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A Latina 200 monopattini in sharing. Partono il servizio e i controlli

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LATINA – Sono duecento, andranno a velocità limitata, potranno girare solo nell’area individuata (dal centro fio al Mare, ma non su Via Epitaffio) e oltrepassata la zona di servizio di 11,8 km quadrati si spegneranno automaticamente. Sono stati presentati in Piazza del Popolo e potranno essere noleggiati a partire da oggi i nuovi monopattini elettrici. A breve la flotta green sarà implementata con 100 e-bike per un totale di 300 mezzi da usare in sharing con l’obiettivo di disincetivare l’uso del mezzo privato.

E’ questa la vision del gestore Helbiz che ha risposto all’avviso del Comune con l’esperienza che gli deriva dall’aver attivato il servizio in 15 città italiane (tra cui Roma, Milano, Torino e Napoli) dove sono validi l’abbonamento eventualmente sottoscritto a Latina e la app. La particolarità a Latina riguarda gli abbonati del servizio di trasporto pubblico locale che godranno di alcune agevolazioni.

Le città con l’emergenza Covid-19 – dichiara il Sindaco di Latina, Damiano Colettahanno cambiato le loro identità e la spinta verso una mobilità sostenibile si è fatta sempre più importante. Il lancio dello sharing di monopattini e biciclette elettriche è un passo fondamentale in questo senso ed avvicina sempre di più Latina alla visione di città che questa Amministrazione ha sempre avuto: una città smart, giovane e attenta all’ambiente”.

Dopo il car sharing elettrico e la realizzazione di una rete di ricarica elettrica aperta anche al mercato delle auto private, il Comune di Latina apre ad un nuovo, importante servizio per la cittadinanza nell’ambito della mobilità sostenibile. Una valida e intelligente alternativa per chi deve spostarsi nella nostra città”, secondo l’Assessore alla Mobilità, Dario Bellini che  ha già chiesto di estendere in servizio al quartiere Nuova Latina che per il momento ne è escluso.

COME FUNZIONA – A illustrare come funzionerà il servizio, il responsabile Helbiz Matteo Tanzilli: “Sotto i 14 anni il mezzo non può essere utilizzato, tra i 14 e i 18 va usato con il casco light e oltre i 18 può essere usato anche senza, ma noi consigliamo comunque di indossare la protezione”.

NO GUIDA PERICOLOSA E SOSTA SELVAGGIA – Contemporaneamente al servizio partiranno i controlli.  Ai vigili infatti toccherà sin da subito un’azione di monitoraggio  sul corretto utilizzo dei mezzi elettrici (in sharing ma anche privati). “Vigileremo sul rispetto delle regole. Stiamo già da tempo facendo già opera di prevenzione e sensibilizzazione “, ha spiegato il vicecomandante della polizia locale Rigliaco. LE REGOLE

Dalle 16 alle 20 di oggi sabato 3 ottobre inoltre si terrà in piazza del Popolo un evento sulla sicurezza in collaborazione con l’Amministrazione comunale per sensibilizzare sul corretto uso del mezzo e sulle buone norme comportamentali, sia a livello di guida, sia per ciò che riguarda il riposizionamento dei mezzi a fine noleggio. Per l’occasione sarà anche possibile effettuare test drive gratuiti.

LE TARIFFE – Per il noleggio sarà sufficiente scaricare l’applicazione mobile gratuita di Helbiz su cellulare Android e iOS, localizzare il mezzo più vicino e sbloccarlo mediante la scansione di un codice QR situato sul manubrio. Le tariffe saranno di 1€ per lo sblocco iniziale + 0,20€ al minuto per le corse in monopattino, di 0.25€ per lo sblocco iniziale + 0,10€ al minuto per quelle in e-bike. Alle tariffe standard si aggiunge la possibilità di usufruire di una vantaggiosa tariffa flat – Helbiz UNLIMITED al costo di 29.99 euro al mese – che permette di effettuare un numero di corse giornaliere illimitato della durata di 30 minuti (a distanza di almeno 20 minuti l’una dall’altra).

