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Gaeta, la gara delle gare: 8 eventi con 7 diverse discipline da affrontare nelle 12 o 24 ore

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GAETA – Per gli appassionati di sport estremi è in arrivo la terza edizione di Steelman H12/24 Race, che si terrà a Gaeta nei giorni 24-25-26 maggio 2024. Un evento pionieristico e unico nel suo genere, che mette alla prova endurance, forza massima e resistenza psicologica degli atleti in gara. Gaeta è l’anima di questa edizione, l’arena di una sfida senza rivali dove gli atleti metteranno a dura prova i propri limiti.

L’evento avrà luogo in più location tra terra e mare e si comporrà di 8 eventi con 7 diverse discipline da affrontare nelle 12 o 24 ore di gara; il campo base di 5000 mq è situato in pieno centro, Piazza XIX Maggio ed il villaggio stesso sarà allestito con tutti i comfort necessari per rendere l’esperienza indimenticabile, e ospiterà atleti e sponsor.

Previsti quasi 300 partecipanti provenienti da tutto il mondo (le iscrizioni sono chiuse) e la competizione si affronterà in team di 2 persone con l’obiettivo di superare i propri limiti: 9k RUN, 2k SWIM, 10k KAYAK, Sandbag kg STRENGHT, 42k MTB, Secret event, 42k ROWING,  HYBRID WOD.

Il Sindaco Cristian Leccese afferma che “Voglio complimentarmi con Christian e Michele e con i ragazzi impegnati nell’organizzazione di Steelman per aver creato questo format che coniuga in maniera straordinaria le bellezze del nostro territorio, protagonista anche all’estero, e le discipline sportive. Questo progetto è davvero ambizioso e l’entusiasmo che si respira ci coinvolge sempre di più, soprattutto in vista di questa III edizione. Ringrazio tutti coloro che, mettendo insieme energie e disponibilità, hanno contribuito a far sì che Steelman, attraverso un lavoro di squadra, potesse diventare realtà, tra questi anche il Comandante della Polizia Locale, Annamaria De Filippis, il Vicecomandante Mauro Pimpinella e tutti gli uffici preposti; gli Enti e le istituzioni che hanno collaborato, in modo particolare il Parco Regionale Riviera di Ulisse, quindi il Commissario Avvocato Giovan Kelly ed il suo staff; la Capitaneria di Porto per il loro supporto e l’operatività in mare e tutti i corpi di Polizia che sono impegnati nella sicurezza nel territorio. Un ringraziamento, infine, anche agli sponsor dell’evento. Gaeta continua ad essere scenario naturale e palcoscenico per manifestazioni di rilevanza internazionale e continueremo proprio su questa strada”.

“Un gioco di squadra che ha permesso la realizzazione di questo grande progetto, grazie alla disponibilità della Polizia Locale, della Capitaneria di Porto, della Protezione Civile, degli uffici e di tanti altri Enti che hanno apportato il proprio contributo, oltre ovviamente agli organizzatori. Il turismo sportivo deve rivestire un ruolo centrale nell’economia della nostra città, diventando un valore importante e aggiunto sul quale puntare l’attenzione e poter investire”, commenta l’assessore Stefano Martone.

“Siamo noi a ringraziare l’intera organizzazione per le bellissime emozioni che ci avete regalato lo scorso anno ed è per tale motivo che la nostra Amministrazione ha voluto da subito e vorrà sposare in futuro un progetto che continua a confermarsi vincente; Ringrazio gli organizzatori, Christian e Michele, ma un plauso particolare va anche ai tanti attori che si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’evento”, dichiara l’assessore Angelo Magliozzi.

“In questi tre anni siamo cresciuti, noi e la nostra community e non potremmo esserne che fieri. Questo anno, inoltre, ci sarà una novità, l’H12 che non sarà più semplice rispetto all’H24, anzi i tempi di recupero saranno dimezzati e sarà un progetto tutto da scoprire. E’ doveroso ringraziare il Comune di Gaeta per l’ospitalità”, dicono idue organizzatori Christian Laccetta e Michele Cappa.

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Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto

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PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.

L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.

Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.

La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio  – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.

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La Rurale porta a San Felice Circeo il ciclismo eroico, successo per la seconda edizione della ciclostorica

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Maglie e calzoncini in lana, guantini in pelle, berretti d’epoca e, naturalmente, biciclette vintage. Una domenica dal sapore antico quella vissuta a San Felice Circeo, che il 25 ottobre ha ospitato La Rurale, la ciclostorica dell’Agro Pontino, richiamando oltre 100 appassionati delle due ruote, divisi tra il percorso lungo e quello corto.

In perfetto stile “eroico”, i partecipanti hanno dato vita a una manifestazione capace di riportare indietro le lancette del tempo, facendo rivivere il fascino del ciclismo di una volta. A fare da cornice, una splendida giornata di sole che ha accompagnato i ciclisti lungo un itinerario tra paesaggi suggestivi, salite impegnative, ristori genuini e tanta convivialità.

