APPUNTAMENTI
Esercitazione Elettra: nella sede della 4° Brigata Telecomunicazioni prova generale di intervento simulando una calamità naturale
LATINA – Circa duecento persone, tra cui cento militari della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo e altrettanti appartenenti a nuclei di protezione civile e Croce Rossa, hanno preso parte lunedì nella sede di Borgo Piave ad una prova generale di intervento simulando lo scenario di una calamità naturale, nell’Esercitazione “Elettra” nata con lo scopo di verificare la capacità di dispiegamento dei servizi CIS (Communications and Information Systems) in supporto alle attività operative dell’Aeronautica Militare ed accrescere la cooperazione civile-militare in caso di eventi calamitosi, in coordinamento con la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana. Da parte dei militari, la dimostrazione di come gestire le comunicazioni interrotte da un evento catastrofico.
“Per l’attività esercitativa è stato simulato lo scenario di “un evento catastrofico che, oltre a causare numerose vittime, ha ridotto drasticamente l’operatività di strutture civili, ivi compreso il principale aeroporto civile, compromettendo così la capacità di trasporto aereo, in applicazione dei protocolli di sicurezza per il trasporto di pazienti con gravi traumi verso nosocomi attrezzati. Inoltre, si ipotizzano attacchi informatici finalizzati a mettere fuori servizio le infrastrutture critiche e i sistemi di comunicazione al fine di inficiare la condotta delle operazioni di soccorso”. In tale scenario simulato”, spiegano in una nota dalla 4ª Brigata che ha attivato un piano difensivo e di emergenza sanitaria realizzando “un’architettura di rete CIS” con rilevazione radar con sensori, comunicazioni radio e telefono, comunicazioni difesa locale, servizi telematici e meteo, distribuita sui siti geografici di Borgo Piave, Borgo Sabotino e Jacotenente in provincia di Foggia.
I militari dell’Aeronautica Militare hanno anche supportato l’allestimento di un ospedale da campo e strutture di cura realizzate dalla C.R.I, mentre la Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Latina, dopo aver allestito le sue strutture logistiche ha assicurato al personale impegnato nell’area di esercitazione, il servizio di mensa.
Coinvolti mezzi e personale di Enti e Reparti dell’Aeronautica Militare tra cui la Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) di Pratica di Mare, i Reparti Tecnici di Comunicazione di Linate (MI) e Bari, il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati (RESIA) di Roma, il Reparto Gestione Innovazione Sistemi di Comando e Controllo (REGISCC) di Pratica di Mare, il 3° Stormo di Villafranca, la 131a Squadriglia Radar Remota di Jacotenente (FG), oltre alla Brigata Controllo Aerospazio di Poggio Renatico (FE), il 4° Stormo di Grosseto, il 70° Stormo di Latina, il 32° Stormo e il Centro Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto di Amendola (FG). Per questa edizione hanno partecipato anche il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (C.R.I) e la Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri (ANC) di Latina.
Dopo il dispiegamento di tutti gli assetti coinvolti, l’esercitazione è passata nella cosiddetta fase “LIVEX” in cui sono state osservate le capacità di reazione delle unità organizzative coinvolte di fronte a “injects” simulanti situazioni critiche e complesse che potenzialmente possono verificarsi nella realtà.
Ad assistere all’esercitazione anche la Prefetto di Latina, S.E. Dott.ssa Vittoria Ciaramella, il Comandante Logistico dell’Aereonautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il Vice Presidente e Supervisore Volontariato e Protezione Civile dell’ Associazione Nazionale Carabinieri, Generale Corpo d’Armata (riserva) Claudio Vincelli, il Colonnello (in congedo) Gerardo Di Ruoco, in rappresentanza dell’Ispettore Nazionale del Corpo Militare Volontario della C.R.I., il Questore di Latina, dott. Fausto Vinci e il Vice Sindaco di Latina, dott. Massimiliano Carnevale . Dopo il briefing e la visita agli assetti rischierati a Borgo Piave, le Autorità hanno assistito ad una simulazione di trasporto aereo di feriti e intervento di primo soccorso che ha visto protagonisti il personale sanitario del campo, i quali dopo aver ricevuto un ferito trasportato da un elicottero AW139 del 15° Stormo – 85° Gruppo CSAR (Combat Search & Rescue) hanno attivato le procedure di soccorso sanitario d’urgenza con una equipe formata da personale medico e infermieristico della C.R.I. e della 4ª Brigata.
