CRONACA
Cisterna-Latina, riapre al traffico il ponte di Via Moscarello chiuso dal 2021
LATINA Sarà riaperto domattina (sabato 2 dicembre), a partire dalle ore 11, il transito veicolare sul ponte di via Moscarello. È stato, infatti, completato l’iter per il rilascio delle necessarie autorizzazioni dopo l’intervento di consolidamento e messa in sicurezza del ponte al confine tra i comuni di Cisterna di Latina e di Latina, interdetto al transito nell’agosto 2021. L’esecuzione dei lavori, tuttavia, è stata sospesa a causa del ritrovamento di una serie di ordigni bellici inesplosi, circa 400 panetti da 227gr di TNT di nazionalità USA, e del necessario intervento di bonifica da parte del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta.
«Nonostante l’imprevista interruzione a causa del ritrovamento di ordigni bellici, i lavori sono stati ripresi appena possibile. È stato consolidato il solaio esistente con una nuova gettata di cemento armato e tiranti in acciaio fissati sulle spallette del ponte, è stata effettuata la pulizia del letto del fosso in corrispondenza del ponte e ridefiniti e consolidati gli argini con blocchi di pietra gabbionata, sono state realizzate nuove canalizzazioni laterali di raccolta delle acque per farle confluire nell’alveo principale ed è stata riasfaltata la pavimentazione del ponte e dei tratti che lo precedono in entrambe le direzioni. Ora è giunto il momento di restituire via Moscarello alla cittadinanza alleviandola di notevoli disagi nella viabilità locale e non solo, ma nella certezza di aver però ripristinato una situazione di sicurezza e decoro. Ci auguriamo di poter fare altrettanto e celermente anche per le altre arterie viarie che ancora causano disagi alla comunità» sottolineano il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore Andrea Santilli.
«La riapertura di via Moscarello, resa possibile grazie alla fattiva collaborazione tra le due amministrazioni comunali, restituisce ai cittadini di Borgo Bainsizza, Borgo Santa Maria e della contrada Sant’Anna, al confine tra il Comune di Cisterna e Latina, la possibilità di tornare a circolare liberamente lungo le strade senza essere costretti a fare un lungo giro per spostarsi da un luogo all’altro. Un periplo che gli automobilisti hanno dovuto compiere per due anni e tre mesi, subendo non pochi disagi per raggiungere scuole, posti di lavoro e servizi, in una situazione già appesantita dalla chiusura della strada provinciale Macchiagrande, nel tratto compreso tra strada della Speranza e via Piano Rosso a seguito dell’inagibilità di un altro ponte. L’amministrazione comunale di Latina sta collaborando con la Provincia di Latina al fine di sbloccare anche quest’altra situazione con la realizzazione del nuovo ponte sul canale della Speranza che separa il territorio comunale di Latina da quello di Cisterna. L’interdizione di questo passaggio impedisce da quasi tre anni il collegamento con la Pontina, sull’asse Borgo Sabotino-Borgo Santa Maria. È un’opera molto attesa dai residenti e dalle attività economiche della zona».
Il Comune di Cisterna, d’intesa con quello di Latina, ha inserito l’opera nella programmazione triennale e nel DUP e avanzato la richiesta di contributo al Ministero dell’Interno, affidando la progettazione esecutiva all’ing. Angelo Noce, l’esecuzione dei lavori alla Molinaro Rocco Costruzioni Srl di Lenola e nominando l’architetto Paolo Valeri responsabile unico del procedimento.Il costo totale dell’intervento è stato di 206.179,50 euro finanziato per € 181.179,50 in favore del Comune di Cisterna, e per € 25.000,00 del Comune di Latina.
CRONACA
Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta
SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.
CRONACA
Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete
Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.
STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.
OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.
«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
CRONACA
Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina
LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.
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