A dare il via alla manifestazione, dal suggestivo centro storico di San Felice Circeo, anche la consigliera comunale con delega all’Urbanistica Francesca Mastracci, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Protagonista della giornata il percorso lungo, denominato “Ulisse”, un itinerario di circa 80 chilometri attraverso alcuni degli angoli più caratteristici dell’Agro Pontino. Dopo la partenza da San Felice Circeo, i ciclisti hanno attraversato il centro storico di Terracina, prima di affrontare l’impegnativa salita verso il Monumento Naturale di Campo Soriano, immersi in un paesaggio incontaminato, tra le caratteristiche formazioni rocciose conosciute come “hum”.

Ad attenderli, un meritato ristoro per recuperare le energie e assaporare i prodotti del territorio. Da lì, il percorso è proseguito verso le colline di Sonnino, tra gli uliveti secolari della terra dell’oliva Itrana, con una sosta al Frantoio Oleario Fratelli Feudi, occasione per riscoprire sapori e tradizioni locali.

La pedalata è poi proseguita attraverso il Parco Nazionale del Circeo e lungo la Duna Costiera di Sabaudia, prima dell’ultima tappa alla Cantina Sant’Andrea, ancora una volta dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. A suggellare gli 80 chilometri di fatica e divertimento, il tradizionale Pasta Party offerto dal ristorante Il Principe, nel centro storico, momento conclusivo di una giornata in cui il piacere di stare insieme ha contato quanto quello di pedalare.

A San Felice Circeo sono arrivati ciclisti da tutta la provincia di Latina e dalle altre province del Lazio, ma anche da Campania, Abruzzo e Umbria, a conferma della crescente attrattività di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a conquistare nuovi appassionati.

Tra i partecipanti anche Daud Kan, pakistano di nascita e romano d’adozione, volto ormai familiare nel mondo delle ciclostoriche, che con il suo impeccabile abbigliamento vintage e uno stile particolarmente ricercato non è certo passato inosservato.

Grande soddisfazione da parte di Paolo Palombi e Giuseppe Milito, due dei pilastri organizzativi de La Rurale, che hanno accolto con entusiasmo la partecipazione e i numeri in crescita di questa edizione.

Paolo Palombi, Giuseppe Milito e Riccardo Romani anche lui parte integrante dell’organizzazione

Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la manifestazione e consolidarne il ruolo tra gli appuntamenti di riferimento del ciclismo storico nel Centro Italia.

Un risultato reso possibile anche grazie a una macchina organizzativa che ha lavorato per garantire la buona riuscita dell’evento. Dagli organizzatori è arrivato un ringraziamento particolare alle amministrazioni coinvolte e a tutti coloro che hanno contribuito alla gestione della manifestazione, dalla Polizia Locale, alla Pro Loco di San Felice Circeo fino a Circeo in Vespa, che ha accompagnato e seguito i ciclisti durante la giornata, offrendo un prezioso supporto logistico.

La Rurale, del resto, non è una gara contro il tempo, ma un’esperienza da vivere con lo spirito dei pionieri delle due ruote, riscoprendo il piacere della pedalata, il valore della condivisione e il legame con il territorio.

Organizzata dall’ASD Fullbike, con il patrocinio e il supporto del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale Frosinone, La Rurale fa parte del Giro delle Regioni Ciclostoriche, il circuito di cicloraduni non competitivi d’epoca del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione della storia del ciclismo, delle tradizioni locali e della mobilità dolce.

Perché a La Rurale non conta arrivare primi, ma condividere la bellezza del viaggio.

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Latina, per la ricorrenza dei defunti orario ampliato e bus

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LATINA – In occasione della ricorrenza dei defunti, il Cimitero Urbano di Latina comunica iniziative e servizi aggiuntivi.

Il cimitero sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00, con orario continuato.

Le corse aggiuntive partono dalla Stazione Autolinee e raggiungono il cimitero passando per Via E. Filiberto, Piazza del Popolo, Via Duca del Mare, Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via Romagnoli, Via Persicara e Viale Kennedy. Dopo la fermata al Cimitero (Viale della Rimembranza), il percorso prosegue per Viale Kennedy, Viale Bruxelles, Via Galvaligi, Via Garigliano e Via Volturno, e rientra al capolinea passando per Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via E. Filiberto e Via Romagnoli.

Domenica 1 novembre: 8.40 – 9.25 – 10.15 – 11.05 – 11.55 – 12.45 – 13.30 – 14.20 – 15.10 – 16.00 – 16.55

Lunedì 2 novembre: 8.40 – 9.20 – 10.00 – 10.50 – 11.40 – 12.35 – 13.15 – 14.00 – 14.50 – 15.45 – 16.55

Restano invariate le normali corse del trasporto pubblico.

Domenica 1 novembre, alle ore 15.00, si terrà la Santa Messa solenne, officiata da S.E. Rev.ma Monsignor Mariano Crociata insieme ai parroci della città. La celebrazione avrà luogo nello spazio allestito nell’Ampliamento Ipogeo, con circa 300 posti a sedere e servizio di amplificazione. È auspicata la partecipazione delle Autorità cittadine. Al termine, le Autorità comunali e il Vescovo potranno deporre una corona al monumento ai caduti.

Lunedì 2 novembre la Santa Messa sarà celebrata nella chiesa dell’Ipogeo alle ore 10.00, 11.00, 12.00 e 15.00.

Alle ore 10.00 del 1° novembre, presso il monumento ai caduti del cimitero, un trombettista dei Bersaglieri suonerà il “silenzio” in onore dei Bersaglieri defunti.

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