Latina sarà anche la prima città italiana a garantire un pacchetto di benefit legati all’utilizzo di Helbiz in combinazione con il trasporto pubblico. Tutti i possessori di un abbonamento TPL, sia mensile che annuale, potranno infatti redimere un welcome bonus da 2 corse di 15 minuti ciascuna e beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 30% della tariffa di base per tutto il periodo di validità dell’abbonamento sulle corse effettuate con Helbiz. Basterà una foto della tessera TPL per ricevere il coupon univoco da inserire nell’app Helbiz.  Sarà possibile ricevere lo sconto online dopo alcuni giorni dal lancio del servizio.

 

1 Comment

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  1. Simona Serino

    4 Ottobre 2020 at 20:07

    Ma a che servono??????

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Il Comune di Latina assume 22 assistenti sociali, lavoreranno in tutto il distretto Lt2

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(interviste a cura di Elisabetta De Falco)

LATINA – Grazie al Fondo Nazionale Povertà, arrivano a Latina 22 nuovi assistenti sociali che, come prevede la legge,  opereranno al servizio del capoluogo e dell’intero distretto socio-sanitario Lt2, che comprende anche i comuni di Pontinia, Sabaudia, Sermoneta e Norma.

L’assunzione delle 22 professioniste (sono tutte donne) è avvenuta con concorso finanziato con le risorse statali in aggiunta ai 14 assistenti sociali operativi nel territorio del distretto. Cinque delle nuovi assistenti sociali sono state assegnate all’area Famiglia e minori, quattro nell’area Disabilità e non autosufficienza anziani, tre nell’area Povertà ed esclusione sociale, tre all’Ufficio di Piano, due nella Uoc Disabilità e non autosufficienza, una alla Uoc Servizi emergenza, due alla Uoc Immigrazione ed emergenze e una al Punto unico di accesso.

“Voi siete il volto umano delle istituzioni. Il ruolo dell’assistente sociale è complesso, delicato e di fondamentale importanza civica. Sarete il primo punto di contatto, l’ancora di salvezza e il punto di riferimento per tante famiglie, anziani, giovani e persone che attraversano momenti di fragilità ed emergenza sociale. Con il vostro ingresso andiamo a rinforzare la rete di protezione e di solidarietà in tutta Latina e nel distretto socio-sanitario. Avete superato una selezione rigorosa e impegnativa; ora quelle qualità le metterete al servizio della nostra comunità. Vi auguro di cuore buon lavoro e un sereno inizio di questo nuovo cammino professionale”, ha detto la sindaca Celentano parlando di un traguardo storico raggiunto grazie all’impegno degli uffici.

“L’immissione in ruolo delle 22 nuove funzionare – ha dichiarato l’assessore Chiarato – rappresenta un traguardo fondamentale per la macchina amministrativa dell’Ente. Un risultato raggiunto grazie ad un costante supporto amministrativo e organizzativo da parte del Dipartimento Personale, che ha gestito una procedura concorsuale complessa per garantire trasparenza, efficienza e la copertura di posti strategici per la nostra comunità. Diamo forza alla pianta organica e offriamo stabilità a 22 professionisti di alto livello.”

“Accolgo oggi con profondo senso di responsabilità questo importante patrimonio di competenze – ha affermato l’assessore Galardo – L’ingresso delle nuove assistenti sociali ci permetterà di strutturare ed erogare i servizi sociali del futuro in modo capillare e tempestivo, rispondendo con maggiore efficacia ai bisogni e alle fragilità del nostro territorio e rafforzando l’integrazione con i comuni del distretto socio-sanitario.”

“Aver custodito e guidato con dedizione la delega ai servizi sociali fino allo scorso marzo – ha affermato infine l’assessore Nasso – mi rende oggi particolarmente orgoglioso. Abbiamo lavorato duramente per porre le basi, avviare e sviluppare questo importante percorso concorsuale. Vedere oggi queste 22 professioniste prendere servizio è la dimostrazione che il lavoro programmato porta a risultati concreti per il bene della nostra comunità”.

Alla cerimonia di benvenuto hanno partecipato anche Nicola Catani, presidente della commissione consiliare Welfare, la dirigente del Dipartimento Affari generali e personale, dottoressa Manuela Zuffranieri, con la funzionaria Alessandra Melito, la dottoressa Flora Viola, caposervizio Ufficio di piano distrettuale, e la dottoressa Roberta Berrè, caposervizio Politiche sociali, entrambe del Dipartimento Welfare.

