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CRONACA

Allerta maltempo, il richiamo della prefettura a Comuni ed enti: “Si facciano trovare pronti”

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LATINA –  Di fronte alle continue allerta meteo e alle conseguenze possibili del maltempo,  la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella richiama tutti i Comuni e gli enti del sistema nazionale di protezione civile della provincia di Latina, ad effettuare le manutenzioni e a predisporre un sistema di allarme adeguato che sia massimamente efficace al momento del bisogno. La violenza dei fenomeni spaventa e bisogna tenersi pronti, predisponendo gli interventi necessari. In una nota la Prefettura fornisce dunque le indicazioni operative per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza legate a condizioni meteo avverse.

“Con la approssimarsi della stagione autunnale il preannunciarsi di fenomeni meteorici di particolare intensità che lo scorso anno hanno investito anche questa provincia si rende opportuno si legge nella nota adottare preventivamente provvedimenti atti a fronteggiare efficacemente gli effetti degli eventi calamitosi“, vi si legge. In particolare la prefettura raccomanda alle Amministrazioni comunali “di predisporre pianificazioni di emergenza soprattutto nelle aree dove maggiormente insistono i rischi idraulici e idrogeologici avviando le necessarie attività di prevenzione e previsione da porre in essere per affrontare in modo adeguato gli eventi calamitosi”.

Un richiamo specifico ai Consorzi di bonifica e in genere agli enti competenti per i bacini e le strutture idrauliche cui viene indicata  “la necessità di eseguire la manutenzione ordinaria di tutte le infrastrutture di contenimento e deflusso delle acque e di operare la rimozione di ogni ostacolo che impedisca la regolare corrivazione”.

Quanto ai Comuni, vista la generale scarsa manutenzione che causa allagamenti prevenibili, viene evidenziata la necessità “di efficaci interventi di ripulitura delle scoline cittadina, delle grate di assorbimento e di ogni altra struttura idraulica anche complementare complementare”.

Sul fronte della comunicazione,  la raccomandazione ad attivare “la ricezione automatica giorno e notte attiva degli allarmi meteo” integrando la telefonia fissa con quella mobile per poter avvertire “tempestivamente uno o più operatori di protezione civile del comune dell’arrivo di una comunicazione di pericolo, soprattutto negli orari di chiusura degli uffici per non vanificare i tempi di preavviso di imminenti situazioni emergenziali, necessari per predisporre opportune attività di contrasto, oppure per allontanare o mettere al sicuro la popolazione”.

L’invito finale è rivolto alle strutture dello Stato chiamate ad assicurare “oltre alla consueta operatività, il necessario supporto agli enti locali tutte le fasi tutte le fasi delle emergenza”.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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