CRONACA
Latina, topo in una classe della scuola media Giuliano durante l’ora di lezione: è panico
LATINA – Un topo è entrato in una classe al piano terra della scuola media Giuseppe Giuliano di Latina scatenando il panico. E’ accaduto ieri mattina durante l’orario di lezione e lo spavento dei ragazzi di prima media che erano seduti ai banchi è stato immediatamente condiviso dall’intero plesso a causa delle urla generate più dalla sorpresa di trovarsi in aula di fronte ad un topo che dal reale pericolo. Alla fine l’animaletto è fuggito uscendo dalla finestra dopo essere passato tra i piedi degli alunni. La scena si può facilmente immaginare.
“Siamo intervenuti immediatamente e abbiamo chiesto per vie ufficiali al Comune di provvedere ad una disinfestazione ricevendo rassicurazioni a voce e dunque informali, ma non ancora un appuntamento per la bonifica. Restiamo in attesa, nella speranza che siano celeri – spiega la dirigente Cherubina Ramacci – Provvedere da soli avrebbe sicuramente tempi più lunghi per la necessità di rispettare la procedura. Già a settembre eravamo dovuti intervenire in autonomia per bonificare un nido di vespe prima dell’inizio delle lezioni “.
Non è la prima volta che si vedono roditori nel plesso: “Sono in questo istituto da 14 anni – ricorda la dirigente – e già nel primo anno avevo segnalato la presenza di piccoli topi di campagna nell’intercapedine del solaio perché l’area è vicina a un terreno incolto e confina con un canale interrato. Grazie ad alcuni interventi le cose si erano sistemate e da qualche anno non avevamo più visite. Ma ora i lavori nell’area dell’ex Evergreen, dove sono stati smossi notevoli quantitativi di terra e che non sono terminati nei tempi previsti, hanno riproposto il problema”.
L’agitazione tra chi studia e chi lavora nel plesso in queste ore è palpabile. Un topo era stato visto già nei giorni scorsi nel giardino della vicina scuola dell’Infanzia.
CRONACA
Aprilia, la Cisl Fp invia esposto alla Asl: “Negli uffici comunali 35° C, mancano condizioni minime di salute e sicurezza”
APRILIA – “Trentacinque gradi negli uffici comunali. Non è una percezione, non è un’esagerazione, non è una polemica sindacale. È una situazione documentata, con rilievi e fotografie, che racconta una realtà incompatibile con il diritto dei lavoratori a svolgere la propria attività in condizioni di sicurezza” La denuncia arriva dalla Cisl Finzione Pubblica di Aprilia che ha inviato un esposto e formalmente sollecitato lo SPRESAL della ASL di Latina e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, chiedendo che vengano effettuati con la massima urgenza gli accertamenti richiesti. “Il problema non è l’emergenza caldo la domanda – sottolinea il segretario provinciale del sindacato di categoria Raffaela Paciocca – è come si sia potuti arrivare a questo punto”.
Per il sindacato “se un’organizzazione sindacale è costretta a rivolgersi agli organi di controllo per chiedere il rispetto di condizioni minime di salute e sicurezza, significa che il sistema di prevenzione ha smesso di funzionare ben prima dell’arrivo dell’estate. La tutela della salute dei lavoratori non può dipendere dagli esposti del sindacato. Deve essere il primo dovere
di chi amministra un Ente pubblico”.
E a proposito di caldo si allunga ancora e ha raggiunto un numero mai visto prima, la serie delle giornate contrassegnate da bollino rosso per Latina. Da poco è stato pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo bollettino delle ondate di calore che allunga fino al 7 agosto lo stato di massima allerta e rischi per la salute anche delle persone sane. Le temperature, tra oggi e venerdì oscilleranno tra i 24 gradi del primo mattino e i 39 percepiti durante le ore più calde della giornata
CRONACA
Provinciale Velletri-Nettuno, Sambucci: “Riaperta dopo abbattimento dei pini morti”
E’ stato riaperto il tratto della strada provinciale Velletri-Nettuno chiuso per il rischio di caduta alberi. Lo comunica l’onorevole pontino Vittorio Sambucci esprimendo soddisfazione per un risultato frutto – spiega – “di una grande sinergia attivata tra il sottoscritto e l’assessore Giancarlo Righini”. L’intervento, finanziato con 350 mila euro, ha portato all’abbattimento dei pini ormai morti a causa dell’infestazione da ‘cocciniglia tartaruga’, il parassita che ha divorato la maggior parte degli esemplari di questo tipo anche sull’Appia, per non parlare delle centinaia morti e in corso di abbattimento nella foresta del Parco Nazionale del Circeo.
“La messa in sicurezza della strada provinciale Velletri-Nettuno – aggiunge Sambucci in una nota – rappresenta un elemento imprescindibile per un territorio che da tempo chiede un intervento che garantisca un’infrastruttura efficiente e sicura. Nei mesi scorsi avevo ricevuto personalmente tante segnalazioni da parte di cittadini residenti di Velletri, di Aprilia e di Cisterna di Latina, nonchè da tanti amministratori comunali e da diverse aziende operanti nella zona, che sollecitavano un intervento di messa in sicurezza della strada. Ringrazio l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini per aver dimostrato ancora una volta di volere bene al nostro territorio”, conclude il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.
CRONACA
Aprilia, sette colpi di pistola contro la saracinesca di un barbiere
APRILIA – Nuovo episodio intimidatorio ad Aprilia. Sette colpi di pistola sono stati sparati ieri sera contro la saracinesca di un negozio in Via degli Oleandri. Ad agire, secondo quanto riferito da testimoni, due persone, presumibilmente uomini, che sono arrivati a bordo di uno scooter, hanno rallentato e hanno fatto fuoco.
I fatti intorno alle 21,30 di martedì 4 agosto, chi era in zona ha sentito risuonare gli spari e visto distintamente il passeggero allungare il braccio e sparare in direzione dell’attività commerciale che a quell’ora era chiusa. Momenti di paura per chi in quel momento si trovava in strada nella zona centrale della città e per chi era nella vicina pinetina, alcun persone sono fuggite spaventate. Alcuni residenti hanno chiamato le forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato e i Carabinieri che indagano sull’episodio. Il titolare dell’attività è già stato ascoltato a lungo e ha dichiarato di non aver ricevuto minacce.
-
NOTIZIARI2 ore faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 4 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 2 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 1 agosto 2026 ore 18





