POLITICA
Discarica per inerti a Latina, il centrodestra: “Coletta ha deciso senza coinvolgere il Consiglio comunale”
LATINA – “La scelta sulla nuova discarica che sarà realizzata a Latina è stata presa dal sindaco Damiano Coletta senza il coinvolgimento del Consiglio comunale. E’ una cosa gravissima. I consiglieri comunali sono stati tenuti all’oscuro delle trame del sindaco per localizzare sul nostro territorio una nuova discarica. E siccome questi sono i rappresentanti dei cittadini, è evidente che Coletta ha voluto nascondere ai latinensi la decisione”, lo affermano in una nota i consiglieri comunali Giovanna Miele, Matteo Coluzzi, Andrea Marchiella, Matilde Celentano, Raimondo Tiero, Giorgio Ialongo, Alessandro Calvi, Massimiliano Carnevale e Vincenzo Valletta.
“Già nei mesi scorsi avevamo segnalato come la scelta rispetto al sito per lo stoccaggio dei rifiuti di cui si stava parlando in Provincia, aveva necessità di un passaggio preventivo all’interno del Consiglio comunale, per aggiornare la città su quanto stava accadendo. Invece Coletta ha fatto in modo di tenere tutto nascosto, annunciando la decisione a cose fatte. Un comportamento gravissimo, un danno enorme alla città. Coletta e Latina Bene Comune che sbandierano la presunta chiusura definitiva di Borgo Montello, regalano alla città l’apertura di un’altra discarica di rifiuti. Questo è il bene comune che intendono loro! Chiederemo la convocazione urgente di una Commissione Ambiente e di un Consiglio comunale per discutere della vicenda.
E’ del tutto evidente che l’indicazione dell’area sul territorio di Latina sia il primo atto dell’accordo stretto tra Coletta e il Partito democratico, complice di questa decisione. La loro alleanza punta a governare Latina e come primo atto regalano ai cittadini una nuova discarica di rifiuti, un’altra servitù. Fa sorridere, poi, il fatto che Coletta dica di aver messo delle condizioni, come quella della garanzia di una chiusura definitiva di Borgo Montello: ricordiamo a Coletta che l’unica garanzia certa per la chiusura definitiva di Montello sarebbe stata quella di non far finire in mano privata la proprietà di Ecoambiente. Ora, col senno di poi, si capisce benissimo quale fosse l’obiettivo di Latina Bene Comune: fare di Latina la pattumiera della provincia. Oltretutto rischiamo adesso di trovarci con due vicende aperte, la nuova discarica e anche Borgo Montello, a tutto discapito dei cittadini”.
POLITICA
Allarmi bomba in volo, De Meo: “Sicurezza europea deve saper rispondere a nuove minacce”
Bruxelles, 5 novembre 2026 – “La serie di allarmi bomba che questa mattina ha interessato numerosi voli in Europa, alcuni dei quali diretti in Italia, desta forte preoccupazione. Saranno le autorità competenti a chiarire l’origine e la natura di questi episodi, ma quanto accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla vulnerabilità delle nostre infrastrutture strategiche e sulla necessità di rafforzare la sicurezza europea”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Membro della Commissione Sicurezza e difesa e Presidente della Delegazione UE-NATO.
“Le minacce alla nostra sicurezza non si manifestano soltanto attraverso attacchi militari tradizionali. Anche la diffusione di falsi allarmi e la creazione di situazioni di panico possono mettere sotto pressione i servizi essenziali, compromettere i trasporti e generare insicurezza tra i cittadini. Questi episodi sono un ulteriore esempio di quanto sia fondamentale investire nella prevenzione, nella condivisione delle informazioni e nel coordinamento tra le autorità nazionali ed europee. La sfida non è soltanto reagire alle emergenze, ma costruire un sistema di sicurezza capace di anticipare i rischi e impedire che anche una semplice minaccia possa paralizzare infrastrutture e servizi strategici”, conclude De Meo.
