SANITA'
Covid-19, 106 nuovi casi e altri due decessi a Formia e Latina
LATINA – Sono 106 i nuovi casi di Covid segnalati dal bollettino della Asl a Latina e provincia, un terzo rispetto a quelli emersi nella giornata di domenica, in lieve flessione rispetto a quelli di lunedì (119). E’ Aprilia il centro in cui se ne registrano di più (28 casi), quattro in più rispetto a Latina. Ma, in proporzione alla popolazione, il comune in cui si evidenzia il dato più pesante è Sonnino con 11.
I guariti di oggi sono 122 e superano i nuovi casi.
I decessi sono due e hanno riguardato pazienti di Formia e Latina.
COMUNE PER COMUNE – I nuovi contagi sono stati rilevati in 16 Comuni su 33 e così distribuiti: Aprilia 28, Cisterna 8, Cori 4, Fondi 5, Formia 4, Gaeta 1, Latina 24, Lenola 1, Maenza 1, Minturno 6, Pontinia 1,
San Felice Circeo 3, Sezze 5, Sonnino 11, Spigno Saturnia 1, Terracina 3.
VACCINAZIONI – Il numero di dosi di vaccino già somministrate agli operatori sanitari ha superato quota 74mila nel Lazio di cui
Sono 106 i nuovi casi di Covid segnalati dal bollettino della Asl a Latina e provincia, un terzo rispetto a quelli emersi nella giornata di domenica, in lieve flessione rispetto a quelli di lunedì (119). E’ Aprilia il centro in cui se ne registrano di più (28 casi), quattro in più rispetto a Latina. Ma, in proporzione alla popolazione, il comune in cui si evidenzia il dato più pesante è Sonnino con 11.
I decessi sono due e hanno riguardato pazienti di Formia e Latina.
COMUNE PER COMUNE – I nuovi contagi sono stati rilevati in 16 Comuni su 33 e così distribuiti: Aprilia 28, Cisterna 8, Cori 4, Fondi 5, Formia 4, Gaeta 1, Latina 24, Lenola 1, Maenza 1, Minturno 6, Pontinia 1, San Felice Circeo 3, Sezze 5, Sonnino 11, Spigno Saturnia 1, Terracina 3.
VACCINAZIONI – Il numero di dosi di vaccino già somministrate agli operatori sanitari ha superato quota 79mila nel Lazio di cui 4409 (su circa 7000 attese) riguardano il personale socio sanitario delle strutture ospedaliere e delle Rsa pontine.
LIBERI PROFESISONISTI PURI – Da oggi inoltre, l’Ordine dei Medici di Latina ha attivato un link per raccogliere i dati riguardanti i medici e gli odontoiatri che esercitano attività libero- professionale pura (che non hanno cioè rapporti di lavoro con Asl e strutture del privato accreditato), che intendano sottoporsi al vaccino. Fino ad ora, infatti, questa categoria era stata ai margini della campagna vaccinale e i dentisti avevano lamentato di esser stati inseriti addirittura in ultima posizione nell’ordine prioritario deciso dalla Regione Lazio. La questione si è risolta nelle scorse ore proprio grazie all’iniziativa degli ordini professionali che ora, su sollecitazione degli iscritti, chiedono anche garanzia per gli assistenti e per le altre figure professionali presenti negli studi privati.
SANITA'
Sanità, il Camper di Comunità partirà a Maenza e Roccasecca dei Volsci
La sanità si avvicina ai cittadini dei Monti Lepini con un nuovo servizio itinerante. La Asl di Latina annuncia l’attivazione del “Camper di Comunità”, un ambulatorio mobile destinato ai Comuni più isolati della provincia, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure e ridurre gli spostamenti, soprattutto per anziani e persone fragili.
La partenza è prevista entro la fine di novembre. Il camper sarà operativo ogni martedì a Maenza e ogni giovedì a Roccasecca dei Volsci, dalle 7.30 alle 14.
