CRONACA
Latina, sgomberato in via dei Latini un immobile confiscato e occupato abusivamente
LATINA – E’ stato sgomberato questa mattina un immobile in Via dei Latini a Latina, oggetto di confisca, che continuava ad essere occupato abusivamente. L’immobile era stato sequestrato nel 2017 ed era stato successivamente acquisito al patrimonio dello Stato ai sensi del codice antimafia (D.L. 159/2011), a seguito di quanto emerso da una mirata attività investigativa condotta dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza nei confronti di alcuni professionisti componenti un’associazione a delinquere finalizzata a mettere in atto truffe all’INPS.
Il bene confiscato era ancora occupato da uno degli indagati insieme alla sua famiglia, nonostante il provvedimento di sgombero emesso dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata.
L’operazione è stata coordinata dalla Questura di Latina e ha visto in campo con la polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale di Latina.
CRONACA
Terracina, si allontana dal ristorante e sparisce, ore di apprensione per un anziano
TERRACINA – Tanta paura, ma è una storia a lieto fine quella capitata ieri a Terracina dove un uomo di 84 anni è scomparso per alcune ore. Era uscito da un ristorante dove si trovava con la moglie senza portare il telefono con sé e di lui non si è avuta più notizia. A dare l’allarme è stata proprio la donna, che non vedendo più il marito, ha subito contattato il numero d’emergenza 112. Le ricerche condotte dai Carabinieri della Compagnia di Terracina si sono estese dalla spiaggia di levante all’Appia, con coinvolgimento di tutti i comandi della zona, e hanno alla fine consentito di rintracciare l’anziano al pronto soccorso dell’Ospedale “Fiorini”, dove era stato trasportato da un’ambulanza, il cui intervento era stato richiesto da alcuni passanti che lo avevano trovato riverso a terra per una caduta. L’uomo, trovato in buone condizioni di salute, è stato poi raggiunto dai familiari.
CRONACA
Antonio Carcaterra è il nuovo rettore della Sapienza
E’ Antonio Carcaterra, il nuovo Rettore della Sapienza per il sessennio 2026-2032. Eletto con il 2.690 voti, assumerà la carica a partire dal prossimo 1° dicembre. Il ballottaggio con Fabio Lucidi lo ha visto raccogliere la maggioranza dei voti, pari a 2.690 su 4.119 voti pesati espressi dagli aventi diritto. Succede ad Antonella Polimeni alla guida dell’Ateneo dal 2020.
“Essere Rettore della Sapienza è una sfida straordinaria e una grande responsabilità – afferma Antonio Carcaterra – Ringrazio i colleghi che hanno creduto nella possibilità di lavorare con una visione nuova, e in particolare Riccardo Faccini e Pierpaolo D’Urso, gli studenti tutti, e il personale tecnico amministrativo. Voglio ringraziare la nostra comunità universitaria per avermi scelto come interprete dei valori e della tradizione del nostro Ateneo, pubblico, plurale e aperto all’ascolto”.
“Esprimo le mie più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro al Rettore eletto – dichiara la rettrice Antonella Polimeni – Sono certa che il professor Carcaterra saprà guidare il nostro Ateneo con lungimiranza ed equilibrio, conducendo la comunità della Sapienza verso traguardi sempre più ambiziosi.”
Antonio Carcaterra, professore ordinario di Meccanica applicata alle macchine, è attualmente direttore del Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale e docente di corsi di Mechatronics, Vehicle dynamics, Mechanical Vibrations.
Le sue ricerche sono rivolte allo studio teorico ed applicativo in settori che includono la dinamica dei sistemi complessi e delle strutture, la meccatronica, il controllo di veicoli e droni a guida autonoma, anche mediante intelligenza artificiale. Responsabile di molti progetti di ricerca di base e industriale, ha pubblicato articoli scientifici anche sui temi della nuova frontiera, approfondendone gli aspetti filosofici e le implicazioni giuridiche.
L’ultimo ingegnere a ricoprire l’incarico di Rettore della Sapienza era stato Antonio Ruberti (dal 1976 al 1987).
CRONACA
Pontinia, ferito in Afghanistan 18 anni fa, si è spento l’alpino Andrea Tomasello
PONTINIA – Si è spento Andrea Tomasello, militare dell’Esercito Italiano insignito della Croce d’Onore. L’alpino, originario di Latina e residente a Pontinia, era rimasto gravemente ferito in Afghanistan quando aveva 27 anni, mentre era in missione di pace, riportando l’amputazione del piede destro e fratture all’altra gamba.
“Uomo di straordinario coraggio e dedizione, la sua vita è stata segnata dal servizio al Paese e dalle gravi ferite riportate il 15 maggio 2008 in Afghanistan, durante una missione ISAF, a seguito dell’esplosione di un ordigno. Nonostante le conseguenze dell’attentato, Andrea ha continuato a testimoniare i valori del dovere e della resilienza, entrando anche a far parte del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa”, si legge nella nota di cordoglio pubblicata dal Comune di Pontinia che esprime vicinanza e affetto alla famiglia, considerando Andrea un esempio da custodire.
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