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CRONACA

Caso sospetto di Dengue anche a Cisterna, il sindaco Mantini ordina la bonifica a Borgo Flora

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CISTERNA DI LATINA – Torna dal Brasile e le viene la febbre alta, per una donna ricoverata in ospedale si sospetta ora la Dengue. Dopo i casi che hanno preoccupato San Felice Circeo, la Dengue arriva a Cisterna. Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini ha emesso l’ordinanza per l’allerta di un caso sospetto e disposto la disinfestazione. Anche questa volta si tratterebbe di un caso da importazione dopo un viaggio. La zona da bonificare dalle zanzare  – che sono in vettore attraverso il quale il virus si trasmette  – è in un’area specifica della località di Borgo Flora e per tre gionri consecutivi a partire da sabato 16 settembre.  E’ tutto scritto nell’ordinanza contingibile e urgente n. 187 (ai sensi dell’art. 50 D.Lgs. 267/2000). La disinfestazione della zona interessata di Borgo Flora per l’arbovirosi “Dengue” avverrà alle 8 di sabato 16 settembre, domenica 17 settembre e ­lunedì 18 settembre nella zona della frazione compresa tra Via degli Emigranti, parte di Via Casalini e Via San Giuseppe, Via Flora, Via Don Luigi Zangrilli.
“Si raccomanda di mantenere la calma. La situazione è monitorata dagli uffici comunali e dall’azienda sanitaria”, assicurano dal Comune.

“Considerato che a titolo precauzionale per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità dell’insetto vettore nella zona sopracitata, così da ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi, per un raggio di almeno 200 metri dalla residenza per 3 giorni consecutivi anche nelle aree private – si legge nell’ordinanza sindacale –; viste le indicazioni impartite dal Ministero della Salute con l’ultimo Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025, con riferimento a quelle trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) come virus Chikungunya, Dengue e Zika e le responsabilità a carico delle Amministrazioni locali; viste le indicazioni impartite dalla Regione Lazio con Deliberazione di Giunta Regionale (DGR) n. 477/2022; il sindaco dispone, nelle aree pubbliche e private ubicate nella zona di intervento sopra richiamata, la disinfestazione da parte di ditta idonea dell’area interessata con insetticidi, tramite interventi adulticidi e larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private; il sindaco dispone altresì la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peri-domestici; che il presente provvedimento sia valido sino alla conclusione dei trattamenti che in caso di variazioni climatiche (es. pioggia) dovranno essere rinviati al primo giorno utile; fino al termine delle operazioni ivi previste, il rinvio delle manifestazioni pubbliche nell’area sopracitata”.

L’Amministrazione comunale, dunque, di concerto con il Comitato Spontaneo del Monumento Nazionale “Il Bonificatore” ha rinviato la manifestazione di commemorazione del bonificatore prevista per domenica 17 settembre, che sarà recuperata nella prima data utile possibile.

L’ordinanza del sindaco di Cisterna Valentino Mantini contiene anche le precauzioni da adottare durante il trattamento di disinfestazione: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; non stazionare all’aperto durante i trattamenti; porre in atto, dove necessario, gli opportuni accorgimenti affinché gli animali domestici non siano esposti né possano venire a contatto con le sostanze disinfestanti; non lasciare all’aperto cibi o altre sostanze commestibili; non lasciare stesi all’aperto vestiti o altri indumenti; disattivare gli impianti di irrigazione dei giardini durante e almeno per le 24 ore successive al trattamento. In caso di inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale  – si legge nella nota del Comune – si procederà ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.

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CRONACA

Ferragosto, controlli rafforzati della Guardia Costiera sul litorale pontino

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Si rafforza il dispositivo della Guardia Costiera in vista del periodo di massimo afflusso sulle spiagge. Nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la Direzione Marittima del Lazio intensificherà i controlli dall’8 al 23 agosto, con il massimo impegno operativo previsto nella settimana compresa tra il 10 e il 16 agosto.

