POLITICA
A Latina la proclamazione dei consiglieri comunali eletti
LATINA – La politica in primo piano, si è tenuta nella sala De Pasquale del Comune di Latina, la proclamazione dei consiglieri eletti nella tornata elettorale del 14 e 15 maggio. Dopo i riconteggi della commissione elettorale centrale che hanno preso più tempo del previsto, è arrivata l’ufficialità definitiva sulla composizione dell’aula, momento che segna anche la decorrenza dei termini per la convocazione del primo consiglio comunale. La procedura con la firma per accettazione della carica da parte dei 23 consiglieri di maggioranza e dei nove dell’opposizione tra cui il candidato sindaco sconfitto Damiano Coletta, si è svolta alla presenza della neosindaca Matilde Celentano, della segretaria comunale Alessandra Macrì e della UOC Ufficio del Consiglio .
IL CONSIGLIO – La segretaria comunale ha voluto richiamare l’attenzione di tutti sulle eventuali incompatibilità che devono essere dichiarate e che saranno oggetto di ulteriori accertamenti in vista della convalida degli eletti prevista fra 20 giorni, in apertura del primo consiglio comunale. L’assise risulta così composta: per Fratelli d’Italia, in ordine di preferenze raccolte, entrano Raimondo Tiero, Andrea Chiarato, Gianluca Di Cocco, Cesare Bruni, Dino Iavarone, Renzo Scalco, Mario Faticoni, Simona Mulè e Serena Baccini. Nella Lista Matilde Celentano Sindaco, torna in consiglio Annalisa Muzio, new entry nel centrodestra Enzo De Amicis, Claudio Di Matteo, Francesca Pagano, Emiliano Licata. Terzo gruppo per numero di eletti, la Lega Noi con Salvini con Vincenzo Valletta, Massimiliano Carnevale, Federica Censi e Pina Cochi. Per Forza Italia, il giovane Antonio Cosentino è il più votato, seguito da Mauro Anzalone e Giuseppe Coriddi. Nella maggioranza di centrodestra entra anche Maurizio Galardo dell’Udc come Nicola Catani. All’opposizione il Pd con Valeria Campagna, Leonardo Majocchi e Daniela Fiore. Siederanno vicino agli alleati di Latina Bene Comune: l’ex sindaco Damiano Coletta, Floriana Coletta, Dario Bellini e Loretta Isotton. Un consigliere eletto nella Lista Per Latina 2032, è Nazareno Ranaldi e una per il Movimento Cinquestelle, Maria Grazia Ciolfi.
Intanto procedono le trattative nella maggioranza di centrodestra per gli incarichi assessorili e per la presidenza del Consiglio comunale che non è pacifica come sembrava, nonostante il risultato elettorale ottenuto dal consigliere anziano Raimondo Tiero, unico ad aver superato le duemila preferenze personali. Si dovrà trovare l’equilibrio tra le forze in campo, in particolare tra Fratelli d’Italia e Lega, con i consiglieri più votati che saranno i primi nella selezione per il nuovo esecutivo. Nulla di nuovo nemmeno sul fronte dello staff che accompagnerà la Celentano nel suo primo mandato.
Sarebbe più avanti il lavoro a Terracina dove appaiono meglio definiti i ruoli di giunta con il neo sindaco Francesco Giannetti che terrebbe per sé, almeno al momento, il delicato assessorato all’Urbanistica. Una figura tecnica e non politica sarebbe invece indicata per il Bilancio, con una scelta analoga a quella di Latina dove si è fatto insistentemente il nome della sub commissaria Ada Nasti che ha lavorato al fianco del commissario straordinario Carmine Valente.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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