All’interno del mezzo sanitario attrezzato saranno inizialmente disponibili servizi infermieristici. Nelle fasi successive, il progetto prevede anche la possibilità di offrire servizi amministrativi e televisite specialistiche, con il supporto sul posto degli Infermieri di Comunità.
Il progetto è coordinato da Vincenzo Lucarini, direttore del Distretto 3, e da Stefano Mastrobattista, direttore sostituto della UOC Professioni sanitarie – rete non ospedaliera, in collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte.
«Con l’attivazione del Camper di Comunità rinnoviamo l’impegno della nostra Azienda Sanitaria a portare la sanità direttamente sul territorio, accorciando le distanze geografiche e sociali», ha dichiarato la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. L’obiettivo è garantire servizi di base e specialistici più accessibili, portando l’assistenza vicino a chi vive nelle aree interne.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Latina, incontro Asl-Sindacati, l’azienda sanitaria annuncia l’ampliamento del Pronto Soccorso. SOS medici
LATINA – Sarà ampliato il pronto soccorso dell’Ospedale Goretti di Latina. Confermando le criticità strutturali e logistiche con le quali l’utenza è costretta ogni giorno a fare i conti, l’azienda sanitaria ha assunto “l’impegno di velocizzare al massimo la messa a gara già deliberata”. E’ quanto emerge dall’incontro che ha visto seduti allo stesso tavolo si trova le OO.SS. Confederali e dei Pensionati, con la Direzione della ASL di Latina. La discussione si è concentrata infatti proprio sulle difficoltà del Pronto Soccorso chiamato a gestire una enorme mole di lavoro, in ambienti inadeguati e con la grande criticità della carenza di personale, in particolare di medici: “La pianta organica ne prevede 26, mentre al momento sono meno di dieci quelli strutturalmente in organico”, si legge in una nota di resoconto dei sindacati. E i concorsi non hanno dato l’esito sperato. “Su tale questione – spiegano le OO.SS – la Direzione della ASL ha indicato, come misura emergenziale, una diversa organizzazione del lavoro, che vede coinvolti medici dei vari reparti, oltre ad alcune collaborazioni temporanee, con l’obiettivo di supplire alle carenze ed assicurare comunque un’adeguata risposta alle emergenze. La soluzione dei problemi esposti – sottolineano – , al di là delle cause, è dirimente per dare risposte all’utenza ed in particolare alle fragilità, molto diffuse in una popolazione sempre più anziana”.
Lamentati dai sindacati anche i ritardi nella piena entrata a regime delle Case di Comunità “soprattutto per la presa in carico di persone con fragilità croniche e ricorrenti, anche per alleggerire la pressione sulle strutture di emergenza”, dicono i sindacati. Anche su questo fronte, è arrivato l’impegno dell’azienda ad accelerare, facendo decollare il nuovo sistema già in parte operativo, dandone adeguata informazione all’utenza “con l’obiettivo di realizzare un’assistenza sanitaria sempre più vicina ai bisogni espressi”.
Sul tavolo restano liste di attesa, riorganizzazione dei percorsi di riabilitazione e percorsi dedicati all’accoglienza per le persone fragili ed anziani.
SANITA'
Saranno inaugurate il 3 novembre le Case della Comunità di Cisterna e Aprilia
LATINA – Altre due case di comunità sul territorio provinciale di Latina, stavolta nell’area nord, sono pronte e saranno inaugurate martedì 3 novembre. Sono le Case della Comunità di Cisterna di Latina e Aprilia.
A tagliare il nastro, come già avvenuto per Borgo Sabotino e Latina Scalo e successivamente per Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia, Gaeta e Formia, sarà il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.
Il tour inaugurale partirà alle 12 dalla Casa della Comunità di Cisterna di Latina in Viale Adriatico, 6 e proseguirà nella struttura di Via Giustiniano ad Aprilia.
Il piano complessivo della Asl Latina prevede la realizzazione di almeno 15 Case della Comunità sul territorio.
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