POLITICA
Ventotene, dopo la sfiducia il sindaco Santomauro parla agli isolani
VENTOTENE – “Ho tanti sentimenti contrastanti dentro di me in questo momento. Ciò che mi sento dire è sicuramente Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni, in particolare alla mia Gente, che mi ha dato l’opportunità di poter servire il mio paese, ed alla mia famiglia a cui ho dovuto togliere tempo ed attenzione per assolvere al mio incarico”. Sono le parole contenute in un post pubblicato dal sindaco di Ventotene Gerardo Santomauro nel giorno della sfiducia.
“Ho dato all’isola di Ventotene – scrive – tutto me stesso, cercando di tenere sempre alto il suo nome e di farlo essere quel posto all’altezza della fama che ci hanno regalato figure autorevoli come Spinelli, Rossi e Colorni, e, da ultimo, anche David Sassoli. Ho dunque ripagato con il massimo impegno e lealtà la fiducia che mi era stata accordata. Ringrazio l’On. Silvia Costa, Commissario Straordinario del Governo per il progetto di recupero e valorizzazione dell’ex carcere borbonico dell’Isola di Santo Stefano, per il grandissimo lavoro che sta svolgendo, ed anche tutte le Istituzioni con le quali ho sempre avuto massima collaborazione, in primo luogo il Prefetto, così come tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio”.
Poi il rammarico, uno solo, aggiunge l’ex primo cittadino dell’isola pontina: “In questa fase finale l’amministrazione comunale avrebbe dovuto prendere scelte importanti nell’interesse dell’isola. Chi ha posto fine a questa esperienza, lo ha fatto anteponendo i propri interessi personali a quelli della collettività e di Ventotene. Perché non va dimenticato che entro il prossimo 15 aprile bisognerà presentare i progetti per il Pnrr. Il commissario prefettizio che verrà nominato avrà abbastanza tempo per assolvere a questo compito?
E’ una domanda che, quanti hanno compiuto oggi questo gesto, evidentemente non si sono posti. Insomma, a causa di una scelta irresponsabile stiamo correndo il rischio di perdere risorse importanti per l’isola.
Non è questo il modo in cui intendo la politica. La politica si fa mettendo in secondo piano i propri interessi personali e facendo avanzare quelli della collettività, il bene comune, che è stato sempre il faro della mia azione e che continuerà ad esserlo”.
E in ultimo la chiamata ai cittadini in vista delle prossime elezioni comunali, perché evidentemente non intende chiudere in questo modo la sua esperienza, anzi vuole rilanciarla: “Io sono qui, io resto qui, io ho intenzione di chiamare a raccolta tutte quelle persone di buona volontà che vorranno continuare il cammino cominciato assieme. A quanti oggi mi ascoltano, dico solo una cosa: non perdete la speranza, non mollate, ci organizzeremo e troveremo il modo, alle prossime elezioni, di far valere il nostro punto di vista. Andiamo avanti con la serenità e con la fiducia di chi ha dato tutto quello che poteva dare, convinti di poter lavorare ancora per la nostra Gente e per la nostra bellissima isola”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina, La Penna: «Parliamo delle sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa»
LATINA – La costruzione dell’alternativa di governo parte dai territori. È questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Latina, Lazio, Italia. Costruire l’alternativa partendo dai territori”, organizzato dal consigliere regionale e vicesegretario regionale vicario del Partito Democratico del Lazio Salvatore La Penna, in programma mercoledì 23 settembre alle ore 18 presso l’Hotel Europa di Latina, in via Emanuele Filiberto.
Ospite dell’iniziativa sarà Stefano Bonaccini, presidente nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare, che metterà a disposizione del confronto anche la propria esperienza istituzionale maturata in dieci anni alla guida della Regione Emilia-Romagna, dal 2014 al 2024. Oggi Bonaccini è membro del Parlamento europeo e della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
L’incontro sarà l’occasione per affrontare la situazione politica e le prospettive di costruzione di un’alternativa di governo a livello nazionale, regionale e territoriale, attraverso un confronto con amministratori, rappresentanti delle categorie e delle parti sociali, del mondo delle imprese e del terzo settore.
Ad aprire i lavori sarà il segretario provinciale del PD Omar Sarubbo. Seguiranno gli interventi di La Penna e Bonaccini.
«Ringrazio il presidente Bonaccini per la sua disponibilità in questo momento cruciale» dichiara La Penna. «Abbiamo di fronte, nei prossimi mesi, sfide decisive per le nostre comunità, per il Paese e per l’Europa. Sono convinto che la sua presenza sarà preziosa per un confronto proficuo e per costruire una discussione concreta sulle prospettive».
«Stiamo vivendo un contesto internazionale drammatico con un governo nazionale incapace di dare risposte adeguate su questioni fondamentali come il potere d’acquisto, il costo della vita, i diritti e la tenuta della sanità pubblica. Anche sul fronte della sicurezza si registra un peggioramento della situazione. Nel Lazio, inoltre, il governo Rocca naviga a vista, senza investimenti strategici e, in diversi ambiti, beneficiando di una dotazione di risorse e fondi europei già impostata dalle precedenti amministrazioni».
«È il tempo di accelerare nella costruzione, a tutti i livelli, di un’alternativa politica e di governo, partendo proprio dai territori» conclude La Penna. «L’incontro di mercoledì vuole essere un momento aperto per mettere in rete esperienze, bisogni e proposte e per discutere delle sfide che ci attendono».
POLITICA
Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti
LATINA – Si terrà domani a Latina il Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.
“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari – sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.
Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.
Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.
“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”
LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.
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