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Top Volley Cisterna battuta a Taranto

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CISTERNA – In scena al PalaMazzola l’undicesima di andata tra due dirette avversarie del campionato italiano di SuperLega Credem Banca. Inizio punto a punto, squadre incollate 9-9, protagonisti Maar per i pontini e Di Martino per i pugliesi. Cisterna prova a scappare con due muri vincenti, prima con Maar su Sabbi e poi Dirlic blocca Randazzo, 13-11. Taranto si riorganizza e Joao Rafael riesce a mettere a terra diversi palloni riportando il risultato in equilibrio, 17-17. Cisterna è in confusione e Taranto ne approfitta continuando a fare punti con Di Martino, 21-18. Turno di battuta di Rinaldi, i ragazzi di coach Di Pinto sbagliano e vanificano tutto, 24-24, si continua con i vantaggi, set chiuso da Rinaldi 28-26. Nel secondo set Taranto cerca di riscattarsi subito e si porta avanti 8-4. Baranowicz e soci non stanno a guardare e oltre il pareggio, i bianco blu trovano anche il vantaggio 9-8. Taranto non riesce a trovare il cambio palla, al servizio Dirlic che con un ace fa 16-11. Di Pinto cambia marcia fuori Randazzo e dentro Gironi, e i pugliesi agganciano Cisterna, 20-20. Sabbi protagonista nel finale e Taranto si prende il secondo set 25-22. Testa a testa anche nel terzo set, la Top Volley sempre avanti, ma non riesce a staccare gli avversari 8-7. Zingel dopo tanti muri nei primi due set comincia a macinare punti ed è 10-8. Gli attacchi della Top Volley non passano e si schiantano contro il muro di Di Martino, che ritorna in partita e trascina Taranto fino al 15-15. Anche se con fatica Taranto trova il vantaggio con Gironi e Soli è costretto a chiamare time out, 18-15. Maar esce al meglio trovando punti preziosi, agganciando riuscito, 20-20. Cisterna fatica e non riesce a tenere il ritmo degli avversari, Taranto si aggiudica il terzo set ai vantaggi per 29-27. Quarto set sempre punto a punto con Cisterna avanti e Taranto costretta a rincorrere, Baranowicz d’astuzia mette a terra il punto del 9-7. I pontini cercano di prendere il largo e Raffaelli trova il più due dagli avversari nel 15-13. Baranowicz continua a servire palle impeccabili e Marr e Dirlic si fanno trovare per mettere a terra la palla, poi Bossi chiude a muro su Sabbi 21-17. Dirlic determinante nel finale che trova la sua serata e mette a segno il punto del 24-20. Taranto tenta la rimonta con Joao che riporta i pugliesi a meno uno, 24-23, poi Gironi trova il pareggio e si torna ai vantaggi, Sabbi chiude l’incontro 27-25.

Aidan Zingel (Top Volley Cisterna): “Era una partita tiratissima, sono stati bravissimi loro, ma c’è anche demerito nostro, a muro siamo stati straordinari, entrambi le squadre. La prossima gara per noi è molto importante, pensiamo già a Ravenna. Abbiamo fatto il nostro gioco, ma poi siamo crollati. Ci sono mancate le forze, Joao ha tirato fuori grandi battute. Cercheremo di fare quanti più punti possibili, il campionato è lunghissimo e lotteremo fino alla fine, ogni partita è una battaglia”.

 

IL TABELLINO

Gioiella Prisma Taranto – Top Volley Cisterna: 3-1 (26-28; 25-22; 29-27; 27-25)

Gioiella Prisma Taranto: Stefani (ne), Laurenzano (L), Palmisano (L), Alletti 10, Falaschi 1, Randazzo 5, Joao Rafael 19, Gironi 12, Sabbi 23, Pochini, Freimanis (ne), Di Martino 14, Dosanjh 3, Palonsky (ne). All.: Di Pinto

Top Volley Cisterna: Zingel 7, Cavaccini (L), Saadat 1, Wiltenburg, Giani (ne), Maar 23, Rinaldi 5, Dirlic 23, Picchio, Bossi 12, Baranowicz 3, Raffaelli 8. All.: Soli.

Note: Gioiella Prisma Taranto: ace 6, err.batt. 10, ric.prf. 36%, att. 41%, muri 14.

Top Volley Cisterna: ace 2, err.batt. 7, ric.prf. 20%, att. 36%, muri 23.

Mvp: Giulio Sabbi (Gioiella Prisma Taranto)

Ufficio Stampa – Top Volley Cisterna

 

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La Benacquista vince al PalaCarrara: Quarrata domata 74-87

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La Benacquista Assicurazioni Latina Basket chiude con una vittoria la settimana più impegnativa di questo avvio di campionato. Sul parquet del PalaCarrara di Pistoia, i nerazzurri superano il Consorzio Leonardo Dany Quarrata con il punteggio di 74-87, conquistando due punti importanti nella sesta giornata di Serie B Nazionale. Un successo maturato al termine di una gara combattuta, nella quale la squadra di coach Andrea Paccariè ha saputo mantenere compattezza e attenzione, trovando nel quarto periodo l’allungo decisivo.

Aleksa Nikolic, con 18 punti, e Andrea Pastore, con 16, sono i migliori realizzatori nerazzurri. In doppia cifra anche Ilario Simonetti e Ruben Zugno, entrambi a quota 12, e Gianmarco Arletti con 13 punti. Importante anche il lavoro di Curtis Nwohuocha sotto le plance, prezioso nel dare solidità alla squadra nei momenti di maggiore equilibrio.