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Dono Svizzero, il direttore di Cardiologia replica alle associazioni: “Reparto centro di alta specializzazione”

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dono svizzero

Arriva la replica della direzione della Cardiologia dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia alle critiche mosse nei giorni scorsi dalle associazioni “Comunità del Lazio Meridionale e delle Isole Pontine” e “Incontri & Confronti”, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e la carenza di personale nel reparto.

Il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia, Raffaele Papa, definisce “offensive e non veritiere” le dichiarazioni diffuse dalle associazioni, sottolineando come negli ultimi anni il reparto sia diventato “un centro di alta specializzazione” capace di ridurre la mobilità passiva dei pazienti e di garantire prestazioni specialistiche sul territorio.

Secondo Papa, le liste d’attesa per le attività di emodinamica ed elettrostimolazione risultano oggi quasi azzerate grazie al lavoro del personale sanitario e al supporto della Direzione aziendale, che avrebbe investito in nuove tecnologie e avviato procedure per il potenziamento dell’organico.

Il direttore precisa inoltre che nei prossimi giorni prenderanno servizio tre nuovi cardiologi, mentre ulteriori assunzioni saranno possibili attraverso lo scorrimento delle graduatorie già predisposte.

Nella nota viene inoltre smentita l’affermazione secondo cui un medico esperto in elettrostimolazione sarebbe stato distolto dagli impianti di pacemaker per coprire i turni di guardia del reparto. Papa contesta anche i dati diffusi dalle associazioni sull’attività svolta negli ultimi anni, sostenendo che non corrispondano alla reale casistica.

La replica arriva dopo la presa di posizione delle associazioni, che avevano denunciato la sospensione degli impianti di pacemaker e chiesto un intervento della Regione Lazio e della Asl per rafforzare l’organico della Cardiologia del “Dono Svizzero”.

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TPL a Latina, protestano i lavoratori Csc. Il Comune diffida il gestore: “Ripristinare subito il servizio”

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Continua il braccio di ferro sul trasporto pubblico locale di Latina. Dopo lo sciopero improvviso che ha provocato pesanti disagi alla circolazione degli autobus questa mattina, i lavoratori della Csc, società che gestisce il servizio, hanno manifestato davanti al deposito aziendale denunciando una situazione che definiscono ormai insostenibile. Intanto il Comune ha diffidato formalmente il gestore, contestando una grave inadempienza contrattuale e chiedendo l’immediato ripristino delle corse.

Al centro della protesta dei dipendenti c’è la procedura di mobilità avviata dall’azienda per undici lavoratori. I sindacati denunciano inoltre le condizioni della flotta, sostenendo che molti autobus necessitino di interventi di manutenzione straordinaria e che diversi mezzi circolino con impianti di climatizzazione non funzionanti.

Secondo Francesco Ceci, segretario aggiunto della Faisa Cisal Latina, gli autisti continuano a garantire il servizio nonostante la pressione legata ai possibili licenziamenti e alle continue proteste degli utenti per corse soppresse e disservizi. Il sindacato chiede la sospensione della procedura di mobilità e l’apertura di un confronto con azienda e istituzioni.

Sul fronte istituzionale, però, il Comune di Latina ha assunto una posizione netta nei confronti del gestore. L’amministrazione ha inviato una diffida formale contestando l’interruzione di un servizio pubblico essenziale e assegnando alla società due ore di tempo per comunicare il completo ripristino delle corse e le misure adottate per garantire la continuità del servizio.

Contestualmente è stato richiesto l’intervento della Prefettura affinché vengano attivate tutte le iniziative necessarie a evitare il ripetersi di analoghe situazioni.

L’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco ha definito inaccettabile lo sciopero senza il previsto preavviso, sottolineando che i cittadini non possono subire le conseguenze di problematiche interne al concessionario. L’amministrazione ha inoltre respinto le dichiarazioni dell’azienda sui presunti ritardi nei pagamenti, affermando che tali ricostruzioni non trovano riscontro negli atti contrattuali e annunciando che l’istruttoria sulle richieste del gestore sarà condivisa con la società e con la Regione Lazio.

Resta quindi aperto il confronto tra lavoratori, azienda e amministrazione comunale, mentre gli utenti continuano a fare i conti con le conseguenze dei disservizi.

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