la ripartenza

Scuole comunali, a Latina 670mila euro per il distanziamento: ipotesi acquisto banchi singoli

L’Assessore Gianmarco Proietti fa il punto sulla riorganizzazione delle classi negli oltre 80 plessi

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LATINACi sono 670 mila euro da spendere per provare ad adeguare le scuole comunali alle necessità del distanziamento previste dalle norme per il contenimento del Covid-19. Sono quelli che arrivano da un bando cui il Comune di Latina ha partecipato e bisognerà decidere rapidamente se utilizzarli per rifare gli arredi, acquistando con banchi singoli al posto dei classici doppi utilizzati da sempre o scegliere altre opzioni. Non sono spendibili questi fondi per eventuali tensostrutture che offrirebbero spazi aggiuntivi, ma altre risorse arriveranno dal tavolo Latina per Latina che ha a disposizione oggi circa 1,2 milioni dei quali solo una parte andranno alle scuole. Settembre si avvicina.

Si è per questo riunita la Consulta Cittadina della Scuola e assessore e dirigente del Servizio Pubblica istruzione si sono confrontati con il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Rocco Pinneri, e con l’assessore alla Scuola della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, insieme a tutti i dirigenti scolastici della provincia di Latina. Oggi si terrà invece un incontro tra i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio comunale e i Servizi Manutenzioni e Ambiente per definire l’organizzazione in vista dell’apertura delle scuole a settembre.

«Prima di tutto – spiega l’assessore Proietti – la tempestiva azione del Servizio Manutenzioni ha fatto sì che Latina possa essere oggetto di un’erogazione importante di fondi, pari a 670mila euro, per “Adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid- 19”. Saranno destinati principalmente ad arredi scolastici e lavori di ampliamento o riorganizzazione delle classi, insieme ai fondi che il tavolo “Latina per Latina” vorrà destinare. Vogliamo tenere aperta ogni possibilità, dall’acquisto coordinato degli arredi, come tavoli più piccoli e monoposto, ai lavori di manutenzione tali da potere allargare gli spazi all’acquisto di Musp, Moduli ad Uso Scolastico Provvisori. La Consulta, nella riunione di ieri, ha preso visione del complesso lavoro svolto dai Servizi Pubblica istruzione, Partecipazione e Welfare per la costruzione di un Patto di Comunità, per arricchire l’offerta formativa territoriale e insieme lavorare garantendo il diritto all’educazione a ogni bambino, ragazzo e giovane della città».

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