Per quanto riguarda la provincia di Latina, sono stati attivati due nuovi presidi stagionali a Sperlonga e Rio Martino, che si aggiungono alle sedi già presenti lungo il litorale pontino per garantire una maggiore rapidità negli interventi di soccorso e nelle attività di vigilanza.

Complessivamente, lungo i 360 chilometri di costa laziale saranno operativi venti presidi della Guardia Costiera, oltre trenta mezzi navali, pattuglie a terra e due nuovi acquascooter destinati agli interventi nelle acque sotto costa e davanti alle spiagge più affollate. Il dispositivo sarà inoltre supportato dalla collaborazione con il servizio di emergenza 118 e con le associazioni di Protezione civile.

Particolare attenzione sarà rivolta al rispetto delle ordinanze di sicurezza balneare, alla presenza del servizio di salvataggio negli stabilimenti, al contrasto dell’occupazione abusiva delle spiagge libere, al controllo della navigazione sotto costa e alla tutela dell’ambiente marino, comprese le aree protette.

La Guardia Costiera invita infine bagnanti e diportisti a rispettare le norme di sicurezza, consultare le previsioni meteo prima di uscire in mare e ricorda che, in caso di emergenza, sono attivi 24 ore su 24 il Numero Unico 112 e il 1530 della Guardia Costiera.

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Latina, attive 14 nuove telecamere di videosorveglianza: ecco dove sono state installate

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Quattordici nuove telecamere di videosorveglianza sono entrate in funzione a Latina nell’ambito del progetto “Sicurezza in Comune”, finanziato dalla Regione Lazio per potenziare il controllo del territorio.

Il nuovo sistema comprende undici postazioni, equipaggiate con telecamere multisensore e ottiche, installate in alcune delle aree ritenute più sensibili della città. Gli impianti sono stati collocati in piazza del Popolo, piazza del Quadrato, piazzale dei Bonificatori, in sei punti di Villaggio Trieste e in due postazioni tra via Cairoli e via Don Morosini.

L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento regionale di 80 mila euro, integrato da un cofinanziamento comunale di 20 mila euro. Le telecamere sono già operative, collegate al comando della Polizia Locale e in grado di garantire una copertura a 360 gradi, riducendo gli angoli ciechi e migliorando il monitoraggio degli spazi pubblici.

Secondo il sindaco Matilde Celentano, il completamento del progetto rappresenta un passo avanti nel rafforzamento della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati, oltre a costituire un supporto per l’attività delle forze dell’ordine. L’amministrazione ha inoltre ricordato che sono già stati ottenuti ulteriori finanziamenti regionali, per un totale di un milione di euro, destinati a nuovi interventi di videosorveglianza attualmente in fase di progettazione.

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Caso di legionellosi, il Comune di Latina dispone la chiusura temporanea del Garden Hotel

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Il sindaco di Latina ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura temporanea del Garden Hotel di via del Lido a seguito di un caso di legionellosi segnalato dall’Azienda sanitaria locale.

Il provvedimento è stato adottato dopo la richiesta del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina, che ha collegato il caso a un paziente che aveva soggiornato nella struttura ricettiva.

L’ordinanza impone al gestore dell’hotel di procedere immediatamente alla bonifica e alla disinfezione dell’intero impianto idrico, secondo le linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi. È inoltre prevista la revisione del documento di valutazione e gestione del rischio legionella e la comunicazione alla Asl dell’avvenuto completamento degli interventi, così da consentire i successivi campionamenti.

La struttura resterà interdetta all’attività fino a quando le nuove analisi non daranno esito favorevole, certificando il ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa sanitaria.

L’ordinanza è stata notificata, oltre che alla società che gestisce l’hotel, anche alla Asl di Latina, all’Arpa Lazio, alla Prefettura, alla Polizia Locale e agli uffici comunali competenti.

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