Una vittoria che permette alla Benacquista di ripartire con fiducia e di proseguire il proprio percorso, forte di una risposta di squadra arrivata in una settimana intensa e impegnativa.

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ATTUALITA'

Latina, inaugurata la panchina azzurra dedicata all’autismo. Coriddi: «Da questi ragazzi abbiamo più da imparare che da insegnare»

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Una panchina azzurra per ricordare che l’autismo non è un mondo a parte, ma parte del nostro mondo. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa che si è svolta oggi, sabato 31 ottobre, in via Susetta Guerini a Latina, dove è stata inaugurata una panchina dedicata alla sensibilizzazione sull’autismo e al valore dell’inclusione.

A promuovere l’iniziativa il consigliere comunale Giuseppe Coriddi, con il contributo di diverse realtà associative del territorio. Un momento di partecipazione e condivisione che ha visto protagonisti i ragazzi dell’associazione NOIS, presenti oggi.

Non soltanto un nuovo elemento di arredo urbano, dunque, ma un simbolo concreto di attenzione verso le persone autistiche e le loro famiglie, oltre che un invito alla comunità a riconoscere e valorizzare le differenze.

«Non è una mia iniziativa, ma un’iniziativa che nasce proprio dallo spirito della panchina stessa, quello dell’unione», ha spiegato il consigliere Coriddi.

La panchina, infatti, è stata recuperata e restaurata grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni e volontari. Coriddi ha ringraziato il vicesindaco Massimiliano Carnevale per aver messo a disposizione una panchina precedentemente collocata nel Parco Mussolini, consentendone il riutilizzo.

Fondamentale anche il contributo di Onda Azzurra Pontina, Meccanica Pontina, che si è occupata degli interventi di sabbiatura e verniciatura, e dell’associazione Borgo Sabotino 2.0 APS – Gruppo Volontari.

La scelta di collocare una panchina azzurra accanto ad altre panchine di colori differenti vuole trasmettere un messaggio preciso: l’inclusione non significa separare, ma riconoscere ogni persona come parte integrante della comunità.

Il consigliere ha infine ringraziato le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, i volontari, le mamme e tutti i membri dell’associazione NOIS, rivolgendo anche un appello alla cittadinanza affinché la panchina venga rispettata e mantenuta in buone condizioni.

L’inaugurazione lascia così alla città un piccolo ma significativo spazio di riflessione. Una panchina recuperata, dipinta di azzurro e restituita alla collettività, che vuole diventare un segno permanente di inclusione.

 

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ATTUALITA'

Alluvione a Latina: la protesta dei residenti di via dei cappuccini davanti al Comune

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«Vogliamo cose concrete, piani scritti, date certe e sapere dove finiscono i nostri soldi. Non vogliamo più scuse». È questa la richiesta che arriva dai residenti di via dei Cappuccini a Latina, scesi questa mattina in Piazza del Popolo, davanti al Comune, per una manifestazione pacifica organizzata dopo la violenta alluvione del 20 ottobre, che ha provocato ingenti danni alle abitazioni e alle automobili della zona.

Al centro della protesta non ci sono soltanto i danni subiti, ma soprattutto la richiesta di prevenzione, manutenzione costante e trasparenza da parte dell’amministrazione comunale. I cittadini chiedono di conoscere tempi, modalità e luoghi degli interventi, affinché quanto accaduto non si ripeta alla prossima pioggia intensa.

A raccontare la situazione sono Noemi e Francesco, residenti della zona, che durante la manifestazione hanno dato voce alla preoccupazione di chi, a distanza di giorni dall’alluvione, continua a vivere nell’incertezza.

«Questa città era una palude ed è abitabile grazie a sistemi artificiali che, proprio per questo, hanno bisogno di manutenzione. Senza l’intervento dell’uomo, questa città sarebbe sotto l’acqua».

«Chiediamo che venga fatta prevenzione prima, non dopo le catastrofi. Vogliamo sapere quando viene fatta la manutenzione e dove viene fatta. Vogliamo piani scritti, vogliamo date e vogliamo vedere dove vanno a finire i nostri soldi».

I manifestanti contestano anche le spiegazioni fornite in merito agli allagamenti, chiedendo verifiche e riscontri documentabili. In particolare, fanno riferimento all’ipotesi di un intervento vandalico sulle paratie.

A preoccupare i residenti è anche il rischio che nuovi episodi possano verificarsi a breve distanza dal precedente. «Ci è stato detto che sono eventi che capitano ogni 109 anni, ma qui ha piovuto di nuovo e stavamo per allagarci un’altra volta. Sono passati appena dieci giorni».

Nel frattempo, nelle abitazioni colpite si cerca lentamente di tornare alla normalità. L’acqua si è ritirata, ma i danni restano. Mobili, elettrodomestici e oggetti personali compromessi dall’allagamento sono stati portati via e molte case sono ancora parzialmente vuote.

Un appello che va oltre la richiesta di riparare i danni del 20 ottobre: i cittadini di via dei Cappuccini chiedono di poter tornare a vivere nelle proprie case senza il timore che ogni nuova pioggia si trasformi in un’altra emergenza.

Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta in comune dall’Assessore Di Cocco e dal Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli, che ha assicurato che già dal due novembre si partirà con la pulizia di caditoie e fogliame per le strade e che stanno sollecitando la Regione affinché dia risposte concrete alle richieste di risarcimento.

 

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