Lunanotizie.it

CRONACA

Addio Maria Teresa Cerocchi, cofondatrice del Campus di Musica

Pubblicato

–

LATINA – Se n’è andata nel giorno del compleanno di Goffredo Petrassi, Maria Teresa Censi Cerocchi, cofondatrice e colonna dell’associazione culturale Campus di Musica, oggi Fondazione riconosciuta a livello internazionale. Semplicemente non si è svegliata dal sonno, nella sua casa di Latina, dopo alcuni giorni di una febbre che preoccupava i familiari.

Così ha salutato questo mondo all’età di 94 anni, una vita lunga e piena cominciata a Sezze, dove era nata,  vissuta restando sempre al fianco del marito Riccardo Cerocchi che l’ha considerata anche fidata amica e l’ha preceduta di alcuni anni. L’ultima volta che ho avuto modo di vedere Maria Teresa Cerocchi era curva, ma lucida e con l’immancabile sigaretta fumante tra le dita.

“Il concerto del flautista Mario Caroli stasera al Castello Caetani non sarà annullato. La signora Cerocchi non avrebbe voluto”, dicono dalla Fondazione che nel giorno dell’ anniversario della nascita del grande compositore del ‘900 aveva deciso, condividendo proprio con lei l’idea, di dedicargli un omaggio, a lui che per molti anni era stato presidente onorario del Campus, legato da un’amicizia personale ai Cerocchi.

Relazioni profonde, non formali, costruite grazie anche a quella semplice, empatica capacità di Maria Teresa di essere sempre sé stessa, la donna pronta a mettersi alla guida di un’auto e andare ad accogliere alla stazione gli artisti che da tutto il mondo arrivavano a Sermoneta per il Festival Pontino di Musica. Non la considerava certo una diminutio, semplicemente il suo ruolo da front-women. Riccardo delegava volentieri a lei questa fase per dedicarsi, con gli instancabili collaboratori, all’architettura della manifestazione dopo averne condiviso con lei lo spirito. Era convinto che il compito affidato alla moglie non fosse residuale, ma l’essenza stessa di quello che con il Campus negli anni si è costruito e che ha reso questa realtà, nata in una Latina deserta, un’unicità global-local.

Da brava mamma, di Paola, Antonietta, Elisa e Roberto, sapeva che “nutrire” è  importante e si preoccupava ugualmente della mente, dell’animo e del corpo, assicurandosi durante il Festival che tutti i musicisti e gli allievi dei Corsi di Perfezionamento  al Castello avessero cibo genuino e quell’accoglienza calda, ma non invadente che sa ristorare all’arrivo e accompagnare durante la permanenza. Era  punto di riferimento per tutti, sempre con la voce bassa (e la sigaretta), ma con il piglio della direttrice d’orchestra.

Il concerto di stasera sarà dedicato anche a lei che quest’anno, e con il grande caldo che affatica anche i più giovani, stava contando i giorni, sperando di accompagnare anche tutto un altro Festival Pontino, il 59°.

Ci sarà, invece, da lassù.

I funerali di Maria Teresa Cerocchi si terranno lunedì mattina alle 10 nella cattedrale di San Marco.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, via Capraia ancora isolata dopo il nubifragio: residenti bloccati fuori casa

Pubblicato

–

Il complesso residenziale in fondo a via Capraia, alla marina di Latina, dove vivono circa 200 famiglie, è ancora isolato dopo il nubifragio dell’altra notte. Il canale Colmata è esondato nei pressi del ponte, rendendo impraticabile la strada. Il livello dell’acqua resta alto per il sovraccarico dei canali e del lago di Fogliano. Per uscire dalla zona, i residenti potrebbero teoricamente passare attraverso una strada privata collegata (via Asinara) o tramite un campeggio vicino che ha aperto un cancello posteriore. Tuttavia, il transito dal campeggio è consentito solo dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e in alcuni punti sono state segnalate barriere o recinzioni che ostacolano il passaggio. Sul posto sono intervenute le squadre dell’Enel e i Vigili del Fuoco per gestire i distacchi di corrente, le idrovore e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’alluvione

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Frana sul lungomare di Latina, tecnici a lavoro per la riapertura della strada tra Rio Martino e Capoportiere

Pubblicato

–

Il maltempo lascia nuovi danni sul litorale di Latina. In località Fogliano, le forti piogge, le mareggiate e le raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre hanno aggravato l’erosione del lungomare, provocando il cedimento di una parte della carreggiata.

Dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale, è stata accertata l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli. Con un’ordinanza dirigenziale è stata quindi disposta la chiusura temporanea di via Lungomare, nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere, con divieto di circolazione e sosta. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici e degli interventi necessari.

«La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone», ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano, assicurando che gli uffici comunali sono già al lavoro per ridurre i disagi e consentire la riapertura nel più breve tempo possibile. Il cedimento rappresenta uno dei danni provocati dall’ondata di maltempo e si aggiunge alle criticità che stanno spingendo l’Amministrazione a predisporre la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Anche l’assessore alla Mobilità e al Traffico, Gianluca Di Cocco, ha evidenziato che il tratto era già interessato da un processo erosivo conosciuto e monitorato. Il Comune stava lavorando agli interventi di manutenzione e attende un progetto a cui seguirà la richiesta dei pareri degli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, poiché l’area è sottoposta a vincolo Natura 2000.

La messa in sicurezza e la riapertura della strada rappresentano ora una priorità, mentre proseguono le verifiche sui danni causati dal maltempo anche lungo la fascia dunale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

San Felice Circeo, sequestrato un cantiere per lavori senza autorizzazioni in area vincolata

Pubblicato

–

Un cantiere edile è stato sottoposto a sequestro preventivo a San Felice Circeo per lavori eseguiti senza i necessari titoli abilitativi in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il provvedimento, disposto d’iniziativa dalla Polizia Locale nei giorni scorsi, è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del pubblico ministero.

L’intervento contestato riguarda la realizzazione di un muro di confine con un’altra proprietà, eseguita in assenza delle prescritte autorizzazioni edilizie. Dagli accertamenti condotti dagli ufficiali e dagli agenti della Polizia Locale è emerso inoltre che i lavori ricadono in un’area sottoposta a specifica tutela paesaggistica.

Le violazioni contestate riguardano l’articolo 44, lettera c, del DPR 380/2001, in materia edilizia, e l’articolo 142 del decreto legislativo 42/2004, relativo alla tutela dei beni culturali e del paesaggio.

L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Comando di Polizia Locale di San Felice Circeo per contrastare gli interventi irregolari e tutelare il patrimonio paesaggistico, ambientale e urbanistico comunale.

Leggi l’articolo completo

Più Letti