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CRONACA

Aumentano gli incendi in provincia di Latina, il comandante dei vigili del fuoco Capobianco: “In crescita del 27%”

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LATINA – Gli incendi non danno tregua: 41 gli interventi nell’arco  24 ore per i vigili del Fuoco di Latina operativi a ferragosto sul territorio con 60 unità e relativi automezzi, con squadre  distribuite su tutto il territorio provinciale, e che comprendono  le unità di potenziamento che lavorano  grazie all’accordo annuale in materia di lotta attiva agli incendi boschivi stipulato tra Direzione Regionale VF Lazio e  la Regione Lazio. Due i presìdi aggiuntivi dei VF nelle zone di  Sezze sui Monti Lepini e di Fondi sugli Aurunci cui si  aggiungono quattro  equipaggi di Direttori Operatori Spegnimento, indispensabili per l’attività di coordinamento delle squadre a terra anche del volontariato di protezione Civile ed il coordinamento dei canadair, i mezzi aerei regionali della flotta dello Stato chiamati ad intervenire in caso di incendio boschivo.

“Da inizio anno a oggi, risultano effettuati 4700 interventi dalle squadre dei Vigili del Fuoco nell’ambito territoriale delle Provincia di Latina – si legge in una prima nota di bilancio di un’estate difficile –   I VF di Latina si interfacciano frequentemente con diverse problematiche, quest’anno hanno spento incendi, soccorso e ricercato persone, affrontato dissesti statici, preso parte al soccorso per incidenti stradali incidente stradale e hanno prestato aiuto a seguito di danno idrico e idrogeologico  a testimonianza di un presenza costante e continua a salvaguardia della sicurezza dei cittadini delle Provincia, ma ci tengo ad evidenziare che le donne e gli uomini del Comando, hanno contribuito anche al di fuori del territorio provinciale con gli specialisti in servizio”, sottolinea il comandante provinciale  Luigi Capobianco, sintetizzando le attività e ringraziando donne uomini dei Vigili del fuoco di Latina “per il grande lavoro che stanno svolgendo per contrastare il grave fenomeno degli incendi di vegetazione e di interfaccia, aumentati mediamente quest’anno del 27% rispetto allo stesso periodo del 2023”. I vigili del fuoco operano in sinergia con il volontariato di Protezione Civile Regionale AIB “in una ottica di costante rapporto e coordinamento con la Prefettura e le altre componenti statali del territorio. Un gravoso impegno che si aggiunge alle già complesse attività svolte quotidianamente dai nostri Vigili del Fuoco”, conclude Capobianco.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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