POLITICA
Parità di genere e leadership femminile, Simona Mulè alla settimana europea
Il ruolo delle donne nell’economia, nelle imprese e nei processi decisionali al centro della tappa italiana della European Gender Equality Week 2026, la Settimana europea dell’uguaglianza di genere promossa dal Parlamento europeo. All’iniziativa, in programma oggi, 5 novembre, alle 15 nella sede del Parlamento europeo a Roma, parteciperà anche Simona Mulè, coordinatrice della Consulta delle Donne Amministratrici di ANCI Lazio.
L’appuntamento, dal titolo “Costruire la parità, favorire la leadership – Dalle regole al cambiamento nelle imprese e nelle istituzioni”, riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, del mondo imprenditoriale, delle associazioni e delle professioni. L’obiettivo è mettere a confronto politiche e strumenti concreti per trasformare la parità di genere in opportunità di crescita economica e sociale.
Mulè porterà al tavolo l’esperienza delle amministrazioni locali, sottolineando il valore della partecipazione femminile nei processi economici e nelle istituzioni. «La leadership femminile non deve essere considerata soltanto una questione di rappresentanza, ma una componente strategica della competitività dei nostri sistemi produttivi e della qualità delle istituzioni», ha dichiarato.
Ad aprire i lavori sarà Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. Seguiranno i saluti istituzionali della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli. In programma anche la presentazione di uno studio sull’impatto della legislazione europea in materia di parità sulla cultura aziendale, a cura di Rosita Ponticello, coordinatrice del Dipartimento Pari Opportunità di Unioncamere.
Al confronto parteciperanno, insieme a Mulè, esponenti di Confindustria, InclusioneDonna, AIDDA Lazio, Confcommercio, del Comitato Impresa Donna del MIMIT, di ANDE e dell’Associazione Donne Italiane Diplomatiche e Dirigenti.
Per la coordinatrice della Consulta di ANCI Lazio, la sfida è passare dai principi alle misure concrete: investire nei servizi, sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia, favorire l’imprenditoria femminile e rimuovere gli ostacoli che ancora limitano l’accesso delle donne alle opportunità professionali e ai ruoli decisionali. In questo percorso, ha evidenziato, un ruolo centrale spetta ai Comuni, chiamati a tradurre le politiche europee e nazionali in interventi vicini ai bisogni dei territori.
Tra gli strumenti indicati anche il bilancio di genere, per valutare l’impatto delle politiche pubbliche e orientare le risorse verso opportunità, autonomia e sviluppo. «Una società che permette alle donne di lavorare, intraprendere, guidare imprese e partecipare alle decisioni è una società più forte, più dinamica e più competitiva», ha concluso Mulè.
POLITICA
Difesa, De Meo (FI-PPE): “Attacchi hacker ai supermercati dimostrano che sicurezza va ben oltre le armi”
Bruxelles, 3 novembre 2026 – “Gli attacchi informatici che stanno colpendo i supermercati in diversi Paesi europei, Italia compresa, dimostrano quanto le nuove minacce possano incidere concretamente sulla vita quotidiana delle persone. Basta un attacco hacker per compromettere la conservazione degli alimenti, provocare danni economici e mettere a rischio la sicurezza alimentare. Come ho ribadito più volte, è la dimostrazione che oggi difesa non significa soltanto armi, ma protezione dei cittadini, delle imprese e dei servizi essenziali”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione UE-NATO.
“Oggi non servono carri armati o missili per mettere in difficoltà un Paese. Le minacce ibride possono colpire silenziosamente le nostre infrastrutture, le attività economiche e persino la distribuzione alimentare. È per questo che gli investimenti nella nostra sicurezza non possono essere ridotti solo a una questione di spesa militare: servono a prevenire vulnerabilità che possono avere ripercussioni dirette sulla vita di tutti noi. Questo è soltanto l’ennesimo campanello d’allarme. Non possiamo aspettare che le conseguenze diventino irreparabili per comprendere che la sicurezza non è un costo da evitare, ma una responsabilità che abbiamo il dovere di assumerci”, conclude De Meo.
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