Il Prefetto di Latina, Ciaramella complimentandosi per l’organizzazione ha sottolineato “…quanto sia importante questo addestramento congiunto tra la Forza Armata e le altre organizzazioni ed Enti dello Stato, come in questo caso con Il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e l’Associazione Nazionale Carabinieri – Protezione Civile, per essere sempre pronti in ogni circostanza a intervenire per la salvaguardia della collettività”.
Il Comandante del Comando Logistico dell’A.M., Generale di Squadra Aerea Conserva ha evidenziato: “L’esercitazione ELETTRA segna una tappa importante essendo arrivata alla sua ottava edizione ed ogni volta è sempre più sfidante. L’edizione di quest’anno è finalizzata a testare la capacità di cooperare con la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri per gestire il flusso di comunicazioni nelle sale operative di controllo durante una situazione d’emergenza. Tutto ciò è stato possibile grazie anche a una pianificazione accurata nei minimi dettagli e di un addestramento continuo, entrambi aspetti essenziali affinché la Forza Armata si trovi sempre pronta a intervenire, in sinergia con le altre organizzazioni ed Enti dello Stato: una squadra sempre più allargata che sia in grado di operare con perfetto sincronismo.”
Il Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave, Generale di Brigata Pietro Spagnoli ha rimarcato i risultati ottenuti dal Personale dell’Aeronautica Militare impegnato nell’esercitazione”… grazie all’addestramento quotidiano e le capacità acquisite (sia in campo nazionale sia all’estero), ai mezzi e alle tecnologie, impiegabili sia nelle operazioni militari sia in quelle civili di soccorso alla popolazione in caso di calamità naturali. Inoltre tali mezzi e tecnologie vengono utilizzate per garantire la sicurezza dello spazio aereo nazionale durante importanti eventi, come quello del recente G7 che ha visto l’impiego di sistemi tecnologici all’avanguardia in dotazione all’ Aeronautica Militare oppure durante eventi sportivi quali i recenti Internazionali di Tennis e Campionati Europei di Atletica Leggera entrambi svoltisi a Roma, occasioni nelle quali l’Aeronautica Militare ha fornito un servizio di previsioni meteorologiche “sul posto”. Un particolare ringraziamento va al personale della C.R.I. e alle donne e gli uomini dei volontari della Protezione Civile – Associazione Nazionale Carabinieri di Latina che con la loro partecipazione e alacre operato hanno reso più “realistica” l’esercitazione.
APPUNTAMENTI
A San Felice Circeo torna la ciclostorica dell’Agro Pontino, in arrivo la Rurale 2026
Domenica 25 ottobre 2026 torna La Rurale, la Ciclostorica dell’Agro Pontino, con partenza e arrivo nel centro storico di San Felice Circeo. Una pedalata che unisce sport, memoria e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di riscoprire il fascino del ciclismo di un tempo insieme alle bellezze paesaggistiche e culturali del comprensorio pontino.
La manifestazione è organizzata dall’ASD Fullbike, con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo, di tutti i comuni attraversati dai percorsi ed il supporto del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale Frosinone, e si inserisce nel Giro delle Regioni Ciclostoriche, il circuito di cicloraduni non competitivi d’epoca del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione della storia del ciclismo, delle tradizioni locali e della mobilità dolce.
La Rurale non è una competizione, ma un’esperienza da vivere con lo spirito dei pionieri delle due ruote. È ricerca, studio, restauro, condivisione e passione: dalla riscoperta delle biciclette custodite nelle cantine alla ricerca dell’abbigliamento vintage nelle soffitte, ogni dettaglio contribuisce a ricreare l’atmosfera del ciclismo eroico.
Proprio questo è uno degli obiettivi degli organizzatori: invitare i partecipanti a riscoprire biciclette e capi d’abbigliamento di un’altra epoca, riportandoli in strada e restituendo loro nuova vita. Per questo, anche l’abbigliamento dovrà essere coerente con lo spirito della manifestazione, privilegiando abiti di ispirazione storica o vintage ed evitando indumenti tecnici moderni a vista.
Entrambi gli itinerari si sviluppano su strade asfaltate e strade bianche e rimangono aperti al traffico veicolare e ai pedoni. Tutti i partecipanti sono pertanto tenuti a rispettare scrupolosamente il Codice della Strada e le normali regole di prudenza e buon senso. È obbligatorio indossare un casco omologato.
