina. La proposta è stata illustrata questa mattina alla Conferenza dei Sindaci sul dimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno 2027/2028, riunita nella sede della Provincia.

A rappresentare il Comune di Latina è stata l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Censi, su delega del sindaco Matilde Celentano. L’amministrazione comunale ha chiesto il mantenimento dell’attuale dimensionamento della rete scolastica, ma ha riproposto anche la necessità di rivedere l’accorpamento tra Fabiano e Don Milani, realizzato due anni fa.

Secondo quanto illustrato dall’assessore, l’obiettivo è tornare a due autonomie distinte, ritenute più funzionali alle caratteristiche dei due istituti e all’organizzazione dell’attività didattica.

Censi ha evidenziato in particolare le differenze tra le due realtà scolastiche e le difficoltà organizzative legate anche alla distanza tra le sedi. Secondo l’amministrazione comunale, l’attuale accorpamento avrebbe creato problemi nella gestione e nella programmazione, con ricadute anche per le famiglie e il personale scolastico.

La richiesta è stata confrontata con gli uffici della Provincia e con il presidente Federico Carnevale. Secondo quanto riferito dal Comune, la proposta di ricostituzione delle due autonomie sarà recepita nel piano provinciale di dimensionamento scolastico.

Il piano dovrà ora proseguire il proprio iter ed essere successivamente esaminato dalla Regione Lazio, alla quale spetterà definire il dimensionamento della rete scolastica regionale.

Il Comune di Latina ha annunciato che continuerà a sostenere la proposta nelle successive fasi del procedimento, attraverso il confronto con la Regione.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Ottanta studenti di tre scuole di Latina studieranno recitazione e arti visive grazie a un progetto del Teatro D’Annunzio

Pubblicato

LATINA – Avvicinare gli studenti delle scuole di Latina al teatro e ai suoi mestieri favorendo lo sviluppo di capacità creative e relazionali. Coinvolgerà 80 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, e in particolare del Liceo Artistico di Latina, dell’Istituto Vittorio Veneto e dello Scientifico G.B. Grassi che hanno aderito, il progetto “Voci Giovani, Città Future” promosso dal Teatro D’Annunzio, che ha ottenuto un finanziamento di 30mila euro dalla Regione Lazio (nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale “Arti e Creatività”, finanziato attraverso il Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021–2027).

Il progetto  prevede due percorsi strettamente collegati. Il primo sarà dedicato a laboratori di recitazione, drammaturgia, arti visive e audiovisivo, sviluppati attraverso metodologie partecipative e attività di learning by doing. Il secondo porterà gli studenti a confrontarsi direttamente con professionisti del teatro, del cinema, dell’organizzazione culturale e della tecnica dello spettacolo e sarà anche di orientamento verso le professioni creative e culturali. Il percorso si concluderà con uno spettacolo e la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi.

“Questo finanziamento – dichiara la sindaca di Latina Matilde Celentano – premia una visione del Teatro D’Annunzio che abbiamo voluto sempre più aperta alla città e, in particolare, alle nuove generazioni. Il teatro non è soltanto il luogo nel quale assistere a uno spettacolo, ma può diventare uno spazio nel quale i ragazzi incontrano artisti e professionisti, scoprono nuovi linguaggi, sviluppano competenze e possono conoscere da vicino le professioni della cultura e dello spettacolo. La capacità di mettere insieme scuola, cultura e formazione rappresenta uno degli aspetti più significativi di questo progetto”.

Il progetto punta infatti non soltanto all’acquisizione di competenze artistiche, ma allo sviluppo di capacità espressive, creative e relazionali, all’inclusione e alla partecipazione, utilizzando il linguaggio teatrale e audiovisivo anche come strumento educativo e di contrasto alla dispersione scolastica.

“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla direttrice del Teatro D’Annunzio, Elena Lusena, che ha ideato il progetto e ne ha curato il procedimento di candidatura e finanziamento, costruendo il rapporto con le scuole e con le professionalità artistiche coinvolte. È un lavoro che si inserisce nel più ampio percorso che stiamo portando avanti per fare del nostro Teatro non soltanto il luogo della programmazione degli spettacoli, ma una vera infrastruttura culturale ed educativa della città. Il finanziamento regionale – conclude Celentano – ci consente ora di trasformare questa rete in attività concrete. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: un Teatro che produce relazioni, opportunità e competenze e che mette i giovani al centro della propria progettualità culturale”.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Latina, riapre la scuola De Amicis: nuova viabilità e parcheggi nel quartiere Nicolosi

Pubblicato

Riapre la scuola Edmondo De Amicis nel quartiere Nicolosi, dove da questa mattina è stata aperta al transito anche la nuova viabilità interna realizzata nell’ambito dell’intervento Pinqua dedicato al Mercatino rionale e alla Biblioteca di quartiere.

La riapertura della scuola sarà possibile già da domani, quando studenti, docenti e personale potranno tornare nell’edificio. Fino a ieri, infatti, l’accesso al plesso era interdetto perché l’area rientrava ancora nel perimetro del cantiere.

Le aree interessate dai lavori sono state consegnate dall’Ater, soggetto attuatore dell’intervento, al Comune di Latina, alla presenza della direzione dei lavori, della ditta esecutrice e dei tecnici comunali. Le opere comprendono un nuovo asse viario interno e una rotatoria che collega via Giovan Battista Grassi, via Tagliamento e via Amodio.

Realizzati anche nuovi percorsi pedonali protetti, parcheggi a servizio sia della scuola sia del nuovo edificio che ospiterà il Mercatino rionale e la Biblioteca, oltre a spazi per le operazioni di carico e scarico legate alle attività commerciali.

La circolazione di veicoli e pedoni è regolata dalla nuova segnaletica verticale e orizzontale. L’assessore all’Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Annalisa Muzio ha spiegato che la consegna parziale delle opere è stata anticipata proprio per consentire il rientro a scuola, sottolineando anche il possibile miglioramento della vivibilità del quartiere grazie ai nuovi parcheggi.

Per l’assessore alla Mobilità e Viabilità Gianluca Di Cocco, la nuova organizzazione della circolazione dovrà ora essere monitorata, soprattutto nella prima fase, per verificare gli effetti sul traffico del quartiere.

Leggi l’articolo completo

Più Letti