AMBIENTE
Rifiuti abbandonati, a Latina 150 sanzioni: una ogni due giorni
LATINA – Una sanzione ogni due giorni, è il bilancio 2022 della ABC Latina per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti e della mancata differenziazione dei materiali. Sono oltre mille i controlli effettuati dagli Ispettori Ambientali(che nel corso dello scorso anno sono passati da 2 a 9 unità) e 150 le contravvenzioni elevate anche con l’ausilio delle foto trappole. L’attività di controllo si è concentrata – spiegano dall’Azienda pubblica – soprattutto sulle aree più critiche del territorio comunale in cui il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” si è intensificato a seguito dell’estendersi del nuovo servizio di raccolta porta a porta.
Non è evidentemente bastato a dissuadere i tantissimi che si ostinano a sporcare la città, contribuendo a peggiorare la qualità della vita dei suoi cittadini, salvo poi magari gridare allo scandalo quando escono le classifiche. A parte qualche “pigro”, molti di loro, sono “fantasmi” per la Tari, evasori che non pagano il tributo e non hanno nessuna intenzione di cominciare a farlo adesso. Quindi “migrano”, sporcando dove capita, evidentemente sotto casa di chi, al contrario, paga regolarmente da anni il servizio. Alcune sono attività commerciali, altre utenze private. E sarebbe utile, ora che il sistema porta a porta ha raggiunto la gran parte della città, avere i dati di quanti non conferiscono rifiuti, non perché non li producano, ma solo perché caricano in auto la loro spazzatura e senza nemmeno rispettare i giorni di conferimento, sporcano i marciapiedi della città, intorno ai pochi cassonetti rimasti. Sarebbe utile, appunto, anche per comprendere che danno producono alle casse del Comune e quindi al resto della comunità.
“Delle 150 sanzioni elevate nel 2022 (di cui 22 indirizzate ad utenze non domestiche) – si legge in una nota di Abc – il 69% ha riguardato i residenti e il restante 31% utenti non residenti provenienti da Comuni limitrofi. Nello specifico, 31 verbali sono stati effettuati in flagranza di reato, 112 con l’ausilio delle foto trappole e 7 sono scattati nelle aree servite dal nuovo porta a porta in seguito ad attività di ispezione del contenuto di buste abbandonate sul suolo pubblico.
In tutti i casi è stata applicata una sanzione di 300 euro ad eccezione di quattro casi in cui sono stati elevati verbali di importo pari a 500 euro, come previsto dal vigente regolamento di Polizia Urbana.
I CENTRI DI RACCOLTA E LE ISOLE ECOLOGICHE ITINERANTI- Per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti sono operativi tre Centri di Raccolta fissi (via Bassianese, Via Massaro e in località Chiesuola) e le Isole ecologiche itineranti. Si tratta di servizi gratuiti rivolti a tutti i cittadini del Comune di Latina, per accedere è necessario esibire un documento d’identità e la bolletta Tari. Nel corso del 2022 si è registrato un trend crescente di utenti che hanno usufruito del servizio dei Centri di Raccolta con oltre 36mila conferimenti e più di 9.248 tonnellate di rifiuti conferiti rispetto a 7.850 tonnellate dell’anno precedente.
Sul sito di ABC Latina, www.abclatina.it, è disponibile il nuovo calendario delle Isole ecologiche itineranti. Si ricorda che tale servizio non ha più cadenza settimanale a seguito dell’estendersi del nuovo porta a porta che prevede, nelle aree in cui è attivo, il ritiro gratuito di ingombranti a domicilio e su prenotazione compilando il form nell’apposita sezione del sito, oppure inviando una e-mail all’indirizzo segnalazioni@abclatina.it.
Inoltre, sempre sul sito aziendale è possibile scaricare il nuovo calendario della raccolta porta a porta. In questi giorni è in corso la distribuzione a domicilio del calendario in versione cartacea, che è disponibile anche presso i tre Centri di Raccolta, le isole ecologiche itineranti e al front office ABC in via dei Monti Lepini 44/46, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:45. Il nuovo calendario entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° febbraio.
Per ulteriori informazioni: www.abclatina.it.
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
AMBIENTE
Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini
Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.
Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.
«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.
Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.
Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.
L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.
AMBIENTE
Straripato il Lago di Fogliano, invasa la pista pedonale. Nuovo crollo sulla Lungomare che è chiusa
- STRADA LUNGOMARE SN LATINA
- ESONDA FOGLIANO PISTA PEDONALE IMPRATICABILE
- FRANA LA STRADA VORAGINE NELLA DUNA
- CHIUSA STRADA LUNGOMARE SN
LATINA – La strada lungomare sinistro al Lido di Latina ora è davvero a rischio di finire come la cosiddetta “strada interrotta”, solo qualche chilometro più a sud. Chi arriva a Capoportiere trova la strada sbarrata, l’accesso alle auto verso Rio Martino è stato vietato dopo le piogge che hanno reso ancora più fragile il tratto che precede Foce del Duca. Qui, la strada aveva già ceduto e un nuovo recente crollo di asfalto ha danneggiato ulteriormente la duna. Inoltre in corrispondenza del punto, l’asfalto è vuoto e segnato da profonde crepe che fanno prevedere possibili ulteriori crolli dopo le abbondanti piogge.
Anche il Lago di Fogliano è straripato e le acque hanno invaso la pista pedonale che corre al margine della zona protetta. Un problema anche per lo smaltimento delle acque che riversandosi nei canali del Consorzio di Bonifica, sovraccaricano l’impianto di Capoportiere.
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roy
24 Gennaio 2023 at 19:05
Il fallimento di questa geniale invenzione è sotto gli occhi di tutti, costosa, inutile,scomoda ed adottata da un terzo della popolazione. Mentre prima c’era confusione vicino ai cassonetti , adesso è sotto tutti i condomini. Gli spettacolari mastelli multicolori quando c’è vento svolazzano e si rovesciano, quando li riportiamo a casa ci troviamo formiche , scarafaggi, e anche topi. per lavarli lo facciamo nei lavandini o vasche,i cani e i gatti randagi li rovesciano alla ricerca di qualcosa da mangiare. Se ci allontaniamo da casa per un qualsiasi motivo lasciamo l’incarico ad un vicino. Oltre al disagio pure le multe, le cartelle esattoriali, almeno fosse gratis! Meno male che l’inventore non è stato rieletto