L’edizione 2026 propone due itinerari, pensati per consentire a partecipanti con differenti livelli di preparazione di prendere parte alla ciclostorica. La partenza ufficiale è fissata per le ore 8.30 da Piazza Vittorio Veneto, a San Felice Circeo.
CICLOSTORICA “ULISSE” – 80 KM
Il percorso lungo, denominato “Ulisse”, si sviluppa per circa 80 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 700 metri. Un itinerario impegnativo e suggestivo che attraversa alcuni degli scenari più caratteristici del territorio pontino, tra centri storici, colline, uliveti, pianure e ambienti naturali di grande interesse. Il percorso Ulisse passerà per Terracina ed il suo centro storico, per Campo Soriano, per le colline di Sonnino,toccherà la Pianura Pontina ed il Parco Nazionale del Circeo e la duna costiera di Sabaudia.
La partecipazione al percorso lungo è riservata ai maggiorenni in possesso dei requisiti previsti dal regolamento, con tesseramento CSI, FCI o EPS in regime di convenzione, oppure con tessera giornaliera R.O. È inoltre obbligatorio un certificato medico per attività agonistica del ciclismo in corso di validità.
Per quanto riguarda le biciclette, sono ammesse biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987, con caratteristiche tecniche coerenti con il periodo, tra cui le leve del cambio sul tubo obliquo o alle estremità del manubrio e i cavi dei freni esterni al manubrio, a vista.
Sono ammesse anche biciclette storiche da passeggio o da lavoro, come le Graziella e le biciclette pieghevoli, oltre a biciclette di recente fabbricazione purché realizzate in autentico stile vintage. Non sono invece ammesse mountain bike, gravel, bici da ciclocross, bici da cronometro e biciclette da corsa moderne successive al 1987.
CICLOTURISTICA “CIRCE” – 38 KM
Per chi desidera affrontare un itinerario più breve, l’edizione 2026 propone il percorso “Circe”, lungo circa 38 chilometri, con un dislivello di circa 180 metri.
Pensato per cicloamatori e cicloturisti, il percorso è accessibile anche ai ragazzi a partire dai 12 anni, purché accompagnati da un adulto responsabile. È richiesto un certificato medico per attività sportiva non agonistica, secondo quanto previsto dal regolamento.
A differenza del percorso lungo, l’itinerario corto ammette tutte le tipologie di biciclette. Gli organizzatori incoraggiano tuttavia l’utilizzo di modelli vintage, rétro o dall’estetica classica, per contribuire a mantenere viva l’identità storica della manifestazione.
La Rurale rappresenta un’occasione per vivere il territorio con un ritmo diverso, riscoprendo il valore della bicicletta come strumento di incontro, conoscenza e condivisione. Un appuntamento dedicato a chi ama le due ruote, la storia e le tradizioni, ma anche a chi desidera conoscere l’Agro Pontino attraverso un’esperienza autentica, all’insegna della passione e della mobilità sostenibile.
APPUNTAMENTI
Il castello baronale di Maenza si prepara per le feste: “Arriva il Natale delle Favole”
Si inizia già a respirare aria di Natala a Maenza dove il Castello medievale di Maenza sarà la meta dove arriverà “Il Natale delle Favole”, il progetto artistico ideato da Piero Zinna, con la direzione artistica di Art Maison, accolto e sostenuto dall’Amministrazione comunale per trasformare Maenza in una suggestiva destinazione natalizia dedicata a bambini, famiglie e visitatori di tutte le età.
“Dopo aver radunato alcuni dei suoi inseparabili elfi – spiega la direzione – Babbo Natale ha deciso di organizzare una festa straordinaria, convocando per l’occasione le principesse più amate delle fiabe. Gli inviti sono già partiti e le protagoniste dei racconti più famosi stanno già per raggiungere Maenza, pronte a trasformare il Castello in un autentico regno incantato.”
Non sarà un semplice villaggio di Natale, ma un’esperienza immersiva e un viaggio dentro le favole, dove il fascino del patrimonio storico incontra la magia delle scenografie, dei personaggi e dello spettacolo dal vivo.
