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CRONACA

Latina, Comune pronto per l’assegnazione delle case popolari: 30 alloggi per 1700 domande

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LATINA –  Il Comune di Latina ha pubblicato la graduatoria per l’assegnazione delle case popolari, aggiornata con le domande presentate fino al 30 giugno 2023. Un passaggio obbligato per l’assegnazione degli alloggi messi a disposizione dall’Azienda per l’edilizia residenziale pubblica. A beneficiare di un alloggio saranno circa trenta richiedenti (tra singoli e famiglie) che sono ai primi posti di un lungo elenco di  1727 domande. La graduatoria è consultabile in forma criptata sul sito web del Comune di Latina all’ albo pretorio come allegato della determina N° 363 /2024 del 26/02/2024.

“Con la pubblicazione della graduatoria di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica il Comune di Latina ha chiuso la complessa procedura che consentirà di garantire una casa alle fasce più deboli. Ringrazio gli uffici per il  lavoro compiuto, un’attività attesa che oggi ci consegna un ulteriore strumento per rispondere alle esigenze della parte più fragile della nostra comunità”, commenta  la sindaca Matilde Celentano.

“Esprimo soddisfazione – dichiara l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina Michele Nasso – per questo passo in avanti atteso da tempo. La graduatoria per l’assegnazione delle case popolari, infatti, era cristallizzata al 2020 e non appena la nostra amministrazione si è insediata, nel maggio 2023, è stato pubblicato il nuovo bando per la costituzione della commissione per l’assegnazione degli alloggi. Una volta costituita, la commissione ha potuto esaminare le pratiche e procedere con la graduatoria. La stessa, ogni sei mesi, verrà aggiornata in modo da trovarci pronti all’assegnazione dei nuovi alloggi disponibili. Il nostro lavoro non finisce qui – continua Nasso – perché siamo in contatto con l’Ater perché possa mettere a disposizione nuovi immobili per soddisfare le richieste di emergenza abitativa”.

Una parte degli alloggi resi disponibili sono stati negli ultimi mesi recuperati al patrimonio dell’Ater dopo anni di occupazioni abusive. “In questi giorni, come Ater provinciale mettiamo nella disponibilità del Comune di Latina 30 appartamenti di varia tipologia, 11 già disponibili gli altri a seguire tra pochi giorni. Esprimo profonda soddisfazione per il lavoro svolto dall’ azienda attraverso il suo personale. Sottolineo il lavoro svolto dalle forze dell’ordine per la lotta alle occupazioni abusive che ha consentito di rendere disponibili agli aventi diritto parte di questi appartamenti. Tutti immobili disponibili sono stati ripristinato dalla azienda, mi piace ricordare come il lavoro di concerto con le forze dell’ ordine sia dentro una intesa che ha dato nel corso del tempo buoni frutti. Ora il Comune procederà alla assegnazione delle singole unità abitative agli aventi diritto”, dichiara il presidente dell’Ater Enrico Dellapietà.

Il problema dell’emergenza abitativa è in crescita e non solo a Latina. L’aumento generalizzato della povertà ha colpito duro e nel capoluogo la struttura temporanea per l’emergenza freddo allestita in piazzale Prampolini è a capienza massima, ospitando ogni sera poco meno di sessanta persone senza casa.

2 Comments

2 Comments

  1. Maritza

    1 Marzo 2024 at 17:16

    Dove posso vedere la graduatoria delle case popolare
    Per la signora Fuentes de Campos Albina Eusebia

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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