La magia comincerà già nel cuore del borgo, lungo la storica scalinata che conduce al Castello, illuminata e decorata per accompagnare i visitatori verso un mondo fantastico. Varcato il grande portale d’ingresso, il pubblico si ritroverà nel Corridoio delle Favole, un percorso suggestivo che, come le pagine di un libro incantato, condurrà grandi e piccoli alla scoperta delle diverse ambientazioni.
Ci sarà il Regno del Ghiaccio, tra cristalli scintillanti, alberi innevati e una regina pronta ad accogliere i bambini; la stanza della Principessa Addormentata, con atmosfere misteriose, incantesimi e incontri teatrali; la romantica Sala della Bella, tra rose, luci dorate e suggestioni da gran ballo. Ma Babbo Natale ha pensato anche alle nuove generazioni: tra gli ospiti della sua grande festa troveranno spazio le eroine del K-pop Fantasy, protagoniste di un ambiente contemporaneo fatto di musica, colori, luci e performance, pensato per coinvolgere anche ragazzi e adolescenti. Ogni sala del Castello diventerà così un piccolo universo da esplorare, dove incontrare i personaggi, lasciarsi sorprendere e vivere in prima persona la magia delle storie più amate.
Naturalmente, il padrone di casa non poteva che riservarsi un ambiente speciale. Nella Stanza di Babbo Natale, tra alberi addobbati, regali, decorazioni e luci calde, i bambini potranno incontrarlo personalmente, raccontargli i propri desideri e consegnargli la tradizionale letterina. A completare l’esperienza sarà la suggestiva Terrazza di Babbo Natale, uno spazio panoramico impreziosito da luci e decorazioni, dove fermarsi ad ammirare il paesaggio e scattare fotografie ricordo.
“Il Natale delle Favole” nasce dalla volontà di creare un evento capace di andare oltre le tradizionali manifestazioni natalizie, trasformando il Castello e il centro storico di Maenza nei protagonisti di un grande racconto. Il progetto, con concept di Piero Zinna e direzione artistica di Art Maison, punta a valorizzare l’identità e il patrimonio architettonico del borgo attraverso allestimenti scenografici, giochi di luce e spettacoli, nel rispetto degli ambienti storici.
L’iniziativa condivisa dall’Amministrazione comunale, guarda anche alla promozione turistica e culturale del territorio, con l’ambizione di costruire un appuntamento riconoscibile e capace di crescere negli anni. L’obiettivo è offrire un’esperienza che sappia emozionare i bambini, coinvolgere i ragazzi, affascinare gli adulti e regalare alle famiglie un’occasione speciale da vivere insieme. Il Natale delle favole punta a coinvolgere anche le scuole della provincia proponendo delle giornate dedicate alle scuole prima dell’apertura ufficiale per permettere ai bambini di vivere in anteprima il fantastico mondo del Natale e delle Favole
“Il Natale delle Favole” è patrocinato dalla Regione Lazio, Comune di Maenza – Assessorato alla Cultura, Associazione Turistica Pro Loco di Maenza – APSArt ed MSP Italia e resterà aperto dall’8 Dicembre al 6 Gennaio con un ricco programma di eventi ed appuntamenti speciali che sono consultabili sul sito https://ilnataledellefavole.amaenza.com
APPUNTAMENTI
Al Mug Museo Giannini il tavolo da lavoro del maestro orafo Angelo Caon
LATINA – Grazie alla donazione arrivata da Manuela Caon, il Museo MUG di Latina, ha accolto nei suoi spazi in Via Oberdan il banco da lavoro e gli strumenti del maestro orafo Angelo Caon.
” Si tratta – spiega Luigi Ferdinando Giannini – di uno strumento prezioso che racconta la passione, la maestria e la dedizione di un artigiano che ha lasciato il segno nella nostra città e nella memoria di chi lo ha conosciuto. Il MUG Museo Giannini di Latina desidera valorizzare questa testimonianza, custode di gesti, esperienze e ricordi, e invita amici, colleghi, conoscenti e quanti hanno condiviso con Angelo Caon un tratto di strada”.
L’occasione sarà il 26 ottobre dalle ore 18.00 alle 20.00 con un momento dedicato alla sua arte, alla sua professionalità e alla sua storia. La partecipazione è aperta “a tutti coloro che hanno conosciuto ed apprezzato a Latina il maestro orafo Angelo Caon”: “Brinderemo alla sua arte”, dicono dal Mug.
-
NOTIZIARI10 ore faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17




